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Aquarium Show 2018: la prima fiera internazionale degli acquari a Milano

Dal 23 al 25 marzo, a Fiera Milano City, la prima Fiera Internazionale degli Acquari e dei Pesci Ornamentali: layout dal vivo, conferenze e migliaia di pesci.

di Elena Paulis · 9 aprile 2018
Aquarium Show 2018: la prima fiera internazionale degli acquari a Milano
Foto: Abhik.Mazumdar.73, licenza CC BY 4.0

Dal 23 al 25 marzo 2018, a Fiera Milano City, si è svolta la prima Fiera Internazionale degli Acquari e dei Pesci Ornamentali: un appuntamento importante per appassionati e neofiti del mondo dell’acquariofilia, sia d’acqua dolce sia marina, con acquari di ogni dimensione, layout diversi e pesci di ogni specie.

Ogni visitatore ha potuto ammirare e acquistare i prodotti in esposizione. I più piccoli hanno conosciuto dal vivo i due protagonisti dei film Disney: Nemo (Amphiprion ocellaris, il pesce pagliaccio) e Dory (Paracanthurus hepatus, il pesce chirurgo blu).

Un settore che vale numeri da capogiro

Secondo alcuni esperti, solo in Italia si contano almeno 3 milioni di acquari e 30 milioni di pesci, per un giro d’affari notevole: circa 12 milioni di euro spesi in mangimi e 53 milioni tra arredi e accessori. Non stupisce, quindi, la partecipazione di moltissime aziende da tutta Italia — dai piccoli rivenditori ai grandi produttori — ognuna con i propri prodotti e consigli.

Layout dal vivo e conferenze

Le aziende Crystal Reef, Oase Living Water, Aquascaping Store, Acquario Mediterraneo e Mako Acquari hanno realizzato bellissimi layout dal vivo, permettendo ai visitatori di seguire passo passo la nascita di un acquario: quale substrato scegliere in base ai pesci, come disporre arredi e piante, quali valori mantenere per far crescere gli ospiti in un ambiente sano.

Nella Sala Workshop si sono alternati numerosi relatori, tra cui:

  • Paolo Galli (Università di Milano-Bicocca) — Pet therapy e rapporto con l’acquariofilia;
  • Francesco Ciraci (Mako Acquari) — Il ciclo dell’azoto;
  • Luca Tricerri (SaltWater Cloud) — IoT e cloud computing per il controllo remoto dell’acquario;
  • Marcello Bianchin (Oase Living Water) — L’importanza di un sistema biologico premium;
  • Nicoletta Ancona (Acquario e Civica Stazione Idrobiologica di Milano) — Acquario nostrano o esotico?;
  • Giampiero Nieddu (medico veterinario) — Animali pericolosi in acquario: rischi reali e leggende;
  • Ike Olivotto (Università Politecnica delle Marche) — Acquacoltura ornamentale marina più sostenibile;
  • Daniela Florio (Università di Bologna) — Sanità e benessere dei pesci ornamentali;
  • Andrea Ongaro (Seachem) — Esigenze delle piante in acquario;
  • Marco Parravicini (Akuadulza) — Acquaponica e Home System;
  • Livio Leoni (Associazione Italiana Ciclidofili) — Ciclidi tra America e Africa.

Tecnologia e nuove tendenze

Tra le novità più interessanti, SaltWater Cloud di Luca Tricerri (Genova) ha presentato prodotti per l’automazione dell’acquario: un’app che consente di controllare a distanza tutti i parametri della vasca e, se necessario, correggerli come se si fosse a casa — anche in vacanza. Oase Living Water e Crystal Reef hanno invece mostrato acquari di nuova generazione, tecnicamente migliori e pensati come veri elementi d’arredo.

Numerosi gli espositori presenti, tra cui Acquario Mediterraneo, Idea Natura, Zoo Mini Market, ReefSnow, Mondo Acqua, Acquatic Life, Royal Aquarium Venezia, Shrimp & Plant Florence, Reef Joker, Mondi Sommersi, Oasi Discus Farm, Acquatic Planet e l’Associazione Italiana Commercio Acquariologia. Tutti hanno offerto consigli e assistenza, oltre a mangimi, arredi, coralli, piante acquatiche e attrezzature tecniche.

Non mancavano gli ospiti d’onore: i pesci, tantissimi e dai mille colori, dai piccoli Paracheirodon innesi (tetra neon) ai grandi discus, fino alle caridine — i gamberetti d’acqua dolce come la Caridina cantonensis, la Sakura Red e la Crystal Black Shrimp.

Non solo passione, anche benessere

Oltre alla bellezza e all’allevamento, recenti studi hanno evidenziato una curiosità: i rigogliosi giardini subacquei, uniti al movimento lento e sinuoso dei pesci, hanno un effetto rilassante su chi possiede un acquario in casa. Un motivo in più per avvicinarsi a questo hobby.

Elena Paulis