
Curiosando tra siti e portali di acquariofilia si incontra spesso uno strumento fai-da-te tanto semplice quanto utile a chi vuole far riprodurre in tranquillità i propri pesci: il mop. È consigliato per moltissime specie che depongono su substrati morbidi — Iriatherina, Pseudomugil, melanotenidi, killifish, labirintidi, poecilidi, Corydoras, guppy, gobidi, Apistogramma e molti altri.
Chi ha già provato a riprodurre i propri pesci conosce la difficoltà di dover spostare nella nursery le piante su cui sono state deposte le uova. Con il mop tutto diventa più semplice.
Cosa ti serve — lista della spesa
Filato sintetico o 100% acrilico in colore neutro · tappo di sughero (o corteccia/polistirolo) · forbice · ago da lana o punteruolo · libro o cartone rigido (~40 cm) · pentola e acqua per la sterilizzazione
Che cos’è il mop
Il nome deriva dall’inglese mop, cioè lo “spazzolone” o mocio per lavare i pavimenti: la forma di questo strumento, un ciuffo di fili annodati a una testa, gli assomiglia molto. Nasce come supporto artificiale per la deposizione delle uova: riproduce un substrato simile a piante acquatiche, radici sommerse e vegetali, cioè i luoghi dove i pesci scelgono naturalmente di deporre per mettere le uova al sicuro dai predatori.
A cosa serve (non solo per le uova)
Oltre alla deposizione, il mop ha diversi usi pratici nella vita quotidiana della vasca:
- Rifugio per gli avannotti, che trovano riparo tra i fili;
- Nascondiglio per pesci timidi o in difficoltà con coinquilini più grandi;
- Riserva di cibo vivo: essendo di lana ospita una microfauna utile a nutrire i pesci più piccoli.
In una vasca di comunità il mop funziona anche da riparo per le femmine stressate dopo la riproduzione. In sostanza permette di ottenere risultati più efficaci nell’allevamento in cattività, con un maggior controllo e la possibilità di salvare più uova possibile dai predatori — a volte dagli stessi genitori, che potrebbero cibarsene.
Si può usare orizzontale sul fondo, su tronchi o radici, oppure verticale appeso ai lati della vasca. Se non vuoi rovinare l’estetica di un acquario piantumato, puoi posizionarlo direttamente nella nursery, senza piante vere, così la scelta del luogo di deposizione resta naturale.
Materiali occorrenti
Per costruire un mop ti servono pochi materiali economici:
- una matassa di filato sintetico o 100% acrilico, in colore neutro (verde scuro, verde bottiglia, nero, beige, marrone chiaro o scuro) che ricordi i fondali dei fiumi — evita colori sgargianti; da una matassa si ricavano circa 12 mop;
- un tappo di sughero (in alternativa corteccia o polistirolo);
- una forbice;
- un ago da lana o da materassaio, oppure un punteruolo;
- un libro o un foglio di cartone rigido di circa 40 cm.
Come si costruisce, passo dopo passo
1. Avvolgi il filato. Avvolgi il filo per 40-50 volte attorno al cartone rigido o a un libro.

2. Lega e taglia. Fai passare da un lato un filo di circa 6 cm e annodalo bene: terrà uniti tutti i fili. Poi taglia la parte inferiore.

3. Forma la testa. Unisci tutti i filati annodati e, con un altro pezzo di filo, gira 5-6 volte attorno alla “testa” a circa 1-2 cm dalla punta, poi stringi con un nodo saldo.

Il mop, a questo punto, è pronto nella sua forma base.

Passaggio fondamentale: la sterilizzazione
Prima di usarlo in acquario devi sterilizzarlo. Fallo bollire per 6-10 ore, cambiando spesso l’acqua: serve a eliminare coloranti, batteri e sostanze tossiche che potrebbero danneggiare i pesci. Dopo la bollitura, risciacqua abbondantemente. Solo ora il mop è pronto.

Galleggiante o sommerso?
In base ai pesci che ospiti puoi trasformare il mop in galleggiante o sommerso:
- se i tuoi pesci depongono vicino alla superficie, lega il mop a uno o più tappi di sughero (o corteccia, o polistirolo): fora il materiale al centro, passaci l’ago da lana e cucilo alla testa del mop, così resterà a galla;
- se depongono sul fondo, lega il mop a un piccolo peso, una radice o una roccia facilmente trasportabile.

Appena immerso il mop tende a galleggiare parecchio: strizzalo più volte sott’acqua per farlo impregnare bene e nel giro di un paio di giorni resterà completamente sommerso. Sistemalo in un punto tranquillo ma accessibile ai pesci; puoi metterne uno o più, in base alla quantità di ospiti.
Dopo la deposizione
Quando controlli che le uova siano state deposte, sposta con delicatezza l’intero mop nella nursery, dove le uova potranno schiudersi in tranquillità. In alternativa puoi staccare le uova una a una e trasferirle, ma è un metodo molto più lungo e meno pratico: la scelta sta a te.
Con un mop ben fatto e ben sterilizzato hai uno strumento economico e riutilizzabile che rende la riproduzione dei tuoi pesci molto più semplice e sicura. Se stai muovendo i primi passi, dai un’occhiata anche alla guida al primo acquario e alle schede dell’enciclopedia per conoscere le esigenze riproduttive di ogni specie.
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E adesso?
Ora che sai costruire e usare il mop, sei pronto per i primi tentativi di riproduzione. Parti da specie che depongono volentieri sul mop e prepara una piccola nursery dedicata.