Riccia
Riccia fluitans
La Riccia fluitans è un'epatica acquatica (liverwort) della famiglia Ricciaceae, cosmopolita in stagni, fossi e zone umide.





Parametri di coltivazione
Riccia
La Riccia fluitans è un’epatica acquatica (liverwort) della famiglia Ricciaceae, cosmopolita in stagni, fossi e zone umide. Nella sua forma naturale galleggia in superficie formando aggrovigliate reti verdi; nell’aquascaping viene ancorata con reti sottili per creare tappeti subacquei brillanti (tecnica resa popolare da Takashi Amano).
Forma ramificazioni dicotome (biforcanti) dense, verde brillante, che assorbono CO2 e rilasciano ossigeno visibile come bollicine sulla punta dei talli durante la fotosintesi (il caratteristico “pearling”). Da galleggiante cresce rapidamente ed è un ottimo rifugio per avannotti e piccoli invertebrati, oltre a essere apprezzata dagli Anabantoidei per costruire i nidi di bolle. Una specie affine, la Riccia rhenana, è praticamente identica ma non galleggiante: si aggrappa a rocce e radici formando boschetti o tappeti, richiede poca manutenzione e si adatta a ogni illuminazione.
Habitat
Cosmopolita: stagni, fossi, acquitrini e paludi in zone temperate e tropicali di tutto il mondo.
Luce e Temperatura
Alta luce per uso sommerso. CO2 necessario per mantenerla immersa (senza CO2 affiora). Temperature 20–28 °C, pH 6,0–7,5.
Cura e Fertilizzazione
Come galleggiante: nessuna cura. Come tappeto: ancorare con rete fine (o lenza) a legni e pietre senza interrarla, CO2 obbligatorio, alta luce e fertilizzazione regolare. Va potata e rilegata spesso, perché crescendo forma un cuscino così folto da schermare la luce ai talli più profondi; è fragile, e i frammenti che si staccano danno facilmente origine a nuove piantine.
Propagazione
Divisione del cespuglio in qualsiasi momento.
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