
Nel mondo dell’aquascaping c’è una data cerchiata in rosso sul calendario: sabato 10 ottobre 2026. Quel giorno, alle 13:00 ora giapponese, il canale YouTube ufficiale di ADA — ADA View — svelerà in diretta le foto e la classifica della TOP 100 dell’IAPLC, l’International Aquatic Plants Layout Contest, il più grande concorso di layout con piante acquatiche del pianeta. Nel frattempo, la macchina dell’attesa è già partita: la lista dei 300 finalisti è pubblica, ma delle vasche non si sa ancora nulla. Ecco come funziona l’edizione 2026 e perché quest’anno l’annuncio è diverso dal solito.
Un annuncio in due tempi (e in anticipo)
Il calendario ufficiale pubblicato a gennaio aveva già introdotto la novità dell’anno: risultati in due fasi. Prima la pubblicazione dei soli nomi dei classificati entro la TOP 300, poi — il 10 ottobre — la diretta con foto e piazzamenti della TOP 100, seguita dalla classifica completa (dal primo all’ultimo) sul sito ufficiale.
La prima fase è arrivata perfino in anticipo: inizialmente prevista per il 29 agosto, la lista dei TOP 300 è stata pubblicata da ADA già il 24 luglio, con nome e Paese di ogni finalista ma senza fotografie né posizioni in classifica. Il regolamento, come sempre, impone il silenzio: i partecipanti non possono rendere pubbliche le proprie opere — nemmeno sui social — fino all’annuncio finale. È il segreto meglio custodito dell’hobby: trecento vasche straordinarie esistono, sono state fotografate, giudicate e classificate, ma nessuno (tranne la giuria) le ha viste.
Cosa succede il 10 ottobre
La diretta su ADA View non sarà l’unico evento. In parallelo, nella sede ADA di Niigata, si terrà l’ADA Festival 2026 (10–11 ottobre): due giorni di eventi con una proiezione pubblica dell’annuncio della TOP 100, workshop e la possibilità di visitare la Nature Aquarium Gallery — la casa dei layout di Takashi Amano — su prenotazione dal sito dedicato. Una particolarità dell’edizione 2026: non ci sarà la cerimonia di premiazione tradizionale; l’annuncio in streaming condiviso in tutto il mondo prende il suo posto.
Per capire la portata del concorso bastano i numeri dell’edizione precedente: l’IAPLC 2025 aveva raccolto 1.533 opere da 77 Paesi, con il malese Josh Sim capace di conquistare il suo terzo Grand Prize — un primato assoluto nella storia del contest. Le iscrizioni 2026 si sono chiuse il 31 maggio dopo i canonici due mesi di finestra: i numeri definitivi di partecipazione verranno resi noti con i risultati.
Cosa aspettarsi dai layout vincenti
Se le ultime edizioni insegnano qualcosa, il 10 ottobre vedremo molti diorami a prospettiva forzata: paesaggi in miniatura che usano la scala decrescente degli elementi per creare un’illusione di profondità che va ben oltre i 60 centimetri reali della vasca. Ne abbiamo analizzato tecniche e trucchi nell’articolo sul diorama e la prospettiva forzata: scala degli elementi, granulometria che si affina verso il fondo, piante a foglia minuscola in lontananza. Chi preferisce uno stile più sobrio può ripassare i principi dell’aquascaping naturalistico — la filosofia resta la stessa: far dimenticare all’occhio che sta guardando una scatola di vetro.
E per chi guarda la TOP 100 pensando “vorrei provarci anch’io”: non serve una vasca da concorso. Un acquario low-tech ben piantumato o un biotopo curato sono ottimi punti di partenza, e le iscrizioni all’IAPLC 2027 apriranno come sempre in primavera. Il bello di questo concorso è che chiunque può partecipare: basta una fotografia.
Aggiorneremo questo articolo dopo la diretta del 10 ottobre con i risultati, il vincitore del Grand Prize e le tendenze emerse dalla TOP 100.
Fonti: IAPLC — sito ufficiale, ADA News Release, Aquarium Libraries.