<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>ilMioAcquario</title><link>https://www.ilmioacquario.it/</link><description>Recent content on ilMioAcquario</description><generator>Hugo</generator><language>it-it</language><lastBuildDate>Tue, 08 Sep 2026 00:00:00 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://www.ilmioacquario.it/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>IAPLC 2026: la TOP 300 è fuori, il mondo aspetta il 10 ottobre</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/iaplc-2026-top-300/</link><pubDate>Tue, 08 Sep 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/iaplc-2026-top-300/</guid><description>&lt;p&gt;Nel mondo dell&amp;rsquo;aquascaping c&amp;rsquo;è una data cerchiata in rosso sul calendario: &lt;strong&gt;sabato 10 ottobre 2026&lt;/strong&gt;. Quel giorno, alle 13:00 ora giapponese, il canale YouTube ufficiale di ADA — &lt;strong&gt;ADA View&lt;/strong&gt; — svelerà in diretta le foto e la classifica della TOP 100 dell&amp;rsquo;&lt;a href="https://iaplc.com/e/"&gt;IAPLC&lt;/a&gt;, l&amp;rsquo;International Aquatic Plants Layout Contest, il più grande concorso di layout con piante acquatiche del pianeta. Nel frattempo, la macchina dell&amp;rsquo;attesa è già partita: la lista dei &lt;strong&gt;300 finalisti&lt;/strong&gt; è pubblica, ma delle vasche non si sa ancora nulla. Ecco come funziona l&amp;rsquo;edizione 2026 e perché quest&amp;rsquo;anno l&amp;rsquo;annuncio è diverso dal solito.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Trasloco dell'acquario: spostare la vasca senza perdere il ciclo</title><link>https://www.ilmioacquario.it/guide/trasloco-acquario/</link><pubDate>Tue, 08 Sep 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/guide/trasloco-acquario/</guid><description>&lt;p&gt;Settembre è il mese dei traslochi: si cambia casa, città, stanza. E chi ha un acquario si trova davanti alla domanda che spaventa anche gli esperti: &lt;strong&gt;come sposto la vasca senza distruggere tutto?&lt;/strong&gt; La buona notizia è che un trasloco ben pianificato si fa senza perdere un solo pesce e senza dover riciclare l&amp;rsquo;acquario da zero. La cattiva è che l&amp;rsquo;improvvisazione, qui, si paga cara: un acquario è l&amp;rsquo;unico mobile di casa che contiene esseri viventi, e va trattato di conseguenza. Questa guida mette in fila l&amp;rsquo;intera procedura, dal giorno prima alla settimana dopo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Tutti nascono maschi: il cambio di sesso dei pesci pagliaccio</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/pesce-pagliaccio-cambio-sesso/</link><pubDate>Tue, 08 Sep 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/pesce-pagliaccio-cambio-sesso/</guid><description>&lt;p&gt;C&amp;rsquo;è un dettaglio che il film più famoso sui pesci pagliaccio ha preferito sorvolare: nella realtà, alla morte della madre di Nemo, il papà Marlin non sarebbe rimasto un padre vedovo. Sarebbe &lt;strong&gt;diventato la nuova femmina&lt;/strong&gt; del gruppo. I pesci pagliaccio, infatti, nascono tutti maschi e possono trasformarsi in femmine una sola volta nella vita, senza ritorno. Si chiama &lt;strong&gt;ermafroditismo proterandrico sequenziale&lt;/strong&gt;, ed è una delle strategie riproduttive più affascinanti della barriera corallina — con conseguenze molto concrete anche per chi li ospita in vasca.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>La memoria dei pesci: sfatare il mito dei tre secondi</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/memoria-dei-pesci/</link><pubDate>Tue, 01 Sep 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/memoria-dei-pesci/</guid><description>&lt;p&gt;&amp;ldquo;Beato lui, ha la memoria di un pesce rosso: ogni giro di vasca è un mondo nuovo.&amp;rdquo; È una delle frasi fatte più universali che esistano — e una delle più sbagliate. La scienza lo sa da più di sessant&amp;rsquo;anni: i pesci ricordano per &lt;strong&gt;mesi&lt;/strong&gt;, imparano, riconoscono. Il mito dei tre secondi non ha una fonte, non ha uno studio, non ha nemmeno una versione stabile: &lt;a href="https://www.livescience.com/goldfish-memory.html"&gt;cambia da Paese a Paese&lt;/a&gt; — due secondi qui, dieci là — ma resta sempre, testardamente, corto. Vediamo cosa dice davvero la ricerca, e perché la cosa riguarda anche la tua vasca.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pesce pagliaccio e anemone: la simbiosi che non punge</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/pesce-pagliaccio-anemone-simbiosi/</link><pubDate>Tue, 01 Sep 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/pesce-pagliaccio-anemone-simbiosi/</guid><description>&lt;p&gt;Un pesce che vive dentro una trappola mortale. I tentacoli dell&amp;rsquo;anemone sono batterie di cellule urticanti che paralizzano qualunque pesciolino li sfiori — eppure il &lt;a href="https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pomacentridae/amphiprion/"&gt;pesce pagliaccio&lt;/a&gt; ci dorme in mezzo, ci si strofina, ci alleva i piccoli accanto. È l&amp;rsquo;immagine più fotografata della barriera corallina e una delle domande più antiche della biologia marina: &lt;strong&gt;perché l&amp;rsquo;anemone non lo punge?&lt;/strong&gt; La risposta, che la scienza sta ancora completando, è più interessante della leggenda.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Quarantena e acclimatazione dei nuovi arrivati: procedura completa</title><link>https://www.ilmioacquario.it/guide/quarantena-acclimatazione-pesci/</link><pubDate>Tue, 01 Sep 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/guide/quarantena-acclimatazione-pesci/</guid><description>&lt;p&gt;C&amp;rsquo;è un momento esatto in cui la maggior parte delle epidemie entra in acquario: il giorno in cui si rovescia il sacchetto del negozio direttamente in vasca. Ittioftiriasi, vermi branchiali, batteriosi: quasi tutto arriva così, a bordo di un nuovo pesce apparentemente sano. La quarantena è la rete di sicurezza che intercetta il problema &lt;strong&gt;prima&lt;/strong&gt; che tocchi gli animali che hai già — e l&amp;rsquo;acclimatazione è il modo di far arrivare il nuovo ospite senza traumi. Questa guida mette in fila tutta la procedura, dal negozio alla vasca definitiva.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Biofilm in acquario: il cibo invisibile che nutre la vasca</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/biofilm-acquario/</link><pubDate>Tue, 25 Aug 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/biofilm-acquario/</guid><description>&lt;p&gt;C&amp;rsquo;è un abitante della tua vasca che non hai mai comprato, non compare in nessuna scheda e lavora più di tutti gli altri messi insieme. È il &lt;strong&gt;biofilm&lt;/strong&gt;: la pellicola sottile e leggermente viscida che riveste vetri, rocce, legni, foglie e ogni altra superficie sommersa. Per l&amp;rsquo;occhio inesperto è &amp;ldquo;sporco da togliere&amp;rdquo;; per chi conosce l&amp;rsquo;acquario è una delle risorse più preziose dell&amp;rsquo;ecosistema — e in certi casi, letteralmente, cibo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Il cambio d'acqua perfetto: quanto, quando e perché</title><link>https://www.ilmioacquario.it/guide/cambio-acqua-acquario/</link><pubDate>Tue, 25 Aug 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/guide/cambio-acqua-acquario/</guid><description>&lt;p&gt;Il cambio d&amp;rsquo;acqua è il gesto più importante di tutta la manutenzione, eppure è anche quello attorno a cui girano più dubbi: quanto? Ogni quanto? Va bene l&amp;rsquo;acqua del rubinetto? E perché la vasca del vicino sta benissimo con la metà dei cambi? Questa guida mette in fila le risposte — con le percentuali per ogni tipo di vasca, la procedura completa e gli errori che trasformano un gesto di cura in un problema.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pesci marini riprodotti in cattività: cosa si trova nel 2026</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/pesci-marini-riprodotti-in-cattivita/</link><pubDate>Tue, 25 Aug 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/pesci-marini-riprodotti-in-cattivita/</guid><description>&lt;p&gt;Dopo aver raccontato &lt;a href="https://www.ilmioacquario.it/blog/coralli-riprodotti-in-cattivita/"&gt;la svolta dei coralli riprodotti in cattività&lt;/a&gt;, tocca al capitolo che interessa quasi tutti: i &lt;strong&gt;pesci&lt;/strong&gt;. Perché se un tempo &amp;ldquo;marino&amp;rdquo; significava per forza esemplari prelevati dalla barriera, oggi una parte crescente delle vasche di casa può essere popolata con pesci &lt;strong&gt;nati in allevamento&lt;/strong&gt; — più robusti, già abituati al mangime e con una storia che non passa dalla cattura in natura.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vediamo quali specie sono realmente disponibili nel 2026, perché un esemplare allevato parte avvantaggiato e come riconoscerlo davanti alla vasca del negozio.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Alghe in acquario: riconoscerle e batterle una per una</title><link>https://www.ilmioacquario.it/guide/alghe-in-acquario/</link><pubDate>Wed, 19 Aug 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/guide/alghe-in-acquario/</guid><description>&lt;p&gt;Prima o poi succede a tutti: una patina marrone sui vetri, fili verdi tra le piante, ciuffi scuri sui bordi delle foglie. Le alghe sono l&amp;rsquo;argomento di manutenzione più cercato in assoluto dagli acquariofili, e anche quello più pieno di rimedi miracolosi che non funzionano. La verità è più semplice e più utile: &lt;strong&gt;ogni tipo di alga racconta uno squilibrio diverso&lt;/strong&gt;, e si batte capendo quale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa guida le passa in rassegna una per una — come riconoscerle al primo colpo, cosa le causa e come eliminarle — e chiude con la squadra di pulizia giusta per ogni caso. Un&amp;rsquo;avvertenza onesta prima di iniziare: una vasca &lt;em&gt;completamente&lt;/em&gt; senza alghe non esiste, e va bene così. Una presenza minima è fisiologica, fa parte dell&amp;rsquo;ecosistema e nutre caridine e avannotti. L&amp;rsquo;obiettivo non è sterilizzare la vasca: è impedire alle alghe di vincere.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Interzoo 2026: le novità più interessanti da Norimberga</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/interzoo-2026-novita-acquariofilia/</link><pubDate>Wed, 19 Aug 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/interzoo-2026-novita-acquariofilia/</guid><description>&lt;p&gt;Ogni due anni la fiera &lt;strong&gt;Interzoo&lt;/strong&gt; di Norimberga diventa la capitale mondiale del pet, e l&amp;rsquo;edizione 2026 — dal 12 al 15 maggio — è stata &lt;a href="https://www.interzoo.com/en/press/press-releases/2026/05/interzoo-week-gets-underway"&gt;la più grande e internazionale di sempre&lt;/a&gt;: circa &lt;strong&gt;2.400 espositori da una settantina di Paesi&lt;/strong&gt;, distribuiti su 15 padiglioni e 150.000 metri quadrati, con visitatori professionali attesi da 140 nazioni. Di questi espositori, &lt;strong&gt;245 presentavano prodotti per l&amp;rsquo;acquariofilia&lt;/strong&gt; e altri 106 per la terraristica: numeri che raccontano un settore vivo, dentro un mercato pet globale che secondo i dati Euromonitor citati dagli organizzatori vale ormai &lt;a href="https://www.interzoo.com/en/press/press-releases/2026/05/interzoo-week-gets-underway"&gt;oltre 189 miliardi di euro l&amp;rsquo;anno&lt;/a&gt; (+3,1%).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pesci e invertebrati per nano acquario: le specie adatte</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/pesci-e-invertebrati-per-nano-acquario/</link><pubDate>Wed, 19 Aug 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/pesci-e-invertebrati-per-nano-acquario/</guid><description>&lt;p&gt;Il nano acquario è il formato che sta trainando l&amp;rsquo;hobby, ma è anche quello dove si fanno più errori di popolazione. La regola che sentirai ripetere ovunque — &amp;ldquo;pesce piccolo, vasca piccola&amp;rdquo; — è vera solo a metà: un pesce da 2 centimetri che vive in banco da dieci esemplari ha bisogno di più spazio &lt;em&gt;di nuoto&lt;/em&gt; di quanto sembri, e molte specie vendute come &amp;ldquo;da nano&amp;rdquo; nano non sono affatto.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Blackwater e metodo botanico: foglie, tannini e acqua ambrata</title><link>https://www.ilmioacquario.it/guide/acquario-blackwater-metodo-botanico/</link><pubDate>Tue, 11 Aug 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/guide/acquario-blackwater-metodo-botanico/</guid><description>&lt;p&gt;L&amp;rsquo;acqua di un &lt;strong&gt;acquario blackwater&lt;/strong&gt; ha il colore del tè: ambra chiara o bruno intenso, a seconda della mano. Non è sporca — è l&amp;rsquo;acqua di metà dei tropici. Il Rio Negro, gli affluenti del Congo, le torbiere del Borneo scorrono su lettiere di foglie e legni che rilasciano &lt;strong&gt;tannini e sostanze umiche&lt;/strong&gt;, tingendo l&amp;rsquo;acqua e rendendola tenera e acida. Il &lt;strong&gt;metodo botanico&lt;/strong&gt; porta questo processo in vasca usando foglie, coni e baccelli come materiale attivo, non come decorazione.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Diorama e prospettiva forzata: l'aquascaping che vince l'IAPLC</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/aquascaping-diorama-prospettiva-forzata/</link><pubDate>Tue, 11 Aug 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/aquascaping-diorama-prospettiva-forzata/</guid><description>&lt;p&gt;Guarda le foto dei primi classificati all&amp;rsquo;IAPLC degli ultimi anni e vedrai montagne avvolte nella nebbia, canyon che si perdono all&amp;rsquo;orizzonte, foreste attraversate da sentieri di sabbia bianca. Poi ricordati che tutto questo sta in una vasca lunga 120 centimetri e profonda 45. È lo stile &lt;strong&gt;diorama&lt;/strong&gt;, costruito sulla &lt;strong&gt;prospettiva forzata&lt;/strong&gt;: l&amp;rsquo;insieme di tecniche che oggi domina le competizioni internazionali di aquascaping — e che divide gli appassionati come nessun altro tema.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Perché i coralli sono fluorescenti: pigmenti, luce blu e colore</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/coralli-fluorescenti-luce-blu/</link><pubDate>Tue, 11 Aug 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/coralli-fluorescenti-luce-blu/</guid><description>&lt;p&gt;Spegni le luci bianche, lascia solo i canali blu, e la vasca cambia natura: verdi elettrici, arancioni accesi, rossi che sembrano brillare di luce propria. Non è un effetto speciale dei LED — è biochimica. I coralli sono tra gli animali più &lt;strong&gt;fluorescenti&lt;/strong&gt; del pianeta, e il motivo per cui lo sono è una delle storie più interessanti della biologia marina. Capirla significa anche capire perché le plafoniere da reef sono così sbilanciate sul blu.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Le varietà di pesce rosso: riconoscerle e allevarle</title><link>https://www.ilmioacquario.it/guide/varieta-pesce-rosso/</link><pubDate>Mon, 10 Aug 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/guide/varieta-pesce-rosso/</guid><description>&lt;p&gt;Chi entra in un negozio di acquariofilia e chiede &amp;ldquo;un pesce rosso&amp;rdquo; si trova davanti a una vetrina che sembra contenere animali diversi: pesci affusolati e veloci lunghi un palmo, e pesciolini tondi come una pallina che si muovono a fatica. Sono la stessa specie, &lt;em&gt;Carassius auratus&lt;/em&gt;, selezionata dall&amp;rsquo;uomo per un migliaio di anni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La differenza che conta non è il nome commerciale, ma il &lt;strong&gt;corpo&lt;/strong&gt;. Da lì dipendono lo spazio necessario, la resistenza al freddo, la velocità con cui il pesce arriva al cibo e persino quanto a lungo vivrà. Mettere insieme la varietà sbagliata è l&amp;rsquo;errore più comune e più silenzioso: non uccide subito, ma condanna il pesce più lento a una vita di digiuno parziale.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Coralli riprodotti in cattività: la svolta sostenibile</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/coralli-riprodotti-in-cattivita/</link><pubDate>Tue, 04 Aug 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/coralli-riprodotti-in-cattivita/</guid><description>&lt;p&gt;Per decenni il reef domestico ha avuto un problema di coscienza: ogni colonia in vasca era un pezzo di barriera in meno. Nel 2026 quel problema si sta sciogliendo, e non per moda — per convenienza reciproca. I &lt;strong&gt;coralli riprodotti in cattività&lt;/strong&gt; oggi arrivano più sani, si adattano più in fretta e, sempre più spesso, costano meno di quelli prelevati in natura.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vale la pena capire come funziona davvero questa filiera, perché nel linguaggio dei negozi tre parole molto diverse — &lt;em&gt;aquacultured&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;maricultured&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;wild&lt;/em&gt; — vengono spesso usate come sinonimi. Non lo sono.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>I pesci d'acqua dolce più popolari del 2026</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/pesci-acqua-dolce-piu-popolari-2026/</link><pubDate>Tue, 04 Aug 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/pesci-acqua-dolce-piu-popolari-2026/</guid><description>&lt;p&gt;Le classifiche dei pesci più popolari dicono molto sul momento dell&amp;rsquo;hobby. Quella del 2026 racconta una tendenza netta: &lt;strong&gt;vince ciò che è piccolo, colorato e tollerante&lt;/strong&gt;, in linea con l&amp;rsquo;esplosione dei &lt;a href="https://www.ilmioacquario.it/guide/nano-acquario/"&gt;nano acquari&lt;/a&gt; e delle vasche da scrivania. Le grandi specie da 300 litri restano una nicchia; il centro del mercato è una comunità di venti-trenta pesciolini in cinquanta litri ben piantumati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Abbiamo incrociato le rilevazioni di più portali di settore — che concordano sostanzialmente sui nomi in testa — e le abbiamo riordinate con i numeri che contano davvero: quanti litri servono, quanti esemplari, e la trappola in cui cade quasi sempre chi compra d&amp;rsquo;impulso.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Metodo Walstad: l'acquario naturale con terriccio</title><link>https://www.ilmioacquario.it/guide/metodo-walstad/</link><pubDate>Tue, 04 Aug 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/guide/metodo-walstad/</guid><description>&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;metodo Walstad&lt;/strong&gt; è l&amp;rsquo;antenato di tutto ciò che oggi chiamiamo low-tech, eco-tank o &amp;ldquo;vasca autosufficiente&amp;rdquo;. L&amp;rsquo;idea è vecchia di trent&amp;rsquo;anni e sorprendentemente radicale: sotto la ghiaia si mette &lt;strong&gt;terriccio da giardinaggio&lt;/strong&gt;, si riempie la vasca di piante, e si lascia che l&amp;rsquo;ecosistema faccia il lavoro che normalmente affidiamo a filtro, CO2 e fertilizzanti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il nome viene da &lt;strong&gt;Diana Walstad&lt;/strong&gt;, biologa e autrice di &lt;em&gt;Ecology of the Planted Aquarium&lt;/em&gt;, il libro che ha dato basi scientifiche all&amp;rsquo;acquario naturale. Non è un metodo pigro: è un metodo diverso, che chiede più attenzione nelle prime settimane e molto meno per gli anni successivi.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Biotopo sudamericano: allestire un angolo di Amazzonia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/guide/biotopo-sudamericano/</link><pubDate>Mon, 03 Aug 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/guide/biotopo-sudamericano/</guid><description>&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;biotopo sudamericano&lt;/strong&gt; è il biotopo d&amp;rsquo;acqua dolce più cercato e replicato al mondo, e per una buona ragione: gran parte dei pesci d&amp;rsquo;acquario più amati — neon, Corydoras, ciclidi nani, scalari — viene proprio dai bacini di Rio delle Amazzoni e Orinoco. Ricreare &lt;strong&gt;un angolo di Amazzonia&lt;/strong&gt; in vasca significa dare a questi pesci l&amp;rsquo;ambiente per cui si sono evoluti: acqua tenera e ambrata, sabbia chiara, legni contorti e un tappeto di foglie sul fondo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Stream tank: l'acquario fluviale che imita la corrente</title><link>https://www.ilmioacquario.it/guide/stream-tank-acquario-fluviale/</link><pubDate>Sat, 01 Aug 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/guide/stream-tank-acquario-fluviale/</guid><description>&lt;p&gt;Lo &lt;strong&gt;stream tank&lt;/strong&gt; — o river tank, acquario fluviale — replica un ambiente che quasi nessuna vasca di comunità racconta: il &lt;strong&gt;torrente collinare&lt;/strong&gt; del sud-est asiatico, con acqua bassa, velocissima, satura di ossigeno, che scorre su ciottoli levigati coperti di alghe. È l&amp;rsquo;habitat delle specie &lt;strong&gt;reofile&lt;/strong&gt;, pesci disegnati dall&amp;rsquo;evoluzione per vivere nella corrente: ventose addominali, corpi idrodinamici, nuoto a scatti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È anche uno dei trend emergenti del 2026 con meno concorrenza e più carattere: una vasca in movimento perpetuo, diversa da qualsiasi altra in salotto.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>AI in acquario dolce: diagnosi malattie e mangiatoie smart</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/ai-acquario-dolce/</link><pubDate>Thu, 30 Jul 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/ai-acquario-dolce/</guid><description>&lt;p&gt;Dopo aver conquistato il marino con &lt;a href="https://www.ilmioacquario.it/blog/luci-ai-acquario-marino/"&gt;luci adattive&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://www.ilmioacquario.it/blog/monitoraggio-smart-acquario-marino/"&gt;monitoraggio 24/7&lt;/a&gt;, l&amp;rsquo;&lt;strong&gt;intelligenza artificiale&lt;/strong&gt; arriva anche nell&amp;rsquo;acquario d&amp;rsquo;acqua dolce. Le promesse del 2026: app che diagnosticano le malattie dei pesci da una foto, mangiatoie che imparano gli orari, sonde che avvisano prima che i valori vadano fuori scala. Facciamo il punto onesto su &lt;strong&gt;cosa funziona già e cosa è ancora hype&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="diagnosi-delle-malattie-da-una-foto-reale-con-limiti"&gt;Diagnosi delle malattie da una foto: reale, con limiti&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La categoria più interessante è la &lt;strong&gt;visione artificiale applicata alla salute dei pesci&lt;/strong&gt;: app addestrate su migliaia di immagini di pesci sani e malati che analizzano una foto e segnalano i pattern delle patologie più comuni — ictio (puntini bianchi), oodinio, colonnaris, idropisia. Alcuni servizi, come &lt;a href="https://www.fishkeeper.ai/"&gt;FishKeeper.ai&lt;/a&gt;, dichiarano accuratezze molto alte; prendile per quello che sono, dichiarazioni del produttore, non studi indipendenti.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Mercato acquari dolce 2026: nano e caridine trainano</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/mercato-acquari-dolce-2026/</link><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/mercato-acquari-dolce-2026/</guid><description>&lt;p&gt;Dopo aver guardato i numeri del &lt;a href="https://www.ilmioacquario.it/blog/mercato-acquari-barriera-2026/"&gt;mercato degli acquari di barriera&lt;/a&gt;, tocca all&amp;rsquo;acqua dolce — che dell&amp;rsquo;acquariofilia resta di gran lunga il cuore: la maggioranza delle vasche domestiche nel mondo è dolce, ed è qui che entrano quasi tutti i nuovi appassionati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I numeri danno ragione all&amp;rsquo;entusiasmo. Secondo &lt;a href="https://www.marketresearchfuture.com/reports/north-america-aquarium-market-46729"&gt;Market Research Future&lt;/a&gt;, il mercato nordamericano degli acquari vale circa &lt;strong&gt;2,9 miliardi di dollari nel 2025&lt;/strong&gt; ed è previsto in crescita fino a &lt;strong&gt;6,3 miliardi entro il 2035&lt;/strong&gt;, con un tasso annuo intorno all&amp;rsquo;&lt;strong&gt;8%&lt;/strong&gt;. A trainarlo, secondo lo stesso report, sono le vendite online (cresciute di oltre il 25% in un anno), i &lt;strong&gt;dispositivi smart&lt;/strong&gt; — mangiatoie automatiche e monitor dei parametri — e una platea sempre più giovane, arrivata all&amp;rsquo;hobby attraverso i social.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Il primo acquario per i bambini: guida facile per genitori</title><link>https://www.ilmioacquario.it/guide/acquario-per-bambini/</link><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/guide/acquario-per-bambini/</guid><description>&lt;p&gt;Un acquario è uno dei modi più belli per avvicinare un bambino alla natura: insegna la pazienza, il senso di responsabilità e la meraviglia di prendersi cura di un piccolo mondo vivo. La buona notizia è che non serve essere esperti né spendere una fortuna. In questa guida costruiamo insieme una vasca &lt;strong&gt;semplice, colorata e robusta&lt;/strong&gt;, pensata proprio per essere gestita da un genitore con l&amp;rsquo;aiuto entusiasta dei più piccoli.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Nano acquario: guida completa per iniziare in poco spazio</title><link>https://www.ilmioacquario.it/guide/nano-acquario/</link><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/guide/nano-acquario/</guid><description>&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;nano acquario&lt;/strong&gt; è il simbolo dell&amp;rsquo;acquariofilia 2026: vive su una scrivania o una mensola, costa poco ad allestirlo e ancora meno a mantenerlo, e si adatta perfettamente alla vita in appartamento. Il boom di questi anni — trainato dall&amp;rsquo;allevamento delle caridine — ha portato sul mercato vasche, filtri e luci pensati apposta per i piccoli litraggi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C&amp;rsquo;è però una verità da dire subito: &lt;strong&gt;piccolo non significa più facile&lt;/strong&gt;. In pochi litri i valori dell&amp;rsquo;acqua cambiano in fretta e gli errori si pagano rapidamente. Con le regole giuste — poblazione minima, tante piante, routine costante — un nano è alla portata di chiunque; senza, è una delusione annunciata.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Acquario low-tech: la vasca lenta che si gestisce da sola</title><link>https://www.ilmioacquario.it/guide/acquario-low-tech/</link><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/guide/acquario-low-tech/</guid><description>&lt;p&gt;L&amp;rsquo;&lt;strong&gt;acquario low-tech&lt;/strong&gt; — la &amp;ldquo;vasca lenta&amp;rdquo;, o lazy tank — è il trend che sta portando più nuovi appassionati nell&amp;rsquo;hobby: niente impianto di CO2, niente fertilizzazione quotidiana, luce moderata e una manutenzione che si riduce a poco più di un rabbocco. Il segreto non è la tecnologia che manca, ma l&amp;rsquo;&lt;strong&gt;equilibrio biologico&lt;/strong&gt; che c&amp;rsquo;è: piante robuste e a crescita continua assorbono i nutrienti prodotti dai pesci, facendo gran parte del lavoro che altrove fanno filtri potenti e cambi frequenti.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Benvenuti sul blog di ilMioAcquario</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/benvenuti-sul-blog/</link><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/benvenuti-sul-blog/</guid><description>&lt;p&gt;Questo blog affianca l&amp;rsquo;enciclopedia con contenuti dal vivo: &lt;strong&gt;diari di vasca&lt;/strong&gt; con successi ed errori raccontati onestamente, &lt;strong&gt;recensioni&lt;/strong&gt; di attrezzatura provata sul campo, &lt;strong&gt;opinioni&lt;/strong&gt; sulle pratiche dell&amp;rsquo;hobby e &lt;strong&gt;storie&lt;/strong&gt; di allevatori e appassionati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se stai partendo da zero, inizia dalle &lt;a href="https://www.ilmioacquario.it/guide/"&gt;Guide&lt;/a&gt;: tutorial passo-passo dall&amp;rsquo;allestimento alla riproduzione. Se cerchi i parametri di una specie, l&amp;rsquo;&lt;a href="https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/"&gt;enciclopedia&lt;/a&gt; ha centinaia di schede con valori dell&amp;rsquo;acqua, dimensioni e difficoltà.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Buona lettura e buona acquariofilia!&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Acquario biotopo: ricreare un ecosistema naturale reale</title><link>https://www.ilmioacquario.it/guide/acquario-biotopo/</link><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/guide/acquario-biotopo/</guid><description>&lt;p&gt;L&amp;rsquo;&lt;strong&gt;acquario biotopo&lt;/strong&gt; è il trend più forte dell&amp;rsquo;acquariofilia 2026, ed è anche la sua forma più affascinante: invece di comporre una vasca &amp;ldquo;bella&amp;rdquo; con specie di tre continenti diversi, si sceglie &lt;strong&gt;un luogo reale&lt;/strong&gt; — un&amp;rsquo;ansa del Rio Negro, un torrente del Borneo, una laguna indo-pacifica — e lo si replica fedelmente: acqua, fondo, legni, luce e specie che in natura convivono davvero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il risultato non è solo estetico. Pesci alloggiati nell&amp;rsquo;ambiente per cui l&amp;rsquo;evoluzione li ha disegnati mostrano &lt;strong&gt;colori, comportamenti e riproduzioni&lt;/strong&gt; che in vasca di comunità raramente si vedono.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Quanto consuma un acquario marino? Guida al risparmio</title><link>https://www.ilmioacquario.it/guide/quanto-consuma-acquario-marino/</link><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/guide/quanto-consuma-acquario-marino/</guid><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Quanto consuma un acquario marino?&lt;/strong&gt; È la domanda che ogni acquariofilo si fa prima o poi, di solito aprendo la bolletta. La risposta onesta è: dipende da litraggio, tipo di vasca e attrezzatura, ma si può calcolare con precisione in cinque minuti. In questa guida vediamo le voci di consumo, la formula per stimare la spesa annua e — soprattutto — dove si può risparmiare davvero senza mettere a rischio pesci e coralli.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Acquario smart: guida all'automazione per principianti</title><link>https://www.ilmioacquario.it/guide/acquario-smart-automazione/</link><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/guide/acquario-smart-automazione/</guid><description>&lt;p&gt;Un &lt;strong&gt;acquario smart&lt;/strong&gt; non è un capriccio da appassionati di gadget: è un modo per rendere la vasca più stabile e la tua vita più semplice. L&amp;rsquo;automazione elimina le dimenticanze (il rabbocco, la dose di calcio, la luce rimasta accesa) e ti avvisa quando qualcosa non va, anche se sei in vacanza. Nel 2026 il costo d&amp;rsquo;ingresso è più basso che mai: si parte da una presa Wi-Fi da pochi euro e si arriva, solo se serve, a un controller completo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Il tuo primo acquario: guida completa all'allestimento</title><link>https://www.ilmioacquario.it/guide/il-tuo-primo-acquario/</link><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/guide/il-tuo-primo-acquario/</guid><description>&lt;p&gt;Allestire un acquario è molto più che riempire una vasca d&amp;rsquo;acqua: significa costruire un piccolo ecosistema in equilibrio. La buona notizia è che non serve esperienza, serve &lt;strong&gt;metodo&lt;/strong&gt;. Questa guida ti accompagna in ordine attraverso i passaggi fondamentali — e il più importante di tutti, il ciclo dell&amp;rsquo;azoto, non costa nulla: richiede solo pazienza.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Cosa ti serve — lista della spesa&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vasca 60–120 L · mobile stabile e in piano · filtro interno (fino a 100 L) o esterno · riscaldatore · illuminazione · fondo e ghiaia · biocondizionatore · test dell&amp;rsquo;acqua (NO₂/NO₃/pH) · retino e secchio dedicati · pesci robusti da inserire poco alla volta&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Test acqua automatici: parametri sotto controllo con app</title><link>https://www.ilmioacquario.it/guide/test-acqua-automatici/</link><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/guide/test-acqua-automatici/</guid><description>&lt;p&gt;I &lt;strong&gt;test dell&amp;rsquo;acqua automatici&lt;/strong&gt; sono il segmento più vivace della tecnologia per acquari: dispositivi che misurano i parametri da soli — in continuo o a intervalli programmati — e inviano i risultati all&amp;rsquo;app, con allarmi quando qualcosa esce dai limiti. Per chi ha una vasca esigente o viaggia spesso, sono il salto di qualità più concreto degli ultimi anni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questa guida vediamo le due famiglie di dispositivi, i modelli di riferimento, e i limiti che i produttori raccontano meno volentieri.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Betta in nano acquario: allestimento e cure corrette</title><link>https://www.ilmioacquario.it/guide/betta-nano-acquario/</link><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/guide/betta-nano-acquario/</guid><description>&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osphronemidae/betta/"&gt;Betta splendens&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; è il pesce nano più popolare al mondo — e probabilmente il più maltrattato, vittima di una disinformazione commerciale che lo vende come &amp;ldquo;pesce da boccia&amp;rdquo;. La verità è diversa: il betta è un pesce tropicale intelligente e territoriale che, alloggiato correttamente in un &lt;strong&gt;nano acquario riscaldato e piantumato&lt;/strong&gt;, vive 3-5 anni mostrando colori e comportamenti straordinari.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa guida smonta i miti e spiega l&amp;rsquo;allestimento corretto, punto per punto.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Caridine Neocaridina: allevamento delle red cherry</title><link>https://www.ilmioacquario.it/guide/allevamento-neocaridina-red-cherry/</link><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/guide/allevamento-neocaridina-red-cherry/</guid><description>&lt;p&gt;Lo &lt;strong&gt;shrimp keeping&lt;/strong&gt; è il fenomeno che più ha trasformato l&amp;rsquo;acquariofilia degli ultimi anni, e la porta d&amp;rsquo;ingresso ha un nome preciso: &lt;strong&gt;Neocaridina davidi&lt;/strong&gt;, la caridina &amp;ldquo;red cherry&amp;rdquo;. Robusta, colorata, pacifica e prolifica, vive bene anche in 20 litri e si riproduce in acqua dolce senza alcuna tecnica particolare: è l&amp;rsquo;animale da acquario con il miglior rapporto tra soddisfazione e difficoltà che esista.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa guida copre l&amp;rsquo;allevamento completo: vasca, valori, cibo, riproduzione e convivenze. Per la scheda tassonomica e le varianti di colore, vedi la &lt;a href="https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/atyidae/neocaridina/"&gt;scheda Neocaridina&lt;/a&gt; dell&amp;rsquo;enciclopedia.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Piante d'acquario facili: filtrazione naturale per tutti</title><link>https://www.ilmioacquario.it/guide/piante-acquario-facili/</link><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/guide/piante-acquario-facili/</guid><description>&lt;p&gt;Le &lt;strong&gt;piante d&amp;rsquo;acquario facili&lt;/strong&gt; sono il miglior investimento che un principiante possa fare: non chiedono CO2 né fertilizzazioni complicate, e in cambio lavorano gratis come &lt;strong&gt;filtro naturale&lt;/strong&gt;, assorbendo ammoniaca e nitrati, ossigenando l&amp;rsquo;acqua e togliendo nutrienti alle alghe. Non è un caso che la filtrazione vegetale sia al centro dei trend 2026, dal low-tech all&amp;rsquo;eco-tank.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questa guida le presentiamo per categoria, con le specie che trovi già nelle schede della nostra enciclopedia.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Eco-tank: l'acquario autosufficiente senza cambi d'acqua</title><link>https://www.ilmioacquario.it/guide/eco-tank-acquario-autosufficiente/</link><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/guide/eco-tank-acquario-autosufficiente/</guid><description>&lt;p&gt;L&amp;rsquo;&lt;strong&gt;eco-tank&lt;/strong&gt; — l&amp;rsquo;acquario &amp;ldquo;autosufficiente&amp;rdquo; — è uno dei trend più discussi del 2026: una vasca progettata come &lt;strong&gt;micro-ecosistema completo&lt;/strong&gt;, dove piante, invertebrati e pesci con ruoli precisi chiudono il più possibile i cicli biologici, riducendo al minimo cambi d&amp;rsquo;acqua e interventi. L&amp;rsquo;idea circola da decenni (è figlia diretta del metodo Walstad), ma il boom delle vasche low-tech l&amp;rsquo;ha riportata al centro dell&amp;rsquo;hobby, come racconta &lt;a href="https://www.aquariumcoop.com/blogs/aquarium/in-the-aquarium-hobby-it-s-a-small-world-after-all"&gt;Aquarium Co-Op&lt;/a&gt; analizzando la trasformazione recente dell&amp;rsquo;acquariofilia.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Mercato acquari di barriera 2026: dati, trend e crescita</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/mercato-acquari-barriera-2026/</link><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/mercato-acquari-barriera-2026/</guid><description>&lt;p&gt;L&amp;rsquo;acquariofilia marina non è mai stata così in salute, almeno a giudicare dai numeri. Secondo il report di &lt;a href="https://www.thebusinessresearchcompany.com/report/reef-aquarium-global-market-report"&gt;The Business Research Company&lt;/a&gt;, il mercato globale degli &lt;strong&gt;acquari di barriera&lt;/strong&gt; passa da 5,43 miliardi di dollari nel 2025 a &lt;strong&gt;5,87 miliardi nel 2026&lt;/strong&gt;, con una crescita annua intorno all&amp;rsquo;&lt;strong&gt;8%&lt;/strong&gt; — un ritmo che pochi settori del pet possono vantare.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="da-dove-viene-la-crescita"&gt;Da dove viene la crescita&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il report indica quattro motori principali: la domanda di &lt;strong&gt;vasche eco-sostenibili&lt;/strong&gt;, la diffusione dei &lt;strong&gt;sistemi di monitoraggio smart&lt;/strong&gt;, l&amp;rsquo;adozione di una &lt;strong&gt;gestione avanzata della chimica dell&amp;rsquo;acqua&lt;/strong&gt; e l&amp;rsquo;espansione dei &lt;strong&gt;programmi di riproduzione in cattività&lt;/strong&gt; di pesci e coralli.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Reef minimalista: aquascaping essenziale per coralli</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/reef-minimalista/</link><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/reef-minimalista/</guid><description>&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;reef minimalista&lt;/strong&gt; è la risposta dell&amp;rsquo;acquariofilia marina alla stessa domanda che attraversa design e architettura: cosa succede se togliamo tutto il superfluo? Succede — sostengono i molti convertiti a questo stile, uno dei tre trend 2026 individuati da &lt;a href="https://reefcoaquariums.com/blogs/news/2026-aquascaping-trends-biotope-naturalistic-and-minimalist-designs"&gt;Reefco Aquariums&lt;/a&gt; — che la vasca migliora: più flusso, meno detriti, coralli protagonisti e manutenzione dimezzata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="perché-meno-rocce-funziona"&gt;Perché &amp;ldquo;meno rocce&amp;rdquo; funziona&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il minimalismo in vasca non è (solo) estetica: è &lt;strong&gt;funzione&lt;/strong&gt;. Meno roccia significa meno ostacoli al flusso, quindi niente zone morte e detriti sempre in sospensione, dove skimmer e filtrazione possono catturarli. Significa vetri raggiungibili ovunque con la calamita, sabbia sifonabile, coralli osservabili e fotografabili da ogni angolo. E significa dare ai coralli ciò che davvero gli serve per crescere: &lt;strong&gt;spazio e luce&lt;/strong&gt;, non scenografia.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Aquascaping naturalistico: rocciate e profondità visiva</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/aquascaping-naturalistico-marino/</link><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/aquascaping-naturalistico-marino/</guid><description>&lt;p&gt;Per anni la rocciata marina standard è stata il &amp;ldquo;muro&amp;rdquo;: pietre accatastate da vetro a vetro, coralli piazzati dove capitava. L&amp;rsquo;&lt;strong&gt;aquascaping naturalistico&lt;/strong&gt; — uno dei tre stili che secondo &lt;a href="https://reefcoaquariums.com/blogs/news/2026-aquascaping-trends-biotope-naturalistic-and-minimalist-designs"&gt;Reefco Aquariums&lt;/a&gt; definiscono il 2026, insieme a biotopo e minimalismo — ribalta l&amp;rsquo;approccio: la vasca deve sembrare &lt;strong&gt;un frammento di barriera vero&lt;/strong&gt;, con le sue strutture aperte, le ombre e lo spazio per nuotare.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="i-principi-che-rendono-credibile-una-rocciata"&gt;I principi che rendono credibile una rocciata&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Strutture aperte, non muri.&lt;/strong&gt; Archi, pinnacoli, isole separate da canali di sabbia: la barriera vera è fatta di vuoti almeno quanto di pieni. Le strutture aperte migliorano anche il &lt;strong&gt;flusso&lt;/strong&gt; — niente zone morte dove si accumulano detriti — e danno ai pesci percorsi di nuoto e rifugi naturali.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pompe di movimento a basso consumo: risparmio del 30%</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/pompe-movimento-basso-consumo/</link><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/pompe-movimento-basso-consumo/</guid><description>&lt;p&gt;Le &lt;strong&gt;pompe di movimento&lt;/strong&gt; sono i dispositivi più sottovalutati della bolletta dell&amp;rsquo;acquariofilo marino: assorbono relativamente poco, ma lo fanno &lt;strong&gt;24 ore su 24, 365 giorni l&amp;rsquo;anno&lt;/strong&gt;. È qui che la nuova generazione di motori fa la differenza vera.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="cosa-è-cambiato-nei-motori"&gt;Cosa è cambiato nei motori&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Secondo l&amp;rsquo;analisi delle novità di &lt;a href="https://bluereef.app/en/news/reef-equipment-2026/"&gt;Blue Reef&lt;/a&gt;, le pompe di flusso attuali consumano in media il &lt;strong&gt;30% in meno rispetto ai modelli 2024&lt;/strong&gt; a parità di portata, grazie ai motori di nuova generazione a riluttanza commutata. Ai vantaggi energetici si sommano quelli già portati dai motori DC controllabili: modalità d&amp;rsquo;onda, pulsazioni, programmi notturni e modalità pasto, tutto da app o controller.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Monitoraggio smart acquario: sonde, app e allarmi 24/7</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/monitoraggio-smart-acquario-marino/</link><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/monitoraggio-smart-acquario-marino/</guid><description>&lt;p&gt;Il guasto più temuto da ogni acquariofilo marino non è spettacolare: è un &lt;strong&gt;riscaldatore bloccato acceso&lt;/strong&gt; un martedì qualunque, mentre sei al lavoro o in vacanza. Il &lt;strong&gt;monitoraggio smart&lt;/strong&gt; esiste esattamente per questo: sonde in vasca, dati sull&amp;rsquo;app e un allarme sul telefono nel momento in cui qualcosa esce dai binari.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="lassicurazione-più-economica-per-la-vasca"&gt;L&amp;rsquo;assicurazione più economica per la vasca&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il monitoraggio è la porta d&amp;rsquo;ingresso dell&amp;rsquo;acquario connesso, prima ancora dell&amp;rsquo;automazione. Un monitor come &lt;a href="https://www.seneye.com/"&gt;Seneye&lt;/a&gt; tiene d&amp;rsquo;occhio temperatura, pH e — caso unico — l&amp;rsquo;&lt;strong&gt;ammoniaca libera NH3&lt;/strong&gt;, avvisando via app, email o SMS; i controller completi (Neptune, GHL, Hydros) aggiungono salinità/conducibilità, ORP, sensori di livello e di &lt;strong&gt;perdite d&amp;rsquo;acqua&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Skimmer brushless: schiumatoi silenziosi gestiti da app</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/skimmer-brushless-silenziosi/</link><pubDate>Wed, 17 Jun 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/skimmer-brushless-silenziosi/</guid><description>&lt;p&gt;Lo &lt;strong&gt;skimmer&lt;/strong&gt; (schiumatoio) è il polmone dell&amp;rsquo;acquario marino: rimuove le sostanze organiche prima che si decompongano, lavorando 24 ore su 24. Ed è proprio quel &amp;ldquo;24 ore su 24&amp;rdquo; il suo storico difetto: ronzio costante in salotto e watt che si accumulano in bolletta. La generazione attuale a &lt;strong&gt;motore brushless DC&lt;/strong&gt; cambia le carte in tavola.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="cosa-cambia-con-il-motore-brushless"&gt;Cosa cambia con il motore brushless&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;I motori DC brushless (senza spazzole) hanno sostituito quasi ovunque i vecchi motori AC nelle pompe degli schiumatoi di fascia media e alta. I vantaggi concreti sono tre.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Controller acquario 2026: GHL ProfiLux 5 vs Neptune Apex A4</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/controller-acquario-2026/</link><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/controller-acquario-2026/</guid><description>&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;controller&lt;/strong&gt; è il cervello dell&amp;rsquo;acquario marino evoluto: sonde, prese controllate, dosometriche e allarmi riuniti in un&amp;rsquo;unica centralina. Nel 2026 la sfida resta quella di sempre — &lt;strong&gt;GHL contro Neptune Systems&lt;/strong&gt; — rinnovata dalle generazioni più recenti: il ProfiLux 5, che secondo l&amp;rsquo;analisi di &lt;a href="https://bluereef.app/en/news/reef-equipment-2026/"&gt;Blue Reef&lt;/a&gt; punta su touchscreen integrato e connettività di nuova generazione, e l&amp;rsquo;Apex A4, orientato a un&amp;rsquo;architettura modulare semplificata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="due-filosofie-opposte"&gt;Due filosofie opposte&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Le lunghe discussioni degli utenti su &lt;a href="https://www.reef2reef.com/threads/apex-vs-ghl-lets-discuss-the-differences-pros-cons.388860/"&gt;Reef2Reef&lt;/a&gt; fotografano bene le due scuole.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Luci AI per acquario marino: spettro adattivo e coralli</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/luci-ai-acquario-marino/</link><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/luci-ai-acquario-marino/</guid><description>&lt;p&gt;Le &lt;strong&gt;luci AI per acquario marino&lt;/strong&gt; sono la novità più discussa del 2026: plafoniere LED che non si limitano a eseguire un programma, ma &lt;strong&gt;adattano lo spettro&lt;/strong&gt; in base alla risposta dei coralli. Facciamo il punto su cosa esiste davvero, cosa promette il marketing e cosa conta per chi i coralli li cresce sul serio.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="dallo-spettro-programmato-allo-spettro-adattivo"&gt;Dallo spettro programmato allo spettro adattivo&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Le plafoniere di fascia alta hanno già da anni un controllo dello spettro canale per canale. L&amp;rsquo;attuale generazione di punta di EcoTech Marine, la &lt;a href="https://ecotechmarine.com/radion"&gt;Radion G6&lt;/a&gt;, monta diodi che scendono fino a &lt;strong&gt;395 nm&lt;/strong&gt;, nel violetto-UV: è questa la banda che accende la &lt;strong&gt;fluorescenza dei coralli&lt;/strong&gt;, i pigmenti che trasformano la luce blu in verdi, arancioni e rossi spettacolari. Il tutto si programma dall&amp;rsquo;app Mobius, con curve di alba, tramonto e &amp;ldquo;giornate nuvolose&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Le origini e la storia della Carpa Koi</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/carpa-koi-storia-e-leggende/</link><pubDate>Fri, 12 Nov 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/carpa-koi-storia-e-leggende/</guid><description>&lt;p&gt;Inizialmente, in Giappone, era una semplice &lt;strong&gt;carpa comune&lt;/strong&gt; degli stagni: non colorata, allevata dai contadini delle risaie come fonte di cibo fino al 1820, soprattutto nelle aree montuose del nord, dove gli inverni lunghi e nevosi isolavano interi paesi. Le carpe vivono in acque calme dai fondali melmosi, che smuovono di continuo con il muso in cerca di nutrimento: acque torbide, eppure per i giapponesi da sempre un simbolo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;Carpa Koi&lt;/strong&gt; ha origini in Cina, ma si è sviluppata soprattutto in Giappone, nella prefettura di Niigata, tra il XV e il XIX secolo. Nella zona di Ojiya, nell&amp;rsquo;area di Yamakoshi, alcuni allevatori notarono che le carpe iniziavano ad assumere &lt;strong&gt;macchie colorate sul dorso&lt;/strong&gt;, diventando via via più belle. Da quella scoperta nacque la sperimentazione: incroci e accoppiamenti selezionati diedero vita a nuove mutazioni, fino alla &lt;em&gt;Nishikigoi&lt;/em&gt;, la &amp;ldquo;carpa broccata&amp;rdquo;. Oggi se ne contano numerose varietà ufficialmente riconosciute.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Il Mop: cos'è, a cosa serve e come si costruisce</title><link>https://www.ilmioacquario.it/guide/il-mop-come-si-costruisce/</link><pubDate>Thu, 26 Dec 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/guide/il-mop-come-si-costruisce/</guid><description>&lt;p&gt;Curiosando tra siti e portali di acquariofilia si incontra spesso uno strumento &lt;strong&gt;fai-da-te&lt;/strong&gt; tanto semplice quanto utile a chi vuole far riprodurre in tranquillità i propri pesci: il &lt;strong&gt;mop&lt;/strong&gt;. È consigliato per moltissime specie che depongono su substrati morbidi — &lt;em&gt;&lt;a href="https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/melanotaeniidae/iriatherina/"&gt;Iriatherina&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;&lt;a href="https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/melanotaeniidae/pseudomugil/"&gt;Pseudomugil&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;, melanotenidi, killifish, labirintidi, poecilidi, &lt;em&gt;Corydoras&lt;/em&gt;, guppy, gobidi, &lt;em&gt;&lt;a href="https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/apistogramma/"&gt;Apistogramma&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; e molti altri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chi ha già provato a riprodurre i propri pesci conosce la difficoltà di dover spostare nella nursery le piante su cui sono state deposte le uova. Con il mop tutto diventa più semplice.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Posso buttare un pesce rosso in un lago o in un fiume?</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/pesce-rosso-nei-fiumi/</link><pubDate>Fri, 08 Jun 2018 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/pesce-rosso-nei-fiumi/</guid><description>&lt;p&gt;Liberare un pesce rosso in un fiume o in un lago sembra un gesto di gentilezza — restituirgli la libertà. Dal punto di vista ambientale, però, è tutto il contrario: un &lt;strong&gt;danno grave e spesso irreversibile&lt;/strong&gt; per l&amp;rsquo;ecosistema. I pesci rossi possono diventare portatori di parassiti e malattie e, da vivi, crescere a dismisura fino a diventare veri e propri mostri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;allarme arriva dal &lt;em&gt;Center for Fish and Fisheries&lt;/em&gt; della Murdoch University australiana, ripreso dal portale ambientalista Treehugger e pubblicato su &lt;em&gt;Ecology of Freshwater Fish&lt;/em&gt; con il titolo &amp;ldquo;Prima prova di migrazione del pesce rosso: implicazioni per il controllo di una specie globalmente invasiva&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Aquarium Show 2018: la prima fiera internazionale degli acquari a Milano</title><link>https://www.ilmioacquario.it/blog/aquarium-show-2018/</link><pubDate>Mon, 09 Apr 2018 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/blog/aquarium-show-2018/</guid><description>&lt;p&gt;Dal &lt;strong&gt;23 al 25 marzo 2018&lt;/strong&gt;, a Fiera Milano City, si è svolta la prima &lt;strong&gt;Fiera Internazionale degli Acquari e dei Pesci Ornamentali&lt;/strong&gt;: un appuntamento importante per appassionati e neofiti del mondo dell&amp;rsquo;acquariofilia, sia d&amp;rsquo;acqua dolce sia marina, con acquari di ogni dimensione, layout diversi e pesci di ogni specie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ogni visitatore ha potuto ammirare e acquistare i prodotti in esposizione. I più piccoli hanno conosciuto dal vivo i due protagonisti dei film Disney: &lt;em&gt;Nemo&lt;/em&gt; (&lt;a href="https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pomacentridae/amphiprion/"&gt;Amphiprion ocellaris&lt;/a&gt;, il pesce pagliaccio) e &lt;em&gt;Dory&lt;/em&gt; (&lt;a href="https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/acanthuridae/paracanthurus/"&gt;Paracanthurus hepatus&lt;/a&gt;, il pesce chirurgo blu).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Acanthastrea</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/lobophylliidae/acanthastrea/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/lobophylliidae/acanthastrea/</guid><description>&lt;h2 id="acanthastrea"&gt;Acanthastrea&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;&lt;strong&gt;Acanthastrea (acan echinata)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Acanthastrea echinata&lt;/em&gt;, famiglia Lobophylliidae) è LPS a coralliti carnosi molto colorati; dopo le revisioni tassonomiche molte &amp;lsquo;acan lord&amp;rsquo; sono passate a Micromussa, ma Acanthastrea resta un genere popolare.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono sui reef indo-pacifici formando croste massicce a polipi ravvicinati. Zooxantellate.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce bassa-moderata e flusso gentile. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Da bassa a moderata. Flusso: Basso-moderato. Posizionamento consigliato: Roccia bassa-media.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Acanthicus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/acanthicus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/acanthicus/</guid><description>&lt;h2 id="acanthicus"&gt;Acanthicus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Acanthicus è un genere di grandi pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, noto per l&amp;rsquo;imponente &amp;ldquo;adonis pleco&amp;rdquo; spinoso.
Il nome Acanthicus deriva dal greco &amp;ldquo;akantha&amp;rdquo; = spina, in riferimento ai numerosi odontodi spinosi che ricoprono il corpo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1828 dai naturalisti Johann Baptist von Spix e Louis Agassiz.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Acanthicus, adonis pleco, pleco adone, lyretail pleco, pleco L.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Acanthocobitis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/nemacheilidae/acanthocobitis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/nemacheilidae/acanthocobitis/</guid><description>&lt;h2 id="acanthocobitis"&gt;Acanthocobitis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Acanthocobitis è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Nemacheilidae (cobiti di fiume), originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale e sud-orientale, noto per i &amp;ldquo;zipper loach&amp;rdquo; a bande.
Il nome Acanthocobitis deriva dal greco &amp;ldquo;akantha&amp;rdquo; = spina e da &amp;ldquo;cobitis&amp;rdquo; (cobite), in riferimento a caratteristiche spinose.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1860 dall&amp;rsquo;ittologo Edward Blyth.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Acanthocobitis, zipper loach, cobite cerniera, mottled loach, cobite a bande.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Acanthurus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/acanthuridae/acanthurus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/acanthuridae/acanthurus/</guid><description>&lt;h2 id="acanthurus"&gt;Acanthurus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Acanthurus&lt;/em&gt; è il più numeroso dei chirurghi e include specie molto ricercate come il powder blue tang (&lt;em&gt;A. leucosternon&lt;/em&gt;), il sohal tang (&lt;em&gt;A. sohal&lt;/em&gt;) e l&amp;rsquo;achilles tang (&lt;em&gt;A. achilles&lt;/em&gt;).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono nuotatori potenti dal corpo ovale, armati delle caratteristiche spine caudali affilate.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Popolano i reef tropicali di tutti gli oceani, brucando alghe su ampi territori.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche molto lunghe (500+ litri) con forte movimento d&amp;rsquo;acqua e ossigenazione. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Acantopsis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cobitidae/acantopsis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cobitidae/acantopsis/</guid><description>&lt;h2 id="acantopsis"&gt;Acantopsis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Acantopsis è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cobitidae, originario del Sud-est asiatico, noto per il &amp;ldquo;horseface loach&amp;rdquo; dal muso allungato.
Il nome Acantopsis deriva dal greco &amp;ldquo;akantha&amp;rdquo; = spina e &amp;ldquo;opsis&amp;rdquo; = aspetto, in riferimento alla spina erettile sotto l&amp;rsquo;occhio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1823 dal naturalista olandese Johan Coenraad van Hasselt.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Acantopsis, horseface loach, cobite muso di cavallo, horsehead loach, cobite naso lungo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Acestrorhynchus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/acestrorhynchidae/acestrorhynchus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/acestrorhynchidae/acestrorhynchus/</guid><description>&lt;h2 id="acestrorhynchus"&gt;Acestrorhynchus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Acestrorhynchus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Acestrorhynchidae, originario del Sud America, noto come barracuda-caracide o &amp;ldquo;red tail barracuda&amp;rdquo;, predatore affusolato.
Il nome Acestrorhynchus deriva dal greco &amp;ldquo;akestra&amp;rdquo; = ago, punta e &amp;ldquo;rhynchos&amp;rdquo; = muso, in riferimento al muso appuntito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1903 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann e R. S. Eigenmann.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Acestrorhynchus, barracuda-caracide, red tail barracuda, pesce cane, freshwater barracuda.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Acipenser</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/acipenseridae/acipenser/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/acipenseridae/acipenser/</guid><description>&lt;h2 id="acipenser"&gt;Acipenser&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Acipenser è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce e anadromi della famiglia dei Acipenseridae (storioni), originario dell&amp;rsquo;emisfero settentrionale, antichi &amp;ldquo;fossili viventi&amp;rdquo; allevati anche in laghetto.
Il nome Acipenser è il nome latino classico dello storione, ripreso da Linneo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1758 dal naturalista svedese Carl Linnaeus.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Acipenser, storione, Sturgeon, storione siberiano, storione sterlet.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha un corpo allungato e affusolato, con uno scheletro in gran parte cartilagineo e, al posto delle squame, cinque file di robusti scudi ossei (scuti) lungo il corpo. Il muso è allungato, con la bocca infera, protrattile e priva di denti, preceduta da quattro barbigli sensoriali con cui fruga nel fondo. La pinna caudale è eterocerca (a lobi disuguali, come negli squali). È un &amp;ldquo;fossile vivente&amp;rdquo; longevo e a crescita lenta.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Acropora</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/acroporidae/acropora/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/acroporidae/acropora/</guid><description>&lt;h2 id="acropora"&gt;Acropora&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;&lt;strong&gt;Acropora (corallo tavola/ramificato)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Acropora sp.&lt;/em&gt;, famiglia Acroporidae) è tra i coralli duri a piccoli polipi (SPS) più iconici del reef, con colonie ramificate o a tavola che crescono rapidamente in acqua stabile e molto illuminata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive sui reef ben illuminati e battuti dal moto ondoso dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico e del Mar Rosso, dove costruisce gran parte della barriera. È zooxantellato, cioè ospita alghe simbionti fotosintetiche.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Solo in vasca reef matura e stabile. Luce intensa (LED/T5, PAR 250–400) e flusso forte e turbolento per portare via i sedimenti dai rami. Parametri costanti: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, calcio 420–440 ppm, magnesio ~1350 ppm, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt), nitrati e fosfati bassi ma misurabili.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Aequidens</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/aequidens/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/aequidens/</guid><description>&lt;h2 id="aequidens"&gt;Aequidens&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Aequidens è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, comprende i classici &amp;ldquo;acara&amp;rdquo; di taglia media.
Il nome Aequidens deriva dal latino &amp;ldquo;aequus&amp;rdquo; = uguale e &amp;ldquo;dens&amp;rdquo; = dente, cioè &amp;ldquo;dai denti uguali&amp;rdquo;, in riferimento alla dentatura uniforme.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1911 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Aequidens, acara, ciclide acara, ciclide blu-verde, acara del Rio Tefé.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Agamyxis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/doradidae/agamyxis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/doradidae/agamyxis/</guid><description>&lt;h2 id="agamyxis"&gt;Agamyxis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Agamyxis è un genere di pesci gatto corazzati della famiglia dei Doradidae (pesci gatto &amp;ldquo;parlanti&amp;rdquo;), originario del Sud America, noto per il raphael maculato.
Il nome Agamyxis ha origine greca e fa riferimento alle caratteristiche delle placche e della morfologia di questi doradidi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1854 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Agamyxis, Raphael maculato, Spotted raphael catfish, Pesce gatto parlante a pois, Pesce gatto stella.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Akysis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/akysidae/akysis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/akysidae/akysis/</guid><description>&lt;h2 id="akysis"&gt;Akysis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Akysis è un genere di piccoli pesci gatto della famiglia dei Akysidae (pesci gatto di torrente asiatici), originario del Sud-est asiatico, noto per i piccoli &amp;ldquo;stream catfish&amp;rdquo; spinosi.
Il nome Akysis ha origine greca ed è un nome coniato per questi piccoli pesci gatto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1858 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Akysis, Asian stream catfish, pesce gatto di torrente asiatico, pesce gatto ape asiatico, akysid catfish.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Alpheus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/alpheidae/alpheus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/alpheidae/alpheus/</guid><description>&lt;h2 id="alpheus"&gt;Alpheus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Alpheus&lt;/em&gt; comprende i &lt;strong&gt;pistol shrimp&lt;/strong&gt; o gamberi pistola, dotati di una chela asimmetrica gigante che, richiudendosi di scatto, genera una bolla di cavitazione con uno schiocco fortissimo, usato per stordire prede e difendersi.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono su fondali sabbiosi dei reef tropicali, spesso in simbiosi con i goby (&lt;em&gt;Stonogobiops&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;Amblyeleotris&lt;/em&gt;): il gambero scava la tana condivisa, il pesce fa da sentinella.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 60 litri con sabbia e roccia, ideale con il goby simbionte. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Altolamprologus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/altolamprologus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/altolamprologus/</guid><description>&lt;h2 id="altolamprologus"&gt;Altolamprologus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Altolamprologus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Tanganica, noto per il calvus e il compressiceps, ciclidi dal corpo alto e compresso.
Il nome Altolamprologus deriva dal latino &amp;ldquo;altus&amp;rdquo; = alto e dal genere Lamprologus, cioè &amp;ldquo;Lamprologus dal corpo alto&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 1985 dall&amp;rsquo;ittologo Max Poll.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Altolamprologus, calvus, compressiceps, ciclide compresso, Pearly compressiceps.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Alveopora</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/poritidae/alveopora/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/poritidae/alveopora/</guid><description>&lt;h2 id="alveopora"&gt;Alveopora&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;&lt;strong&gt;Alveopora (daisy coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Alveopora sp.&lt;/em&gt;, famiglia Poritidae) è simile alla Goniopora ma con polipi a 12 tentacoli, più tollerante e adatta a chi vuole l&amp;rsquo;aspetto &amp;lsquo;prato di fiori&amp;rsquo;.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive su reef e lagune dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, spesso in acque calme e leggermente torbide. Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce moderata e flusso gentile; tollera acqua con nutrienti disponibili. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 7–9, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Moderata. Flusso: Da basso a moderato. Posizionamento consigliato: Fondo o roccia bassa.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Amatitlania</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/amatitlania/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/amatitlania/</guid><description>&lt;h2 id="amatitlania"&gt;Amatitlania&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Amatitlania è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario dell&amp;rsquo;America centrale, celebre per il convict cichlid (ciclide zebrato), uno dei ciclidi più allevati e prolifici.
Il nome Amatitlania deriva dal lago Amatitlán, in Guatemala, nell&amp;rsquo;areale del genere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 2007 dall&amp;rsquo;ittologo Juan Schmitter-Soto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Amatitlania, convict, ciclide zebrato, ciclide forzato, convict cichlid, ciclide dei detenuti.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Ambastaia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/botiidae/ambastaia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/botiidae/ambastaia/</guid><description>&lt;h2 id="ambastaia"&gt;Ambastaia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Ambastaia è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Botiidae, originario del Sud-est asiatico, comprende botia nani molto attivi e socievoli.
Il nome Ambastaia è un anagramma costruito dai nomi di altri generi affini di cobiti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 2012 dagli ittologi Maurice Kottelat.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Ambastaia, botia nano, botia di Sidthimunk, botia coda rossa nano, Dwarf loach.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Amblygobius</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/gobiidae/amblygobius/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/gobiidae/amblygobius/</guid><description>&lt;h2 id="amblygobius"&gt;Amblygobius&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Amblygobius&lt;/em&gt;, tra cui il banded/sleeper goby (&lt;em&gt;A. phalaena&lt;/em&gt;) e il rainford&amp;rsquo;s goby (&lt;em&gt;A. rainfordi&lt;/em&gt;), raccoglie gobidi setacciatori che mordicchiano sabbia e alghe pellicolari.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono in lagune e fondali sabbiosi riparati dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche mature (150+ litri) con sabbia fine e biofilm. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Onnivori bentonici: setacciano sabbia e alghe; integrare con mysis, artemia e mangimi vegetali.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Ameca</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/goodeidae/ameca/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/goodeidae/ameca/</guid><description>&lt;h2 id="ameca"&gt;Ameca&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Ameca è un genere monospecifico di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce vivipari della famiglia dei Goodeidae, originario del Messico, celebre per l&amp;rsquo;Ameca splendens.
Il nome Ameca deriva dal fiume Ameca, nello stato di Jalisco (Messico), da cui proviene la specie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1971 dagli ittologi Robert Rush Miller e John Michael Fitzsimons.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Ameca, Ameca splendens, Butterfly splitfin, Butterfly goodeid, pesce farfalla messicano.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Amia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/amiidae/amia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/amiidae/amia/</guid><description>&lt;h2 id="amia"&gt;Amia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Amia è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Amiidae, originario del Nord America, il celebre bowfin, unico rappresentante vivente di un antichissimo lignaggio.
Il nome Amia deriva dal greco &amp;ldquo;amia&amp;rdquo;, antico nome di un pesce, ripreso da Linneo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1766 dal naturalista svedese Carl Linnaeus.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Amia, bowfin, pesce melma, mudfish, dogfish, pesce arco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha un corpo robusto e cilindrico, con una caratteristica e lunghissima pinna dorsale ondulante che percorre quasi tutto il dorso (da cui &amp;ldquo;bowfin&amp;rdquo;), permettendogli di nuotare ondulando in avanti e all&amp;rsquo;indietro. La testa è ossea e la bocca ampia e dentata. Possiede una vescica natatoria vascolarizzata che funge da polmone primitivo, con cui respira aria e tollera acque povere di ossigeno. È un &amp;ldquo;fossile vivente&amp;rdquo;, ultimo della sua antica famiglia. I maschi hanno una vistosa macchia ocellata nera bordata d&amp;rsquo;arancio alla base della coda.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Amphilophus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/amphilophus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/amphilophus/</guid><description>&lt;h2 id="amphilophus"&gt;Amphilophus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Amphilophus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario dell&amp;rsquo;America centrale, celebre per il Midas cichlid e il Red devil, grandi ciclidi robusti.
Il nome Amphilophus deriva dal greco &amp;ldquo;amphi&amp;rdquo; = intorno e &amp;ldquo;lophos&amp;rdquo; = cresta, in riferimento alla protuberanza frontale (gibbosità) che molti maschi adulti sviluppano sulla testa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1859 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Theodore Nicholas Gill.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Amphilophus, Midas cichlid, ciclide Mida, Red devil, diavolo rosso, ciclide bocca di fuoco.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Amphiprion</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pomacentridae/amphiprion/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pomacentridae/amphiprion/</guid><description>&lt;h2 id="amphiprion"&gt;Amphiprion&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Amphiprion&lt;/em&gt;, i celebri &lt;strong&gt;pesci pagliaccio&lt;/strong&gt;, comprende una trentina di specie di piccoli pomacentridi noti per la simbiosi con gli anemoni di mare, dai cui tentacoli urticanti si proteggono grazie a uno strato di muco. Le specie più diffuse in acquario sono &lt;em&gt;A. ocellaris&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;A. percula&lt;/em&gt; (pagliaccio comune), &lt;em&gt;A. clarkii&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;A. frenatus&lt;/em&gt; (tomato clown).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Hanno corpo tozzo e ovale, colorazioni vivaci arancio, rosse, nere o marroni attraversate da una a tre bande bianche bordate di nero. Sono ermafroditi proterandri: tutti nascono maschi e l&amp;rsquo;esemplare dominante di ogni coppia diventa femmina.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Anableps</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/anablepidae/anableps/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/anablepidae/anableps/</guid><description>&lt;h2 id="anableps"&gt;Anableps&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Anableps è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce e salmastra della famiglia dei Anablepidae, originario delle Americhe, celebre per i &amp;ldquo;pesci dai quattro occhi&amp;rdquo;.
Il nome Anableps deriva dal greco &amp;ldquo;ana&amp;rdquo; = verso l&amp;rsquo;alto e &amp;ldquo;blepo&amp;rdquo; = guardare, cioè &amp;ldquo;che guarda in alto&amp;rdquo;, in riferimento agli occhi capaci di vedere contemporaneamente sopra e sotto la superficie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1758 dal naturalista svedese Carl Linnaeus.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Anableps, pesce dai quattro occhi, Four-eyed fish, cuatro ojos.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Ancistrus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/ancistrus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/ancistrus/</guid><description>&lt;h2 id="ancistrus"&gt;Ancistrus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Ancistrus è un genere di pesci gatto d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, conosciuto con i nomi comuni di Ancistrus o Pleco dal naso a setole.
Il nome Ancistrus deriva dal greco &amp;ldquo;ankistron&amp;rdquo; = amo, uncino, in riferimento ai robusti uncini (odontodi) presenti sulle placche dell&amp;rsquo;opercolo branchiale, che il pesce può erigere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1854 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Rudolf Kner.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Ancistrus, Pleco, Pesce pulitore, Pesce ventosa, Bristlenose pleco, Pesce gatto dal naso a setole, Mangia-alghe.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Andinoacara</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/andinoacara/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/andinoacara/</guid><description>&lt;h2 id="andinoacara"&gt;Andinoacara&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Andinoacara è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, celebre per l&amp;rsquo;acara blu elettrico (Blue acara).
Il nome Andinoacara deriva da &amp;ldquo;Ande&amp;rdquo; (la catena montuosa) e da &amp;ldquo;acara&amp;rdquo;, cioè &amp;ldquo;acara delle Ande&amp;rdquo;, in riferimento alla distribuzione attorno alla regione andina.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 2009 dagli ittologi Musilová, Říčan e Novák.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Andinoacara, acara blu, Blue acara, Electric blue acara, acara turchese.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Anentome</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/nassariidae/anentome/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/nassariidae/anentome/</guid><description>&lt;h2 id="anentome"&gt;Anentome&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;&lt;em&gt;Anentome helena&lt;/em&gt; (già &lt;em&gt;Clea helena&lt;/em&gt;), la &lt;strong&gt;lumaca assassina&lt;/strong&gt;, ha un elegante guscio conico a bande gialle e brune ed è celebre per predare altre lumache, che aggredisce estraendole dal guscio con la proboscide.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive in corsi d&amp;rsquo;acqua e stagni del Sud-est asiatico, spesso semisepolta nel substrato.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Su fondo sabbioso, da 40 litri. Temperatura 22–28 °C, pH 7,0–8,0, acqua media/dura. Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Carnivora: preda lumache infestanti (Physella, ramshorn, MTS piccole) e si ciba di cibo proteico affondante e carogne. Non tocca piante.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Anguilla</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/anguillidae/anguilla/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/anguillidae/anguilla/</guid><description>&lt;h2 id="anguilla"&gt;Anguilla&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Anguilla è un genere di pesci catadromi della famiglia dei Anguillidae (anguille vere), diffuso in gran parte del mondo, celebre per lo straordinario ciclo migratorio tra fiumi e oceano.
Il nome Anguilla è il nome latino classico dell&amp;rsquo;anguilla, ripreso da Linneo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1798 dal naturalista tedesco Franz von Paula Schrank.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Anguilla, anguilla europea, European eel, anguilla, capitone (femmina adulta).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Anomalochromis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/anomalochromis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/anomalochromis/</guid><description>&lt;h2 id="anomalochromis"&gt;Anomalochromis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Anomalochromis è un genere monospecifico di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario dell&amp;rsquo;Africa occidentale, noto per il ciclide gioiello africano nano.
Il nome Anomalochromis deriva dal greco &amp;ldquo;anomalos&amp;rdquo; = irregolare, anomalo e da &amp;ldquo;chromis&amp;rdquo; (nome di pesce).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1985 dall&amp;rsquo;ittologo britannico Peter Humphry Greenwood.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Anomalochromis, ciclide gioiello nano, African butterfly cichlid, dwarf jewel cichlid, ciclide farfalla africano.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Anostomus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/anostomidae/anostomus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/anostomidae/anostomus/</guid><description>&lt;h2 id="anostomus"&gt;Anostomus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Anostomus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Anostomidae, originario del Sud America, noto per la caratteristica posizione &amp;ldquo;a testa in giù&amp;rdquo; (headstander) e per la livrea a strisce.
Il nome Anostomus deriva dal greco &amp;ldquo;ano&amp;rdquo; = sopra, in alto e &amp;ldquo;stoma&amp;rdquo; = bocca, cioè &amp;ldquo;bocca rivolta verso l&amp;rsquo;alto&amp;rdquo;, in riferimento alla bocca piccola e orientata superiormente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1829 dai naturalisti Johann Baptist von Spix e Louis Agassiz.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Antennarius</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/antennariidae/antennarius/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/antennariidae/antennarius/</guid><description>&lt;h2 id="antennarius"&gt;Antennarius&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Antennarius&lt;/em&gt;, i &lt;strong&gt;frogfish&lt;/strong&gt; o pesci rana, comprende predatori da agguato dal corpo tozzo e mimetico, capaci di cambiare colore per confondersi con spugne e alghe. Usano un&amp;rsquo;appendice a &amp;ldquo;canna da pesca&amp;rdquo; (illicio) con esca per attirare le prede.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono immobili su reef, spugne e fondali di Indo-Pacifico e Atlantico.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasca specifica (species tank) da 100+ litri con appigli. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe verso i coralli.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Anthelia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/xeniidae/anthelia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/xeniidae/anthelia/</guid><description>&lt;h2 id="anthelia"&gt;Anthelia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;&lt;strong&gt;Anthelia (waving hand coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Anthelia sp.&lt;/em&gt;, famiglia Xeniidae) è corallo molle a polipi lunghi e piumati che ondeggiano nella corrente (&amp;lsquo;waving hand&amp;rsquo;), simile a Xenia ma non pulsante, facile e a diffusione rapida.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Diffusa sui reef indo-pacifici; a differenza della Xenia i polipi non pulsano. Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce moderata-intensa e flusso moderato. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 7–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Da moderata a intensa. Flusso: Moderato. Posizionamento consigliato: Roccia media.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Antillogorgia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/gorgoniidae/antillogorgia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/gorgoniidae/antillogorgia/</guid><description>&lt;h2 id="antillogorgia"&gt;Antillogorgia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;&lt;strong&gt;Antillogorgia (sea plume / gorgonia)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Antillogorgia sp.&lt;/em&gt;, famiglia Gorgoniidae) è gorgonie fotosintetiche caraibiche a ventaglio o piuma (ex Pseudopterogorgia), tra le poche gorgonie &amp;lsquo;facili&amp;rsquo; perché dotate di zooxantelle.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Diffuse sui reef caraibici e dell&amp;rsquo;Atlantico occidentale, ondeggiano in colonne piumate. Zooxantellate (fotosintetiche).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce moderata-intensa e flusso forte e vario per evitare accumuli e alghe sui rami. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 7–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Anubias</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/araceae/anubias/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/araceae/anubias/</guid><description>&lt;h2 id="anubias"&gt;Anubias&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Anubias è un genere di piante acquatiche rizomatose della famiglia Araceae, originario delle zone tropicali dell&amp;rsquo;Africa occidentale e centrale. Il nome omaggia il dio egizio Anubi.
Il genere comprende circa 8 specie riconosciute, tra cui le più diffuse in acquariofilia: Anubias barteri (e le sue varietà nana, coffeefolia, caladiifolia), Anubias gigantea, Anubias hastifolia e Anubias gracilis.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cresce lentamente producendo foglie coriacee, ovate o lanceolate, di colore verde intenso, molto resistenti agli attacchi delle alghe e ai pesci erbivori: non è commestibile, per questo è tra le poche piante che resistono anche in vasche di ciclidi. Il rizoma strisciante è il fusto orizzontale da cui partono le radici (lunghe anche fino a 15 cm) e deve rimanere sempre esposto: se sepolto marcisce.
Può fiorire anche sott&amp;rsquo;acqua, producendo un&amp;rsquo;infiorescenza a spadice simile a una piccola calla, di colore verde chiaro con i bordi biancastri e una linguetta bianco-giallina (talvolta rosata); se la temperatura non è troppo alta il fiore può durare da una settimana a un mese circa.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Aphanius</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinodontidae/aphanius/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinodontidae/aphanius/</guid><description>&lt;h2 id="aphanius"&gt;Aphanius&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Aphanius è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce e salmastra della famiglia dei Cyprinodontidae, originario dell&amp;rsquo;area mediterranea e del Medio Oriente, killi resistenti delle acque salmastre.
Il nome Aphanius deriva dal greco &amp;ldquo;aphanes&amp;rdquo; = invisibile, oscuro, in riferimento alle piccole dimensioni e all&amp;rsquo;aspetto poco appariscente delle femmine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1827 dal naturalista italiano Giovanni Domenico Nardo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Aphanius, killi mediterraneo, Mediterranean killifish, nono (per A. fasciatus), toothcarp.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Aphyocharax</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/aphyocharax/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/aphyocharax/</guid><description>&lt;h2 id="aphyocharax"&gt;Aphyocharax&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Aphyocharax è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Characidae, originario del Sud America, noto per il bloodfin tetra dalle pinne rosse.
Il nome Aphyocharax deriva dal greco &amp;ldquo;aphye&amp;rdquo; = piccolo pesce, acciuga e dal genere Charax, a indicare un piccolo caracide.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1868 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco Albert Günther.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Aphyocharax, Bloodfin tetra, tetra pinne di sangue, Redflank bloodfin, tetra dell&amp;rsquo;alba.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Aphyosemion</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/nothobranchiidae/aphyosemion/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/nothobranchiidae/aphyosemion/</guid><description>&lt;h2 id="aphyosemion"&gt;Aphyosemion&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Aphyosemion è un vasto genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Nothobranchiidae (killifish), originario dell&amp;rsquo;Africa occidentale e centrale, tra i killi più colorati e amati.
Il nome Aphyosemion deriva dal greco &amp;ldquo;aphye&amp;rdquo; = piccolo pesce, acciuga e &amp;ldquo;semeion&amp;rdquo; = bandiera, vessillo, in riferimento alle pinne vistose e variopinte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1924 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Henry Weed Fowler.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Aphyosemion, killi del Congo, killi australe, Cape Lopez lyretail, killi arcobaleno africano.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Apistogramma</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/apistogramma/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/apistogramma/</guid><description>&lt;h2 id="apistogramma"&gt;Apistogramma&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Apistogramma è un vasto genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, celebre per i ciclidi nani dai colori spettacolari.
Il nome Apistogramma deriva dal greco &amp;ldquo;apistos&amp;rdquo; = ingannevole, incostante e &amp;ldquo;gramma&amp;rdquo; = linea, in riferimento alla linea laterale irregolare o interrotta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 1913 dall&amp;rsquo;ittologo britannico Charles Tate Regan.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Apistogramma, ciclide nano, Dwarf cichlid, apisto, ciclide nano cacatua, ciclide nano di Agassiz.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Apistogrammoides</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/apistogrammoides/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/apistogrammoides/</guid><description>&lt;h2 id="apistogrammoides"&gt;Apistogrammoides&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Apistogrammoides è un genere monospecifico di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, noto per un ciclide nano molto simile all&amp;rsquo;Apistogramma.
Il nome Apistogrammoides deriva dal genere Apistogramma e dal suffisso greco &amp;ldquo;-oides&amp;rdquo; = simile a, cioè &amp;ldquo;simile all&amp;rsquo;Apistogramma&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1965 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco Hermann Meinken.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Apistogrammoides, ciclide nano, dwarf cichlid, Apistogrammoides pucallpaensis.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Aplocheilus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/aplocheilidae/aplocheilus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/aplocheilidae/aplocheilus/</guid><description>&lt;h2 id="aplocheilus"&gt;Aplocheilus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Aplocheilus è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Aplocheilidae (killifish), originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale, noto come panchax, predatore di superficie.
Il nome Aplocheilus deriva dal greco &amp;ldquo;haploos&amp;rdquo; = semplice e &amp;ldquo;cheilos&amp;rdquo; = labbro, in riferimento alla conformazione della bocca.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1839 dall&amp;rsquo;ittologo scozzese John McClelland.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Aplocheilus, panchax, killi asiatico, Blue panchax, Golden wonder killifish, panchax lineato.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Aponogeton</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/aponogetonaceae/aponogeton/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/aponogetonaceae/aponogeton/</guid><description>&lt;h2 id="aponogeton"&gt;Aponogeton&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Aponogeton è un genere di piante acquatiche bulbose della famiglia Aponogetonaceae (monospecifica nel suo ordine), originario dell&amp;rsquo;Africa, Madagascar, Asia tropicale e Australia.
Le specie più note in acquariofilia: A. ulvaceus (foglie bullate trasparenti), A. boivinianus (grande e robusta), A. crispus (foglie ondulate), A. madagascariensis (la famosa «pianta pizzo», con foglie ridotte a reticolo di nervature).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Producono foglie nastriformi, ondulate o bollate, verdi o verdi-rossastre, da un bulbo sotterraneo. Fioriscono spesso in acquario con spighe emergenti biforcate.
Caratteristica tipica: dopo mesi di crescita intensa entrano in dormienza, perdono le foglie, poi rigermogliano.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Apteronotus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/apteronotidae/apteronotus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/apteronotidae/apteronotus/</guid><description>&lt;h2 id="apteronotus"&gt;Apteronotus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Apteronotus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Apteronotidae (pesci coltello fantasma), originario del Sud America, celebre per il black ghost knifefish.
Il nome Apteronotus deriva dal greco &amp;ldquo;a-&amp;rdquo; = senza, &amp;ldquo;pteron&amp;rdquo; = pinna e &amp;ldquo;noton&amp;rdquo; = dorso, cioè &amp;ldquo;senza pinna dorsale&amp;rdquo;, in riferimento all&amp;rsquo;assenza della pinna dorsale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1801 dai naturalisti Marcus Elieser Bloch e Johann Gottlob Schneider.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Apteronotus, pesce coltello fantasma nero, Black ghost knifefish, pesce coltello, ghost knife.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Arapaima</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/arapaimidae/arapaima/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/arapaimidae/arapaima/</guid><description>&lt;h2 id="arapaima"&gt;Arapaima&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Arapaima è un genere di giganteschi pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Arapaimidae (affini agli arowana), originario del Sud America, tra i più grandi pesci d&amp;rsquo;acqua dolce del mondo.
Il nome Arapaima deriva da un termine indigeno (tupì) usato per questo pesce; è noto anche come pirarucu (&amp;ldquo;pesce rosso&amp;rdquo;, per le squame caudali rossastre).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1843 dallo zoologo tedesco Johannes Peter Müller.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Arapaima, pirarucu, paiche, Arapaima gigas, pesce gigante dell&amp;rsquo;Amazzonia.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Archaster</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/archasteridae/archaster/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/archasteridae/archaster/</guid><description>&lt;h2 id="archaster"&gt;Archaster&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;&lt;em&gt;Archaster typicus&lt;/em&gt;, la &lt;strong&gt;sand sifting starfish&lt;/strong&gt; o stella setacciatrice, ricorda una vera stella marina (&lt;em&gt;Astropecten&lt;/em&gt;) e vive infossata nella sabbia, che rimescola cibandosi della microfauna e del detrito.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive su piane sabbiose e lagune dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, spesso semisepolta.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Serve un ampio letto di sabbia maturo; da 200 litri. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame; acclimatazione lenta.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Detrivora: setaccia la sabbia cibandosi di detrito e microfauna; molto vorace, in vasche piccole esaurisce la fauna del fondo e poi deperisce. Va integrata con pellet affondanti.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Arnoldichthys</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/arnoldichthys/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/arnoldichthys/</guid><description>&lt;h2 id="arnoldichthys"&gt;Arnoldichthys&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Arnoldichthys è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Alestidae (caracidi africani, un tempo inclusi nei Characidae), originario dell&amp;rsquo;Africa occidentale, noto per il tetra del Niger.
Il nome Arnoldichthys fu dedicato a J. P. Arnold, acquariofilo e ittiologo tedesco, unito al greco &amp;ldquo;ichthys&amp;rdquo; = pesce.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1909 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Carl H. Eigenmann.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Arnoldichthys, tetra del Niger, Niger tetra, African red-eyed tetra, tetra occhi rossi africano.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Arothron</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/tetraodontidae/arothron/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/tetraodontidae/arothron/</guid><description>&lt;h2 id="arothron"&gt;Arothron&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Arothron&lt;/em&gt; comprende i grandi pesci palla come il dogface puffer (&lt;em&gt;A. nigropunctatus&lt;/em&gt;) e lo stellato (&lt;em&gt;A. stellatus&lt;/em&gt;), dagli occhi espressivi e dal carattere quasi &amp;ldquo;domestico&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono su reef e lagune dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, nutrendosi di invertebrati con guscio duro.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche fish-only grandi (400+ litri) con filtrazione robusta (sono pesci &amp;ldquo;sporchi&amp;rdquo;). Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Non reef safe.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Carnivori: molluschi e crostacei con guscio per limare i denti, gamberetti, mysis.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Aspidoras</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/callichthyidae/aspidoras/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/callichthyidae/aspidoras/</guid><description>&lt;h2 id="aspidoras"&gt;Aspidoras&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Aspidoras è un genere di piccoli pesci gatto corazzati della famiglia dei Callichthyidae, originario del Sud America, molto simile e imparentato con i Corydoras, di cui rappresenta una versione spesso più minuta.
Il nome Aspidoras deriva dal greco &amp;ldquo;aspis&amp;rdquo; = scudo e &amp;ldquo;doras&amp;rdquo; = pelle, cioè &amp;ldquo;pelle a scudo&amp;rdquo;, in riferimento alla doppia fila di placche ossee che ricopre il corpo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1907 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Aspredo</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/aspredinidae/aspredo/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/aspredinidae/aspredo/</guid><description>&lt;h2 id="aspredo"&gt;Aspredo&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Aspredo è un genere di pesci gatto della famiglia dei Aspredinidae (pesci gatto Banjo), originario del Sud America, che vive in acque dolci e salmastre degli estuari atlantici.
Il nome Aspredo deriva dal latino &amp;ldquo;asper&amp;rdquo; = ruvido, scabro, in riferimento alla pelle granulosa e tubercolata che ricopre il corpo di questi pesci.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1803 dal naturalista francese Bernard Germain de Lacépède.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Banjo di estuario, Pesce gatto Banjo di mare, Banjo catfish, Pesce chitarra.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Astatotilapia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/astatotilapia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/astatotilapia/</guid><description>&lt;h2 id="astatotilapia"&gt;Astatotilapia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Astatotilapia è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario dell&amp;rsquo;Africa orientale, rappresentativo degli haplochromini, tra cui i celebri ciclidi del Lago Vittoria.
Il nome Astatotilapia deriva dal greco &amp;ldquo;astatos&amp;rdquo; = instabile, variabile e dal genere Tilapia, in riferimento alla grande variabilità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1921 dall&amp;rsquo;ittologo britannico Charles Tate Regan.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Astatotilapia, ciclide del Lago Vittoria, Victoria cichlid, haplochromine, Astatotilapia nubila.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Astraea</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/turbinidae/astraea/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/turbinidae/astraea/</guid><description>&lt;h2 id="astraea"&gt;Astraea&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;&lt;em&gt;Astraea tecta&lt;/em&gt;, la &lt;strong&gt;astraea snail&lt;/strong&gt;, ha un guscio conico piramidale spesso ricoperto di alghe coralline. È una delle mangia-alghe più usate nella clean-up crew, apprezzata perché pulisce bene anche i vetri.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive sui reef dei Caraibi e dell&amp;rsquo;Atlantico occidentale.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 60 litri. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Erbivora: alghe pellicolari e filamentose, diatomee su vetri e rocce; integrare con alga nori se scarseggiano.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Astreopora</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/acroporidae/astreopora/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/acroporidae/astreopora/</guid><description>&lt;h2 id="astreopora"&gt;Astreopora&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;&lt;strong&gt;Astreopora (star coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Astreopora sp.&lt;/em&gt;, famiglia Acroporidae) è un SPS massiccio e incrostante imparentato con la Montipora, robusto e poco esigente, con coralliti a stella ben distanziati.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive sui reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico formando colonie massicce incrostanti. Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasca reef con luce e flusso moderati. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, calcio 420–440 ppm, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Da moderata a intensa. Flusso: Moderato. Posizionamento consigliato: Roccia, posizione media.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Astronotus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/astronotus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/astronotus/</guid><description>&lt;h2 id="astronotus"&gt;Astronotus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Astronotus è un genere di grandi pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, celebre per l&amp;rsquo;Oscar, uno dei ciclidi &amp;ldquo;da compagnia&amp;rdquo; più amati.
Il nome Astronotus deriva dal greco &amp;ldquo;astron&amp;rdquo; = stella e &amp;ldquo;noton&amp;rdquo; = dorso, in riferimento alle macchie chiare presenti sul dorso e sui fianchi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1831 dai naturalisti Johann Baptist von Spix e Louis Agassiz.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Astronotus, Oscar, ciclide pavone (impropriamente), Velvet cichlid, Marble cichlid, Tiger oscar.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Astyanax</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/astyanax/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/astyanax/</guid><description>&lt;h2 id="astyanax"&gt;Astyanax&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Astyanax è un vasto genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Characidae, originario delle Americhe, celebre per il tetra cieco delle caverne.
Il nome Astyanax deriva dalla mitologia greca: Astianatte era il figlio di Ettore, principe di Troia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1854 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Spencer Fullerton Baird e Charles Frédéric Girard.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Astyanax, tetra cieco, blind cave tetra, tetra messicano, Mexican tetra, tetra delle caverne.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Atractosteus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/lepisosteidae/atractosteus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/lepisosteidae/atractosteus/</guid><description>&lt;h2 id="atractosteus"&gt;Atractosteus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Atractosteus è un genere di grandi pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Lepisosteidae (luccio-alligatore e affini), originario delle Americhe, &amp;ldquo;fossile vivente&amp;rdquo; corazzato di scaglie ganoidi.
Il nome Atractosteus deriva dal greco &amp;ldquo;atraktos&amp;rdquo; = fuso, dardo e &amp;ldquo;osteon&amp;rdquo; = osso, in riferimento al corpo allungato e alle robuste scaglie ossee.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1820 dal naturalista Constantine Samuel Rafinesque.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Atractosteus, luccio alligatore, Alligator gar, gar, pesce gar tropicale, Cuban gar.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Atyopsis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/atyidae/atyopsis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/atyidae/atyopsis/</guid><description>&lt;h2 id="atyopsis"&gt;Atyopsis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;&lt;em&gt;Atyopsis moluccensis&lt;/em&gt;, noto come &lt;strong&gt;bamboo shrimp&lt;/strong&gt; o wood shrimp, è un grosso gamberetto filtratore che, invece delle chele, possiede ventagli setolosi sulle zampe anteriori con cui cattura le particelle trasportate dalla corrente. Al genere appartengono anche l&amp;rsquo;&lt;em&gt;Atyopsis spinipes&lt;/em&gt; (molto simile, dell&amp;rsquo;Asia orientale), l&amp;rsquo;&lt;em&gt;Atyopsis margaritacea&lt;/em&gt; e l&amp;rsquo;affine gamberetto filtratore africano &lt;em&gt;Atyopsis gabonensis&lt;/em&gt; (spesso di taglia maggiore): tutte specie con le stesse abitudini da filtratore e le medesime esigenze di forte corrente e acqua ben ossigenata.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Aulonocara</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/aulonocara/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/aulonocara/</guid><description>&lt;h2 id="aulonocara"&gt;Aulonocara&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Aulonocara è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Malawi (Africa orientale), celebre per i &amp;ldquo;peacock cichlid&amp;rdquo; dai colori elettrici.
Il nome Aulonocara deriva dal greco &amp;ldquo;aulos&amp;rdquo; = canale, flauto e da &amp;ldquo;acara&amp;rdquo; (nome dei ciclidi), in riferimento ai canali sensoriali ampliati sul muso, usati per individuare le prede nella sabbia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1922 dall&amp;rsquo;ittologo britannico Charles Tate Regan.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Aulonocara, peacock cichlid, ciclide pavone, ciclide pavone del Malawi, aulonocara dorato/blu.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Australoheros</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/australoheros/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/australoheros/</guid><description>&lt;h2 id="australoheros"&gt;Australoheros&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Australoheros è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America subtropicale, noto per i &amp;ldquo;chanchito&amp;rdquo;, ciclidi robusti di clima temperato.
Il nome Australoheros deriva dal latino &amp;ldquo;australis&amp;rdquo; = del sud e da &amp;ldquo;heros&amp;rdquo; (riferimento ad altri ciclidi), cioè &amp;ldquo;heros del sud&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 2006 dagli ittologi Říčan e Kullander.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Australoheros, chanchito, ciclide delle pampas, Australoheros facetus, ciclide subtropicale.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Austrolebias</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/rivulidae/austrolebias/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/rivulidae/austrolebias/</guid><description>&lt;h2 id="austrolebias"&gt;Austrolebias&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Austrolebias è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Rivulidae (killifish sudamericani), originario del Sud America, killi &amp;ldquo;annuale&amp;rdquo; delle pampas.
Il nome Austrolebias deriva dal latino &amp;ldquo;australis&amp;rdquo; = del sud, australe e dal genere Lebias (antico nome di killi), cioè &amp;ldquo;Lebias del sud&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 2002 dall&amp;rsquo;ittologo Wilson J. E. M. Costa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Austrolebias, killi annuale sudamericano, Pearlfish, killi delle pampas, killi nero.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Azolla</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/azollaceae/azolla/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/azollaceae/azolla/</guid><description>&lt;h2 id="azolla"&gt;Azolla&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Azolla filiculoides (felce mosquito) è una piccola felce galleggiante della famiglia Azollaceae, cosmopolita nelle zone temperate e tropicali. È nota per la simbiosi con il cianobatterio Anabaena azollae che le permette di fissare l&amp;rsquo;azoto atmosferico — proprietà usata tradizionalmente nelle risaie asiatiche come fertilizzante naturale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forma tappeti di microscopiche foglioline embricate, verdi in condizioni normali e rosso-violacee in condizioni di luce intensa o stress. Crescita esplosiva: può raddoppiare la biomassa in 2–3 giorni in condizioni ottimali.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Bacopa</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/plantaginaceae/bacopa/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/plantaginaceae/bacopa/</guid><description>&lt;h2 id="bacopa"&gt;Bacopa&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Bacopa è un genere di piante stelo della famiglia Plantaginaceae (prima classificato nelle Scrophulariaceae). Le specie più usate in acquario: B. caroliniana (foglie rotonde verde-azzurre con profumo di limone se schiacciate), B. monnieri (foglie più piccole, usi fitoterapici), B. australis (foglie verdi lucide, più facile).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Steli eretti con foglie opposte, rotonde o obovate, carnose, verde chiaro o verde-olivastro.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat"&gt;Habitat&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Zone paludose, rive di stagni e corsi d&amp;rsquo;acqua di America del Nord e centrale principalmente; B. monnieri è cosmopolita nelle zone tropicali.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Badis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/badidae/badis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/badidae/badis/</guid><description>&lt;h2 id="badis"&gt;Badis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Badis è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Badidae, originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale, noto come &amp;ldquo;pesce camaleonte&amp;rdquo; per la capacità di cambiare colore.
Il nome Badis deriva da un termine vernacolare indiano usato per questi pesciolini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1822 dall&amp;rsquo;ittologo scozzese Francis Buchanan-Hamilton.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Badis, pesce camaleonte, Chameleon fish, Blue badis, badis badis.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha un corpo ovale, compatto e moderatamente compresso lateralmente, con pinne dorsale e anale ben sviluppate, dall&amp;rsquo;aspetto vagamente &amp;ldquo;ciclide-simile&amp;rdquo; pur non essendo un ciclide. La bocca è piccola. È un piccolo pesce riservato.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Bagarius</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/sisoridae/bagarius/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/sisoridae/bagarius/</guid><description>&lt;h2 id="bagarius"&gt;Bagarius&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Bagarius è un genere di grandi pesci gatto della famiglia dei Sisoridae (pesci gatto di torrente), originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale, celebre per il goonch, predatore dei grandi fiumi.
Il nome Bagarius deriva da &amp;ldquo;bagari/baghar&amp;rdquo;, termine vernacolare indiano usato per questi pesci gatto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1853 dall&amp;rsquo;ittologo olandese Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Bagarius, goonch, Devil catfish, pesce gatto goonch, pesce gatto di torrente gigante.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Balantiocheilos</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/balantiocheilos/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/balantiocheilos/</guid><description>&lt;h2 id="balantiocheilos"&gt;Balantiocheilos&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Balantiocheilos è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario del Sud-est asiatico, celebre per lo squalo bala dall&amp;rsquo;aspetto elegante e argenteo.
Il nome Balantiocheilos deriva dal greco &amp;ldquo;balantion&amp;rdquo; = sacchetto, borsa e &amp;ldquo;cheilos&amp;rdquo; = labbro, in riferimento a una particolare struttura a tasca del labbro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1860 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Balantiocheilos, squalo bala, Bala shark, Silver shark, squalo argentato, squalo di vetro.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Barbodes</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/barbodes/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/barbodes/</guid><description>&lt;h2 id="barbodes"&gt;Barbodes&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Barbodes è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario del Sud-est asiatico, che raccoglie diversi &amp;ldquo;barbi&amp;rdquo; di taglia media (un tempo inclusi in Puntius/Systomus).
Il nome Barbodes deriva dal latino &amp;ldquo;barbus&amp;rdquo; = barbo e dal suffisso greco &amp;ldquo;-odes&amp;rdquo; = simile a, cioè &amp;ldquo;simile a un barbo&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1863 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Barbodes, barbo, barbo spanner, barbo a T, Spanner barb, barbo dalle macchie.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Barbonymus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/barbonymus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/barbonymus/</guid><description>&lt;h2 id="barbonymus"&gt;Barbonymus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Barbonymus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario del Sud-est asiatico, noto per il barbo squalo &amp;ldquo;tinfoil&amp;rdquo; dai riflessi argentei.
Il nome Barbonymus deriva da &amp;ldquo;barbus&amp;rdquo; = barbo e dal greco &amp;ldquo;onyma&amp;rdquo; = nome, cioè un nome coniato per questi grandi barbi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1999 dall&amp;rsquo;ittologo Maurice Kottelat.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Barbonymus, barbo squalo, Tinfoil barb, barbo stagnola, barbo gigante.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Barclaya</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/nymphaeaceae/barclaya/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/nymphaeaceae/barclaya/</guid><description>&lt;h2 id="barclaya"&gt;Barclaya&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Barclaya longifolia è una pianta bulbosa della famiglia Nymphaeaceae (sottofamiglia Barclayoideae), originaria dei torrenti tropicali del Myanmar, Tailandia e Malesia. È considerata una delle piante più belle dell&amp;rsquo;acquariofilia per le sue foglie larghe, ondulate, di colore rosso-burgundy sotto alta luce, con riflessi cangianti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cresce lentamente dal bulbo producendo foglie lanceolate ondulate, con la pagina inferiore rosso-violacea tipica. Fiorisce con fiori rosa che emergono dalla superficie.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat"&gt;Habitat&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Corsi d&amp;rsquo;acqua tropicali lenti o moderatamente correnti di Myanmar, Tailandia e Malesia. Predilige acque soffici e leggermente acide.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Barilius</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/barilius/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/barilius/</guid><description>&lt;h2 id="barilius"&gt;Barilius&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Barilius è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario dell&amp;rsquo;Asia e dell&amp;rsquo;Africa, noto per i &amp;ldquo;baril&amp;rdquo;, ciprinidi predatori dei torrenti rapidi.
Il nome Barilius deriva da &amp;ldquo;baril/barila&amp;rdquo;, termine vernacolare indiano usato per questi pesci.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1822 dall&amp;rsquo;ittologo scozzese Francis Buchanan-Hamilton.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Barilius, baril, hill trout, trota collinare, danio gigante predatore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha un corpo allungato, slanciato e idrodinamico, dalla forma del nuotatore veloce, con una bocca ampia. È un ciprinide attivo dei torrenti, di taglia media, adattato alle acque rapide e ben ossigenate.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Baryancistrus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/baryancistrus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/baryancistrus/</guid><description>&lt;h2 id="baryancistrus"&gt;Baryancistrus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Baryancistrus è un genere di pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, noto soprattutto per il Gold nugget pleco e per varie specie identificate con codici &amp;ldquo;L-number&amp;rdquo;.
Il nome Baryancistrus deriva dal greco &amp;ldquo;barys&amp;rdquo; = pesante, massiccio e dal genere Ancistrus, a indicare la corporatura robusta e la parentela con i plecostomi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1989 dagli ittologi Isaäc Isbrücker e Han Nijssen.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Beaufortia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/balitoridae/beaufortia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/balitoridae/beaufortia/</guid><description>&lt;h2 id="beaufortia"&gt;Beaufortia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Beaufortia è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Balitoridae (loach di torrente), originario della Cina e del Vietnam, noto per i &amp;ldquo;loach farfalla&amp;rdquo; cinesi a ventosa.
Il nome Beaufortia fu dedicato all&amp;rsquo;ittiologo olandese Lieven Ferdinand de Beaufort.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1925 dall&amp;rsquo;ittologo Hin-Wen Wu.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Beaufortia, loach farfalla cinese, Chinese hillstream loach, butterfly hillstream loach, loach a ventosa cinese.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Bedotia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/bedotiidae/bedotia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/bedotiidae/bedotia/</guid><description>&lt;h2 id="bedotia"&gt;Bedotia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Bedotia è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Bedotiidae (pesci arcobaleno del Madagascar), endemico del Madagascar, noto per l&amp;rsquo;arcobaleno del Madagascar.
Il nome Bedotia fu dedicato al naturalista svizzero Maurice Bedot, zoologo e direttore di museo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1907 dall&amp;rsquo;ittologo francese Jacques Pellegrin.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Bedotia, arcobaleno del Madagascar, Madagascar rainbowfish, Bedotia geayi, arcobaleno di Geay.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Belonesox</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/poeciliidae/belonesox/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/poeciliidae/belonesox/</guid><description>&lt;h2 id="belonesox"&gt;Belonesox&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Belonesox è un genere monospecifico di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce vivipari della famiglia dei Poeciliidae, originario dell&amp;rsquo;America centrale, noto come &amp;ldquo;luccio vivipro&amp;rdquo; per la natura predatrice.
Il nome Belonesox deriva da &amp;ldquo;Belone&amp;rdquo; (l&amp;rsquo;aguglia, un pesce dal muso a becco) e dal greco &amp;ldquo;esox&amp;rdquo; = luccio, cioè un vivipro dal muso e dall&amp;rsquo;indole da predatore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1860 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Rudolf Kner.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Belonesox, luccio vivipro, pike livebearer, pike topminnow, vivipro luccio.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Belontia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osphronemidae/belontia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osphronemidae/belontia/</guid><description>&lt;h2 id="belontia"&gt;Belontia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Belontia è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Osphronemidae, originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale e sud-orientale, noto per il &amp;ldquo;combtail&amp;rdquo; dalla coda a pettine.
Il nome Belontia deriva da un termine vernacolare asiatico usato per questi pesci con labirinto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1923 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense George S. Myers.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Belontia, combtail, gurami coda a pettine, Ceylonese combtail, Java combtail.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Betta</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osphronemidae/betta/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osphronemidae/betta/</guid><description>&lt;h2 id="betta"&gt;Betta&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Betta è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Osphronemidae, originario del Sud-est asiatico, celebre soprattutto per la specie Betta splendens, il combattente del Siam.
Il nome Betta deriverebbe da &amp;ldquo;ikan bettah&amp;rdquo;, termine della lingua malese con cui venivano indicati questi pesci, a sua volta forse legato a un&amp;rsquo;antica tribù guerriera locale, i Bettah.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1850 dall&amp;rsquo;ittologo olandese Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Betta, Pesce Combattente, Combattente del Siam, Pesce Combattente Siamese, Betta Splendido, Fighting Fish.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Biotodoma</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/biotodoma/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/biotodoma/</guid><description>&lt;h2 id="biotodoma"&gt;Biotodoma&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Biotodoma è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, nota per eleganti &amp;ldquo;eartheater&amp;rdquo; di taglia media.
Il nome Biotodoma deriva dal greco e fa riferimento all&amp;rsquo;abitudine di vivere e nutrirsi sul fondo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1916 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Biotodoma, eartheater, mangiatore di terra, Biotodoma cupido, ciclide cupido.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha un corpo ovale, alto e compresso lateralmente, con un muso pronunciato e una bocca infera-protrattile adatta a setacciare la sabbia. È un ciclide di taglia media dall&amp;rsquo;aspetto elegante, imparentato con i Geophagus.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Blastomussa</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/lobophylliidae/blastomussa/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/lobophylliidae/blastomussa/</guid><description>&lt;h2 id="blastomussa"&gt;Blastomussa&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Blastomussa (pineapple/blasto coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Blastomussa merletti&lt;/em&gt;, famiglia Lobophylliidae) è LPS a polipi carnosi tondeggianti ben separati, dai colori vivaci, tra i più facili e tolleranti anche in vasche a bassa luce.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive in zone ombreggiate dei reef indo-pacifici. Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce bassa e flusso gentile (troppa luce chiude i polipi). Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Bassa. Flusso: Basso-moderato. Posizionamento consigliato: Roccia bassa-media.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Blyxa</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/hydrocharitaceae/blyxa/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/hydrocharitaceae/blyxa/</guid><description>&lt;h2 id="blyxa"&gt;Blyxa&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Blyxa japonica è una pianta acquatica della famiglia Hydrocharitaceae, originaria del Sud-Est asiatico e dell&amp;rsquo;Asia orientale. È molto apprezzata nell&amp;rsquo;aquascaping per la sua struttura a rosetta a forma di stella, simile a una pianta terrestre in miniatura.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Produce foglie sottili, lineari, verde-giallastre, disposte in rosetta; può assumere sfumature dorate o rossastre in condizioni di alta luce. Cresce sul fondo, ancorata con radici nel substrato.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat"&gt;Habitat&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Risaie, fossi e acque poco profonde di Giappone, Cina, India, Myanmar e Sud-Est asiatico. Preferisce acque soffici, acide e a bassa mineralizzazione.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Boehlkea</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/boehlkea/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/boehlkea/</guid><description>&lt;h2 id="boehlkea"&gt;Boehlkea&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Boehlkea è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Characidae, originario del Sud America, noto per il &amp;ldquo;cochu&amp;rsquo;s blue tetra&amp;rdquo; dai riflessi azzurri.
Il nome Boehlkea fu dedicato all&amp;rsquo;ittiologo statunitense James Erwin Böhlke.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1956 dall&amp;rsquo;ittologo Jacques Géry.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Boehlkea, cochu&amp;rsquo;s blue tetra, tetra blu di Cochu, blue tetra, tetra azzurro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha un corpo affusolato e moderatamente compresso lateralmente, dalla forma classica del tetra, con la pinna adiposa dei caraciformi. La bocca è terminale. È un piccolo tetra elegante e vivace.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Bolbitis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/bolbitiaceae/bolbitis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/bolbitiaceae/bolbitis/</guid><description>&lt;h2 id="bolbitis"&gt;Bolbitis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Bolbitis heudelotii è una felce acquatica africana della famiglia Bolbitiaceae (Dryopteridaceae nella classificazione moderna), conosciuta come «African water fern». È molto apprezzata nell&amp;rsquo;aquascaping per le fronde eleganti, traslucide, finemente pennate, di colore verde smeraldo intenso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il rizoma si âncora a rocce e radici; non va seppellito nel substrato. Cresce lentamente ma, a differenza di molte piante, migliora la sua vitalità con la presenza di CO2. Come le altre epifite si fissa legandola con lenza o rete al supporto (o con colla gel), finché non si è ben radicata.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Boraras</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/boraras/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/boraras/</guid><description>&lt;h2 id="boraras"&gt;Boraras&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Boraras è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario del Sud-est asiatico, tra i più piccoli pesci d&amp;rsquo;acquario, noto per la rasbora mosquito.
Il nome Boraras è un anagramma di &amp;ldquo;Rasbora&amp;rdquo;, coniato per indicare questi minuscoli ciprinidi che hanno un numero invertito di vertebre rispetto alle Rasbora.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 1993 dagli ittologi Maurice Kottelat e Kai-Erik Witte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Boraras, rasbora mosquito, Mosquito rasbora, Chili rasbora, rasbora nana, rasbora pigmea.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Botia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/botiidae/botia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/botiidae/botia/</guid><description>&lt;h2 id="botia"&gt;Botia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Botia è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Botiidae, originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale, comprende diversi cobiti vivaci e socievoli.
Il nome Botia deriva da un termine vernacolare indiano usato per questi pesci di fondo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1822 dall&amp;rsquo;ittologo scozzese Francis Buchanan-Hamilton.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Botia, cobite, Yoyo loach, botia yoyo, botia di Almora, Pakistani loach.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha un corpo allungato e leggermente compresso lateralmente, con bocca infera circondata da barbigli e una piccola spina erettile sotto l&amp;rsquo;occhio (carattere dei botia), usata per difesa. È un pesce di fondo attivo e curioso.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Brachygobius</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/gobiidae/brachygobius/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/gobiidae/brachygobius/</guid><description>&lt;h2 id="brachygobius"&gt;Brachygobius&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Brachygobius è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce e salmastra della famiglia dei Gobiidae (gobidi), originario del Sud-est asiatico, celebre per il gobide ape dalla livrea gialla e nera.
Il nome Brachygobius deriva dal greco &amp;ldquo;brachys&amp;rdquo; = corto e dal genere Gobius, cioè &amp;ldquo;gobide corto/tozzo&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1874 dall&amp;rsquo;ittologo olandese Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Brachygobius, gobide ape, Bumblebee goby, gobide bombo, gobide vespa.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Briareum</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/briareidae/briareum/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/briareidae/briareum/</guid><description>&lt;h2 id="briareum"&gt;Briareum&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Briareum (green star polyps, GSP)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Briareum sp.&lt;/em&gt;, famiglia Briareidae) è i celebri &amp;lsquo;green star polyps&amp;rsquo; (GSP), ottocoralli incrostanti che formano un tappeto viola con polipi verdi fluo a stella; robustissimi e diffusivi.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Diffusi sui reef caraibici e indo-pacifici, formano croste tramite una membrana viola (cenosarco). Zooxantellati.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce moderata-intensa e flusso moderato-forte. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 7–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Da moderata a intensa. Flusso: Da moderato a forte. Posizionamento consigliato: Roccia media (isolata).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Brochis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/callichthyidae/brochis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/callichthyidae/brochis/</guid><description>&lt;h2 id="brochis"&gt;Brochis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Brochis è un genere di pesci gatto corazzati della famiglia dei Callichthyidae, originario del Sud America, molto vicino ai Corydoras dai quali si distingue per la taglia maggiore e per il numero più elevato di raggi della pinna dorsale; oggi molte sue specie sono incluse nel genere Corydoras.
Il nome Brochis deriva dal greco e fa riferimento alla forma del corpo robusto e compatto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1858 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Theodore Nicholas Gill.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Bryconops</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/bryconops/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/bryconops/</guid><description>&lt;h2 id="bryconops"&gt;Bryconops&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Bryconops è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Characidae, originario del Sud America, noto per caracidi slanciati e veloci dai riflessi metallici.
Il nome Bryconops deriva dal genere Brycon e dal greco &amp;ldquo;ops&amp;rdquo; = aspetto, cioè &amp;ldquo;simile a un Brycon&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1858 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Rudolf Kner.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Bryconops, tetra siluro, halfmoon tetra, tetra coda a luna, listrado.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Bubble Eye</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/carassius/bubble-eye/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/carassius/bubble-eye/</guid><description>&lt;h2 id="bubble-eye"&gt;Bubble Eye&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Bubble Eye — in italiano &lt;em&gt;occhio a bolla&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;pesce rosso occhi a bolla&lt;/em&gt; — è una varietà di &lt;a href="https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/carassius/"&gt;pesce rosso&lt;/a&gt; riconoscibile a colpo d&amp;rsquo;occhio: sotto ciascun occhio cresce una grande sacca piena di liquido, che ondeggia a ogni movimento e che nell&amp;rsquo;adulto può occupare buona parte della testa. Manca completamente la pinna dorsale, e il risultato è un pesce che nuota piano, in modo goffo, con la schiena arrotondata e nuda.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Bucephalandra</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/araceae/bucephalandra/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/araceae/bucephalandra/</guid><description>&lt;h2 id="bucephalandra"&gt;Bucephalandra&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Bucephalandra è un genere di piante rizomatose acquatiche della famiglia Araceae, endemica del Borneo (Kalimantan, Malaysia). Conosciuta nella comunità degli acquariofili semplicemente come «buce», è diventata una pianta molto ambita per la sua varietà di colori e la relativa facilità di cura.
Il genere comprende oltre 30 specie descritte, più molte varietà commerciali identificate con nomi di luogo (Bucephalandra sp. «Kedagang», «Wavy Green», «Mini Coin», ecc.).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le foglie sono carnose, brillanti, spesso con riflessi iridescenti blu, verde, viola o argentei. Il rizoma strisciante si ancora alle rocce tramite radici avventizie. Fiorisce sott&amp;rsquo;acqua con piccole spate biancastre.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Bujurquina</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/bujurquina/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/bujurquina/</guid><description>&lt;h2 id="bujurquina"&gt;Bujurquina&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Bujurquina è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, noto per gli &amp;ldquo;acara&amp;rdquo; incubatori orali.
Il nome Bujurquina deriva da un termine vernacolare sudamericano usato per questi piccoli ciclidi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1986 dall&amp;rsquo;ittologo Sven O. Kullander.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Bujurquina, acara incubatore, mouthbrooding acara, Bujurquina vittata, ciclide acara del Paraguay.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha un corpo ovale, moderatamente alto e compresso lateralmente, dalla forma classica degli acara, con bocca terminale. È un ciclide di taglia media, dall&amp;rsquo;aspetto sobrio.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Cabomba</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/cabombaceae/cabomba/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/cabombaceae/cabomba/</guid><description>&lt;h2 id="cabomba"&gt;Cabomba&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Cabomba è un genere di piante stelo della famiglia Cabombaceae, originario delle Americhe. È nota per le foglie sommerse finemente divise a ventaglio, che le conferiscono un aspetto piume molto decorativo.
Specie principali: C. caroliniana (verde, la più comune), C. furcata / piauhyensis (viola-rosata, più esigente), C. aquatica (rara).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fusti esili con foglie verticillate pennato-divise, verde chiaro o violacee, morbide e delicate. Produce foglie galleggianti ovali in superficie prima della fioritura.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Calcinus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/diogenidae/calcinus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/diogenidae/calcinus/</guid><description>&lt;h2 id="calcinus"&gt;Calcinus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Calcinus&lt;/em&gt; comprende paguri ornamentali molto colorati, come l&amp;rsquo;&lt;strong&gt;electric blue leg hermit&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;C. elegans&lt;/em&gt;), nero e azzurro elettrico, e il &lt;strong&gt;left-handed hermit&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;C. laevimanus&lt;/em&gt;).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono su reef e coste rocciose dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 40 litri. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Onnivoro spazzino: alghe, detrito, avanzi.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="comportamento-e-riproduzione"&gt;Comportamento e riproduzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Pacifici e decorativi, tendenzialmente più tolleranti verso le lumache rispetto ai &lt;em&gt;Clibanarius&lt;/em&gt;, ma vanno comunque fornite conchiglie vuote di ricambio. Riproduzione non praticata in acquario.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Callichthys</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/callichthyidae/callichthys/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/callichthyidae/callichthys/</guid><description>&lt;h2 id="callichthys"&gt;Callichthys&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Callichthys è il genere che dà il nome alla famiglia dei Callichthyidae (pesci gatto corazzati), originario del Sud America, di cui rappresenta una delle forme più grandi e robuste.
Il nome Callichthys deriva dal greco &amp;ldquo;kallos&amp;rdquo; = bello e &amp;ldquo;ichthys&amp;rdquo; = pesce, cioè &amp;ldquo;bel pesce&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1777 dal naturalista olandese-austriaco Anton Friedrich von Scopoli (su base linneana).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Callichthys, Cascarudo, Hassar, Pesce gatto corazzato, Cascadu.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Callopanchax</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/nothobranchiidae/callopanchax/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/nothobranchiidae/callopanchax/</guid><description>&lt;h2 id="callopanchax"&gt;Callopanchax&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Callopanchax è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Nothobranchiidae (killifish), originario dell&amp;rsquo;Africa occidentale, killi &amp;ldquo;annuale&amp;rdquo; dai colori intensi.
Il nome Callopanchax deriva dal greco &amp;ldquo;kallos&amp;rdquo; = bellezza e da &amp;ldquo;panchax&amp;rdquo; (nome di killi), cioè &amp;ldquo;bel panchax&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1933 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense George S. Myers.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Callopanchax, killi dell&amp;rsquo;Africa occidentale, Roloff&amp;rsquo;s killi, golden pheasant killi, killi della Sierra Leone.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Calloplesiops</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/plesiopidae/calloplesiops/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/plesiopidae/calloplesiops/</guid><description>&lt;h2 id="calloplesiops"&gt;Calloplesiops&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Calloplesiops altivelis&lt;/em&gt;, il &lt;strong&gt;marine betta&lt;/strong&gt; o comet, è nero-bruno costellato di puntini bianco-azzurri, con pinne ampie e un falso occhio (&amp;ldquo;ocello&amp;rdquo;) sulla pinna dorsale che, mostrato dagli anfratti, imita la testa della murena a scopo difensivo.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive in grotte e anfratti dei reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, spesso nuotando a testa in giù.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 200 litri con molte grotte. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe (predatore di gamberetti e pesciolini).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Cambarellus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/cambaridae/cambarellus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/cambaridae/cambarellus/</guid><description>&lt;h2 id="cambarellus"&gt;Cambarellus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;em&gt;Cambarellus patzcuarensis&lt;/em&gt;, nella varietà arancione noto come &lt;strong&gt;CPO&lt;/strong&gt; (Cambarellus Patzcuarensis Orange) o gambero nano messicano, è un piccolissimo crayfish adatto anche alle vasche piantumate di comunità.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Originario dei laghi e fiumi dell&amp;rsquo;altopiano messicano, tra rocce e vegetazione.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 40 litri con nascondigli. Temperatura 18–25 °C, pH 7,0–8,0, GH 8–15. Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Onnivoro spazzino: mangimi affondanti, verdure, detrito, foglie di catappa.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="comportamento-e-riproduzione"&gt;Comportamento e riproduzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Pacifico e attivo, non danneggia le piante e raramente insidia i pesci; convive persino con gamberetti adulti. Riproduzione semplice: la femmina porta poche uova sotto l&amp;rsquo;addome e i piccoli nascono già formati.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Campylomormyrus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/mormyridae/campylomormyrus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/mormyridae/campylomormyrus/</guid><description>&lt;h2 id="campylomormyrus"&gt;Campylomormyrus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Campylomormyrus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Mormyridae (pesci elefante), originario dell&amp;rsquo;Africa, noto per i pesci elefante dal muso ricurvo a proboscide.
Il nome Campylomormyrus deriva dal greco &amp;ldquo;kampylos&amp;rdquo; = curvo e dal genere Mormyrus, in riferimento al muso prolungato e ricurvo verso il basso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1874 dall&amp;rsquo;ittologo olandese Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Campylomormyrus, pesce elefante a proboscide, Elephantnose, dolphin mormyrid, pesce elefante del Congo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Canthigaster</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/tetraodontidae/canthigaster/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/tetraodontidae/canthigaster/</guid><description>&lt;h2 id="canthigaster"&gt;Canthigaster&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Canthigaster&lt;/em&gt;, i &lt;strong&gt;toby&lt;/strong&gt; o sharpnose puffer, comprende i pesci palla più piccoli, come il valentini toby (&lt;em&gt;C. valentini&lt;/em&gt;) e il papuan toby. Come tutti i tetraodontidi possono gonfiarsi d&amp;rsquo;acqua per difesa e non hanno scaglie.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono sui reef di Indo-Pacifico e Atlantico, curiosando tra rocce e coralli.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 150 litri con anfratti. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe con cautela: mordicchiano coralli, tridacne e invertebrati.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Capnella</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/nephtheidae/capnella/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/nephtheidae/capnella/</guid><description>&lt;h2 id="capnella"&gt;Capnella&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Capnella (kenya tree coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Capnella sp.&lt;/em&gt;, famiglia Nephtheidae) è il &amp;lsquo;kenya tree&amp;rsquo;, corallo molle arboreo facilissimo e a crescita rapida, che si propaga da solo lasciando cadere rametti.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Diffusa sui reef indo-pacifici, forma alberelli molli. Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce bassa-moderata e flusso moderato. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 7–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Da bassa a moderata. Flusso: Moderato. Posizionamento consigliato: Roccia media.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Caquetaia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/caquetaia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/caquetaia/</guid><description>&lt;h2 id="caquetaia"&gt;Caquetaia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Caquetaia è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, nota per grandi ciclidi predatori dalla bocca enormemente protrattile.
Il nome Caquetaia deriva dal fiume Caquetá, in Colombia, nell&amp;rsquo;areale del genere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1913 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Carl H. Eigenmann.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Caquetaia, ciclide bocca grande, Caquetaia kraussii, basketmouth cichlid, ciclide predatore sudamericano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha un corpo alto, robusto e compresso lateralmente, con una bocca straordinariamente protrattile, capace di estendersi in avanti a &amp;ldquo;cesto&amp;rdquo; per risucchiare le prede con un movimento fulmineo. È un ciclide di taglia media-grande, predatore.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Carassius</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/carassius/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/carassius/</guid><description>&lt;h2 id="carassius"&gt;Carassius&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Carassius è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario dell&amp;rsquo;Eurasia, a cui appartiene il celeberrimo Pesce rosso, una delle prime specie addomesticate dall&amp;rsquo;uomo.
Il nome Carassius è la latinizzazione del termine con cui in molte lingue europee si indicava la carpa o il carassio, pesci di palude.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1855 dallo zoologo polacco-tedesco Benedykt Dybowski, sebbene le specie fossero già note e classificate da Linneo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Caridina</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/atyidae/caridina/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/atyidae/caridina/</guid><description>&lt;h2 id="caridina"&gt;Caridina&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Caridina&lt;/em&gt; comprende gamberetti nani molto ricercati: i Crystal Red/Black e i Bee/Taiwan Bee (&lt;em&gt;C. cantonensis&lt;/em&gt;), le specie endemiche dei laghi di Sulawesi (&lt;em&gt;C. dennerli&lt;/em&gt; &amp;ldquo;cardinal&amp;rdquo;, &lt;em&gt;C. spongicola&lt;/em&gt;) e soprattutto il celebre gamberetto Amano (&lt;em&gt;C. multidentata&lt;/em&gt;, ex &lt;em&gt;japonica&lt;/em&gt;), reso famoso dall&amp;rsquo;acquascaper giapponese Takashi Amano come instancabile mangia-alghe. Il carapace dell&amp;rsquo;Amano è grigio traslucido: il maschio mostra puntini rossi sparsi sui fianchi, la femmina trattini allineati in strisce e, in maturità, una &amp;ldquo;sella&amp;rdquo; ovarica scura sotto l&amp;rsquo;addome. Raggiunge 4–5 cm e vive 3–4 anni (fino a 6 in ottime condizioni), virando all&amp;rsquo;arancio con l&amp;rsquo;età. Come tutti i gamberetti effettua periodicamente la muta dell&amp;rsquo;esoscheletro: l&amp;rsquo;esuvia abbandonata sul fondo, spesso scambiata per un animale morto, va lasciata (viene riassorbita) o rimossa dopo qualche giorno.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Carinotetraodon</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/tetraodontidae/carinotetraodon/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/tetraodontidae/carinotetraodon/</guid><description>&lt;h2 id="carinotetraodon"&gt;Carinotetraodon&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Carinotetraodon è un genere di piccoli pesci palla d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Tetraodontidae, originario dell&amp;rsquo;Asia, celebre per il pesce palla nano.
Il nome Carinotetraodon deriva dal latino &amp;ldquo;carina&amp;rdquo; = chiglia, cresta e dal genere Tetraodon, in riferimento alla cresta che i maschi possono erigere sul ventre e sul dorso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1957 dallo zoologo Gerhard Benl.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Carinotetraodon, pesce palla nano, Dwarf puffer, Pea puffer, pesce palla pisello, pesce palla rosso.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Carnegiella</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/gasteropelecidae/carnegiella/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/gasteropelecidae/carnegiella/</guid><description>&lt;h2 id="carnegiella"&gt;Carnegiella&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Carnegiella è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Gasteropelecidae, originario del Sud America, conosciuto come pesce accetta, celebre per la capacità di compiere brevi voli fuori dall&amp;rsquo;acqua.
Il nome Carnegiella fu dedicato a Margaret Carnegie, figlia del filantropo Andrew Carnegie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1909 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: pesce accetta, pesce accetta marmorizzato, Marbled hatchetfish, Hatchetfish, pesce ascia.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Catalaphyllia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/euphylliidae/catalaphyllia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/euphylliidae/catalaphyllia/</guid><description>&lt;h2 id="catalaphyllia"&gt;Catalaphyllia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Catalaphyllia (elegance coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Catalaphyllia jardinei&lt;/em&gt;, famiglia Euphylliidae) è l&amp;rsquo;elegance coral, LPS solitario con tentacoli lunghi dalla punta colorata e un disco orale carnoso, vistoso ma delicato da mantenere a lungo termine.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;A differenza degli altri euphyllidi vive libera su fondali molli sabbioso-fangosi dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, non ancorata alla roccia. Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Posizionare sul fondo sabbioso, con luce moderata e flusso gentile. Non tollera acqua ultra-oligotrofica. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 7–9, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Caulerpa</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/piante/caulerpaceae/caulerpa/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/piante/caulerpaceae/caulerpa/</guid><description>&lt;h2 id="caulerpa"&gt;Caulerpa&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La &lt;em&gt;Caulerpa&lt;/em&gt; è una macroalga verde peculiare: l&amp;rsquo;intero organismo è una singola cellula gigante con molti nuclei. Le specie da acquario più comuni sono la grape caulerpa (&lt;em&gt;C. racemosa&lt;/em&gt;), la feather (&lt;em&gt;C. prolifera&lt;/em&gt;/&lt;em&gt;C. sertularioides&lt;/em&gt;) e la lentillifera (&amp;ldquo;uva di mare&amp;rdquo;).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Cresce su fondali sabbiosi e rocciosi dei mari caldi, ancorandosi con rizoidi striscianti (stoloni).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-refugium"&gt;Acquario e refugium&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Molto usata nei refugium e come decoro; si radica facilmente sulla roccia. Parametri: 22–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Centromochlus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/auchenipteridae/centromochlus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/auchenipteridae/centromochlus/</guid><description>&lt;h2 id="centromochlus"&gt;Centromochlus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Centromochlus è un genere di piccoli pesci gatto della famiglia dei Auchenipteridae (pesci gatto del legno), originario del Sud America, noto per piccoli catfish notturni e nuotatori.
Il nome Centromochlus deriva dal greco &amp;ldquo;kentron&amp;rdquo; = pungiglione, spina e &amp;ldquo;mochlos&amp;rdquo; = leva, in riferimento alla robusta spina pettorale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1858 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Theodore Nicholas Gill.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Centromochlus, woodcat nuotatore, dwarf driftwood catfish, gold dust woodcat, Centromochlus perugiae (storico).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Centropyge</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pomacanthidae/centropyge/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pomacanthidae/centropyge/</guid><description>&lt;h2 id="centropyge"&gt;Centropyge&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Centropyge&lt;/em&gt; raccoglie i &lt;strong&gt;pesci angelo nani&lt;/strong&gt;, tra i più amati del reef: il coral beauty (&lt;em&gt;C. bispinosa&lt;/em&gt;), il flame angel (&lt;em&gt;C. loricula&lt;/em&gt;), il lemonpeel (&lt;em&gt;C. flavissima&lt;/em&gt;) e molti altri, dai colori sgargianti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Restano piccoli e attivi, muovendosi di continuo tra rocce e anfratti.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono sui reef ricchi di rocce e alghe di Indo-Pacifico e, per alcune specie, Atlantico e Caraibi.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 150–200 litri con molte rocce e biofilm. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe con cautela: alcuni individui pizzicano coralli LPS/SPS e mantelli di tridacne.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Ceratophyllum</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/ceratophyllaceae/ceratophyllum/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/ceratophyllaceae/ceratophyllum/</guid><description>&lt;h2 id="ceratophyllum"&gt;Ceratophyllum&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Ceratophyllum demersum (ceratofillo o pianta del corallo) è una delle piante acquatiche più antiche e diffuse al mondo, appartenente all&amp;rsquo;ordine Ceratophyllales. È una pianta completamente sommersa, priva di radici vere, che galleggia liberamente o si âncora al substrato tramite brattee fogliari modificate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fusti ramificati con foglie verticillate, rigide, forcute a forma di pettine, verde scuro. Cresce in qualsiasi condizione, dal freddo al tropicale, dall&amp;rsquo;acido all&amp;rsquo;alcalino. È un&amp;rsquo;eccellente pianta rifugio per avannotti e gamberi.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Cerithium</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/cerithiidae/cerithium/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/cerithiidae/cerithium/</guid><description>&lt;h2 id="cerithium"&gt;Cerithium&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Cerithium&lt;/em&gt;, le &lt;strong&gt;cerith snail&lt;/strong&gt;, ha guscio conico allungato ed è tra i membri più versatili della clean-up crew: pascola alghe, setaccia la sabbia e consuma detrito e avanzi, attivo soprattutto di notte.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive su fondali sabbiosi e reef tropicali, tra sabbia e rocce.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 40 litri, ottimo su sabbia. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Onnivora-detrivora: alghe pellicolari, diatomee, cianobatteri, detrito e avanzi.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Chaetodon</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/chaetodontidae/chaetodon/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/chaetodontidae/chaetodon/</guid><description>&lt;h2 id="chaetodon"&gt;Chaetodon&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Chaetodon&lt;/em&gt; è il cuore dei &lt;strong&gt;pesci farfalla&lt;/strong&gt;, dal corpo alto e compresso a disco, spesso con una macchia oculare falsa. Comprende specie robuste (raccoon, &lt;em&gt;C. lunula&lt;/em&gt;) e altre corallivore obbligate difficilissime (&lt;em&gt;C. trifascialis&lt;/em&gt;).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Popolano i reef corallini dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico e dell&amp;rsquo;Atlantico, spesso in coppie fedeli.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche ampie (300+ litri) e mature. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. La maggior parte non è reef safe.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Chaetomorpha</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/piante/cladophoraceae/chaetomorpha/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/piante/cladophoraceae/chaetomorpha/</guid><description>&lt;h2 id="chaetomorpha"&gt;Chaetomorpha&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La &lt;em&gt;Chaetomorpha&lt;/em&gt; (comunemente &lt;strong&gt;chaeto&lt;/strong&gt;) è una macroalga verde a filamenti rigidi e spessi che si aggrovigliano in una densa matassa, simile a una &amp;ldquo;paglietta&amp;rdquo; da cucina. È il pilastro dei refugium marini per l&amp;rsquo;esportazione dei nutrienti.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Diffusa in coste, lagune e pozze di marea temperate e tropicali di tutto il mondo.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-refugium"&gt;Acquario e refugium&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Va tenuta in massa nel refugium o nel sump, con illuminazione dedicata e un blando movimento d&amp;rsquo;acqua che la fa &amp;ldquo;rotolare&amp;rdquo; (tumbling), così che riceva luce uniformemente. Parametri: 22–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Chaetostoma</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/chaetostoma/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/chaetostoma/</guid><description>&lt;h2 id="chaetostoma"&gt;Chaetostoma&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Chaetostoma è un genere di pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, noto per i &amp;ldquo;bulldog pleco&amp;rdquo; delle acque correnti andine.
Il nome Chaetostoma deriva dal greco &amp;ldquo;chaite&amp;rdquo; = setola, crine e &amp;ldquo;stoma&amp;rdquo; = bocca, in riferimento agli odontodi setolosi attorno alla bocca.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1846 dal naturalista svizzero Johann Jakob von Tschudi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Chaetostoma, bulldog pleco, rubbernose pleco, pleco bulldog, pleco naso di gomma.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Chalceus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/chalceidae/chalceus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/chalceidae/chalceus/</guid><description>&lt;h2 id="chalceus"&gt;Chalceus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Chalceus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Chalceidae, originario del Sud America, noto per il &amp;ldquo;pinktail chalceus&amp;rdquo; dalle grandi squame brillanti.
Il nome Chalceus deriva dal greco &amp;ldquo;chalkos&amp;rdquo; = rame, bronzo, in riferimento ai riflessi metallici delle squame.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1818 dal naturalista georges Cuvier.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Chalceus, pinktail chalceus, pink-tailed characin, tetra coda rosa, chalceus dalla coda rossa.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Channa</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/channidae/channa/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/channidae/channa/</guid><description>&lt;h2 id="channa"&gt;Channa&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Channa è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Channidae, originario dell&amp;rsquo;Asia, celebre per gli snakehead (pesci testa di serpente), predatori robusti e dotati di respirazione aerea.
Il nome Channa deriva dal greco &amp;ldquo;channe&amp;rdquo;, antico nome di un pesce, ripreso nella nomenclatura.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1777 dal naturalista olandese-austriaco Anton Friedrich von Scopoli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Channa, snakehead, pesce testa di serpente, testa di serpente, snakehead nano (per le specie piccole).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Characidium</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/crenuchidae/characidium/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/crenuchidae/characidium/</guid><description>&lt;h2 id="characidium"&gt;Characidium&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Characidium è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Crenuchidae (tetra darter americani), originario del Sud America, noto per i &amp;ldquo;darter tetra&amp;rdquo; che stazionano sul fondo.
Il nome Characidium deriva dal genere Charax e dal suffisso diminutivo, a indicare un piccolo caracide.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1863 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Theodore Nicholas Gill.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Characidium, darter tetra, tetra darter, South American darter, characidium a bande.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Characodon</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/goodeidae/characodon/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/goodeidae/characodon/</guid><description>&lt;h2 id="characodon"&gt;Characodon&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Characodon è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce vivipari della famiglia dei Goodeidae, originario del Messico, tra i goodeidi più colorati e minacciati.
Il nome Characodon deriva dal greco &amp;ldquo;charax&amp;rdquo; = palizzata, dente appuntito e &amp;ldquo;odous&amp;rdquo; = dente, in riferimento alla dentatura.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1866 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Theodore Nicholas Gill.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Characodon, goodeide arcobaleno, rainbow goodeid, Characodon lateralis, goodeide di Durango.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Chelmon</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/chaetodontidae/chelmon/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/chaetodontidae/chelmon/</guid><description>&lt;h2 id="chelmon"&gt;Chelmon&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Chelmon rostratus&lt;/em&gt;, il &lt;strong&gt;copperband butterflyfish&lt;/strong&gt; o farfalla beccato, ha corpo bianco-argenteo con bande arancioni verticali e un lungo muso a pinza con cui fruga negli anfratti. È celebre per predare le aiptasie (anemoni infestanti).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive su reef costieri, moli ed estuari dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico occidentale, spesso in acque leggermente torbide.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche mature (300+ litri) ricche di microfauna. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Generalmente reef safe (può pizzicare qualche polipo).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Cherax</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/parastacidae/cherax/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/parastacidae/cherax/</guid><description>&lt;h2 id="cherax"&gt;Cherax&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Cherax&lt;/em&gt; comprende i grandi gamberi australiani da acquario, come lo &lt;strong&gt;yabby blu&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;C. destructor&lt;/em&gt;) e il &lt;strong&gt;red claw&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;C. quadricarinatus&lt;/em&gt;), oltre alle coloratissime specie della Nuova Guinea (Cherax &amp;ldquo;papuano&amp;rdquo;).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono in fiumi, laghi e paludi di Australia e Nuova Guinea, scavando tane nel fondo.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche ampie (100+ litri) con tane e coperchio. Temperatura 20–26 °C, pH 7,0–8,5, GH 8–20. Niente rame; buona ossigenazione.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Onnivori: pellet affondanti, verdure, pezzi di pesce, foglie.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Chilatherina</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/melanotaeniidae/chilatherina/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/melanotaeniidae/chilatherina/</guid><description>&lt;h2 id="chilatherina"&gt;Chilatherina&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Chilatherina è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Melanotaeniidae (pesci arcobaleno), endemico della Nuova Guinea, noto per arcobaleno dai colori intensi.
Il nome Chilatherina deriva dal greco &amp;ldquo;cheilos&amp;rdquo; = labbro e da &amp;ldquo;atherina&amp;rdquo; (un piccolo pesce argentato), in riferimento alla bocca.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1913 dall&amp;rsquo;ittologo Max Carl Wilhelm Weber.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Chilatherina, arcobaleno della Nuova Guinea, Barred rainbowfish, silver rainbowfish, arcobaleno di Bleher.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Chilodus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/chilodontidae/chilodus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/chilodontidae/chilodus/</guid><description>&lt;h2 id="chilodus"&gt;Chilodus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Chilodus è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Chilodontidae, originario del Sud America, noto per il &amp;ldquo;headstander maculato&amp;rdquo; che nuota a testa in giù.
Il nome Chilodus deriva dal greco &amp;ldquo;cheilos&amp;rdquo; = labbro e &amp;ldquo;odous&amp;rdquo; = dente, in riferimento ai denti situati sulle labbra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1844 dai naturalisti tedeschi Johannes Müller e Franz Hermann Troschel.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Chilodus, headstander maculato, Spotted headstander, pesce a testa in giù, headstander a pois.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Chitala</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/notopteridae/chitala/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/notopteridae/chitala/</guid><description>&lt;h2 id="chitala"&gt;Chitala&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Chitala è un genere di grandi pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Notopteridae (pesci coltello), originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale, celebre per il clown knifefish.
Il nome Chitala deriva da &amp;ldquo;chital&amp;rdquo;, termine vernacolare indiano usato per questi pesci.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1929 dall&amp;rsquo;ittologo Hugh McCormick Smith.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Chitala, pesce coltello maculato, Clown knifefish, pesce coltello pagliaccio, featherback.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha un corpo allungato, alto sul davanti e fortemente compresso lateralmente, che si assottiglia verso una lunga pinna anale-caudale fusa, che corre lungo tutto il ventre come la lama di un coltello, conferendogli il caratteristico movimento ondulatorio. La pinna dorsale è piccola e &amp;ldquo;a piuma&amp;rdquo; (featherback). Possiede una vescica natatoria modificata per respirare aria.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Chromidotilapia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/chromidotilapia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/chromidotilapia/</guid><description>&lt;h2 id="chromidotilapia"&gt;Chromidotilapia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Chromidotilapia è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario dell&amp;rsquo;Africa occidentale, nota per ciclidi incubatori orali biparentali.
Il nome Chromidotilapia deriva da &amp;ldquo;Chromis&amp;rdquo; e dal genere Tilapia, a indicare la parentela con i ciclidi africani.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1920 dall&amp;rsquo;ittologo britannico Charles Tate Regan.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Chromidotilapia, ciclide incubatore dell&amp;rsquo;Africa occidentale, West African mouthbrooder, Chromidotilapia guentheri.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Chromis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pomacentridae/chromis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pomacentridae/chromis/</guid><description>&lt;h2 id="chromis"&gt;Chromis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Chromis&lt;/em&gt; raccoglie le &lt;strong&gt;castagnole&lt;/strong&gt; tropicali; la specie di gran lunga più allevata è &lt;em&gt;Chromis viridis&lt;/em&gt;, la castagnola verde smeraldo, dai riflessi azzurro-verdi cangianti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono pomacentridi dal corpo ovale e compresso, che a differenza delle damigelle &lt;em&gt;Chrysiptera&lt;/em&gt; restano pacifici anche da adulti.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono in grandi banchi sopra i coralli ramificati (&lt;em&gt;Acropora&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;Pocillopora&lt;/em&gt;) delle lagune e dei reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vanno tenuti in gruppo (5+ esemplari) in vasche da 200 litri o più. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Chromobotia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/botiidae/chromobotia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/botiidae/chromobotia/</guid><description>&lt;h2 id="chromobotia"&gt;Chromobotia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Chromobotia è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Botiidae, originario del Sud-est asiatico, celebre per il botia pagliaccio dalla livrea sgargiante.
Il nome Chromobotia deriva dal greco &amp;ldquo;chroma&amp;rdquo; = colore e dal genere Botia, cioè &amp;ldquo;botia colorato&amp;rdquo;, in riferimento alla vistosa livrea.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 2004 dall&amp;rsquo;ittologo Maurice Kottelat, separando questa specie dal genere Botia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Chromobotia, botia pagliaccio, Clown loach, botia clown, cobite pagliaccio.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Chrysiptera</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pomacentridae/chrysiptera/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pomacentridae/chrysiptera/</guid><description>&lt;h2 id="chrysiptera"&gt;Chrysiptera&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Chrysiptera&lt;/em&gt; comprende le &lt;strong&gt;damigelle&lt;/strong&gt; più vendute in acquariofilia marina, tra cui la damigella azzurra (&lt;em&gt;C. cyanea&lt;/em&gt;) e la damigella coda gialla (&lt;em&gt;C. parasema&lt;/em&gt;), dai colori blu elettrico intensi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Piccole, robuste ed economiche, sono spesso il primo pesce marino di molti appassionati, anche se il loro carattere combattivo va considerato.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Popolano i reef e le lagune poco profonde dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, dove difendono piccoli territori tra le rocce.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 100 litri in su con molti anfratti. Parametri reef standard: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Cichla</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/cichla/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/cichla/</guid><description>&lt;h2 id="cichla"&gt;Cichla&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Cichla è un genere di grandi pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, celebre per il tucunaré o peacock bass, predatore molto ambito anche dalla pesca sportiva.
Il nome Cichla deriva dal greco &amp;ldquo;kichle&amp;rdquo;, antico nome di un pesce, ripreso da Linneo per i ciclidi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1801 dai naturalisti Marcus Elieser Bloch e Johann Gottlob Schneider.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Cichla, tucunaré, peacock bass, ciclide pavone, persico pavone.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Cichlasoma</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/cichlasoma/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/cichlasoma/</guid><description>&lt;h2 id="cichlasoma"&gt;Cichlasoma&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Cichlasoma è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario delle Americhe, storicamente un grande &amp;ldquo;contenitore&amp;rdquo; da cui sono stati separati moltissimi ciclidi americani.
Il nome Cichlasoma deriva da &amp;ldquo;Cichla&amp;rdquo; (genere di ciclidi) e dal greco &amp;ldquo;soma&amp;rdquo; = corpo, cioè &amp;ldquo;dal corpo simile a Cichla&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1839 dall&amp;rsquo;ittologo svizzero Johann Jakob von Tschudi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Cichlasoma, ciclidi americani vari, ciclide perlato, acara portafortuna.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Cirrhilabrus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/labridae/cirrhilabrus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/labridae/cirrhilabrus/</guid><description>&lt;h2 id="cirrhilabrus"&gt;Cirrhilabrus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Cirrhilabrus&lt;/em&gt;, i &lt;strong&gt;fairy wrasse&lt;/strong&gt;, comprende decine di specie dai colori spettacolari (rosso, magenta, arancio, blu) che i maschi intensificano durante il corteggiamento (&amp;ldquo;flashing&amp;rdquo;).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono in gruppi sopra i reef profondi e i pendii detritici dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, nutrendosi di zooplancton in colonna d&amp;rsquo;acqua.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 200 litri con coperchio (saltatori). Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Perfettamente reef safe.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Planctivori: mysis, artemia, mangimi carnei fini più volte al giorno.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Cladiella</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/alcyoniidae/cladiella/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/alcyoniidae/cladiella/</guid><description>&lt;h2 id="cladiella"&gt;Cladiella&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Cladiella (colt / finger leather)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Cladiella sp.&lt;/em&gt;, famiglia Alcyoniidae) è il &amp;lsquo;colt coral&amp;rsquo;, corallo molle ramificato dai polipi bianchi vistosi, morbido e facile, ottimo per aggiungere movimento alla vasca.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Diffusa sui reef indo-pacifici in forma arbustiva. Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce e flusso moderati. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 7–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Da moderata a intensa. Flusso: Moderato. Posizionamento consigliato: Roccia media.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Clarias</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/clariidae/clarias/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/clariidae/clarias/</guid><description>&lt;h2 id="clarias"&gt;Clarias&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Clarias è un genere di pesci gatto della famiglia dei Clariidae, originario dell&amp;rsquo;Africa e dell&amp;rsquo;Asia, celebre per la capacità di &amp;ldquo;camminare&amp;rdquo; fuori dall&amp;rsquo;acqua e respirare aria.
Il nome Clarias deriva dal greco &amp;ldquo;chlaros&amp;rdquo; = vivace, vigoroso, in riferimento alla straordinaria resistenza e vitalità di questi pesci fuori dall&amp;rsquo;acqua.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1777 dal naturalista olandese-austriaco Anton Friedrich von Scopoli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Clarias, Pesce gatto camminatore, Walking catfish, Pesce gatto africano, Magur.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Clavularia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/clavulariidae/clavularia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/clavulariidae/clavularia/</guid><description>&lt;h2 id="clavularia"&gt;Clavularia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Clavularia (clove polyps)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Clavularia sp.&lt;/em&gt;, famiglia Clavulariidae) è i &amp;lsquo;clove polyps&amp;rsquo;, corallo molle coloniale a polipi a otto tentacoli piumati, facile e adatto a coprire rocce con tappeti colorati.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Diffusa sui reef indo-pacifici, forma tappeti di polipi piumati collegati da una membrana basale (cenosarco). Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce moderata-intensa e flusso moderato. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 7–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Da moderata a intensa. Flusso: Moderato. Posizionamento consigliato: Roccia media.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Cleithracara</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/cleithracara/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/cleithracara/</guid><description>&lt;h2 id="cleithracara"&gt;Cleithracara&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Cleithracara è un genere monospecifico di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, celebre per il ciclide &amp;ldquo;acara occhio&amp;rdquo; (Keyhole cichlid).
Il nome Cleithracara deriva dal greco &amp;ldquo;kleithron&amp;rdquo; = chiavistello, serratura e da &amp;ldquo;acara&amp;rdquo;, in riferimento alla macchia a forma di buco della serratura (&amp;ldquo;keyhole&amp;rdquo;) sul fianco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 1986 dagli ittologi Sven O. Kullander e Hernán Nijssen.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Cleithracara, ciclide acara occhio, Keyhole cichlid, ciclide buco della serratura.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Clibanarius</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/diogenidae/clibanarius/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/diogenidae/clibanarius/</guid><description>&lt;h2 id="clibanarius"&gt;Clibanarius&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;em&gt;Clibanarius tricolor&lt;/em&gt;, il &lt;strong&gt;blue-leg hermit crab&lt;/strong&gt; o paguro zampe blu, è un piccolo bernardo l&amp;rsquo;eremita caraibico con zampe azzurre a bande, tra i più diffusi della &amp;ldquo;clean-up crew&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive su reef e coste rocciose dei Caraibi e dell&amp;rsquo;Atlantico occidentale.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 40 litri; ottimo in gruppo. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Onnivoro spazzino: alghe (incluse le filamentose), detrito, avanzi; utilissimo per la pulizia.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Clithon</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/neritidae/clithon/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/neritidae/clithon/</guid><description>&lt;h2 id="clithon"&gt;Clithon&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Clithon&lt;/em&gt; comprende le &lt;strong&gt;nerite cornute&lt;/strong&gt; (horned nerite), piccolissime lumache dal guscio spesso giallo-nero ornato di spine ricurve, molto decorative.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono in fiumi ed estuari del Sud-est asiatico, con larve che si sviluppano in acqua salmastra.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Perfette anche in nano-vasche da 20 litri. Temperatura 22–28 °C, pH 7,0–8,3, acqua media/dura per il guscio. Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Erbivore: alghe pellicolari, diatomee, biofilm; integrare con verdure e alga nori.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Cobitis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cobitidae/cobitis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cobitidae/cobitis/</guid><description>&lt;h2 id="cobitis"&gt;Cobitis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Cobitis è il genere che dà il nome alla famiglia dei Cobitidae, originario dell&amp;rsquo;Eurasia, comprende i cobiti veri e propri, pesci di fondo allungati e mimetici.
Il nome Cobitis deriva dal greco &amp;ldquo;kobitis&amp;rdquo;, antico nome di un piccolo pesce, legato a &amp;ldquo;kobios&amp;rdquo; (ghiozzo).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1758 dal naturalista svedese Carl Linnaeus.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Cobitis, cobite, cobite comune, Spined loach, cobite a spina.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Codium</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/piante/codiaceae/codium/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/piante/codiaceae/codium/</guid><description>&lt;h2 id="codium"&gt;Codium&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;em&gt;Codium&lt;/em&gt;, noto come &lt;strong&gt;dead man&amp;rsquo;s fingers&lt;/strong&gt; o dita di mare, è una macroalga verde scuro dalle ramificazioni cilindriche, spugnose e vellutate al tatto. Come la &lt;em&gt;Caulerpa&lt;/em&gt; è cenocitica (poche cellule giganti plurinucleate).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Cresce ancorato alle rocce di coste temperate e subtropicali, spesso in zone battute.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario"&gt;Acquario&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Elemento decorativo per vasche marine, meglio se non troppo calde. Parametri: 18–25 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-cura"&gt;Illuminazione e cura&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Richiede luce media e buon movimento d&amp;rsquo;acqua ben ossigenato; poco tollerante ad acque calde e stagnanti.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Colomesus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/tetraodontidae/colomesus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/tetraodontidae/colomesus/</guid><description>&lt;h2 id="colomesus"&gt;Colomesus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Colomesus è un genere di pesci palla d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Tetraodontidae, originario del Sud America, noto per l&amp;rsquo;Amazon puffer, uno dei pochi pesci palla puramente d&amp;rsquo;acqua dolce e sociali.
Il nome Colomesus deriva dal greco &amp;ldquo;kolos&amp;rdquo; = mozzato, ridotto e &amp;ldquo;mesos&amp;rdquo; = mezzo, in riferimento a caratteristiche morfologiche.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1884 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Theodore Nicholas Gill.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Colomesus, Amazon puffer, pesce palla amazzonico, South American puffer, pesce palla del Brasile.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Colossoma</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/serrasalmidae/colossoma/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/serrasalmidae/colossoma/</guid><description>&lt;h2 id="colossoma"&gt;Colossoma&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Colossoma è un genere di grandi pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Serrasalmidae, originario del Sud America, celebre per il tambaqui, uno dei più grandi pesci a squame del Sud America; comprende anche specie affini un tempo riunite con il genere Piaractus.
Il nome Colossoma deriva dal greco &amp;ldquo;kolossos&amp;rdquo; = colosso e &amp;ldquo;soma&amp;rdquo; = corpo, cioè &amp;ldquo;corpo colossale&amp;rdquo;, in riferimento alle grandi dimensioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1818 dal naturalista francese Georges Cuvier.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Copadichromis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/copadichromis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/copadichromis/</guid><description>&lt;h2 id="copadichromis"&gt;Copadichromis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Copadichromis è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Malawi, noto per gli &amp;ldquo;utaka&amp;rdquo;, haplochromini planctivori delle acque aperte.
Il nome Copadichromis deriva dal greco e fa riferimento alla forma della bocca e alla parentela con i ciclidi del gruppo Haplochromis.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1989 dagli ittologi David H. Eccles ed Ethelwynn Trewavas.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Copadichromis, utaka, red fin kadango, ciclide kadango, azureus.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Copella</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/lebiasinidae/copella/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/lebiasinidae/copella/</guid><description>&lt;h2 id="copella"&gt;Copella&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Copella è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Lebiasinidae, originario del Sud America, celebre per lo splash tetra dalla riproduzione fuori dall&amp;rsquo;acqua.
Il nome Copella è un diminutivo legato al genere Copeina, a sua volta dedicato al paleontologo e ittiologo Edward Drinker Cope.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1956 dall&amp;rsquo;ittologo Jacques Géry.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Copella, splash tetra, Splashing tetra, tetra spruzzatore, tetra saltatore.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Corbicula</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/cyrenidae/corbicula/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/cyrenidae/corbicula/</guid><description>&lt;h2 id="corbicula"&gt;Corbicula&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La &lt;em&gt;Corbicula fluminea&lt;/em&gt;, la &lt;strong&gt;vongola dorata&lt;/strong&gt; o Asian clam, è un piccolo bivalve d&amp;rsquo;acqua dolce dal guscio giallo-bruno concentrico, apprezzato come filtratore naturale che chiarifica l&amp;rsquo;acqua.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Originaria di fiumi e laghi dell&amp;rsquo;Asia, è diventata invasiva in Nord America ed Europa.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Su substrato sabbioso/ghiaino in cui infossarsi, da 60 litri. Temperatura 18–28 °C, pH 7,0–8,2, acqua media/dura (il calcio serve al guscio). Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Filtratrice: aspira plancton, batteri e particolato sospeso. In vasche molto limpide e povere va integrata dosando fitoplancton in sospensione, altrimenti deperisce.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Coris</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/labridae/coris/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/labridae/coris/</guid><description>&lt;h2 id="coris"&gt;Coris&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Coris&lt;/em&gt; include il clown/twinspot wrasse (&lt;em&gt;C. aygula&lt;/em&gt;) e il yellowtail wrasse (&lt;em&gt;C. gaimard&lt;/em&gt;), che da giovani hanno livree arancioni a macchie bianche e da adulti cambiano completamente aspetto.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono su reef e ampi fondali sabbiosi dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, dove scavano e si seppelliscono di notte.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche grandi (400+ litri) con spesso strato di sabbia. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Non pienamente reef safe: predano crostacei e molluschi.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Corydoras</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/callichthyidae/corydoras/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/callichthyidae/corydoras/</guid><description>&lt;h2 id="corydoras"&gt;Corydoras&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Corydoras è un genere di piccoli pesci gatto d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Callichthyidae, originario del Sud America, tra i pesci di fondo più amati e diffusi negli acquari di tutto il mondo.
Il nome Corydoras deriva dal greco &amp;ldquo;kory&amp;rdquo; = elmo, casco e &amp;ldquo;doras&amp;rdquo; = pelle, cioè &amp;ldquo;pelle a corazza&amp;rdquo;, in riferimento alla doppia fila di placche ossee che ricopre il corpo di questi pesci al posto delle squame.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Crenicichla</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/crenicichla/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/crenicichla/</guid><description>&lt;h2 id="crenicichla"&gt;Crenicichla&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Crenicichla è un vasto genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, noto per i pike cichlid (ciclidi luccio), predatori allungati.
Il nome Crenicichla deriva dal latino &amp;ldquo;crena&amp;rdquo; = tacca, incavo e da &amp;ldquo;cichla&amp;rdquo; (ciclide), in riferimento a caratteristiche della dentatura o delle squame.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1809 dal naturalista francese Bernard Germain de Lacépède.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Crenicichla, pike cichlid, ciclide luccio, pesce luccio sudamericano, ciclide pike nano (per le specie piccole).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Crossocheilus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/crossocheilus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/crossocheilus/</guid><description>&lt;h2 id="crossocheilus"&gt;Crossocheilus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Crossocheilus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario del Sud-est asiatico, celebre per il mangia-alghe siamese (SAE), uno dei migliori &amp;ldquo;pulitori&amp;rdquo; da acquario.
Il nome Crossocheilus deriva dal greco &amp;ldquo;krossoi&amp;rdquo; = frange e &amp;ldquo;cheilos&amp;rdquo; = labbro, in riferimento ai labbri frangiati adatti a raschiare le alghe.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1840 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker (e collaboratori).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Crossocheilus, mangia-alghe siamese, Siamese algae eater, SAE, pesce mangia-alghe.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Cryptocoryne</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/araceae/cryptocoryne/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/araceae/cryptocoryne/</guid><description>&lt;h2 id="cryptocoryne"&gt;Cryptocoryne&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Cryptocoryne è uno dei generi più amati e diffusi nell&amp;rsquo;acquariofilia, appartenente alla famiglia Araceae. Il nome significa «fiore criptato» (dal greco kryptos = nascosto, koryne = clava), in riferimento all&amp;rsquo;infiorescenza nascosta nella spathe.
Comprende oltre 60 specie descritte, distribuite in Asia meridionale e sud-orientale. Le più comuni in acquario: C. wendtii, C. parva, C. beckettii, C. undulata, C. lutea, C. spiralis, C. balansae.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha foglie variabili: lanceolate, ondulate, bollose, da verde a bruno-rossastre a seconda delle specie e delle condizioni di luce. Cresce dalla radice con portamento a rosetta.
Fenomeno tipico: il «crypt melt», dissoluzione temporanea delle foglie dopo cambi di parametri, trasporto o nuovi inserimenti in vasca. La pianta rigermoglia dalle radici se il sostrato è sano.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Cryptoheros</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/cryptoheros/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/cryptoheros/</guid><description>&lt;h2 id="cryptoheros"&gt;Cryptoheros&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Cryptoheros è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario dell&amp;rsquo;America centrale, comprende ciclidi nani robusti imparentati con il convict.
Il nome Cryptoheros deriva dal greco &amp;ldquo;kryptos&amp;rdquo; = nascosto e da &amp;ldquo;heros&amp;rdquo; (eroe, riferimento ad altri generi di ciclidi), cioè &amp;ldquo;heros nascosto&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 2007 dagli ittologi Juan Schmitter-Soto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Cryptoheros, ciclide nano centroamericano, sajica, T-bar cichlid, convict nano.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Ctenochaetus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/acanthuridae/ctenochaetus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/acanthuridae/ctenochaetus/</guid><description>&lt;h2 id="ctenochaetus"&gt;Ctenochaetus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Ctenochaetus&lt;/em&gt;, i &lt;strong&gt;kole/bristletooth tang&lt;/strong&gt;, ha una bocca dotata di dentini flessibili a spazzola con cui raccoglie detrito, diatomee e alghe pellicolari dalle rocce. Il più diffuso è il kole tang (&lt;em&gt;C. strigosus&lt;/em&gt;).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Diffusi sui reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, brucano continuamente le superfici rocciose.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 300 litri in su con molta roccia viva. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe e utilissimi per il controllo delle alghe.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Ctenolucius</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/ctenoluciidae/ctenolucius/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/ctenoluciidae/ctenolucius/</guid><description>&lt;h2 id="ctenolucius"&gt;Ctenolucius&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Ctenolucius è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Ctenoluciidae, originario del Sud America, predatore di superficie dal corpo affusolato simile a un piccolo luccio.
Il nome Ctenolucius deriva dal greco &amp;ldquo;ktenos&amp;rdquo; = pettine e dal latino &amp;ldquo;lucius&amp;rdquo; = luccio, cioè &amp;ldquo;luccio dentato a pettine&amp;rdquo;, in riferimento alla forma e alla dentatura.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1855 dal naturalista francese Achille Valenciennes (e collaboratori).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Ctenolucius, hujeta gar, Gar pike, pesce ago sudamericano, luccio cucchiaino.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Ctenopoma</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/anabantidae/ctenopoma/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/anabantidae/ctenopoma/</guid><description>&lt;h2 id="ctenopoma"&gt;Ctenopoma&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Ctenopoma è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Anabantidae, originario dell&amp;rsquo;Africa, noto come pesce arrampicatore africano, dotato dell&amp;rsquo;organo del labirinto.
Il nome Ctenopoma deriva dal greco &amp;ldquo;ktenos&amp;rdquo; = pettine e &amp;ldquo;poma&amp;rdquo; = opercolo, in riferimento alla seghettatura dell&amp;rsquo;opercolo branchiale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1844 dai naturalisti Johannes Müller e Franz Hermann Troschel.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Ctenopoma, pesce arrampicatore, Climbing perch africano, Spotted ctenopoma, Leopard bushfish.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Cyathopharynx</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/cyathopharynx/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/cyathopharynx/</guid><description>&lt;h2 id="cyathopharynx"&gt;Cyathopharynx&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Cyathopharynx è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Tanganica, noto per i &amp;ldquo;featherfin&amp;rdquo; dai costruttori di nidi a cratere.
Il nome Cyathopharynx deriva dal greco &amp;ldquo;kyathos&amp;rdquo; = coppa e &amp;ldquo;pharynx&amp;rdquo; = faringe, in riferimento alla struttura dell&amp;rsquo;apparato faringeo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1920 dall&amp;rsquo;ittologo britannico Charles Tate Regan.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Cyathopharynx, featherfin cichlid, ciclide pinne a piuma, Cyathopharynx furcifer.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Cycloseris</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/fungiidae/cycloseris/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/fungiidae/cycloseris/</guid><description>&lt;h2 id="cycloseris"&gt;Cycloseris&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Cycloseris (fungo nano)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Cycloseris sp.&lt;/em&gt;, famiglia Fungiidae) è piccoli coralli fungo solitari e circolari, spesso venduti come &amp;lsquo;meat coral&amp;rsquo; nani, colorati e facili sulla sabbia.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono libere su fondali sabbiosi dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, spesso in acque profonde. Zooxantellate.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Posizionare sulla sabbia con poco flusso e luce moderata. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Bassa-moderata. Flusso: Basso. Posizionamento consigliato: Fondo sabbioso.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Cynotilapia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/cynotilapia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/cynotilapia/</guid><description>&lt;h2 id="cynotilapia"&gt;Cynotilapia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Cynotilapia è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Malawi, noto per i mbuna dai denti &amp;ldquo;da cane&amp;rdquo; e dalla livrea zebrata.
Il nome Cynotilapia deriva dal greco &amp;ldquo;kyon, kynos&amp;rdquo; = cane e dal genere Tilapia, cioè &amp;ldquo;tilapia dai denti di cane&amp;rdquo;, in riferimento ai denti conici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1922 dall&amp;rsquo;ittologo britannico Charles Tate Regan.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Cynotilapia, afra cichlid, ciclide afra, dogtooth cichlid, mbuna zebrato.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Cyphotilapia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/cyphotilapia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/cyphotilapia/</guid><description>&lt;h2 id="cyphotilapia"&gt;Cyphotilapia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Cyphotilapia è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Tanganica, celebre per il frontosa, maestoso ciclide dalla gibbosità frontale.
Il nome Cyphotilapia deriva dal greco &amp;ldquo;kyphos&amp;rdquo; = gobba e dal genere Tilapia, cioè &amp;ldquo;tilapia con la gobba&amp;rdquo;, in riferimento alla protuberanza frontale degli adulti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1920 dall&amp;rsquo;ittologo britannico Charles Tate Regan.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Cyphotilapia, frontosa, ciclide frontosa, Humphead cichlid, frontosa a sei/sette bande.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Cyprichromis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/cyprichromis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/cyprichromis/</guid><description>&lt;h2 id="cyprichromis"&gt;Cyprichromis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Cyprichromis è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Tanganica, insolito perché vive in branchi nelle acque aperte come un piccolo &amp;ldquo;ciclide aringa&amp;rdquo;.
Il nome Cyprichromis deriva da &amp;ldquo;Cyprinus&amp;rdquo; (la carpa) e &amp;ldquo;chromis&amp;rdquo; (nome di pesce), per la forma slanciata simile a quella di un ciprinide.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1986 dall&amp;rsquo;ittologo Max Poll.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Cyprichromis, ciclide aringa, Herring cichlid, Sardine cichlid, leptosoma.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Cyprinodon</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinodontidae/cyprinodon/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinodontidae/cyprinodon/</guid><description>&lt;h2 id="cyprinodon"&gt;Cyprinodon&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Cyprinodon è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce e salmastra della famiglia dei Cyprinodontidae, originario delle Americhe, noto per i &amp;ldquo;pupfish&amp;rdquo; dei deserti, capaci di sopravvivere in condizioni estreme.
Il nome Cyprinodon deriva dal greco &amp;ldquo;kyprinos&amp;rdquo; = carpa e &amp;ldquo;odous&amp;rdquo; = dente, cioè &amp;ldquo;carpa dentata&amp;rdquo;, in riferimento ai denti (insoliti per un parente delle carpe).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1803 dal naturalista francese Bernard Germain de Lacépède.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Cyprinus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/cyprinus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/cyprinus/</guid><description>&lt;h2 id="cyprinus"&gt;Cyprinus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Cyprinus è il genere che dà il nome alla famiglia dei Cyprinidae, originario dell&amp;rsquo;Eurasia, celebre per la carpa comune e per la sua forma ornamentale, la carpa Koi.
Il nome Cyprinus deriva dal greco &amp;ldquo;kyprinos&amp;rdquo;, antico nome della carpa, forse legato all&amp;rsquo;isola di Cipro e alla dea Afrodite/Venere. Il nome giapponese della Koi, Nishikingoi, significa letteralmente &amp;ldquo;carpa broccata&amp;rdquo;, in riferimento al Nishiki, il pregiato tessuto di seta intessuto d&amp;rsquo;oro.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Cyrtocara</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/cyrtocara/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/cyrtocara/</guid><description>&lt;h2 id="cyrtocara"&gt;Cyrtocara&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Cyrtocara è un genere monospecifico di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Malawi, celebre per il blue dolphin dalla gibbosità frontale.
Il nome Cyrtocara deriva dal greco &amp;ldquo;kyrtos&amp;rdquo; = curvo, gobbo e da &amp;ldquo;kara&amp;rdquo; = testa, in riferimento alla protuberanza frontale degli adulti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1902 dall&amp;rsquo;ittologo belga George Albert Boulenger.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Cyrtocara, blue dolphin, ciclide delfino blu, Malawi blue dolphin, hap delfino.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Danio</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/danio/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/danio/</guid><description>&lt;h2 id="danio"&gt;Danio&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Danio è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale, conosciuto con il nome comune di Danio, di cui il più celebre è il Danio zebrato.
Il nome Danio deriva dal termine bengalese &amp;ldquo;dhani&amp;rdquo;, legato ai campi di riso (le risaie) in cui questi pesci vivono abbondanti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1822 dall&amp;rsquo;ittologo scozzese Francis Buchanan-Hamilton.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Danio, Danio zebrato, Zebrafish, Brachidanio, Danio leopardo, Danio perlato, Danio scintillante.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Danionella</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/danionella/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/danionella/</guid><description>&lt;h2 id="danionella"&gt;Danionella&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Danionella è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario del Sud-est asiatico, tra i pesci più piccoli e singolari del mondo, oggetto di grande interesse scientifico.
Il nome Danionella è un diminutivo di Danio, cioè &amp;ldquo;piccolo Danio&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1986 dall&amp;rsquo;ittologo Maurice Kottelat e Kai-Erik Witte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Danionella, danio nano, dwarf danio, danionella trasparente, pesce traslucido.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Dario</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/badidae/dario/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/badidae/dario/</guid><description>&lt;h2 id="dario"&gt;Dario&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Dario è un genere di piccolissimi pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Badidae, originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale, celebre per lo scarlet badis, uno dei pesci d&amp;rsquo;acquario più minuti e colorati.
Il nome Dario deriva da &amp;ldquo;dario&amp;rdquo;, termine vernacolare bengalese usato per questi pesciolini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 2002 dagli ittologi Sven O. Kullander e Ralf Britz, separando queste specie dal genere Badis.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Dario, scarlet badis, badis scarlatto, Dario dario, badis rosso nano.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Dascyllus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pomacentridae/dascyllus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pomacentridae/dascyllus/</guid><description>&lt;h2 id="dascyllus"&gt;Dascyllus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Dascyllus&lt;/em&gt; comprende damigelle robuste come il &lt;strong&gt;domino&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;D. trimaculatus&lt;/em&gt;), nero con puntini bianchi, e il &lt;strong&gt;dascyllus a tre strisce&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;D. aruanus&lt;/em&gt;), bianco con bande nere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono tra i pesci marini più resistenti in assoluto, spesso usati per la maturazione biologica delle vasche.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono in gruppo tra i coralli ramificati dei reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico; i giovani si rifugiano tra i tentacoli degli anemoni.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 150 litri in su. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Datnioides</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/datnioididae/datnioides/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/datnioididae/datnioides/</guid><description>&lt;h2 id="datnioides"&gt;Datnioides&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Datnioides è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce e salmastra della famiglia dei Datnioididae, originario del Sud-est asiatico, celebre per il pesce tigre siamese dalla livrea a bande.
Il nome Datnioides deriva da &amp;ldquo;Datnia&amp;rdquo; (un antico nome di pesce) e dal suffisso greco &amp;ldquo;-oides&amp;rdquo; = simile a.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1853 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Datnioides, pesce tigre siamese, Siamese tigerfish, Datnoid, tigre fish, pesce tigre indonesiano.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Dawkinsia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/dawkinsia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/dawkinsia/</guid><description>&lt;h2 id="dawkinsia"&gt;Dawkinsia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Dawkinsia è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale, nota per i &amp;ldquo;filament barb&amp;rdquo; dai filamenti della pinna dorsale.
Il nome Dawkinsia fu dedicato al biologo ed etologo britannico Richard Dawkins.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 2012 dall&amp;rsquo;ittologo Rohan Pethiyagoda e collaboratori, separando queste specie dal genere Puntius.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Dawkinsia, filament barb, barbo filamentoso, two-spot barb, barbo a due macchie.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Dekeyseria</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/dekeyseria/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/dekeyseria/</guid><description>&lt;h2 id="dekeyseria"&gt;Dekeyseria&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Dekeyseria è un genere di pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, noto per i &amp;ldquo;butterfly pleco&amp;rdquo; capaci di cambiare colore.
Il nome Dekeyseria fu dedicato al naturalista che contribuì alla descrizione del gruppo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1985 dall&amp;rsquo;ittologa brasiliana Lúcia Rapp Py-Daniel.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Dekeyseria, butterfly pleco, pleco farfalla, pleco L168, pleco camaleonte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha un corpo moderatamente appiattito e largo, ricoperto dalle placche ossee dei Loricaridi, con bocca a ventosa e un profilo a &amp;ldquo;scudo&amp;rdquo; largo. È un pleco di taglia media. I maschi sviluppano odontodi su muso e pinne.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Dendrochirus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/scorpaenidae/dendrochirus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/scorpaenidae/dendrochirus/</guid><description>&lt;h2 id="dendrochirus"&gt;Dendrochirus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Dendrochirus&lt;/em&gt; comprende i &lt;strong&gt;pesci leone nani&lt;/strong&gt;, come il fuzzy dwarf lionfish (&lt;em&gt;D. brachypterus&lt;/em&gt;) e lo zebra lionfish (&lt;em&gt;D. zebra&lt;/em&gt;), più compatti dei &lt;em&gt;Pterois&lt;/em&gt; ma con le stesse spine velenose difensive.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono su reef e lagune poco profonde dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, in agguato tra le rocce.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 150–200 litri. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe verso i coralli, ma predano pesci piccoli e gamberetti.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Dendronephthya</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/nephtheidae/dendronephthya/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/nephtheidae/dendronephthya/</guid><description>&lt;h2 id="dendronephthya"&gt;Dendronephthya&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Dendronephthya (carnation coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Dendronephthya sp.&lt;/em&gt;, famiglia Nephtheidae) è lo spettacolare &amp;lsquo;carnation&amp;rsquo; o corallo garofano, azooxantellato e coloratissimo, ma notoriamente difficilissimo da mantenere.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive su strapiombi e pareti battuti da forte corrente, dove filtra plancton. Azooxantellata (non usa la luce).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasca specializzata con flusso forte e continuo, molto plancton disciolto e poca luce. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 7–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Nessuna/bassa. Flusso: Forte e continuo. Posizionamento consigliato: Strapiombo in ombra.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Dermogenys</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/zenarchopteridae/dermogenys/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/zenarchopteridae/dermogenys/</guid><description>&lt;h2 id="dermogenys"&gt;Dermogenys&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Dermogenys è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce e salmastra della famiglia dei Zenarchopteridae, originario del Sud-est asiatico, noto per i &amp;ldquo;pesci mezzo-becco&amp;rdquo; vivipari.
Il nome Dermogenys deriva dal greco &amp;ldquo;derma&amp;rdquo; = pelle e &amp;ldquo;genys&amp;rdquo; = mascella, mento, in riferimento alla lunga mascella inferiore prolungata a becco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1823 dai naturalisti Kuhl e van Hasselt.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Dermogenys, pesce mezzo-becco, Halfbeak, Wrestling halfbeak, pesce ago d&amp;rsquo;acqua dolce, mezzo-becco combattente.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Desmopuntius</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/desmopuntius/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/desmopuntius/</guid><description>&lt;h2 id="desmopuntius"&gt;Desmopuntius&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Desmopuntius è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario del Sud-est asiatico, noto per il barbo arlecchino a strisce.
Il nome Desmopuntius deriva dal greco &amp;ldquo;desmos&amp;rdquo; = legame, banda e dal genere Puntius, in riferimento alle bande verticali tipiche della livrea.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 2013 dall&amp;rsquo;ittologo Maurice Kottelat, separando queste specie dal genere Puntius.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Desmopuntius, barbo arlecchino, Clown barb, barbo di Banks, barbo a strisce.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Devario</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/devario/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/devario/</guid><description>&lt;h2 id="devario"&gt;Devario&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Devario è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale, imparentato con i Danio ma di taglia maggiore, noto come danio gigante.
Il nome Devario deriva da un termine vernacolare bengalese usato per questi piccoli ciprinidi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1822 dall&amp;rsquo;ittologo scozzese Francis Buchanan-Hamilton.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Devario, danio gigante, Giant danio, danio malabar, danio perlato.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Diadema</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/diadematidae/diadema/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/diadematidae/diadema/</guid><description>&lt;h2 id="diadema"&gt;Diadema&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Diadema&lt;/em&gt; comprende i &lt;strong&gt;long-spine urchin&lt;/strong&gt; o ricci a spine lunghe, con lunghissimi aculei neri sottili, cavi e urticanti che agitano al minimo movimento a scopo difensivo.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono sui reef tropicali di tutto il mondo, dove svolgono un ruolo ecologico chiave brucando le alghe che soffocherebbero i coralli.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 200 litri (le spine occupano molto spazio). Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Dianema</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/callichthyidae/dianema/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/callichthyidae/dianema/</guid><description>&lt;h2 id="dianema"&gt;Dianema&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Dianema è un genere di pesci gatto corazzati della famiglia dei Callichthyidae, originario del Sud America, imparentato con Corydoras e Hoplosternum ma dalla corporatura più slanciata.
Il nome Dianema deriva dal greco &amp;ldquo;di&amp;rdquo; = due e &amp;ldquo;nema&amp;rdquo; = filamento, in riferimento alla coppia di barbigli filamentosi del muso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1872 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Theodore Nicholas Gill.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Dianema, Pesce gatto coda a bandiera, Flagtail catfish, Pesce gatto bocca a porpora.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Dichotomyctere</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/tetraodontidae/dichotomyctere/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/tetraodontidae/dichotomyctere/</guid><description>&lt;h2 id="dichotomyctere"&gt;Dichotomyctere&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Dichotomyctere è un genere di pesci palla della famiglia dei Tetraodontidae, originario dell&amp;rsquo;Asia, noto per il pesce palla verde a pois, legato alle acque salmastre.
Il nome Dichotomyctere deriva dal greco &amp;ldquo;dichotomos&amp;rdquo; = diviso in due e &amp;ldquo;mykter&amp;rdquo; = narice, in riferimento alla struttura biforcuta delle narici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1855 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker (e revisioni successive).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Dichotomyctere, pesce palla verde, Green spotted puffer, GSP, pesce palla a pois, pesce palla del Nilo (per specie affini).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Dicrossus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/dicrossus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/dicrossus/</guid><description>&lt;h2 id="dicrossus"&gt;Dicrossus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Dicrossus è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, noto per il ciclide scacchiera (checkerboard cichlid).
Il nome Dicrossus deriva dal greco &amp;ldquo;di&amp;rdquo; = due e &amp;ldquo;krossoi&amp;rdquo; = frange, in riferimento a caratteristiche delle pinne.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1875 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco Franz Steindachner.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Dicrossus, ciclide scacchiera, checkerboard cichlid, ciclide a scacchi, Dicrossus filamentosus.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Dimidiochromis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/dimidiochromis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/dimidiochromis/</guid><description>&lt;h2 id="dimidiochromis"&gt;Dimidiochromis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Dimidiochromis è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Malawi, celebre per il Malawi eyebiter, predatore d&amp;rsquo;agguato.
Il nome Dimidiochromis deriva dal latino &amp;ldquo;dimidius&amp;rdquo; = metà e da &amp;ldquo;chromis&amp;rdquo; (nome di pesce), in riferimento alla livrea o alla forma.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1989 dagli ittologi David H. Eccles ed Ethelwynn Trewavas.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Dimidiochromis, Malawi eyebiter, mangia-occhi del Malawi, compressiceps, ciclide compresso del Malawi.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Discosoma</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/discosomatidae/discosoma/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/discosomatidae/discosoma/</guid><description>&lt;h2 id="discosoma"&gt;Discosoma&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Discosoma (mushroom coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Discosoma sp.&lt;/em&gt;, famiglia Discosomatidae) è i mushroom o &amp;lsquo;funghi&amp;rsquo; del reef, corallimorfi a disco liscio dai colori intensi, tra gli organismi più facili e indistruttibili per iniziare.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Diffusi su reef indo-pacifici e caraibici, spesso in zone a bassa luce e acqua ricca. Zooxantellati.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce bassa-moderata e flusso gentile (troppa luce/flusso li fa ritrarre). Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 7–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Distichodus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/distichodontidae/distichodus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/distichodontidae/distichodus/</guid><description>&lt;h2 id="distichodus"&gt;Distichodus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Distichodus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Distichodontidae, originario dell&amp;rsquo;Africa, noto per le specie a bande dei grandi fiumi africani.
Il nome Distichodus deriva dal greco &amp;ldquo;distichos&amp;rdquo; = a due file e &amp;ldquo;odous&amp;rdquo; = dente, in riferimento alla doppia fila di denti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1844 dai naturalisti Johannes Müller e Franz Hermann Troschel.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Distichodus, Distichodus a sei bande, Six-banded distichodus, Silver distichodus.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Dolabella</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/aplysiidae/dolabella/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/aplysiidae/dolabella/</guid><description>&lt;h2 id="dolabella"&gt;Dolabella&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La &lt;em&gt;Dolabella auricularia&lt;/em&gt;, una &lt;strong&gt;lepre di mare&lt;/strong&gt; (sea hare), è un grosso mollusco opistobranco dal corpo molle e mimetico, celebre come &amp;ldquo;bonificatore&amp;rdquo; contro le alghe filamentose e i cianobatteri infestanti.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive in lagune e piane sabbiose tropicali dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, pascolando i tappeti algali.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 200 litri (raggiunge grandi dimensioni). Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame; proteggere le prese delle pompe.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Erbivora vorace: alghe filamentose, cianobatteri; finita l&amp;rsquo;alga va reintrodotta o va offerta alga nori, altrimenti muore di fame.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Doryrhamphus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/syngnathidae/doryrhamphus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/syngnathidae/doryrhamphus/</guid><description>&lt;h2 id="doryrhamphus"&gt;Doryrhamphus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Doryrhamphus&lt;/em&gt; comprende i &lt;strong&gt;pipefish&lt;/strong&gt; o pesci ago da acquario, come il bluestripe pipefish (&lt;em&gt;D. excisus&lt;/em&gt;), dal corpo sottile e allungato con una vistosa coda a paletta. Alcuni agiscono da pulitori.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono in coppie stanziali dentro grotte e anfratti dei reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche mature e tranquille (100+ litri) ricche di microfauna, senza pesci competitivi. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Duncanopsammia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/dendrophylliidae/duncanopsammia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/dendrophylliidae/duncanopsammia/</guid><description>&lt;h2 id="duncanopsammia"&gt;Duncanopsammia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Duncanopsammia (duncan coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Duncanopsammia axifuga&lt;/em&gt;, famiglia Dendrophylliidae) è il duncan, LPS coloniale a polipi tubolari con tentacoli a raggiera e disco orale colorato, tra gli LPS più facili e gratificanti.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Originario delle acque subtropicali australiane, forma colonie ramificate di polipi. Zooxantellato.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce moderata e flusso gentile. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Bassa-moderata. Flusso: Basso-moderato. Posizionamento consigliato: Roccia bassa-media.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Dysichthys</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/aspredinidae/dysichthys/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/aspredinidae/dysichthys/</guid><description>&lt;h2 id="dysichthys"&gt;Dysichthys&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Dysichthys è un genere di piccoli pesci gatto della famiglia dei Aspredinidae (pesci gatto Banjo), originario del Sud America, strettamente imparentato con il Bunocephalus, a cui molte sue specie sono state attribuite nel tempo.
Il nome Dysichthys deriva dal greco &amp;ldquo;dys&amp;rdquo; = difficile, sgradevole e &amp;ldquo;ichthys&amp;rdquo; = pesce, in riferimento all&amp;rsquo;aspetto insolito e grezzo di questi pesci.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1872 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Edward Drinker Cope.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pesce gatto Banjo, Banjo nano, Banjo catfish, Pesce chitarra.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Echidna</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/muraenidae/echidna/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/muraenidae/echidna/</guid><description>&lt;h2 id="echidna"&gt;Echidna&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Echidna nebulosa&lt;/em&gt;, la &lt;strong&gt;snowflake moray&lt;/strong&gt; o murena fiocco di neve, ha livrea bianca con macchie stellate nere e gialle. A differenza delle murene piscivore ha denti smussati adatti a frantumare crostacei, il che la rende relativamente sicura con altri pesci.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive in lagune e reef poco profondi dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, tra le rocce e i detriti corallini.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 250–300 litri con tane e coperchio a tenuta. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe verso i coralli (predatrice di crostacei).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Echinodorus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/alismataceae/echinodorus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/alismataceae/echinodorus/</guid><description>&lt;h2 id="echinodorus"&gt;Echinodorus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Echinodorus è uno dei generi più iconici dell&amp;rsquo;acquariofilia, comunemente noto come «spada amazzonico» (Amazon Sword). Appartiene alla famiglia Alismataceae ed è originario delle Americhe tropicali e subtropicali.
Comprende oltre 25 specie, tra cui le più popolari: E. bleheri (grande, pianta centrale), E. grisebachii (piccola-media), E. tenellus (nano, tappeto), E. uruguayensis, E. palaefolius, E. major e numerosi ibridi orticoli (E. «Ozelot», E. «Rose», ecc.).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha foglie a rosetta, lanceolate o ovali, di varie dimensioni: da 5 cm (E. tenellus) a 60 cm (E. bleheri). Le foglie possono essere verdi, rosse, marroni o punteggiate a seconda della specie e delle condizioni di luce e fertilizzazione.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Echinometra</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/echinometridae/echinometra/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/echinometridae/echinometra/</guid><description>&lt;h2 id="echinometra"&gt;Echinometra&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Echinometra&lt;/em&gt;, i &lt;strong&gt;rock-boring urchin&lt;/strong&gt; o ricci perforatori, ha corpo ovale e spine spesse e smussate. In natura scava nicchie nella roccia calcarea in cui rifugiarsi di giorno.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive su reef rocciosi tropicali di tutto il mondo, spesso incuneato in fessure.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 100 litri. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Erbivoro: alghe filamentose e pellicolari; integrare con alga nori.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="comportamento-e-cura"&gt;Comportamento e cura&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Robusto ed economico mangia-alghe, reef safe verso i coralli, ma la sua attività di scavo può smuovere frammenti non incollati e allargare gallerie nella roccia viva. Riproduzione non praticata in acquario.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Ecsenius</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/blenniidae/ecsenius/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/blenniidae/ecsenius/</guid><description>&lt;h2 id="ecsenius"&gt;Ecsenius&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Ecsenius&lt;/em&gt; comprende le &lt;strong&gt;bavose&lt;/strong&gt; più diffuse in acquario, come la bicolor blenny (&lt;em&gt;E. bicolor&lt;/em&gt;) e la tail-spot blenny (&lt;em&gt;E. stigmatura&lt;/em&gt;), dai grandi occhi e dall&amp;rsquo;espressione buffa. Passano il tempo appollaiate sulle rocce.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono tra le rocce dei reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, dove pascolano alghe e detrito.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 80–100 litri con molte rocce e biofilm. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Erbivore-onnivore: brucano alghe pellicolari; integrare con mangimi vegetali, alga nori e surgelati.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Egeria</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/hydrocharitaceae/egeria/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/hydrocharitaceae/egeria/</guid><description>&lt;h2 id="egeria"&gt;Egeria&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Egeria densa (precedentemente classificata come Elodea densa) è una pianta stelo sommergibile della famiglia Hydrocharitaceae, originaria del Sud America. È nota come «waterweed brasiliana» o «anacharis» ed è forse la pianta da acquario più diffusa al mondo per la sua estrema facilità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Produce fusti lunghi con foglie verticillate (3–6 per nodo), lanceolate, verde vivo, che crescono rapidissimamente fino a raggiungere la superficie. È classificata come specie invasiva in molti paesi europei, dove è vietato il rilascio in acque naturali.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Elacatinus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/gobiidae/elacatinus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/gobiidae/elacatinus/</guid><description>&lt;h2 id="elacatinus"&gt;Elacatinus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Elacatinus&lt;/em&gt; comprende i &lt;strong&gt;neon goby&lt;/strong&gt; caraibici (&lt;em&gt;E. oceanops&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;E. figaro&lt;/em&gt;), piccolissimi gobidi neri con una brillante linea azzurro elettrico laterale. Come i wrasse pulitori dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, allestiscono &amp;ldquo;stazioni di pulizia&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono su spugne, coralli e rocce dei reef caraibici, posandosi immobili in attesa dei clienti.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Perfetti anche in nano-reef da 40–60 litri. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Carnivori: mysis, artemia, granulari fini; integrano cibandosi di parassiti degli altri pesci.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Eleocharis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/cyperaceae/eleocharis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/cyperaceae/eleocharis/</guid><description>&lt;h2 id="eleocharis"&gt;Eleocharis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Eleocharis (giunco d&amp;rsquo;acqua o «dwarf hairgrass») è un genere di piante della famiglia Cyperaceae, ampiamente usato nell&amp;rsquo;aquascaping per creare tappeti erbosi. Le specie più usate: E. parvula (nano, 5–10 cm, tappeto denso), E. acicularis (lievemente più alta, 10–15 cm), E. vivipara (alta, 30–40 cm, aspetto da bambù acquatico).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Produce fusti cilindrici sottilissimi, verdi, simili a fili d&amp;rsquo;erba, che crescono compatti e densi tramite stoloni sotterranei.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat"&gt;Habitat&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Cosmopolita: sponde di laghi, fiumi, fossi e zone paludose in zone temperate e tropicali di tutto il mondo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Elodea</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/hydrocharitaceae/elodea/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/hydrocharitaceae/elodea/</guid><description>&lt;h2 id="elodea"&gt;Elodea&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Elodea canadensis, nota come «peste d&amp;rsquo;acqua» o «waterweed canadese», è una pianta stelo sommergibile della famiglia Hydrocharitaceae, originaria del Nord America. Introdotta in Europa nell&amp;rsquo;Ottocento, si è diffusa in modo così capillare da diventare uno dei vegetali acquatici più comuni del continente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Simile all&amp;rsquo;Egeria, ma con foglie più piccole e disposte in verticilli di 3. Preferisce acque fresche e temperate, rendendola ideale per vasche con pesci di acqua fredda (pesci rossi, taniche, loach temperati).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Entacmaea</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/actiniidae/entacmaea/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/actiniidae/entacmaea/</guid><description>&lt;h2 id="entacmaea"&gt;Entacmaea&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;&lt;em&gt;Entacmaea quadricolor&lt;/em&gt;, l&amp;rsquo;&lt;strong&gt;anemone a bolle&lt;/strong&gt; o bubble tip anemone (BTA), è l&amp;rsquo;anemone ospite più diffuso in acquario, riconoscibile per i tentacoli che spesso terminano con un rigonfiamento a bolla. È il preferito da molti pesci pagliaccio.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive sui reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico e del Mar Rosso, ancorato con il piede in fessure della roccia; ospita zooxantelle simbionti fotosintetiche.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasca reef matura (150+ litri) con &lt;strong&gt;luce intensa&lt;/strong&gt; e buon flusso. Parametri stabili: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame; prese delle pompe protette (può risucchiarsi).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Epalzeorhynchos</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/epalzeorhynchos/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/epalzeorhynchos/</guid><description>&lt;h2 id="epalzeorhynchos"&gt;Epalzeorhynchos&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Epalzeorhynchos è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario del Sud-est asiatico, noto per gli &amp;ldquo;squali d&amp;rsquo;acquario&amp;rdquo; dalla coda rossa e dalla pinna rossa.
Il nome Epalzeorhynchos deriva dal greco e fa riferimento al muso (rhynchos) dotato di lembi e barbigli adatti a raschiare le superfici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1855 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Epalzeorhynchos, squalo dalla coda rossa, Red-tailed shark, squalo pinna rossa, Rainbow shark, squalo arcobaleno.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Epiplatys</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/nothobranchiidae/epiplatys/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/nothobranchiidae/epiplatys/</guid><description>&lt;h2 id="epiplatys"&gt;Epiplatys&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Epiplatys è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Nothobranchiidae (killifish), originario dell&amp;rsquo;Africa occidentale, predatore di superficie noto per i panchax africani.
Il nome Epiplatys deriva dal greco &amp;ldquo;epi&amp;rdquo; = sopra e &amp;ldquo;platys&amp;rdquo; = piatto, in riferimento alla testa appiattita superiormente, adatta alla vita di superficie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1924 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense George S. Myers.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Epiplatys, panchax africano, Clown killi, killi pagliaccio, Banded panchax, killi razzo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Eretmodus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/eretmodus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/eretmodus/</guid><description>&lt;h2 id="eretmodus"&gt;Eretmodus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Eretmodus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Tanganica, noto per i &amp;ldquo;goby cichlid&amp;rdquo; delle acque turbolente della riva.
Il nome Eretmodus deriva dal greco &amp;ldquo;eretmon&amp;rdquo; = remo, in riferimento alla forma delle pinne o dei denti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1898 dall&amp;rsquo;ittologo belga George Albert Boulenger.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Eretmodus, goby cichlid, ciclide ghiozzo, clown goby cichlid, ciclide ghiozzo pagliaccio.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Eriocaulon</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/eriocaulaceae/eriocaulon/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/eriocaulaceae/eriocaulon/</guid><description>&lt;h2 id="eriocaulon"&gt;Eriocaulon&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Eriocaulon è un genere di piante acquatiche della famiglia Eriocaulaceae, originario dell&amp;rsquo;Asia tropicale. Nell&amp;rsquo;aquascaping è conosciuto per le rosette a forma di stella tridimensionale, estremamente decorative ma tra le più difficili da coltivare.
Specie diffuse: E. cinereum, E. quinquangulare, E. sp. «Goias» (Sud America).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Produce rosette di foglie lineari rigide, verde-grigiastre, a formare stelle perfette o sfere. Cresce lentissimamente.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat"&gt;Habitat&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Risaie, torbiere e zone paludose di India, Sri Lanka, Giappone, Cina meridionale, Vietnam e Brasile (E. sp. Goias). Acque soffici, povere di minerali.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Erpetoichthys</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/polypteridae/erpetoichthys/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/polypteridae/erpetoichthys/</guid><description>&lt;h2 id="erpetoichthys"&gt;Erpetoichthys&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Erpetoichthys è un genere monospecifico di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Polypteridae (bichir), originario dell&amp;rsquo;Africa occidentale, celebre per il pesce serpente o reedfish.
Il nome Erpetoichthys deriva dal greco &amp;ldquo;herpeton&amp;rdquo; = rettile, serpente e &amp;ldquo;ichthys&amp;rdquo; = pesce, cioè &amp;ldquo;pesce serpente&amp;rdquo;, in riferimento al corpo lungo e serpentiforme.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1865 dallo zoologo John Alexander Smith.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Erpetoichthys, pesce serpente africano, Reedfish, Ropefish, pesce corda, bichir serpente.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Erythrinus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/erythrinidae/erythrinus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/erythrinidae/erythrinus/</guid><description>&lt;h2 id="erythrinus"&gt;Erythrinus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Erythrinus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Erythrinidae, originario del Sud America, predatore di taglia media imparentato con il pesce lupo Hoplias.
Il nome Erythrinus deriva dal greco &amp;ldquo;erythros&amp;rdquo; = rosso, in riferimento alle tinte rossastre presenti nella livrea di alcune specie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1809 dal naturalista francese Bernard Germain de Lacépède (su base linneana).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Erythrinus, pesce lupo rosso, Red wolf fish, jeju, pesce lupo nano.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Etroplus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/etroplus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/etroplus/</guid><description>&lt;h2 id="etroplus"&gt;Etroplus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Etroplus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce e salmastra della famiglia dei Cichlidae, originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale, uno dei pochissimi ciclidi asiatici, noto per il ciclide macchiato.
Il nome Etroplus deriva dal greco &amp;ldquo;etron&amp;rdquo; = ventre, addome e &amp;ldquo;hoplon&amp;rdquo; = arma, in riferimento alle spine delle pinne ventrali/anale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1830 dal naturalista georges Cuvier.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Etroplus, ciclide macchiato, Orange chromide, ciclide perlato asiatico, Green chromide.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Euphyllia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/euphylliidae/euphyllia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/euphylliidae/euphyllia/</guid><description>&lt;h2 id="euphyllia"&gt;Euphyllia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;&lt;strong&gt;Euphyllia (torch coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Euphyllia glabrescens&lt;/em&gt;, famiglia Euphylliidae) è il &amp;rsquo;torch coral&amp;rsquo;, LPS con lunghi tentacoli tubolari dalla punta colorata; dopo la revisione tassonomica del 2017 Euphyllia comprende soprattutto i torch, mentre hammer e frogspawn sono passati al genere Fimbriaphyllia.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive sui reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, spesso in zone a luce media. Zooxantellata, con tentacoli che ondeggiano nel flusso.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce moderata-intensa e flusso moderato non diretto. Parametri stabili: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, calcio 420–440 ppm, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Exodon</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/exodon/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/exodon/</guid><description>&lt;h2 id="exodon"&gt;Exodon&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Exodon è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Characidae, originario del Sud America, noto per il bucktooth tetra, un tetra dal comportamento insolitamente aggressivo e lepidofago.
Il nome Exodon deriva dal greco &amp;ldquo;exo&amp;rdquo; = fuori e &amp;ldquo;odous&amp;rdquo; = dente, cioè &amp;ldquo;denti all&amp;rsquo;esterno&amp;rdquo;, in riferimento ai denti esterni usati per strappare squame alle prede.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1845 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Johann Jakob Heckel.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Exodon, tetra bucktooth, Bucktooth tetra, tetra mangiatore di squame.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Farlowella</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/farlowella/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/farlowella/</guid><description>&lt;h2 id="farlowella"&gt;Farlowella&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Farlowella è un genere di pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, dall&amp;rsquo;aspetto inconfondibile di rametto o stecco vivente.
Il nome Farlowella fu dedicato al botanico statunitense William Gilson Farlow.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1889 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann e R. S. Eigenmann.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Farlowella, Pesce gatto stecco, Twig catfish, Pesce ago, Pesce rametto.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Favites</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/merulinidae/favites/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/merulinidae/favites/</guid><description>&lt;h2 id="favites"&gt;Favites&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Favites (brain/moon coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Favites sp.&lt;/em&gt;, famiglia Merulinidae) è un LPS incrostante-massiccio a coralliti poligonali ravvicinati (favo), robusto e disponibile in molte colorazioni fluo.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Costruttrici di barriera nell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, formano teste massicce a nido d&amp;rsquo;ape. Zooxantellate.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce moderata e flusso moderato. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, calcio 420–440 ppm, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Moderata. Flusso: Moderato. Posizionamento consigliato: Roccia bassa-media.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Fotosintetiche; gradiscono cibi carnei fini la sera, quando estendono i tentacoli.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Fimbriaphyllia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/euphylliidae/fimbriaphyllia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/euphylliidae/fimbriaphyllia/</guid><description>&lt;h2 id="fimbriaphyllia"&gt;Fimbriaphyllia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Fimbriaphyllia (hammer e frogspawn)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Fimbriaphyllia ancora&lt;/em&gt;, famiglia Euphylliidae) è genere che dal 2017 raccoglie hammer (ancora, a martello) e frogspawn (divisa, a uova di rana), separati dai veri Euphyllia in base a genetica e riproduzione.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Diffusi sui reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico; le forme a martello e a uova di rana ondeggiano vistosamente nel moto dell&amp;rsquo;acqua. Zooxantellati.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce moderata-intensa e flusso moderato indiretto. Parametri stabili: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, calcio 420–440 ppm, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Fontinalis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/fontinalaceae/fontinalis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/fontinalaceae/fontinalis/</guid><description>&lt;h2 id="fontinalis"&gt;Fontinalis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Fontinalis antipyretica (muschio di fiume o willow moss) è un muschio acquatico della famiglia Fontinalaceae, tra i più grandi e scenografici muschi acquatici. È caratteristico dei ruscelli e fiumi puliti e freddi d&amp;rsquo;Europa, dove cresce formando folte colonie verdi su rocce e legni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Produce lunghi steli con foglie imbricata di colore verde scuro, simili alla coda del salice piangente (da cui il nome «willow moss»). È la pianta tipica dei biotopi europei e nordamericani.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Forcipiger</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/chaetodontidae/forcipiger/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/chaetodontidae/forcipiger/</guid><description>&lt;h2 id="forcipiger"&gt;Forcipiger&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Forcipiger&lt;/em&gt;, le &lt;strong&gt;farfalle muso lungo&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;F. flavissimus&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;F. longirostris&lt;/em&gt;), è giallo brillante con muso allungato a pinzetta, usato per estrarre piccoli invertebrati dagli anfratti.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Diffuse sui reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, dove esplorano fessure e sporgenze.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 300 litri in su, vasca matura. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Ragionevolmente reef safe (occhio a tubicoli e piccoli invertebrati).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Onnivore: si adattano bene a mysis, artemia, mangimi granulari e vegetali.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Fromia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/ophidiasteridae/fromia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/ophidiasteridae/fromia/</guid><description>&lt;h2 id="fromia"&gt;Fromia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Fromia&lt;/em&gt; comprende piccole stelle marine reef safe dai colori vivaci (rosse, arancioni, maculate), tra le più indicate per l&amp;rsquo;acquario di barriera grazie alla taglia contenuta e alla dieta detrivora.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono sui reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, spostandosi lentamente su rocce e coralli in cerca di detrito.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche mature (200+ litri) con roccia viva ricca di microfauna. Parametri reef stabili: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame; acclimatazione a goccia molto lenta (1–2 ore).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Fundulopanchax</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/nothobranchiidae/fundulopanchax/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/nothobranchiidae/fundulopanchax/</guid><description>&lt;h2 id="fundulopanchax"&gt;Fundulopanchax&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Fundulopanchax è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Nothobranchiidae (killifish), originario dell&amp;rsquo;Africa occidentale, celebre per il killi gardneri dai colori brillanti.
Il nome Fundulopanchax unisce &amp;ldquo;Fundulus&amp;rdquo; (un genere di killi) e &amp;ldquo;panchax&amp;rdquo; (nome di killi asiatici), a indicare la parentela.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1924 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco Ernst Ahl.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Fundulopanchax, killi gardneri, Gardner&amp;rsquo;s killi, Blue lyretail, killi dal corpo blu, Steel-blue killi.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Fundulus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/fundulidae/fundulus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/fundulidae/fundulus/</guid><description>&lt;h2 id="fundulus"&gt;Fundulus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Fundulus è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce e salmastra della famiglia dei Fundulidae (topminnow), originario del Nord e Centro America, noto per i killi nordamericani.
Il nome Fundulus deriva dal latino &amp;ldquo;fundus&amp;rdquo; = fondo, in riferimento all&amp;rsquo;abitudine di alcune specie di stare presso il fondo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1803 dal naturalista francese Bernard Germain de Lacépède.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Fundulus, topminnow, killi nordamericano, mummichog, American killifish, banded killifish.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Fungia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/fungiidae/fungia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/fungiidae/fungia/</guid><description>&lt;h2 id="fungia"&gt;Fungia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Fungia (plate/mushroom coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Fungia sp.&lt;/em&gt;, famiglia Fungiidae) è il plate coral o corallo fungo, LPS solitario a vita libera dalla forma discoidale, mobile e sorprendentemente resistente.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da adulte vivono libere sui fondali sabbiosi indo-pacifici, non ancorate. Zooxantellate.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Posizionare sulla sabbia (non sulla roccia) con luce e flusso moderati. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Da bassa a moderata. Flusso: Basso-moderato. Posizionamento consigliato: Fondo sabbioso.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Galaxea</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/oculinidae/galaxea/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/oculinidae/galaxea/</guid><description>&lt;h2 id="galaxea"&gt;Galaxea&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Galaxea (galaxy/tooth coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Galaxea fascicularis&lt;/em&gt;, famiglia Oculinidae) è LPS a polipi stellati fitti e brillanti che ricordano una galassia; bello e resistente ma dotato di lunghissimi tentacoli &amp;lsquo;sweeper&amp;rsquo; molto aggressivi.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Diffusa sui reef indo-pacifici, spesso specie dominante e competitiva. Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce moderata-intensa e flusso moderato, con molto spazio libero attorno. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Da moderata a intensa. Flusso: Moderato. Posizionamento consigliato: Roccia media, molto isolata.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Gambusia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/poeciliidae/gambusia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/poeciliidae/gambusia/</guid><description>&lt;h2 id="gambusia"&gt;Gambusia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Gambusia è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce vivipari della famiglia dei Poeciliidae, originario delle Americhe, celebre come &amp;ldquo;pesce della zanzara&amp;rdquo; per il consumo di larve di insetti.
Il nome Gambusia deriva dal termine cubano &amp;ldquo;gambusino&amp;rdquo;, usato per indicare qualcosa di poco valore o uno scherzo, riferito a questi pesciolini comuni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1853 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Charles Frédéric Girard.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Gambusia, pesce della zanzara, Mosquitofish, gambusia, pesce mangia-zanzare.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Garra</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/garra/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/garra/</guid><description>&lt;h2 id="garra"&gt;Garra&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Garra è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario dell&amp;rsquo;Africa e dell&amp;rsquo;Asia, noto per il &amp;ldquo;pesce dottore&amp;rdquo; usato nella fish-pedicure e per le specie brucatrici di alghe.
Il nome Garra deriva da un termine vernacolare indiano usato per questi pesci a ventosa di fondo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1822 dall&amp;rsquo;ittologo scozzese Francis Buchanan-Hamilton.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Garra, pesce dottore, Doctor fish, garra rufa, pesce mangia-pelle, Stone lapping fish.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Gasteropelecus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/gasteropelecidae/gasteropelecus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/gasteropelecidae/gasteropelecus/</guid><description>&lt;h2 id="gasteropelecus"&gt;Gasteropelecus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Gasteropelecus è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Gasteropelecidae, originario del Sud America, conosciuto come pesce accetta comune.
Il nome Gasteropelecus deriva dal greco &amp;ldquo;gaster&amp;rdquo; = ventre e &amp;ldquo;pelekys&amp;rdquo; = ascia, accetta, cioè &amp;ldquo;ventre ad accetta&amp;rdquo;, in riferimento al petto profondo e ricurvo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1816 dal naturalista francese Bernard Germain de Lacépède (e collaboratori).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: pesce accetta comune, Common hatchetfish, Silver hatchetfish, pesce ascia argentato.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Gastromyzon</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/balitoridae/gastromyzon/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/balitoridae/gastromyzon/</guid><description>&lt;h2 id="gastromyzon"&gt;Gastromyzon&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Gastromyzon è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Balitoridae (loach di torrente), originario del Borneo, noto come loach a ventosa o &amp;ldquo;butterfly hillstream loach&amp;rdquo;.
Il nome Gastromyzon deriva dal greco &amp;ldquo;gaster&amp;rdquo; = ventre e &amp;ldquo;myzon&amp;rdquo; = che succhia, cioè &amp;ldquo;ventre che succhia&amp;rdquo;, in riferimento al ventre modificato a ventosa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1851 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Gastromyzon, loach a ventosa, Hillstream loach, Borneo sucker, butterfly hillstream loach, loach farfalla.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Genicanthus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pomacanthidae/genicanthus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pomacanthidae/genicanthus/</guid><description>&lt;h2 id="genicanthus"&gt;Genicanthus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Genicanthus&lt;/em&gt;, gli &lt;strong&gt;swallowtail/lyretail angels&lt;/strong&gt;, è particolare perché planctivoro e quindi il solo gruppo di pesci angelo pienamente reef safe. Notevole il dimorfismo tra maschi e femmine, con code a lira eleganti.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono lungo le pareti e i reef profondi dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, nuotando in acqua aperta per catturare plancton.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 300 litri in su con corrente. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Geophagus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/geophagus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/geophagus/</guid><description>&lt;h2 id="geophagus"&gt;Geophagus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Geophagus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, noto come &amp;ldquo;mangiatore di terra&amp;rdquo; per l&amp;rsquo;abitudine di setacciare il substrato.
Il nome Geophagus deriva dal greco &amp;ldquo;geo&amp;rdquo; = terra e &amp;ldquo;phagein&amp;rdquo; = mangiare, cioè &amp;ldquo;mangiatore di terra&amp;rdquo;, in riferimento al modo di nutrirsi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1840 dallo zoologo austriaco Johann Jakob Heckel.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Geophagus, mangiatore di terra, Eartheater, ciclide setacciatore, geofago.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Geosesarma</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/sesarmidae/geosesarma/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/sesarmidae/geosesarma/</guid><description>&lt;h2 id="geosesarma"&gt;Geosesarma&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Geosesarma&lt;/em&gt; comprende i &lt;strong&gt;granchi vampiro&lt;/strong&gt;, minuscoli granchi dai colori vivaci (viola, arancio) e dagli occhi gialli luminosi. Sono principalmente terrestri e respirano aria.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono nel sottobosco umido e lungo i corsi d&amp;rsquo;acqua delle foreste del Sud-est asiatico (Giava, Sulawesi).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario--paludario-e-parametri"&gt;Acquario / paludario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Richiedono un &lt;strong&gt;paludario&lt;/strong&gt; con ampia zona emersa (terra, muschio, rifugi) e una parte d&amp;rsquo;acqua bassa. Temperatura 24–28 °C, pH 7,0–8,0, umidità elevata. Coperchio obbligatorio (sono ottimi scalatori). Niente rame.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Girardinus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/poeciliidae/girardinus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/poeciliidae/girardinus/</guid><description>&lt;h2 id="girardinus"&gt;Girardinus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Girardinus è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce vivipari della famiglia dei Poeciliidae, originario dei Caraibi, noto per il &amp;ldquo;toothcarp ventaglio&amp;rdquo; cubano.
Il nome Girardinus fu dedicato all&amp;rsquo;ittiologo statunitense Charles Frédéric Girard.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1859 dallo zoologo cubano Felipe Poey.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Girardinus, toothcarp, ventaglio, Girardinus metallicus, blackchin livebearer.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha un corpo piccolo, affusolato e leggermente compresso lateralmente, simile a quello di un piccolo guppy robusto. Come tutti i poecilidi, il maschio possiede il gonopodio (nel Girardinus metallicus è lungo e cospicuo) ed è più piccolo della femmina, che è più grande e dal ventre tondeggiante.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Glossolepis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/melanotaeniidae/glossolepis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/melanotaeniidae/glossolepis/</guid><description>&lt;h2 id="glossolepis"&gt;Glossolepis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Glossolepis è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Melanotaeniidae (pesci arcobaleno), originario della Nuova Guinea, celebre per l&amp;rsquo;arcobaleno rosso.
Il nome Glossolepis deriva dal greco &amp;ldquo;glossa&amp;rdquo; = lingua e &amp;ldquo;lepis&amp;rdquo; = squama, in riferimento a caratteristiche delle squame.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1908 dall&amp;rsquo;ittologo Max Carl Wilhelm Weber.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Glossolepis, arcobaleno rosso, Red rainbowfish, arcobaleno salmone, New Guinea red rainbow.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Gnathonemus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/mormyridae/gnathonemus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/mormyridae/gnathonemus/</guid><description>&lt;h2 id="gnathonemus"&gt;Gnathonemus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Gnathonemus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Mormyridae (pesci elefante), originario dell&amp;rsquo;Africa, celebre per il pesce elefante dal &amp;ldquo;muso a proboscide&amp;rdquo;.
Il nome Gnathonemus deriva dal greco &amp;ldquo;gnathos&amp;rdquo; = mascella e &amp;ldquo;nema&amp;rdquo; = filamento, in riferimento all&amp;rsquo;appendice mentale allungata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1858 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Theodore Nicholas Gill.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Gnathonemus, pesce elefante, Elephantnose fish, Peters&amp;rsquo; elephantnose, pesce elefante di Peters.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Gobiodon</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/gobiidae/gobiodon/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/gobiidae/gobiodon/</guid><description>&lt;h2 id="gobiodon"&gt;Gobiodon&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Gobiodon&lt;/em&gt;, i &lt;strong&gt;coral goby&lt;/strong&gt; o clown goby (es. &lt;em&gt;G. okinawae&lt;/em&gt;, giallo), è formato da minuscoli gobidi tozzi che vivono aggrappati tra i rami dei coralli &lt;em&gt;Acropora&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono in simbiosi con gli SPS ramificati dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, che difendono e da cui traggono riparo.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Nano-reef da 40 litri con coralli ramificati. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe (possono pizzicare i polipi del corallo ospite).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Goniastrea</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/merulinidae/goniastrea/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/merulinidae/goniastrea/</guid><description>&lt;h2 id="goniastrea"&gt;Goniastrea&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Goniastrea (brain/war coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Goniastrea sp.&lt;/em&gt;, famiglia Merulinidae) è un brain coral massiccio molto resistente, spesso venduto come &amp;lsquo;war coral&amp;rsquo; per le colorazioni contrastate, ottimo per chi inizia.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive anche su piane di marea soggette a forti variazioni, il che la rende molto resistente. Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce e flusso moderati. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Da moderata a intensa. Flusso: Moderato. Posizionamento consigliato: Roccia bassa-media.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Goniopora</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/poritidae/goniopora/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/poritidae/goniopora/</guid><description>&lt;h2 id="goniopora"&gt;Goniopora&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Goniopora (flowerpot coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Goniopora sp.&lt;/em&gt;, famiglia Poritidae) è un corallo a lunghi polipi tubolari con 24 tentacoli a &amp;lsquo;fiore&amp;rsquo;, storicamente difficile ma oggi mantenibile con i ceppi d&amp;rsquo;allevamento.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive su fondali dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, anche in acque torbide e lagune, dove i lunghi polipi filtrano il particolato. Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Posizionare su sabbia o roccia bassa con flusso moderato e luce media. Preferisce acqua non ultra-povera di nutrienti. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 7–9, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Gracilaria</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/piante/gracilariaceae/gracilaria/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/piante/gracilariaceae/gracilaria/</guid><description>&lt;h2 id="gracilaria"&gt;Gracilaria&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La &lt;em&gt;Gracilaria&lt;/em&gt;, spesso venduta come &lt;strong&gt;tang heaven&lt;/strong&gt; o dragon&amp;rsquo;s breath (varietà rossa), è una macroalga rossa carnosa e ramificata, molto apprezzata sia come decoro sia come alimento per i pesci erbivori.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Cresce su coste e lagune di mari caldi e temperati; alcune specie sono coltivate anche per uso alimentare umano (agar).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-refugium"&gt;Acquario e refugium&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Impiegata nei refugium e nelle &amp;ldquo;grazing station&amp;rdquo; per i chirurghi. Può fluttuare o essere ancorata. Parametri: 22–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Gramma</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/grammatidae/gramma/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/grammatidae/gramma/</guid><description>&lt;h2 id="gramma"&gt;Gramma&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Gramma loreto&lt;/em&gt;, il &lt;strong&gt;royal gramma&lt;/strong&gt; o fatina reale, è un piccolo basslet dei Caraibi dalla livrea bicolore netta: viola-magenta nella metà anteriore, giallo-oro in quella posteriore.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive lungo le pareti verticali, le grotte e gli strapiombi dei reef caraibici, spesso nuotando &amp;ldquo;a testa in giù&amp;rdquo; verso il soffitto delle cavità.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Ideale anche in nano-reef da 80 litri, con molti anfratti. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Guianacara</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/guianacara/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/guianacara/</guid><description>&lt;h2 id="guianacara"&gt;Guianacara&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Guianacara è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, noto per gli eleganti &amp;ldquo;geophagus-acara&amp;rdquo; delle Guyane.
Il nome Guianacara deriva da &amp;ldquo;Guiana&amp;rdquo; (le Guyane, da cui proviene) e da &amp;ldquo;acara&amp;rdquo; (nome dei ciclidi).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1989 dagli ittologi Sven O. Kullander e Hernán Nijssen.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Guianacara, ciclide delle Guyane, Guyana eartheater acara, ciclide a sella.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Gymnocorymbus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/gymnocorymbus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/gymnocorymbus/</guid><description>&lt;h2 id="gymnocorymbus"&gt;Gymnocorymbus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Gymnocorymbus è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Characidae, originario del Sud America, noto per il tetra nero (Black tetra o vedova nera).
Il nome Gymnocorymbus deriva dal greco &amp;ldquo;gymnos&amp;rdquo; = nudo e &amp;ldquo;korymbos&amp;rdquo; = sommità, cima, in riferimento a caratteristiche della testa priva di squame.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1908 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: tetra nero, vedova nera, Black tetra, Black widow tetra, Black skirt tetra.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Gymnogeophagus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/gymnogeophagus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/gymnogeophagus/</guid><description>&lt;h2 id="gymnogeophagus"&gt;Gymnogeophagus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Gymnogeophagus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, comprende &amp;ldquo;eartheater&amp;rdquo; subtropicali setacciatori di sabbia.
Il nome Gymnogeophagus deriva dal greco &amp;ldquo;gymnos&amp;rdquo; = nudo e dal genere Geophagus (&amp;ldquo;mangiatore di terra&amp;rdquo;), in riferimento all&amp;rsquo;assenza di alcune spine presenti nei Geophagus.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1918 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Carl H. Eigenmann.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Gymnogeophagus, eartheater, mangiatore di terra subtropicale, gymnogeophagus, ciclide setacciatore del Plata.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Gymnothorax</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/muraenidae/gymnothorax/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/muraenidae/gymnothorax/</guid><description>&lt;h2 id="gymnothorax"&gt;Gymnothorax&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Gymnothorax&lt;/em&gt; comprende molte &lt;strong&gt;murene&lt;/strong&gt; da acquario, alcune piscivore di grande taglia. Hanno corpo serpentiforme senza pinne pettorali, pelle nuda e mascelle robuste; respirano aprendo e chiudendo di continuo la bocca.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono negli anfratti dei reef rocciosi di Indo-Pacifico e Atlantico, in agguato di giorno e attive di notte.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche molto grandi (400+ litri, di più per le specie maggiori) con tane sicure e coperchio a tenuta: sono grandi evase. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe verso i coralli.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Gymnotus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/gymnotidae/gymnotus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/gymnotidae/gymnotus/</guid><description>&lt;h2 id="gymnotus"&gt;Gymnotus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Gymnotus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Gymnotidae (pesci coltello americani), originario delle Americhe, noto come pesce coltello a bande.
Il nome Gymnotus deriva dal greco &amp;ldquo;gymnos&amp;rdquo; = nudo e &amp;ldquo;notos&amp;rdquo; = dorso, cioè &amp;ldquo;dorso nudo&amp;rdquo;, in riferimento all&amp;rsquo;assenza della pinna dorsale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1758 dal naturalista svedese Carl Linnaeus.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Gymnotus, pesce coltello a bande, Banded knifefish, pesce coltello americano, carapo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Halichoeres</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/labridae/halichoeres/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/labridae/halichoeres/</guid><description>&lt;h2 id="halichoeres"&gt;Halichoeres&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Halichoeres&lt;/em&gt; è uno dei più vasti dei labridi e include specie apprezzate come il banana wrasse (&lt;em&gt;H. chrysus&lt;/em&gt;), il melanurus e il Christmas wrasse. Sono nuotatori attivi dai colori vivaci, utili come predatori di piccoli parassiti.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono su reef e fondali sabbiosi di Indo-Pacifico e Atlantico; di notte si seppelliscono nella sabbia.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Fondo di sabbia fine indispensabile, vasche da 200 litri in su, coperchio per evitare i salti. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe (predano però piccoli invertebrati).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Halimeda</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/piante/halimedaceae/halimeda/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/piante/halimedaceae/halimeda/</guid><description>&lt;h2 id="halimeda"&gt;Halimeda&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La &lt;em&gt;Halimeda&lt;/em&gt;, detta &lt;strong&gt;alga a monete&lt;/strong&gt; o cactus algae, è una macroalga verde calcarea formata da segmenti a disco (articoli) impregnati di carbonato di calcio, che le danno consistenza rigida e la proteggono dagli erbivori.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Cresce su reef e lagune tropicali di tutto il mondo; morendo contribuisce alla sabbia corallina.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario"&gt;Acquario&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Adatta alla vasca di barriera, dove convive con i coralli avendone esigenze simili. Si ancora alla roccia. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Halophila</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/piante/hydrocharitaceae/halophila/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/piante/hydrocharitaceae/halophila/</guid><description>&lt;h2 id="halophila"&gt;Halophila&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La &lt;em&gt;Halophila&lt;/em&gt; (spoon grass, paddle grass) è una &lt;strong&gt;fanerogama marina&lt;/strong&gt; (vera pianta a fiore, non un&amp;rsquo;alga), con piccole foglie ovali su esili rizomi striscianti. Forma prati sommersi bassi e delicati.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Cresce su fondali sabbiosi e fangosi di lagune e baie tropicali, radicata nel sedimento.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario"&gt;Acquario&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Necessita di un letto di sabbia profondo (deep sand bed) e ricco di nutrienti in cui radicare. Parametri stabili: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Halymenia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/piante/halymeniaceae/halymenia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/piante/halymeniaceae/halymenia/</guid><description>&lt;h2 id="halymenia"&gt;Halymenia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La &lt;em&gt;Halymenia&lt;/em&gt;, la vera &lt;strong&gt;dragon&amp;rsquo;s breath&lt;/strong&gt; (&amp;ldquo;respiro del drago&amp;rdquo;), è una macroalga rossa dalle fronde ampie, sottili e fiammeggianti, di un intenso rosso-rosato. È una delle alghe ornamentali più ambite del reef.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Cresce su reef tropicali, spesso in acque medio-profonde con luce filtrata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-refugium"&gt;Acquario e refugium&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Coltivata come decoro pregiato o nel refugium; si ancora alla roccia. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-cura"&gt;Illuminazione e cura&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Preferisce luce moderata (troppa luce ne sbiadisce il rosso) e buon movimento d&amp;rsquo;acqua. Crescita lenta e capricciosa.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Hampala</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/hampala/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/hampala/</guid><description>&lt;h2 id="hampala"&gt;Hampala&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Hampala è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario del Sud-est asiatico, noto per i &amp;ldquo;hampala barb&amp;rdquo;, grandi barbi predatori.
Il nome Hampala deriva da un termine vernacolare malese/indonesiano usato per questi pesci.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1860 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Hampala, hampala barb, sidebar barb, barbo predatore, adонис barb.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha un corpo allungato, robusto e idrodinamico, con una grande bocca e una conformazione da predatore veloce, insolita per un barbo. Possiede barbigli. È un ciprinide di taglia notevole, potente nuotatore di acque aperte e correnti.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Hara</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/erethistidae/hara/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/erethistidae/hara/</guid><description>&lt;h2 id="hara"&gt;Hara&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Hara è un genere di piccoli pesci gatto della famiglia dei Erethistidae, originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale, nota per i minuscoli &amp;ldquo;Asian stone catfish&amp;rdquo;.
Il nome Hara deriva da un termine vernacolare indiano usato per questi piccoli pesci gatto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1822 dall&amp;rsquo;ittologo scozzese Francis Buchanan-Hamilton.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Hara, Asian stone catfish, pesce gatto pietra asiatico, anchor catfish, moth catfish.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha un corpo piccolo, appiattito e robusto, con una testa larga e depressa, lunghi barbigli e robuste spine pettorali seghettate; il corpo è ricoperto di minute placche e tubercoli che gli danno un aspetto ruvido. È uno dei più piccoli pesci gatto, dall&amp;rsquo;aspetto mimetico, simile a un sassolino o a una foglia morta.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Hasemania</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/hasemania/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/hasemania/</guid><description>&lt;h2 id="hasemania"&gt;Hasemania&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Hasemania è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Characidae, originario del Sud America, noto per il tetra silvertip dalle pinne punta d&amp;rsquo;argento.
Il nome Hasemania fu dedicato all&amp;rsquo;ittologo John Diederich Haseman, raccoglitore di pesci sudamericani.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1917 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Hasemania, tetra silvertip, Silvertip tetra, tetra punta d&amp;rsquo;argento, Copper tetra.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Heliofungia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/fungiidae/heliofungia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/fungiidae/heliofungia/</guid><description>&lt;h2 id="heliofungia"&gt;Heliofungia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Heliofungia (long tentacle plate)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Heliofungia actiniformis&lt;/em&gt;, famiglia Fungiidae) è il plate coral a tentacoli lunghi che ricorda un anemone, spettacolare ma più delicato delle Fungia comuni.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive libera su fondali sabbiosi dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico; ospita spesso gamberetti commensali. Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Posizionare sulla sabbia con flusso gentile e luce moderata. Parametri stabili: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Moderata. Flusso: Basso. Posizionamento consigliato: Fondo sabbioso.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Heliopora</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/helioporidae/heliopora/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/helioporidae/heliopora/</guid><description>&lt;h2 id="heliopora"&gt;Heliopora&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Heliopora (blue coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Heliopora coerulea&lt;/em&gt;, famiglia Helioporidae) è il corallo blu, unico ottocorallo con scheletro massiccio (di colore blu per i sali di ferro), a metà strada tra un corallo molle e un duro.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive su reef poco profondi e ben illuminati dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico; è l&amp;rsquo;unico ottocorallo costruttore di barriera con scheletro aragonitico massiccio, colorato di blu. Zooxantellato.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce moderata-intensa e flusso buono; mantenere KH e calcio stabili per lo scheletro. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, calcio 420–440 ppm, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Helostoma</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/helostomatidae/helostoma/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/helostomatidae/helostoma/</guid><description>&lt;h2 id="helostoma"&gt;Helostoma&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Helostoma è l&amp;rsquo;unico genere della famiglia dei Helostomatidae, originario del Sud-est asiatico, celebre per il gurami baciatore e il suo curioso comportamento &amp;ldquo;a bacio&amp;rdquo;.
Il nome Helostoma deriva dal greco &amp;ldquo;helos&amp;rdquo; = chiodo, borchia e &amp;ldquo;stoma&amp;rdquo; = bocca, in riferimento alle file di denti cornei sui labbri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1829 dal naturalista georges Cuvier.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Helostoma, gurami baciatore, Kissing gourami, gurami bacio, pesce baciatore.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Hemiancistrus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/hemiancistrus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/hemiancistrus/</guid><description>&lt;h2 id="hemiancistrus"&gt;Hemiancistrus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Hemiancistrus è un genere di pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, noto per plecos colorati come il &amp;ldquo;sunshine pleco&amp;rdquo; e il &amp;ldquo;blue pleco&amp;rdquo;.
Il nome Hemiancistrus deriva dal greco &amp;ldquo;hemi&amp;rdquo; = metà e dal genere Ancistrus, a indicare la parentela e caratteristiche intermedie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1862 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Hemiancistrus, sunshine pleco, blue pleco, pleco solare, pleco L.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Hemichromis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/hemichromis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/hemichromis/</guid><description>&lt;h2 id="hemichromis"&gt;Hemichromis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Hemichromis è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario dell&amp;rsquo;Africa, celebre per il ciclide gioiello dalla livrea rosso fuoco punteggiata.
Il nome Hemichromis deriva dal greco &amp;ldquo;hemi&amp;rdquo; = metà e &amp;ldquo;chromis&amp;rdquo; (antico nome di pesce), a indicare la parentela con i ciclidi del gruppo Chromis.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1857 dallo zoologo tedesco Wilhelm Peters.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Hemichromis, ciclide gioiello, Jewel cichlid, ciclide rosso, ciclide gioiello a cinque macchie.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Hemigrammus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/hemigrammus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/hemigrammus/</guid><description>&lt;h2 id="hemigrammus"&gt;Hemigrammus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Hemigrammus è un vasto genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Characidae, originario del Sud America, a cui appartengono tetra molto popolari come il rummy-nose e il glowlight.
Il nome Hemigrammus deriva dal greco &amp;ldquo;hemi&amp;rdquo; = metà e &amp;ldquo;gramma&amp;rdquo; = linea, in riferimento alla linea laterale incompleta (solo parziale) tipica del genere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1858 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Theodore Nicholas Gill.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: tetra rummy-nose (testa rossa), tetra glowlight (raggio di luce), head-and-tail-light, tetra garnet, tetra di gennaio.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Hemiodus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/hemiodontidae/hemiodus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/hemiodontidae/hemiodus/</guid><description>&lt;h2 id="hemiodus"&gt;Hemiodus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Hemiodus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Hemiodontidae, originario del Sud America, noto per i caracidi slanciati e velocissimi nuotatori.
Il nome Hemiodus deriva dal greco &amp;ldquo;hemi&amp;rdquo; = metà e &amp;ldquo;odous&amp;rdquo; = dente, in riferimento alla dentatura ridotta (presente solo nella mascella superiore negli adulti).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1842 dallo zoologo tedesco Johannes Peter Müller.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Hemiodus, hemiodus, Slender hemiodus, pesce siluro caracide, hemiodus dalla macchia.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Heniochus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/chaetodontidae/heniochus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/chaetodontidae/heniochus/</guid><description>&lt;h2 id="heniochus"&gt;Heniochus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Heniochus&lt;/em&gt; comprende i &lt;strong&gt;pesci bandiera&lt;/strong&gt; o schooling bannerfish (&lt;em&gt;H. diphreutes&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;H. acuminatus&lt;/em&gt;), bianchi con due larghe bande nere e una lunga pinna dorsale filiforme, molto simili all&amp;rsquo;idolo moresco ma assai più facili.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;H. diphreutes&lt;/em&gt; vive in banchi planctivori sui reef esterni dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico; &lt;em&gt;H. acuminatus&lt;/em&gt; è più solitario e legato ai fondali.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 400 litri in su, in gruppo per le specie da banco. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. &lt;em&gt;H. diphreutes&lt;/em&gt; è ragionevolmente reef safe.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Herichthys</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/herichthys/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/herichthys/</guid><description>&lt;h2 id="herichthys"&gt;Herichthys&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Herichthys è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Nord e Centro America, noto per il Texas cichlid e altri grandi ciclidi robusti.
Il nome Herichthys deriva da un riferimento dedicatorio unito al greco &amp;ldquo;ichthys&amp;rdquo; = pesce.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1854 dagli ittologi statunitensi Spencer Fullerton Baird e Charles Frédéric Girard.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Herichthys, Texas cichlid, ciclide del Texas, Rio Grande cichlid, pearlscale cichlid.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Heros</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/heros/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/heros/</guid><description>&lt;h2 id="heros"&gt;Heros&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Heros è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, celebre per il severum, ciclide pacifico dal corpo alto.
Il nome Heros deriva dal greco-latino &amp;ldquo;heros&amp;rdquo; = eroe, semidio, a sottolineare l&amp;rsquo;aspetto imponente e nobile del pesce.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1840 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Johann Jakob Heckel.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Heros, severum, Banded cichlid, ciclide occhio finto, Gold severum (varietà selezionata).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Heteractis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/actiniidae/heteractis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/actiniidae/heteractis/</guid><description>&lt;h2 id="heteractis"&gt;Heteractis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Heteractis&lt;/em&gt; comprende grandi anemoni ospiti dei pesci pagliaccio, come la magnificent anemone (&lt;em&gt;H. magnifica&lt;/em&gt;), la sebae (&lt;em&gt;H. crispa&lt;/em&gt;) e la beaded (&lt;em&gt;H. aurora&lt;/em&gt;), dai tentacoli lunghi e dal piede spesso colorato.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono sui reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, spesso in posizioni elevate ed esposte alla luce e alla corrente; ospitano zooxantelle simbionti.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Solo vasche grandi e mature (250+ litri) con &lt;strong&gt;illuminazione molto intensa&lt;/strong&gt; e forte flusso. Parametri perfetti e stabili: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame; pompe protette.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Heterandria</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/poeciliidae/heterandria/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/poeciliidae/heterandria/</guid><description>&lt;h2 id="heterandria"&gt;Heterandria&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Heterandria è un genere di piccolissimi pesci d&amp;rsquo;acqua dolce vivipari della famiglia dei Poeciliidae, originario delle Americhe, celebre per ospitare uno dei vertebrati più minuti del mondo.
Il nome Heterandria deriva dal greco &amp;ldquo;heteros&amp;rdquo; = diverso e &amp;ldquo;aner, andros&amp;rdquo; = maschio, in riferimento alle particolari strutture del gonopodio maschile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1856 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Charles Frédéric Girard.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Heterandria, vivipro nano, Least killifish (impropriamente), Dwarf livebearer, pesce vivipro pigmeo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Heteropneustes</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/heteropneustidae/heteropneustes/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/heteropneustidae/heteropneustes/</guid><description>&lt;h2 id="heteropneustes"&gt;Heteropneustes&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Heteropneustes è un genere di pesci gatto della famiglia dei Heteropneustidae, originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale, noto come pesce gatto pungente per le spine velenose.
Il nome Heteropneustes deriva dal greco &amp;ldquo;heteros&amp;rdquo; = diverso e &amp;ldquo;pneustos&amp;rdquo; = respiratorio, in riferimento agli organi respiratori accessori a forma di sacca che si estendono dalle branchie lungo il corpo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1846 dall&amp;rsquo;ittologo olandese Pieter Bleeker (su base Müller).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Heteropneustes, pesce gatto pungente, Stinging catfish, Asian stinging catfish, singhi.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Hippocampus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/syngnathidae/hippocampus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/syngnathidae/hippocampus/</guid><description>&lt;h2 id="hippocampus"&gt;Hippocampus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Hippocampus&lt;/em&gt; comprende i &lt;strong&gt;cavallucci marini&lt;/strong&gt;, pesci ossei dal corpo corazzato eretto, testa a cavallo e coda prensile con cui si ancorano. Nuotano male, con la sola pinna dorsale, e sono predatori lenti e delicati.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono aggrappati a praterie di fanerogame, gorgonie e mangrovie di mari temperati e tropicali di tutto il mondo.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Serve una vasca specifica (species tank) con corrente debole, appigli e nessun coinquilino veloce o urticante. Temperatura più fresca per molte specie (22–25 °C), pH 8,1–8,4, salinità 1.021–1.025 sg. Da preferire sempre esemplari nati in cattività.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Holacanthus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pomacanthidae/holacanthus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pomacanthidae/holacanthus/</guid><description>&lt;h2 id="holacanthus"&gt;Holacanthus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Holacanthus&lt;/em&gt; include angeli maggiori dei Caraibi e del Pacifico orientale, come il queen angelfish (&lt;em&gt;H. ciliaris&lt;/em&gt;) e il rock beauty (&lt;em&gt;H. tricolor&lt;/em&gt;), dai gialli e blu brillanti.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono sui reef ricchi di spugne dell&amp;rsquo;Atlantico occidentale e del Pacifico orientale.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche fish-only di grande volume (600+ litri). Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Non reef safe.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Onnivori: dieta ricca di spugna, alghe e surgelati.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Holothuria</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/holothuriidae/holothuria/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/holothuriidae/holothuria/</guid><description>&lt;h2 id="holothuria"&gt;Holothuria&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Holothuria&lt;/em&gt; comprende i &lt;strong&gt;cetrioli di mare&lt;/strong&gt; setacciatori (es. sea cucumber tigre, &lt;em&gt;H. hilla&lt;/em&gt;), oloturie dal corpo molle e allungato che ingeriscono la sabbia estraendone la sostanza organica ed espellendola pulita.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono su fondali sabbiosi dei reef tropicali, spostandosi lentamente sul substrato.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Serve un ampio fondo sabbioso maturo; da 150 litri. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame; proteggere le prese delle pompe.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Homaloptera</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/balitoridae/homaloptera/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/balitoridae/homaloptera/</guid><description>&lt;h2 id="homaloptera"&gt;Homaloptera&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Homaloptera è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Balitoridae (loach di torrente), originario del Sud-est asiatico, noto per i &amp;ldquo;lizard loach&amp;rdquo; dei torrenti rapidi.
Il nome Homaloptera deriva dal greco &amp;ldquo;homalos&amp;rdquo; = piatto, uniforme e &amp;ldquo;pteron&amp;rdquo; = pinna, in riferimento alle pinne pari espanse e appiattite.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1822 dai naturalisti Kuhl e van Hasselt.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Homaloptera, lizard loach, cobite lucertola, hillstream loach, cobite di torrente.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Homophyllia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/lobophylliidae/homophyllia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/lobophylliidae/homophyllia/</guid><description>&lt;h2 id="homophyllia"&gt;Homophyllia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Homophyllia (scoly / button scoly)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Homophyllia australis&lt;/em&gt;, famiglia Lobophylliidae) è la celebre &amp;lsquo;scoly&amp;rsquo; (ex Scolymia australis), LPS solitario a polipo unico dai colori e pattern spettacolari, gioiello da collezione.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive su fondali subtropicali dell&amp;rsquo;Australia meridionale, spesso in acque più fresche e ricche. Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Posizionare sulla sabbia, luce bassa e flusso minimo. Tollera nutrienti disponibili. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Hoplias</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/erythrinidae/hoplias/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/erythrinidae/hoplias/</guid><description>&lt;h2 id="hoplias"&gt;Hoplias&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Hoplias è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Erythrinidae, originario del Sud America, predatore robusto conosciuto come pesce lupo o traíra.
Il nome Hoplias deriva dal greco &amp;ldquo;hoplon&amp;rdquo; = arma, a sottolineare la natura di predatore armato di una potente dentatura.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1794 dal naturalista Marcus Elieser Bloch (e successivamente attribuito a Gill).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Hoplias, pesce lupo, Wolf fish, traíra, tigre fish, pesce cane.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Hoplosternum</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/callichthyidae/hoplosternum/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/callichthyidae/hoplosternum/</guid><description>&lt;h2 id="hoplosternum"&gt;Hoplosternum&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Hoplosternum è un genere di pesci gatto corazzati della famiglia dei Callichthyidae, originario del Sud America, robusto e legato agli ambienti palustri; comprende anche specie un tempo separate nel genere Megalechis.
Il nome Hoplosternum deriva dal greco &amp;ldquo;hoplon&amp;rdquo; = arma, scudo e &amp;ldquo;sternon&amp;rdquo; = petto, sterno, in riferimento alle robuste placche ossee che corazzano la regione ventrale e pettorale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1858 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Theodore Nicholas Gill.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Hottonia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/ranunculaceae/hottonia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/ranunculaceae/hottonia/</guid><description>&lt;h2 id="hottonia"&gt;Hottonia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Hottonia palustris è una pianta stelo della famiglia Ranunculaceae (ex Primulaceae), originaria dell&amp;rsquo;Europa e dell&amp;rsquo;Asia occidentale. È tra le poche piante acquatiche europee adatte all&amp;rsquo;acquariofilia, apprezzata per le foglie pennato-divise morbide e per i fiori bianchi o lilla che emergono dalla superficie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fusti con foglie verticillate finemente pennate, verde chiaro, simili al Myriophyllum ma più grandi. Pianta di acque fresche e pulite.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat"&gt;Habitat&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Fossi, stagni, canali e acque lente di Europa centro-settentrionale e Asia occidentale. Specie protetta in molti paesi europei.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Hydnophora</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/merulinidae/hydnophora/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/merulinidae/hydnophora/</guid><description>&lt;h2 id="hydnophora"&gt;Hydnophora&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Hydnophora (horn coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Hydnophora sp.&lt;/em&gt;, famiglia Merulinidae) è corallo incrostante o ramificato con caratteristici tubercoli conici (monticelli), a metà tra SPS e LPS, dai colori verdi fluo.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive sui reef indo-pacifici in forma incrostante o ramificata. Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce moderata-intensa e buon flusso. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, calcio 420–440 ppm, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Da moderata a intensa. Flusso: Da moderato a forte. Posizionamento consigliato: Roccia media.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Hydrolycus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cynodontidae/hydrolycus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cynodontidae/hydrolycus/</guid><description>&lt;h2 id="hydrolycus"&gt;Hydrolycus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Hydrolycus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cynodontidae, originario del Sud America, celebre per la payara o &amp;ldquo;pesce vampiro&amp;rdquo; dai lunghi denti.
Il nome Hydrolycus deriva dal greco &amp;ldquo;hydor&amp;rdquo; = acqua e &amp;ldquo;lykos&amp;rdquo; = lupo, cioè &amp;ldquo;lupo d&amp;rsquo;acqua&amp;rdquo;, in riferimento alla natura di feroce predatore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1844 dai naturalisti tedeschi Johannes Müller e Franz Hermann Troschel.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Hydrolycus, payara, pesce vampiro, Vampire fish, Sabretooth tetra, pesce coltello dei denti.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Hygrophila</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/acanthaceae/hygrophila/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/acanthaceae/hygrophila/</guid><description>&lt;h2 id="hygrophila"&gt;Hygrophila&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Hygrophila è un genere di piante stelo della famiglia Acanthaceae, originario delle zone umide tropicali dell&amp;rsquo;Asia. È tra le piante più comuni, diffuse e facili da coltivare in acquario.
Specie più popolari: H. polysperma (la più classica, foglie ovali verdi), H. corymbosa (grande, H. «Siamensis»), H. difformis (Water wisteria, foglie finemente divise), H. pinnatifida (rara, foglie pennate bordeaux).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cresce a stelo con foglie opposte, di varie forme e dimensioni. Assorbe rapidamente nitrati, fosfati e altri nutrienti, agendo come «nitrate buster». Può crescere anche fuori dall&amp;rsquo;acqua se il substrato è umido.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Hypancistrus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/hypancistrus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/hypancistrus/</guid><description>&lt;h2 id="hypancistrus"&gt;Hypancistrus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Hypancistrus è un genere di pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, celebre per il Pleco zebra e per molte specie identificate con codici &amp;ldquo;L-number&amp;rdquo;.
Il nome Hypancistrus deriva dal greco &amp;ldquo;hypo&amp;rdquo; = sotto, inferiore e dal genere Ancistrus, a indicare la parentela e una disposizione ridotta dei denti rispetto a quest&amp;rsquo;ultimo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1991 dagli ittologi Isaäc Isbrücker e Han Nijssen.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Hyphessobrycon</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/hyphessobrycon/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/hyphessobrycon/</guid><description>&lt;h2 id="hyphessobrycon"&gt;Hyphessobrycon&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Hyphessobrycon è un vastissimo genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Characidae, originario delle Americhe, a cui appartengono moltissimi dei tetra più diffusi in acquario.
Il nome Hyphessobrycon deriva dal greco &amp;ldquo;hyphesson&amp;rdquo; = di statura inferiore, più piccolo e dal genere Brycon, cioè &amp;ldquo;piccolo Brycon&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1908 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: tetra fantasma, tetra serpae, tetra limone, tetra ember (fuoco), tetra cuore sanguinante, tetra fiamma, tetra rosato.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Hypostomus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/hypostomus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/hypostomus/</guid><description>&lt;h2 id="hypostomus"&gt;Hypostomus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Hypostomus è un vasto genere di pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, a cui appartiene il classico &amp;ldquo;pleco comune&amp;rdquo; da acquario.
Il nome Hypostomus deriva dal greco &amp;ldquo;hypo&amp;rdquo; = sotto e &amp;ldquo;stoma&amp;rdquo; = bocca, in riferimento alla bocca a ventosa posta sulla parte inferiore della testa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1809 dal naturalista francese Bernard Germain de Lacépède.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Hypostomus, Pleco comune, Plecostomus, Pesce pulitore, Suckermouth catfish, Spazzino.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Hypselecara</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/hypselecara/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/hypselecara/</guid><description>&lt;h2 id="hypselecara"&gt;Hypselecara&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Hypselecara è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, noto per il chocolate cichlid dal corpo alto.
Il nome Hypselecara deriva dal greco &amp;ldquo;hypselos&amp;rdquo; = alto e da &amp;ldquo;acara&amp;rdquo; (nome dei ciclidi), cioè &amp;ldquo;acara dal corpo alto&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1986 dall&amp;rsquo;ittologo Sven O. Kullander.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Hypselecara, chocolate cichlid, ciclide cioccolato, emerald cichlid, ciclide smeraldo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Hypseleotris</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/eleotridae/hypseleotris/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/eleotridae/hypseleotris/</guid><description>&lt;h2 id="hypseleotris"&gt;Hypseleotris&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Hypseleotris è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Eleotridae (dormitori), originario dell&amp;rsquo;Australia e dell&amp;rsquo;Asia, noto per i &amp;ldquo;carp gudgeon&amp;rdquo; e i dormitori dalla coda di fuoco.
Il nome Hypseleotris deriva dal greco &amp;ldquo;hypselos&amp;rdquo; = alto e dal genere Eleotris, in riferimento al corpo relativamente alto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1859 dall&amp;rsquo;ittologo olandese Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Hypseleotris, carp gudgeon, fire-tail gudgeon, dormitore coda di fuoco, dormitore australiano.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Iguanodectes</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/iguanodectidae/iguanodectes/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/iguanodectidae/iguanodectes/</guid><description>&lt;h2 id="iguanodectes"&gt;Iguanodectes&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Iguanodectes è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Iguanodectidae, originario del Sud America, noto per i &amp;ldquo;lizard tetra&amp;rdquo; dal corpo sottile e allungato.
Il nome Iguanodectes deriva da &amp;ldquo;iguana&amp;rdquo; e dal greco &amp;ldquo;dektes&amp;rdquo; = mordente, in riferimento alla dentatura simile a quella di una lucertola.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1864 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco Albert Günther.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Iguanodectes, lizard tetra, tetra lucertola, green line lizard tetra, tetra ago.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Inpaichthys</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/inpaichthys/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/inpaichthys/</guid><description>&lt;h2 id="inpaichthys"&gt;Inpaichthys&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Inpaichthys è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Characidae, originario del Sud America, noto per il tetra reale (King tetra o Royal tetra).
Il nome Inpaichthys deriva dall&amp;rsquo;acronimo INPA (Instituto Nacional de Pesquisas da Amazônia) e dal greco &amp;ldquo;ichthys&amp;rdquo; = pesce, in onore dell&amp;rsquo;istituto di ricerca amazzonico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1978 dagli ittologi Jacques Géry e Vladimír Junk.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Inpaichthys, tetra reale, King tetra, Royal tetra, Purple emperor tetra.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Iodotropheus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/iodotropheus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/iodotropheus/</guid><description>&lt;h2 id="iodotropheus"&gt;Iodotropheus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Iodotropheus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Malawi, noto per il rusty cichlid dalla livrea color ruggine.
Il nome Iodotropheus deriva dal greco &amp;ldquo;iodes&amp;rdquo; = color ruggine, violaceo e da &amp;ldquo;tropheus&amp;rdquo; (nutrice, riferimento ad altri ciclidi), in riferimento alla colorazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1972 dagli ittologi Oliver e Loiselle.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Iodotropheus, rusty cichlid, ciclide ruggine, Iodotropheus sprengerae, mbuna ruggine.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Iriatherina</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/melanotaeniidae/iriatherina/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/melanotaeniidae/iriatherina/</guid><description>&lt;h2 id="iriatherina"&gt;Iriatherina&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Iriatherina è un genere monospecifico di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Melanotaeniidae (pesci arcobaleno), originario dell&amp;rsquo;Australia e della Nuova Guinea, celebre per le pinne filamentose dell&amp;rsquo;arcobaleno threadfin.
Il nome Iriatherina deriva dal greco &amp;ldquo;iris&amp;rdquo; = arcobaleno e &amp;ldquo;ather&amp;rdquo; = barba, resta, in riferimento ai colori e ai raggi filamentosi delle pinne.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1974 dall&amp;rsquo;ittologo Walter Meinken.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Iriatherina, arcobaleno filamentoso, Threadfin rainbowfish, arcobaleno threadfin, pesce arcobaleno a velo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Jordanella</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinodontidae/jordanella/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinodontidae/jordanella/</guid><description>&lt;h2 id="jordanella"&gt;Jordanella&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Jordanella è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinodontidae, originario del Nord America, noto per il pesce &amp;ldquo;bandiera americana&amp;rdquo;.
Il nome Jordanella fu dedicato all&amp;rsquo;ittiologo statunitense David Starr Jordan.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1879 dagli ittologi David Starr Jordan e collaboratori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Jordanella, pesce bandiera americana, American flagfish, Flagfish, killi bandiera.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha un corpo ovale, tozzo e moderatamente compresso lateralmente, più robusto e alto di un tipico killi, con bocca piccola adatta a brucare. È un piccolo ciprinodontide robusto.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Julidochromis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/julidochromis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/julidochromis/</guid><description>&lt;h2 id="julidochromis"&gt;Julidochromis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Julidochromis è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Tanganica, noto per le &amp;ldquo;julie&amp;rdquo;, ciclidi allungati e affezionati alle rocce.
Il nome Julidochromis deriva da &amp;ldquo;Julis&amp;rdquo; (un genere di pesci marini labridi) e &amp;ldquo;chromis&amp;rdquo; (nome di pesce), per la somiglianza di forma allungata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1898 dall&amp;rsquo;ittologo belga George Albert Boulenger.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Julidochromis, julie, ciclide julie, masked julie, convict julie, golden julie.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Kryptopterus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/siluridae/kryptopterus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/siluridae/kryptopterus/</guid><description>&lt;h2 id="kryptopterus"&gt;Kryptopterus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Kryptopterus è un genere di pesci gatto della famiglia dei Siluridae, originario del Sud-est asiatico, celebre per il pesce gatto di vetro dal corpo trasparente.
Il nome Kryptopterus deriva dal greco &amp;ldquo;kryptos&amp;rdquo; = nascosto e &amp;ldquo;pteron&amp;rdquo; = pinna, in riferimento alla pinna dorsale ridottissima o assente, quasi invisibile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1839 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pesce gatto di vetro, Glass catfish, Pesce gatto trasparente, Pesce fantasma, Kryptopterus.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Labeo</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/labeo/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/labeo/</guid><description>&lt;h2 id="labeo"&gt;Labeo&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Labeo è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario dell&amp;rsquo;Africa e dell&amp;rsquo;Asia, noto in acquariofilia per il labeo bicolor dalla livrea nera e coda rossa.
Il nome Labeo deriva dal latino &amp;ldquo;labeo, labeonis&amp;rdquo; = dalle grosse labbra, in riferimento alle labbra carnose e frangiate adatte a raschiare le superfici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1822 dall&amp;rsquo;ittologo scozzese Francis Buchanan-Hamilton (su base linneana).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Labeo, labeo bicolor, Red-tailed black shark, labeo verde, Red-finned shark.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Labidochromis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/labidochromis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/labidochromis/</guid><description>&lt;h2 id="labidochromis"&gt;Labidochromis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Labidochromis è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Malawi, celebre per l&amp;rsquo;electric yellow, uno dei mbuna più amati.
Il nome Labidochromis deriva dal greco &amp;ldquo;labis, labidos&amp;rdquo; = pinza, tenaglia e &amp;ldquo;chromis&amp;rdquo; (nome di pesce), in riferimento ai denti sottili a pinza adatti a estrarre piccole prede dalle fessure.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1935 dall&amp;rsquo;ittologo Ethelwynn Trewavas.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Labidochromis, electric yellow, ciclide giallo elettrico, yellow lab, Hongi.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Labroides</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/labridae/labroides/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/labridae/labroides/</guid><description>&lt;h2 id="labroides"&gt;Labroides&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Labroides dimidiatus&lt;/em&gt;, il &lt;strong&gt;cleaner wrasse&lt;/strong&gt; o pesce pulitore, è un piccolo labride azzurro con banda nera longitudinale, celebre per le &amp;ldquo;stazioni di pulizia&amp;rdquo; dove rimuove parassiti e muco dai pesci più grandi.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive su reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, con territori fissi visitati regolarmente dai &amp;ldquo;clienti&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche grandi e molto popolate di pesci (per garantirgli il cibo naturale). Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Lactoria</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/ostraciidae/lactoria/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/ostraciidae/lactoria/</guid><description>&lt;h2 id="lactoria"&gt;Lactoria&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Lactoria cornuta&lt;/em&gt;, il &lt;strong&gt;longhorn cowfish&lt;/strong&gt; o pesce mucca, è un ostraciide con due lunghe &amp;ldquo;corna&amp;rdquo; frontali e due posteriori. Nuota goffamente e usa un getto d&amp;rsquo;acqua dalla bocca per scoprire prede nella sabbia.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive in lagune e fondali sabbiosi dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche grandi e tranquille (400+ litri per la taglia adulta). Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe verso i coralli, ma predatore di invertebrati.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Laetacara</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/laetacara/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/laetacara/</guid><description>&lt;h2 id="laetacara"&gt;Laetacara&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Laetacara è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, noto come ciclide sorridente per l&amp;rsquo;espressione della livrea facciale.
Il nome Laetacara deriva dal latino &amp;ldquo;laetus&amp;rdquo; = lieto, allegro e da &amp;ldquo;acara&amp;rdquo; (nome sudamericano dei ciclidi), cioè &amp;ldquo;acara allegro&amp;rdquo;, in riferimento al disegno che ricorda un sorriso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 1986 dall&amp;rsquo;ittologo Sven O. Kullander.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Laetacara, ciclide sorridente, Smiling acara, ciclide nano sorridente, Dorsigera.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Lagenandra</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/araceae/lagenandra/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/araceae/lagenandra/</guid><description>&lt;h2 id="lagenandra"&gt;Lagenandra&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Lagenandra è un genere di piante rizomatose della famiglia Araceae, strettamente imparentato con le Cryptocoryne. Il nome deriva dal greco «lagenon» (fiasco) e «aner» (uomo), in riferimento alla forma dell&amp;rsquo;organo maschile del fiore.
Le specie più diffuse in acquario includono Lagenandra meeboldii (dal suggestivo colore rosato), L. thwaitesii e L. ovata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha foglie grandi e coriacee, spesso più robuste rispetto alle Cryptocoryne, di colore verde, bordò o rossastro. La crescita è molto lenta. Come le Cryptocoryne, può andare incontro al «melt» in caso di stress.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Lamprologus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/lamprologus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/lamprologus/</guid><description>&lt;h2 id="lamprologus"&gt;Lamprologus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Lamprologus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario dell&amp;rsquo;Africa (Lago Tanganica e fiume Congo), comprende ciclidi rupestri e &amp;ldquo;shell-dweller&amp;rdquo;.
Il nome Lamprologus deriva dal greco &amp;ldquo;lampros&amp;rdquo; = brillante, lucente e &amp;ldquo;logos&amp;rdquo;, in riferimento alle squame brillanti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1891 dalla naturalista Louise Schilthuis.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Lamprologus, ciclide delle conchiglie, shell-dweller, ciclide rupestre, Congo lamprologus.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Laubuka</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/laubuka/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/laubuka/</guid><description>&lt;h2 id="laubuka"&gt;Laubuka&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Laubuka è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale, noto per le &amp;ldquo;hatchet barb&amp;rdquo; dal petto carenato.
Il nome Laubuka deriva da &amp;ldquo;laubuca&amp;rdquo;, termine vernacolare bengalese usato per questi pesci.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1822 dall&amp;rsquo;ittologo scozzese Francis Buchanan-Hamilton.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Laubuka, hatchet barb, barbo accetta, Indian glass barb, danio accetta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha un corpo affusolato e compresso lateralmente, con un petto leggermente carenato (chiglia ventrale) e pinne pettorali sviluppate, che gli danno un vago aspetto da piccolo pesce accetta. La bocca è rivolta verso l&amp;rsquo;alto, adatta alla vita di superficie. È un piccolo ciprinide vivace.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Lepidocephalichthys</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cobitidae/lepidocephalichthys/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cobitidae/lepidocephalichthys/</guid><description>&lt;h2 id="lepidocephalichthys"&gt;Lepidocephalichthys&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Lepidocephalichthys è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cobitidae, originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale e sud-orientale, noto per i cobiti nani simili ai Kuhli.
Il nome Lepidocephalichthys deriva dal greco &amp;ldquo;lepis&amp;rdquo; = squama, &amp;ldquo;kephale&amp;rdquo; = testa e &amp;ldquo;ichthys&amp;rdquo; = pesce, in riferimento alle squame sul capo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1859 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Lepidocephalichthys, cobite nano, dwarf loach, cobite della spalla, dwarf coolie loach.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Lepidosiren</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/lepidosirenidae/lepidosiren/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/lepidosirenidae/lepidosiren/</guid><description>&lt;h2 id="lepidosiren"&gt;Lepidosiren&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Lepidosiren è un genere monospecifico di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Lepidosirenidae (dipnoi, pesci polmonati), originario del Sud America, il pesce polmonato sudamericano.
Il nome Lepidosiren deriva dal greco &amp;ldquo;lepis&amp;rdquo; = squama e &amp;ldquo;siren&amp;rdquo; = sirena, cioè &amp;ldquo;sirena squamosa&amp;rdquo;, per l&amp;rsquo;aspetto anguilliforme e squamato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1837 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Johann Natterer e Leopold Fitzinger.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Lepidosiren, pesce polmonato sudamericano, South American lungfish, dipnoo americano, caramuru.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Leporacanthicus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/leporacanthicus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/leporacanthicus/</guid><description>&lt;h2 id="leporacanthicus"&gt;Leporacanthicus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Leporacanthicus è un genere di pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, noto per i &amp;ldquo;vampire pleco&amp;rdquo; dai lunghi denti.
Il nome Leporacanthicus deriva dal latino &amp;ldquo;lepus, leporis&amp;rdquo; = lepre e dal genere Acanthicus, in riferimento ai denti incisivi simili a quelli di un roditore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1989 dagli ittologi Isaäc Isbrücker e Han Nijssen.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Leporacanthicus, vampire pleco, pleco vampiro, galaxy pleco, pleco L.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Leporinus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/anostomidae/leporinus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/anostomidae/leporinus/</guid><description>&lt;h2 id="leporinus"&gt;Leporinus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Leporinus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Anostomidae, originario del Sud America, noto per le specie a bande dette leporini.
Il nome Leporinus deriva dal latino &amp;ldquo;lepus, leporis&amp;rdquo; = lepre, in riferimento alla bocca con denti incisivi sporgenti che ricordano quelli di un coniglio o di una lepre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1829 dai naturalisti Johann Baptist von Spix e Louis Agassiz.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Leporinus, leporino, Banded leporinus, leporino a bande, Headstander.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Leptodictyum</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/amblystegiaceae/leptodictyum/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/amblystegiaceae/leptodictyum/</guid><description>&lt;h2 id="leptodictyum"&gt;Leptodictyum&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Leptodictyum riparium (Stringy Moss o Willow Moss in alcune classificazioni commerciali) è un muschio acquatico della famiglia Amblystegiaceae, uno dei pochi muschi veramente cosmopoliti sia in climi temperati che tropicali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Produce fili sottili e ramificati, verde chiaro, che si estendono liberamente o si attaccano a superfici solide. È il muschio da acquario a crescita più rapida, il che lo rende utile per coprire aree rapidamente ma richiede frequenti potature.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Limia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/poeciliidae/limia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/poeciliidae/limia/</guid><description>&lt;h2 id="limia"&gt;Limia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Limia è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce vivipari della famiglia dei Poeciliidae, originario delle Antille, imparentato con i molly e i guppy.
Il nome Limia deriva probabilmente dal latino &amp;ldquo;limus&amp;rdquo; = fango, limo, in riferimento agli ambienti in cui vivono questi pesci.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1854 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Charles Frédéric Girard.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Limia, limia, Humpbacked limia, blackbarred limia, limia di Hispaniola.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Limnobium</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/hydrocharitaceae/limnobium/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/hydrocharitaceae/limnobium/</guid><description>&lt;h2 id="limnobium"&gt;Limnobium&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Limnobium laevigatum, conosciuto come «spugna d&amp;rsquo;acqua sudamericana» o «South American spongeplant», è una pianta galleggiante della famiglia Hydrocharitaceae. È molto popolare negli acquari naturali e nelle vasche con gamberi per la sua capacità di fornire ombra e rifugio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le foglie sono circolari o reniformi, verde brillante, con un tessuto spugnoso aerenchimatico sul lato inferiore che le mantiene a galla. Produce lunghe radici pendenti (fino a 15 cm) che offrono rifugio a larve, avannotti e gamberi.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Limnophila</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/plantaginaceae/limnophila/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/plantaginaceae/limnophila/</guid><description>&lt;h2 id="limnophila"&gt;Limnophila&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Limnophila (ambulia) è un genere di piante stelo della famiglia Plantaginaceae (ex Scrophulariaceae), originario dell&amp;rsquo;Asia tropicale. Le specie più popolari: L. sessiliflora (ambulia classica, foglie pennate finissime), L. aromatica (foglie con fragranza, rosa/viola con forte luce).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Produce fusti con foglie verticillate, finemente pennate o lanceolate, verde chiaro o rosate; nella forma sommersa le foglie sono quasi sempre seghettate. Cresce rapidamente e crea un effetto scenografico morbido. Nella porzione emersa può fiorire con un fiore tubolare a calice, giallo alla base e lilla-rosato all&amp;rsquo;apice, che dura circa due settimane. La &lt;em&gt;L. aromatica&lt;/em&gt; è anche una nota erba aromatica e officinale del Sud-est asiatico (nota con decine di nomi locali, es. rau om in Vietnam): steli e foglie, dal profumo complesso di limone, agrumi e spezie, si usano in cucina in zuppe, curry e piatti agrodolci.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Limnopilos</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/hymenosomatidae/limnopilos/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/hymenosomatidae/limnopilos/</guid><description>&lt;h2 id="limnopilos"&gt;Limnopilos&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;em&gt;Limnopilos naiyanetri&lt;/em&gt;, noto come &lt;strong&gt;Thai micro crab&lt;/strong&gt; o granchio micro, è un granchietto interamente acquatico grande quanto un&amp;rsquo;unghia, dal corpo peloso e traslucido.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Endemico del fiume Tha Chin in Thailandia, vive aggrappato alle radici galleggianti e alla vegetazione.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Perfetto in nano-vasche piantumate (20+ litri) con muschi e radici. Temperatura 22–26 °C, pH 6,5–7,5, GH 6–12. Niente rame; ambiente stabile.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Onnivoro filtratore-spazzino: cattura microparticelle con le chele setolose e pascola biofilm; integrare con cibo in polvere per gamberetti.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Linckia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/ophidiasteridae/linckia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/ophidiasteridae/linckia/</guid><description>&lt;h2 id="linckia"&gt;Linckia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La &lt;em&gt;Linckia laevigata&lt;/em&gt;, la celebre &lt;strong&gt;stella marina blu&lt;/strong&gt;, è una grande stella dai bracci cilindrici di un intenso blu cobalto (o arancio in altre specie), tra gli invertebrati più iconici ma anche più impegnativi del reef.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive su reef e lagune dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, pascolando lentamente il biofilm delle superfici dure.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Solo vasche molto grandi e mature (300+ litri) con vaste superfici di roccia viva. Parametri reef stabilissimi: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame; acclimatazione lentissima.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Lobelia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/lobeliaceae/lobelia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/lobeliaceae/lobelia/</guid><description>&lt;h2 id="lobelia"&gt;Lobelia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Lobelia cardinalis è una pianta da palude della famiglia Lobeliaceae (o Campanulaceae), originaria del Nord America orientale. Usata in acquariofilia nella sua forma nana (L. cardinalis «Dwarf»), produce rosette basse con foglie ovali, verde brillante sulla pagina superiore e rosso-violacee su quella inferiore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ottima per la zona anteriore o centrale di vasche medie, crea un contrasto cromatico bello con piante rosse o brune.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat"&gt;Habitat&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Zone paludose, bordi di ruscelli e fiumi del Nord America orientale (dalla Florida al Canada). Spesso semi-emersa in natura.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Lobophyllia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/lobophylliidae/lobophyllia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/lobophylliidae/lobophyllia/</guid><description>&lt;h2 id="lobophyllia"&gt;Lobophyllia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Lobophyllia (lobed brain coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Lobophyllia sp.&lt;/em&gt;, famiglia Lobophylliidae) è un grande LPS carnoso a lobi, dai colori intensi, popolarissimo e relativamente facile, che vive appoggiato sul fondo.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive sui reef indo-pacifici formando colonie massicce a lobi carnosi. Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce moderata e flusso gentile; posizione bassa. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Da bassa a moderata. Flusso: Basso-moderato. Posizionamento consigliato: Fondo o roccia bassa.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Lobophytum</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/alcyoniidae/lobophytum/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/alcyoniidae/lobophytum/</guid><description>&lt;h2 id="lobophytum"&gt;Lobophytum&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Lobophytum (devil&amp;rsquo;s hand coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Lobophytum sp.&lt;/em&gt;, famiglia Alcyoniidae) è il &amp;lsquo;devil&amp;rsquo;s hand&amp;rsquo;, corallo cuoio a lobi digitiformi che ricordano una mano, robusto e facile come gli altri leather.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive su reef e lagune indo-pacifiche formando colonie a lobi digitati. Zooxantellato.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce e flusso moderati. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 7–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Da moderata a intensa. Flusso: Moderato. Posizionamento consigliato: Roccia media.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Luciocephalus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osphronemidae/luciocephalus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osphronemidae/luciocephalus/</guid><description>&lt;h2 id="luciocephalus"&gt;Luciocephalus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Luciocephalus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Osphronemidae, originario del Sud-est asiatico, noto per il &amp;ldquo;pikehead&amp;rdquo;, labirintide predatore dall&amp;rsquo;aspetto di luccio.
Il nome Luciocephalus deriva dal latino &amp;ldquo;lucius&amp;rdquo; = luccio e dal greco &amp;ldquo;kephale&amp;rdquo; = testa, cioè &amp;ldquo;testa di luccio&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1830 dai naturalisti Kuhl e van Hasselt.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Luciocephalus, pikehead, testa di luccio, pesce luccio asiatico, Luciocephalus pulcher.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Ludwigia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/onagraceae/ludwigia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/onagraceae/ludwigia/</guid><description>&lt;h2 id="ludwigia"&gt;Ludwigia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Ludwigia è un ampio genere di piante stelo della famiglia Onagraceae, estremamente popolare nell&amp;rsquo;acquariofilia per la varietà di colori (dal verde al rosso intenso). Specie più note: L. repens (foglie verdi-rossastre, facile), L. palustris (verde), L. glandulosa (rosso scuro, esigente), L. peruensis / arcuata (rosso intenso, fusto sottile), L. sp. «Super Red» (ibridogenica, rosso brillante).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Steli con foglie opposte, ovali o lanceolate, che assumono colorazioni da verde a rosso sangue a seconda delle condizioni.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Lybia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/xanthidae/lybia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/xanthidae/lybia/</guid><description>&lt;h2 id="lybia"&gt;Lybia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Lybia&lt;/em&gt;, i &lt;strong&gt;boxer crab&lt;/strong&gt; o pom-pom crab, è formato da granchietti minuscoli dalla livrea a mosaico che tengono su ciascuna chela un piccolo anemone, brandendolo come un guantone da boxe per difesa e per raccogliere cibo.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono nascosti tra le rocce dei reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Nano-reef da 40 litri con molti anfratti. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Onnivoro: raccoglie particelle con gli anemoni; integrare con mysis triturata e pellet fini.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Lysmata</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/lysmatidae/lysmata/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/lysmatidae/lysmata/</guid><description>&lt;h2 id="lysmata"&gt;Lysmata&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Lysmata&lt;/em&gt; comprende i più popolari gamberetti da reef: lo &lt;strong&gt;skunk cleaner shrimp&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;L. amboinensis&lt;/em&gt;), che pulisce i pesci dai parassiti, il &lt;strong&gt;blood/fire shrimp&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;L. debelius&lt;/em&gt;), rosso intenso, e il &lt;strong&gt;peppermint shrimp&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;L. wurdemanni&lt;/em&gt;), utile contro le aiptasie.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono sui reef tropicali di tutto il mondo, spesso presso &amp;ldquo;stazioni di pulizia&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 100 litri con anfratti. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame; acclimatazione lenta a goccia.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Macrobrachium</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/palaemonidae/macrobrachium/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/palaemonidae/macrobrachium/</guid><description>&lt;h2 id="macrobrachium"&gt;Macrobrachium&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Macrobrachium&lt;/em&gt; raccoglie i gamberetti a &lt;strong&gt;braccia lunghe&lt;/strong&gt;, riconoscibili per la seconda coppia di zampe trasformata in lunghe chele. Comprende specie nane innocue e giganti come il gambero del Rosenberg, allevato per alimentazione.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Diffuso in fiumi ed estuari tropicali e subtropicali di tutto il mondo; molte specie hanno larve che richiedono acqua salmastra.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Dimensioni della vasca in base alla specie (da 40 litri per i nani a oltre 200 per i grandi). Temperatura 23–28 °C, pH 6,5–7,8, GH 6–15. Niente rame; coperchio consigliato (possono uscire).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Macrognathus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/mastacembelidae/macrognathus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/mastacembelidae/macrognathus/</guid><description>&lt;h2 id="macrognathus"&gt;Macrognathus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Macrognathus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Mastacembelidae (anguille spinose), originario dell&amp;rsquo;Asia e dell&amp;rsquo;Africa, comprende anguille spinose di taglia più contenuta, come la peacock eel.
Il nome Macrognathus deriva dal greco &amp;ldquo;makros&amp;rdquo; = lungo e &amp;ldquo;gnathos&amp;rdquo; = mascella, in riferimento al muso prolungato a proboscide.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1801 dai naturalisti Marcus Elieser Bloch e Johann Gottlob Schneider.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Macrognathus, anguilla spinosa pavone, Peacock eel, anguilla spinosa, anguilla spinosa maculata.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Macropharyngodon</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/labridae/macropharyngodon/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/labridae/macropharyngodon/</guid><description>&lt;h2 id="macropharyngodon"&gt;Macropharyngodon&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Macropharyngodon&lt;/em&gt;, i &lt;strong&gt;leopard wrasse&lt;/strong&gt;, ha livree a fitte macchie e reticoli che ricordano il manto del leopardo. Sono tra i labridi più eleganti ma anche più impegnativi.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono su reef e distese di sabbia e detrito dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico; di notte si seppelliscono.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche mature (300+ litri) con sabbia fine e forte popolazione di copepodi/anfipodi. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Macropodus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osphronemidae/macropodus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osphronemidae/macropodus/</guid><description>&lt;h2 id="macropodus"&gt;Macropodus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Macropodus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Osphronemidae, originario dell&amp;rsquo;Asia orientale, celebre per il pesce del paradiso, uno dei primi pesci tropicali importati in Europa.
Il nome Macropodus deriva dal greco &amp;ldquo;makros&amp;rdquo; = lungo, grande e &amp;ldquo;podos&amp;rdquo; = piede, in riferimento alle lunghe pinne ventrali filamentose.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1801 dal naturalista e zoologo francese Bernard Germain de Lacépède.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Macropodus, pesce del paradiso, Paradise fish, gurami del paradiso, pesce del paradiso nero.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Malapterurus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/malapteruridae/malapterurus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/malapteruridae/malapterurus/</guid><description>&lt;h2 id="malapterurus"&gt;Malapterurus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Malapterurus è un genere di pesci gatto della famiglia dei Malapteruridae, originario dell&amp;rsquo;Africa, celebre per il pesce gatto elettrico, capace di generare potenti scariche.
Il nome Malapterurus deriva dal greco &amp;ldquo;malakos&amp;rdquo; = molle, &amp;ldquo;pteron&amp;rdquo; = pinna e &amp;ldquo;oura&amp;rdquo; = coda, in riferimento alla morfologia molle e alla posizione delle pinne.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1809 dal naturalista francese Bernard Germain de Lacépède.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Malapterurus, pesce gatto elettrico, Electric catfish, siluro elettrico.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Marisa</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/ampullariidae/marisa/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/ampullariidae/marisa/</guid><description>&lt;h2 id="marisa"&gt;Marisa&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La &lt;em&gt;Marisa cornuarietis&lt;/em&gt;, il &lt;strong&gt;ramshorn gigante colombiano&lt;/strong&gt; o giant ramshorn, ha un grande guscio discoidale a spirale piatta con bande scure, molto appariscente.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive in acque lente e ricche di vegetazione di Centro e Sud America.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 60 litri. Temperatura 21–28 °C, pH 7,0–8,0, acqua media/dura. Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Onnivora vorace: alghe, detrito, avanzi e anche piante tenere (che può spogliare); mangia pure le uova e i piccoli di altre lumache.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Marosatherina</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/telmatherinidae/marosatherina/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/telmatherinidae/marosatherina/</guid><description>&lt;h2 id="marosatherina"&gt;Marosatherina&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Marosatherina è un genere monospecifico di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Telmatherinidae, endemico dell&amp;rsquo;isola di Sulawesi (Celebes), celebre per l&amp;rsquo;arcobaleno di Celebes.
Il nome Marosatherina deriva da Maros (regione di Sulawesi da cui proviene) e dal greco &amp;ldquo;atherina&amp;rdquo; (un piccolo pesce argentato).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1991 dall&amp;rsquo;ittologo Walter Ivantsoff e collaboratori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Marosatherina, arcobaleno di Celebes, Celebes rainbowfish, Telmatherina ladigesi (nome storico), arcobaleno di Sulawesi.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Marsilea</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/marsileaceae/marsilea/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/marsileaceae/marsilea/</guid><description>&lt;h2 id="marsilea"&gt;Marsilea&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Marsilea (quadrifoglio d&amp;rsquo;acqua) è un genere di felci acquatiche della famiglia Marsileaceae. Le specie usate in acquario: M. hirsuta (Australia, foglie 4 petali a quadrifoglio), M. crenata (Asia, piccola), M. minuta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le foglie sommerse sono simili a piccoli quadrifogli (4 foglioline) o spesso ridotte a 2 foglioline; quelle emerse hanno la classica forma a quadrifoglio con 4 lobi. Cresce con rizomi striscianti che colonizzano il substrato.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat"&gt;Habitat&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Zone paludose temporanee, risaie e bordi di laghi di Africa, Asia, Australia e Americhe. Cosmopolita in zone tropicali e subtropicali.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Mastacembelus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/mastacembelidae/mastacembelus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/mastacembelidae/mastacembelus/</guid><description>&lt;h2 id="mastacembelus"&gt;Mastacembelus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Mastacembelus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Mastacembelidae (anguille spinose), originario dell&amp;rsquo;Africa e dell&amp;rsquo;Asia, celebre per la fire eel.
Il nome Mastacembelus deriva dal greco &amp;ldquo;mastax&amp;rdquo; = bocca, mascella e &amp;ldquo;embolos&amp;rdquo; = punta, becco, in riferimento al muso prolungato a proboscide.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1769 dal naturalista Bernard Germain de Lacépède (su base Gronow).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Mastacembelus, anguilla spinosa, Spiny eel, fire eel, anguilla di fuoco, anguilla spinosa tigre.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Mayaca</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/mayacaceae/mayaca/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/mayacaceae/mayaca/</guid><description>&lt;h2 id="mayaca"&gt;Mayaca&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Mayaca fluviatilis è una pianta stelo della famiglia monospecifica Mayacaceae, originaria delle Americhe tropicali. Produce fusti delicati con foglioline aghiformi verde chiaro molto fitte, che creano un effetto muschio o piumoso molto ricercato nell&amp;rsquo;aquascaping.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È la pianta d&amp;rsquo;elezione per creare effetti simili alle erbe dei prati subacquei grazie alla sua finezza. Fiorisce con piccoli fiori bianchi in emersione.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat"&gt;Habitat&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Corsi d&amp;rsquo;acqua poco profondi, risaie e zone paludose dell&amp;rsquo;America centrale e meridionale, soprattutto Brasile.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Maylandia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/maylandia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/maylandia/</guid><description>&lt;h2 id="maylandia"&gt;Maylandia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Maylandia (sinonimo Metriaclima) è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Malawi, tra i più noti mbuna (ciclidi delle rocce).
Il nome Maylandia fu dedicato all&amp;rsquo;acquariofilo e divulgatore Hans J. Mayland; il sinonimo Metriaclima deriva dal greco &amp;ldquo;metrios&amp;rdquo; = moderato e &amp;ldquo;klima&amp;rdquo; = inclinazione, riferito al profilo del muso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1984 (Maylandia, Meyer e Foerster; Metriaclima, Stauffer et al. 1997).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Megalodoras</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/doradidae/megalodoras/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/doradidae/megalodoras/</guid><description>&lt;h2 id="megalodoras"&gt;Megalodoras&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Megalodoras è un genere di grandi pesci gatto corazzati della famiglia dei Doradidae (pesci gatto &amp;ldquo;parlanti&amp;rdquo;), originario del Sud America, noto per il &amp;ldquo;giant raphael catfish&amp;rdquo;.
Il nome Megalodoras deriva dal greco &amp;ldquo;megas&amp;rdquo; = grande e &amp;ldquo;doras&amp;rdquo; = pelle, cioè &amp;ldquo;dalla grande pelle corazzata&amp;rdquo;, in riferimento alla taglia e alla corazza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1911 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Megalodoras, giant raphael catfish, raphael gigante, mother of snails catfish.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Meiacanthus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/blenniidae/meiacanthus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/blenniidae/meiacanthus/</guid><description>&lt;h2 id="meiacanthus"&gt;Meiacanthus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Meiacanthus&lt;/em&gt;, le &lt;strong&gt;fang blenny&lt;/strong&gt; (es. canary blenny &lt;em&gt;M. ovalauensis&lt;/em&gt;, forktail &lt;em&gt;M. atrodorsalis&lt;/em&gt;), a differenza delle altre bavose nuota in colonna d&amp;rsquo;acqua. Possiede canini velenosi difensivi che scoraggiano i predatori.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono sui reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, spesso a mezz&amp;rsquo;acqua sopra le rocce.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 100 litri con rocce. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Planctivore-onnivore: mysis, artemia, granulari e vegetali.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="comportamento-e-riproduzione"&gt;Comportamento e riproduzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Pacifiche e poco disturbate dai coinquilini grazie alla difesa velenosa. Diverse specie sono riprodotte in cattività.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Melanochromis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/melanochromis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/melanochromis/</guid><description>&lt;h2 id="melanochromis"&gt;Melanochromis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Melanochromis è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Malawi, noto per l&amp;rsquo;auratus e altri mbuna a strisce.
Il nome Melanochromis deriva dal greco &amp;ldquo;melas, melanos&amp;rdquo; = nero e &amp;ldquo;chromis&amp;rdquo; (nome di pesce), in riferimento alle livree a strisce nere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1935 dall&amp;rsquo;ittologo Ethelwynn Trewavas.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Melanochromis, auratus, ciclide auratus, ciclide nero e oro, johanni.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Melanoides</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/thiaridae/melanoides/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/thiaridae/melanoides/</guid><description>&lt;h2 id="melanoides"&gt;Melanoides&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La &lt;em&gt;Melanoides tuberculata&lt;/em&gt;, la &lt;strong&gt;Malaysian trumpet snail&lt;/strong&gt; (MTS), ha un guscio conico allungato &amp;ldquo;a tromba&amp;rdquo;. Passa gran parte del giorno infossata nel substrato, uscendo di notte.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Originaria di fiumi e stagni tropicali di Africa e Asia, oggi cosmopolita.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Su substrato sabbioso/ghiaino fine, da 20 litri. Temperatura 20–28 °C, pH 7,0–8,0, acqua media/dura. Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Onnivora detrivora: si nutre di detrito e avanzi nel fondo, non tocca le piante.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Melanotaenia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/melanotaeniidae/melanotaenia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/melanotaeniidae/melanotaenia/</guid><description>&lt;h2 id="melanotaenia"&gt;Melanotaenia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Melanotaenia è il genere principale della famiglia dei Melanotaeniidae (pesci arcobaleno), originario dell&amp;rsquo;Australia e della Nuova Guinea, celebre per i colori iridescenti.
Il nome Melanotaenia deriva dal greco &amp;ldquo;melas, melanos&amp;rdquo; = nero e &amp;ldquo;tainia&amp;rdquo; = banda, fascia, in riferimento alla banda scura presente sul fianco di molte specie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1862 dall&amp;rsquo;ittologo olandese Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Melanotaenia, pesce arcobaleno, Rainbowfish, arcobaleno di Boeseman, arcobaleno del Madagascar (impropriamente), arcobaleno nano (praecox).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Mesonauta</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/mesonauta/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/mesonauta/</guid><description>&lt;h2 id="mesonauta"&gt;Mesonauta&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Mesonauta è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, noto per il festivum (ciclide bandiera).
Il nome Mesonauta deriva dal greco &amp;ldquo;mesos&amp;rdquo; = mezzo e &amp;ldquo;nautes&amp;rdquo; = navigatore, in riferimento al nuoto nelle fasce intermedie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1840 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Johann Jakob Heckel.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Mesonauta, festivum, ciclide bandiera, flag cichlid, ciclide festivo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Mespilia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/temnopleuridae/mespilia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/temnopleuridae/mespilia/</guid><description>&lt;h2 id="mespilia"&gt;Mespilia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La &lt;em&gt;Mespilia globulus&lt;/em&gt;, il &lt;strong&gt;tuxedo urchin&lt;/strong&gt; o riccio tuxedo, è un riccio piccolo e tondeggiante con bande di velluto blu o verde alternate a file di spine corte, molto decorativo e utile mangia-alghe.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive sui reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, pascolando le alghe sulle rocce.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 80 litri con rocce ricche di alghe. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Erbivoro: alghe pellicolari e filamentose, diatomee; integrare con alga nori quando scarseggiano.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Metynnis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/serrasalmidae/metynnis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/serrasalmidae/metynnis/</guid><description>&lt;h2 id="metynnis"&gt;Metynnis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Metynnis è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Serrasalmidae, originario del Sud America, conosciuto come dollaro d&amp;rsquo;argento.
Il nome Metynnis deriva dal greco &amp;ldquo;meta&amp;rdquo; = oltre, dietro e &amp;ldquo;ynnis&amp;rdquo; = vomere, in riferimento a caratteristiche della cresta ossea predorsale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1844 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Johann Jakob Heckel.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Metynnis, dollaro d&amp;rsquo;argento, Silver dollar, pesce dollaro.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Microctenopoma</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/anabantidae/microctenopoma/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/anabantidae/microctenopoma/</guid><description>&lt;h2 id="microctenopoma"&gt;Microctenopoma&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Microctenopoma è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Anabantidae, originario dell&amp;rsquo;Africa, comprende i ctenopoma nani costruttori di nidi di bolle.
Il nome Microctenopoma deriva dal greco &amp;ldquo;mikros&amp;rdquo; = piccolo e dal genere Ctenopoma, cioè &amp;ldquo;piccolo Ctenopoma&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 1995 dall&amp;rsquo;ittologo Maurice Kottelat (separandolo da Ctenopoma).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Microctenopoma, ctenopoma nano, Dwarf ctenopoma, Banded ctenopoma, ctenopoma a bande.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Microdevario</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/microdevario/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/microdevario/</guid><description>&lt;h2 id="microdevario"&gt;Microdevario&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Microdevario è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario del Sud-est asiatico, comprende minuscoli ciprinidi tra cui la celebre &amp;ldquo;rasbora verde&amp;rdquo;.
Il nome Microdevario deriva dal greco &amp;ldquo;mikros&amp;rdquo; = piccolo e dal genere Devario, cioè &amp;ldquo;piccolo Devario&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 2009 dagli ittologi Fang, Norén, Liao, Källersjö e Kullander.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Microdevario, rasbora verde, Green neon rasbora, microrasbora verde, Galaxy (impropriamente).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Microglanis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/pseudopimelodidae/microglanis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/pseudopimelodidae/microglanis/</guid><description>&lt;h2 id="microglanis"&gt;Microglanis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Microglanis è un genere di piccoli pesci gatto della famiglia dei Pseudopimelodidae, originario del Sud America, noto per il &amp;ldquo;bumblebee catfish&amp;rdquo;, piccolo pesce gatto dalla livrea ad ape.
Il nome Microglanis deriva dal greco &amp;ldquo;mikros&amp;rdquo; = piccolo e &amp;ldquo;glanis&amp;rdquo; = pesce gatto, cioè &amp;ldquo;piccolo pesce gatto&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1912 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Microglanis, bumblebee catfish, pesce gatto bombo, pesce gatto ape, pesce gatto vespa sudamericano.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Micromussa</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/lobophylliidae/micromussa/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/lobophylliidae/micromussa/</guid><description>&lt;h2 id="micromussa"&gt;Micromussa&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Micromussa (acan lord)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Micromussa lordhowensis&lt;/em&gt;, famiglia Lobophylliidae) è le celebri &amp;lsquo;acan lord&amp;rsquo; dai colori spettacolari, spostate nel 2016 da Acanthastrea a Micromussa; LPS compatto a polipi grandi molto ricercato.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Diffusa nelle acque subtropicali australiane e indo-pacifiche; in acquario è tra i coralli &amp;lsquo;da collezione&amp;rsquo; più ambiti. Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce moderata e poco flusso per non &amp;lsquo;chiudere&amp;rsquo; i polipi. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Microrasbora</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/microrasbora/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/microrasbora/</guid><description>&lt;h2 id="microrasbora"&gt;Microrasbora&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Microrasbora è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario del Myanmar, comprende minuscole rasbora adatte ai nano-acquari.
Il nome Microrasbora deriva dal greco &amp;ldquo;mikros&amp;rdquo; = piccolo e dal genere Rasbora, cioè &amp;ldquo;piccola rasbora&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1918 dall&amp;rsquo;ittologo britannico Charles Tate Regan.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Microrasbora, rasbora nana, Kubotai rasbora (storico), microrasbora rosata, rasbora rosa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha un corpo minuscolo, affusolato e slanciato, dalla forma idrodinamica della microrasbora. La bocca è terminale e piccolissima. È uno dei pesci più adatti ai nano-acquari, dai colori delicati.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Microsorum</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/polypodiaceae/microsorum/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/polypodiaceae/microsorum/</guid><description>&lt;h2 id="microsorum"&gt;Microsorum&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Microsorum pteropus, universalmente noto come «Felce di Java» (Java Fern), è una felce acquatica della famiglia Polypodiaceae originaria dell&amp;rsquo;Asia sud-orientale. È tra le piante da acquario più robuste e diffuse al mondo, disponibile in molte varietà: normale, «Narrow», «Windeløv» (punta divisa), «Trident», «Needle Leaf», «Phillipine».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Produce fronde lunghe e coriacee verde scuro, con rizoma strisciante marrone-nero. Le fronde vecchie sviluppano plantule avventizie sui bordi (propagazione naturale).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat"&gt;Habitat&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Corsi d&amp;rsquo;acqua, cascate e zone umide dell&amp;rsquo;Asia tropicale (Malesia, Borneo, Filippine, India). Spesso semi-emersa sulle rocce vicino alle cascate.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Mikrogeophagus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/mikrogeophagus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/mikrogeophagus/</guid><description>&lt;h2 id="mikrogeophagus"&gt;Mikrogeophagus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Mikrogeophagus è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, conosciuto con il nome comune di Ramirezi o Ciclide farfalla.
Il nome Mikrogeophagus deriva dal greco &amp;ldquo;mikros&amp;rdquo; = piccolo e dal genere Geophagus (&amp;ldquo;mangiatore di terra&amp;rdquo;), cioè &amp;ldquo;piccolo mangiatore di terra&amp;rdquo;, in riferimento alle ridotte dimensioni e all&amp;rsquo;abitudine di setacciare il substrato in cerca di cibo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 1968; la specie più nota era stata descritta nel 1948 dall&amp;rsquo;ittologo Manuel Vicente Ramírez, da cui il nome comune &amp;ldquo;ramirezi&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Misgurnus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cobitidae/misgurnus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cobitidae/misgurnus/</guid><description>&lt;h2 id="misgurnus"&gt;Misgurnus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Misgurnus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cobitidae, originario dell&amp;rsquo;Eurasia, noto come cobite del fango o &amp;ldquo;pesce barometro&amp;rdquo; per la sensibilità ai cambiamenti di pressione.
Il nome Misgurnus deriva da un termine legato ai piccoli pesci di fondo dei fanghi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1803 dal naturalista francese Bernard Germain de Lacépède.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Misgurnus, cobite del fango, Weather loach, Pond loach, dojo loach, cobite barometro.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Mithraculus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/mithracidae/mithraculus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/mithracidae/mithraculus/</guid><description>&lt;h2 id="mithraculus"&gt;Mithraculus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;em&gt;Mithraculus sculptus&lt;/em&gt;, l&amp;rsquo;&lt;strong&gt;emerald crab&lt;/strong&gt; o granchio smeraldo, ha carapace verde lucido e chele a cucchiaio. È celebre per essere uno dei pochi animali che consuma la fastidiosa alga a bolle &lt;em&gt;Valonia&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive sui reef dei Caraibi, nascosto tra le rocce di giorno e attivo di notte.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 60 litri con anfratti. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Onnivoro-erbivoro: alghe filamentose e bubble algae, detrito, avanzi.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Moenkhausia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/moenkhausia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/moenkhausia/</guid><description>&lt;h2 id="moenkhausia"&gt;Moenkhausia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Moenkhausia è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Characidae, originario del Sud America, noto per il tetra occhi rossi e il tetra diamante.
Il nome Moenkhausia fu dedicato all&amp;rsquo;ittologo statunitense William J. Moenkhaus.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1903 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: tetra occhi rossi, Red-eye tetra, tetra diamante, Diamond tetra, Yellowhead tetra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha un corpo ovale, leggermente alto e compresso lateralmente, dalla forma classica del tetra, con la pinna adiposa dei caracidi. La bocca è terminale. È un tetra di taglia media, robusto e attivo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Mogurnda</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/eleotridae/mogurnda/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/eleotridae/mogurnda/</guid><description>&lt;h2 id="mogurnda"&gt;Mogurnda&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Mogurnda è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Eleotridae (dormitori), originario dell&amp;rsquo;Australia e della Nuova Guinea, noto per i &amp;ldquo;dormitori pavone&amp;rdquo;.
Il nome Mogurnda deriva da un termine aborigeno australiano usato per questi pesci di fondo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1863 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Theodore Nicholas Gill.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Mogurnda, dormitore pavone, Purple-spotted gudgeon, Northern trout gudgeon, dormitore maculato.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Monocirrhus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/polycentridae/monocirrhus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/polycentridae/monocirrhus/</guid><description>&lt;h2 id="monocirrhus"&gt;Monocirrhus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Monocirrhus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Polycentridae, originario del Sud America, celebre per il pesce foglia amazzonico, maestro del mimetismo.
Il nome Monocirrhus deriva dal greco &amp;ldquo;monos&amp;rdquo; = uno, solo e dal latino &amp;ldquo;cirrus&amp;rdquo; = ciuffo, barbiglio, in riferimento al singolo barbiglio carnoso sul mento, che imita il picciolo di una foglia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1840 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Johann Jakob Heckel.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Monocirrhus, pesce foglia amazzonico, Amazon leaffish, pesce foglia, South American leaffish.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Monodactylus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/monodactylidae/monodactylus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/monodactylidae/monodactylus/</guid><description>&lt;h2 id="monodactylus"&gt;Monodactylus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Monodactylus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua salmastra della famiglia dei Monodactylidae, originario dell&amp;rsquo;Africa e dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, noto per i &amp;ldquo;mono&amp;rdquo; o pesci pinna a vela argentati.
Il nome Monodactylus deriva dal greco &amp;ldquo;monos&amp;rdquo; = uno, solo e &amp;ldquo;daktylos&amp;rdquo; = dito, in riferimento alle pinne ventrali ridotte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1801 dai naturalisti Marcus Elieser Bloch e Johann Gottlob Schneider.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Monodactylus, mono, pesce pinna a vela, Fingerfish, Mono argenteus, Mono sebae, pesce mezzaluna.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Monopterus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/synbranchidae/monopterus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/synbranchidae/monopterus/</guid><description>&lt;h2 id="monopterus"&gt;Monopterus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Monopterus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Synbranchidae, originario dell&amp;rsquo;Asia, noto come anguilla di palude asiatica (swamp eel).
Il nome Monopterus deriva dal greco &amp;ldquo;monos&amp;rdquo; = uno, solo e &amp;ldquo;pteron&amp;rdquo; = pinna, cioè &amp;ldquo;una sola pinna&amp;rdquo;, in riferimento alla riduzione estrema delle pinne.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1800 dal naturalista francese Bernard Germain de Lacépède.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Monopterus, anguilla di palude, Asian swamp eel, rice eel, anguilla del riso.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Montipora</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/acroporidae/montipora/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/acroporidae/montipora/</guid><description>&lt;h2 id="montipora"&gt;Montipora&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Montipora (a piastra/incrostante)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Montipora sp.&lt;/em&gt;, famiglia Acroporidae) è un SPS più tollerante dell&amp;rsquo;Acropora, disponibile in forme incrostanti, a piastra (capricornis) o ramificate (digitata), ottimo primo SPS.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Diffusa sui reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico in molte morfologie. Zooxantellata, dipende dalla luce per gran parte del fabbisogno energetico.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasca reef con buona luce e flusso moderato-forte. Parametri stabili: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, calcio 420–440 ppm, magnesio ~1300 ppm, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Mugilogobius</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/gobiidae/mugilogobius/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/gobiidae/mugilogobius/</guid><description>&lt;h2 id="mugilogobius"&gt;Mugilogobius&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Mugilogobius è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce e salmastra della famiglia dei Gobiidae (gobidi), originario dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, noto per piccoli gobidi adatti ai nano-acquari.
Il nome Mugilogobius deriva da &amp;ldquo;Mugil&amp;rdquo; (il cefalo) e dal genere Gobius, per una somiglianza di forma.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1906 dall&amp;rsquo;ittologo olandese Max Wilhelm Carl Weber.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Mugilogobius, gobide nano, dwarf goby, ringtail goby, gobide a strisce.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Myloplus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/serrasalmidae/myloplus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/serrasalmidae/myloplus/</guid><description>&lt;h2 id="myloplus"&gt;Myloplus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Myloplus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Serrasalmidae, originario del Sud America, imparentato con i pacu e i dollari d&amp;rsquo;argento, comprende il &amp;ldquo;pacu disco&amp;rdquo; e il celebre redhook.
Il nome Myloplus deriva dal greco &amp;ldquo;mylos&amp;rdquo; = molare, mola e &amp;ldquo;hoplon&amp;rdquo; = arma, in riferimento alla robusta dentatura adatta a triturare materiale vegetale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1903 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann e R. S. Eigenmann (in passato le specie erano riunite nel genere Myleus).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Myriophyllum</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/haloragaceae/myriophyllum/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/haloragaceae/myriophyllum/</guid><description>&lt;h2 id="myriophyllum"&gt;Myriophyllum&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Myriophyllum (millefoglio d&amp;rsquo;acqua) è un genere cosmopolita di piante stelo della famiglia Haloragaceae. Nome dal greco: myrios (innumerevole) + phyllon (foglia), per le foglie pennato-divise caratteristiche.
Specie più diffuse in acquario: M. mattogrossense (rosso-verde), M. tuberculatum (rosso intenso), M. spicatum (verde, più rustica), M. aquaticum (verde brillante, foglie verticillate).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fusti con foglie verticillate finemente pennate, morbide, che creano un effetto «piumoso» molto decorativo. Alcune specie assumono colorazioni rosse con alta luce.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Mystus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/bagridae/mystus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/bagridae/mystus/</guid><description>&lt;h2 id="mystus"&gt;Mystus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Mystus è un genere di pesci gatto della famiglia dei Bagridae, originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale, comprende pesci gatto fluviali dai lunghi barbigli.
Il nome Mystus deriva dal greco &amp;ldquo;mystax&amp;rdquo; = baffo, mustacchio, in riferimento ai lunghi barbigli sensoriali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1803 dal naturalista francese Bernard Germain de Lacépède (su base Scopoli).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Mystus, pesce gatto bagrido, Asian catfish, mystus maculato, pesce gatto baffuto.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Nandus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/nandidae/nandus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/nandidae/nandus/</guid><description>&lt;h2 id="nandus"&gt;Nandus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Nandus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Nandidae, originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale, noto come pesce foglia asiatico, predatore mimetico.
Il nome Nandus deriva da un termine vernacolare bengalese usato per questi pesci.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1831 dal naturalista francese Achille Valenciennes.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Nandus, pesce foglia asiatico, Asian leaffish, Gangetic leaffish, pesce foglia del Gange.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha un corpo ovale-allungato, compresso lateralmente, con una grande bocca protrattile e una livrea mimetica; pur non imitando una foglia in modo estremo come il Monocirrhus, condivide con esso lo stile di caccia d&amp;rsquo;agguato e la bocca estensibile. La testa è appuntita e la bocca ampia.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Nannacara</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/nannacara/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/nannacara/</guid><description>&lt;h2 id="nannacara"&gt;Nannacara&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Nannacara è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, noto per i ciclidi nani dorati.
Il nome Nannacara deriva dal greco &amp;ldquo;nannos&amp;rdquo; = nano e da &amp;ldquo;acara&amp;rdquo; (nome dei ciclidi), cioè &amp;ldquo;acara nano&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1905 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Nannacara, ciclide nano dorato, golden dwarf cichlid, Nannacara anomala, ciclide nano dei laghi.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Nannostomus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/lebiasinidae/nannostomus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/lebiasinidae/nannostomus/</guid><description>&lt;h2 id="nannostomus"&gt;Nannostomus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Nannostomus è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Lebiasinidae, originario del Sud America, conosciuto con il nome comune di pesce matita.
Il nome Nannostomus deriva dal greco &amp;ldquo;nannos&amp;rdquo; = nano, piccolo e &amp;ldquo;stoma&amp;rdquo; = bocca, cioè &amp;ldquo;piccola bocca&amp;rdquo;, in riferimento alla minuta bocca terminale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1872 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco Franz Steindachner.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: pesce matita, Pencilfish, Nannostomus, matita nano, matita rosso corallo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Nanochromis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/nanochromis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/nanochromis/</guid><description>&lt;h2 id="nanochromis"&gt;Nanochromis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Nanochromis è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario dell&amp;rsquo;Africa centrale, comprende ciclidi nani fluviali imparentati con il Pelvicachromis.
Il nome Nanochromis deriva dal greco &amp;ldquo;nanos&amp;rdquo; = nano e da &amp;ldquo;chromis&amp;rdquo; (nome di pesce), cioè &amp;ldquo;ciclide nano&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1968 dall&amp;rsquo;ittologo belga Dirk Thys van den Audenaerde.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Nanochromis, ciclide nano del Congo, Congo dwarf cichlid, Nanochromis transvestitus, ciclide nano fluviale.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Naso</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/acanthuridae/naso/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/acanthuridae/naso/</guid><description>&lt;h2 id="naso"&gt;Naso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Naso&lt;/em&gt; comprende i &lt;strong&gt;pesci unicorno&lt;/strong&gt;, chirurghi di grossa taglia; il più noto in acquario è il blonde naso o lipstick tang (&lt;em&gt;N. lituratus/elegans&lt;/em&gt;). Alcune specie sviluppano una protuberanza frontale a corno.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono lungo le pareti e i reef esterni dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, spesso in acque profonde e ben ossigenate.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche di grande volume (700+ litri) e molto lunghe. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Nassarius</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/nassariidae/nassarius/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/nassariidae/nassarius/</guid><description>&lt;h2 id="nassarius"&gt;Nassarius&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Nassarius&lt;/em&gt; comprende piccole lumache detrivore che vivono infossate nella sabbia con un lungo sifone in superficie; al minimo odore di cibo emergono in massa e si muovono rapidamente.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono su fondali sabbiosi dei reef, spazzando carogne e detrito.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Serve un fondo sabbioso; da 60 litri. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Detrivore-carnivore: avanzi carnei, cibo affondante, carogne e detrito nella sabbia.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Nemacheilus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/nemacheilidae/nemacheilus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/nemacheilidae/nemacheilus/</guid><description>&lt;h2 id="nemacheilus"&gt;Nemacheilus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Nemacheilus è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Nemacheilidae (cobiti di fiume), originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale e sud-orientale, comprende cobiti slanciati e bentonici.
Il nome Nemacheilus deriva dal greco &amp;ldquo;nema&amp;rdquo; = filamento e &amp;ldquo;cheilos&amp;rdquo; = labbro, in riferimento ai barbigli e ai labbri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1823 dal naturalista olandese Johan Coenraad van Hasselt.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Nemacheilus, cobite di fiume, loach, zipper loach, cobite a bande.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Nemateleotris</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/microdesmidae/nemateleotris/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/microdesmidae/nemateleotris/</guid><description>&lt;h2 id="nemateleotris"&gt;Nemateleotris&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Nemateleotris&lt;/em&gt;, i &lt;strong&gt;firefish&lt;/strong&gt; o pesci fuoco (&lt;em&gt;N. magnifica&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;N. decora&lt;/em&gt;), ha corpo affusolato bianco-arancio e una vistosa pinna dorsale eretta che agita nervosamente in segnale.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono sopra i fondali detritici battuti dalla corrente dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, pronti a tuffarsi in tana al minimo allarme.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Ideali in nano-reef da 60 litri, con coperchio (saltatori). Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Planctivori: mysis, artemia, granulari fini.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Nematobrycon</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/nematobrycon/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/nematobrycon/</guid><description>&lt;h2 id="nematobrycon"&gt;Nematobrycon&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Nematobrycon è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Characidae, originario del Sud America, celebre per il tetra imperatore.
Il nome Nematobrycon deriva dal greco &amp;ldquo;nema&amp;rdquo; = filamento e dal genere Brycon, in riferimento ai prolungamenti filamentosi della pinna caudale dei maschi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1911 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Nematobrycon, tetra imperatore, Emperor tetra, tetra arcobaleno (per N. lacortei).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Nematolebias</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/rivulidae/nematolebias/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/rivulidae/nematolebias/</guid><description>&lt;h2 id="nematolebias"&gt;Nematolebias&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Nematolebias è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Rivulidae (killifish sudamericani), originario del Brasile, killi &amp;ldquo;annuale&amp;rdquo; dai colori spettacolari.
Il nome Nematolebias deriva dal greco &amp;ldquo;nema&amp;rdquo; = filamento e dal genere Lebias (antico nome di killi), in riferimento ai prolungamenti filamentosi delle pinne.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 2002 dall&amp;rsquo;ittologo Wilson J. E. M. Costa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Nematolebias, killi annuale brasiliano, pearlfish, killi delle pozze costiere, Nematolebias whitei.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Neocaridina</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/atyidae/neocaridina/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/atyidae/neocaridina/</guid><description>&lt;h2 id="neocaridina"&gt;Neocaridina&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La &lt;em&gt;Neocaridina davidi&lt;/em&gt; è il gamberetto nano più diffuso in acquariofilia, selezionato in decine di varietà cromatiche: Red Cherry, Yellow, Blue Dream, Green Jade, Black Rose, Orange Sakura e molte altre, tutte della stessa specie.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Originaria di ruscelli e stagni dell&amp;rsquo;Asia orientale, vive tra piante, muschi e detriti pascolando il biofilm.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Bastano 20–30 litri ben piantumati con muschi. Temperatura 18–28 °C (ottimale 22–24 °C), pH 6,5–8,0, GH 6–12. Fondamentale l&amp;rsquo;assenza di rame (tossico per i crostacei) e la stabilità dei valori.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Neocirrhites</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/cirrhitidae/neocirrhites/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/cirrhitidae/neocirrhites/</guid><description>&lt;h2 id="neocirrhites"&gt;Neocirrhites&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Neocirrhites armatus&lt;/em&gt;, il &lt;strong&gt;flame hawkfish&lt;/strong&gt; o pesce falco fiamma, è di un intenso rosso scarlatto con dorso scuro. Come tutti i pesci falco è privo di vescica natatoria e si appoggia sui coralli con le pettorali, &amp;ldquo;in agguato&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive sui reef esposti alla corrente dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, appollaiato tra i coralli &lt;em&gt;Pocillopora&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Acropora&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 100–150 litri con coralli e rocce. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe con cautela (predatore di gamberetti e piccoli invertebrati).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Neolamprologus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/neolamprologus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/neolamprologus/</guid><description>&lt;h2 id="neolamprologus"&gt;Neolamprologus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Neolamprologus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Tanganica, ricco di specie, dal brichardi ai ciclidi delle conchiglie.
Il nome Neolamprologus deriva dal greco &amp;ldquo;neos&amp;rdquo; = nuovo e dal genere Lamprologus, cioè &amp;ldquo;nuovo Lamprologus&amp;rdquo;, da cui molte specie sono state separate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1985 dall&amp;rsquo;ittologo Max Poll.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Neolamprologus, brichardi, ciclide fata, Fairy cichlid, lemon cichlid (leleupi), ciclide delle conchiglie.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Neritina</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/neritidae/neritina/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/neritidae/neritina/</guid><description>&lt;h2 id="neritina"&gt;Neritina&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Neritina&lt;/em&gt; comprende le &lt;strong&gt;lumache nerite&lt;/strong&gt; (zebra, oliva, tiger), tra i migliori mangia-alghe per l&amp;rsquo;acquario d&amp;rsquo;acqua dolce, apprezzate per il guscio decorato e la voracità verso le alghe pellicolari e le diatomee.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono in fiumi ed estuari tropicali; il ciclo riproduttivo richiede acqua salmastra per lo sviluppo larvale.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 40 litri. Temperatura 22–28 °C, pH 7,0–8,3, acqua da media a dura (GH/KH alti mantengono sano il guscio). Niente rame. Coperchio utile (escono dall&amp;rsquo;acqua).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Nesaea</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/lythraceae/nesaea/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/lythraceae/nesaea/</guid><description>&lt;h2 id="nesaea"&gt;Nesaea&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Nesaea è un genere di piante stelo della famiglia Lythraceae, originario dell&amp;rsquo;Africa tropicale e subtropicale. La specie più conosciuta in acquariofilia è N. pedicellata «Golden», con le caratteristiche foglie arancio-dorate molto brillanti sotto alta luce.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Steli eretti con foglie opposte, ovali, che assumono sfumature giallo-arancio-rosse con luce intensa e fertilizzazione adeguata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat"&gt;Habitat&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Rive di fiumi, laghi e zone paludose dell&amp;rsquo;Africa subsahariana (Nigeria, Ghana, Costa d&amp;rsquo;Avorio, Camerun).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="luce-e-temperatura"&gt;Luce e Temperatura&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Alta luce (&amp;gt;0,8 W/L). CO2 aggiuntivo raccomandato. Temperature 22–28 °C, pH 6,0–7,0.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Nimbochromis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/nimbochromis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/nimbochromis/</guid><description>&lt;h2 id="nimbochromis"&gt;Nimbochromis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Nimbochromis è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Malawi, noto per il venustus e il livingstonii, grandi haplochromini predatori.
Il nome Nimbochromis deriva dal latino &amp;ldquo;nimbus&amp;rdquo; = nuvola e &amp;ldquo;chromis&amp;rdquo; (nome di pesce), in riferimento alla livrea a macchie nuvolose.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1989 dagli ittologi David H. Eccles ed Ethelwynn Trewavas.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Nimbochromis, venustus, ciclide venustus, Livingston&amp;rsquo;s cichlid, polystigma, kaligono.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Nomaphila</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/acanthaceae/nomaphila/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/acanthaceae/nomaphila/</guid><description>&lt;h2 id="nomaphila"&gt;Nomaphila&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Nomaphila stricta (sinonimo di Hygrophila corymbosa nella classificazione acquaristica commerciale) è una pianta stelo della famiglia Acanthaceae, originaria dell&amp;rsquo;Asia tropicale. È una delle piante da sfondo più classiche e longeve nell&amp;rsquo;acquariofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Produce fusti robusti con foglie opposte, lanceolate, verde intenso, lunghe fino a 10 cm. Può sviluppare radici aeree lungo il fusto. Fiori azzurro-violacei quando emerge dall&amp;rsquo;acqua.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat"&gt;Habitat&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Zone paludose, rive di fiumi e campi allagati dell&amp;rsquo;India, Sri Lanka e Sud-Est asiatico.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Nomorhamphus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/zenarchopteridae/nomorhamphus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/zenarchopteridae/nomorhamphus/</guid><description>&lt;h2 id="nomorhamphus"&gt;Nomorhamphus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Nomorhamphus è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Zenarchopteridae, originario dell&amp;rsquo;isola di Sulawesi (Celebes), noto per i &amp;ldquo;halfbeak&amp;rdquo; vivipari dal mento carnoso.
Il nome Nomorhamphus deriva dal greco &amp;ldquo;nomos&amp;rdquo; = legge, regola e &amp;ldquo;rhamphos&amp;rdquo; = becco, in riferimento alla conformazione del becco mandibolare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1922 dagli ittologi Weber e de Beaufort.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Nomorhamphus, halfbeak, pesce mezzo-becco, Celebes halfbeak, mezzo-becco vivipro.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Nothobranchius</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/nothobranchiidae/nothobranchius/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/nothobranchiidae/nothobranchius/</guid><description>&lt;h2 id="nothobranchius"&gt;Nothobranchius&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Nothobranchius è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Nothobranchiidae (killifish), originario dell&amp;rsquo;Africa, celebre per i killi &amp;ldquo;annuali&amp;rdquo; dai colori sgargianti e dal ciclo vitale brevissimo.
Il nome Nothobranchius deriva dal greco &amp;ldquo;nothos&amp;rdquo; = falso, bastardo e &amp;ldquo;branchia&amp;rdquo; = branchie, in riferimento a una particolare struttura branchiale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1924 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco Ernst Ahl.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Nothobranchius, killi annuale, Annual killifish, killi della pioggia, notho.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Notopterus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/notopteridae/notopterus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/notopteridae/notopterus/</guid><description>&lt;h2 id="notopterus"&gt;Notopterus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Notopterus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Notopteridae (pesci coltello), originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale, di taglia più contenuta rispetto al Chitala.
Il nome Notopterus deriva dal greco &amp;ldquo;noton&amp;rdquo; = dorso e &amp;ldquo;pteron&amp;rdquo; = pinna, ala, in riferimento alla piccola pinna dorsale &amp;ldquo;a piuma&amp;rdquo; sul dorso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1769 dal naturalista Bernard Germain de Lacépède (su base Pallas).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Notopterus, pesce coltello, Bronze featherback, Asian knifefish, featherback grigio.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Nuphar</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/nymphaeaceae/nuphar/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/nymphaeaceae/nuphar/</guid><description>&lt;h2 id="nuphar"&gt;Nuphar&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Nuphar (giglio d&amp;rsquo;acqua giallo) è un genere di piante bulbose della famiglia Nymphaeaceae, diffuso nell&amp;rsquo;emisfero settentrionale temperato e subtropicale. La specie più comune in natura (N. lutea) produce foglie galleggianti e fiori gialli in superficie, ma in acquario le varietà interessanti (N. japonica, N. pumila) producono soprattutto foglie sommerse nastriformi di colore verde oliva.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le foglie sommerse, di forma ondulata e con nervature evidenti, creano un effetto decorativo elegante nelle vasche fredde e temperate.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Nymphaea</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/nymphaeaceae/nymphaea/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/nymphaeaceae/nymphaea/</guid><description>&lt;h2 id="nymphaea"&gt;Nymphaea&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Nymphaea comprende le famose ninfee d&amp;rsquo;acqua dolce, piante bulbose della famiglia Nymphaeaceae. Le specie coltivate in acquario sono soprattutto le ninfee tropicali: N. lotus («giglio del tigre», foglie rosse o verdi maculate), N. micrantha, N. stellata, N. zenkeri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Producono foglie sommerse rossastre o verdi punteggiate, poi foglie galleggianti cuoriformi e grandi. Fioriscono in superficie con fiori bianchi o rosa.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat"&gt;Habitat&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Laghi, stagni e anse di fiumi tropicali dell&amp;rsquo;Africa (Nilo, Africa sub-sahariana), Asia (India, Sri Lanka, Sud-Est asiatico) e America tropicale.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Nymphoides</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/menyanthaceae/nymphoides/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/menyanthaceae/nymphoides/</guid><description>&lt;h2 id="nymphoides"&gt;Nymphoides&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Nymphoides (falsa ninfea) è un genere di piante acquatiche della famiglia Menyanthaceae. Le specie principali in acquariofilia: N. aquatica («banana plant», per le radici a forma di banana), N. hydrophylla (Taiwan lily), N. indica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;N. aquatica è famosa per le radici tuberose verdi a forma di mazzo di banane, da cui emergono foglie cuoriformi. Cresce con steli che portano foglie in superficie.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat"&gt;Habitat&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Stagni, laghi e corsi d&amp;rsquo;acqua lenti di Asia tropicale, Africa e Australia. N. aquatica è originaria del Sud-Est degli USA.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Odonus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/balistidae/odonus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/balistidae/odonus/</guid><description>&lt;h2 id="odonus"&gt;Odonus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Odonus niger&lt;/em&gt;, il &lt;strong&gt;red-tooth triggerfish&lt;/strong&gt; o balestra niger, ha corpo blu-violaceo cangiante, coda a mezzaluna e caratteristici denti rossi. È uno dei balestra dal carattere più mite.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive in banchi sui reef esterni battuti dalla corrente dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, nutrendosi di plancton in colonna d&amp;rsquo;acqua.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche molto grandi (500+ litri) con forte flusso. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Relativamente reef safe ma può pizzicare invertebrati.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Ophioderma</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/ophiodermatidae/ophioderma/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/ophiodermatidae/ophioderma/</guid><description>&lt;h2 id="ophioderma"&gt;Ophioderma&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Ophioderma&lt;/em&gt; comprende le &lt;strong&gt;brittle star&lt;/strong&gt; o stelle serpentine, echinodermi dal piccolo disco centrale e cinque lunghi bracci sottili e flessuosi che muovono a serpente per spostarsi rapidamente.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono negli anfratti dei reef e nei fondali dei Caraibi e dell&amp;rsquo;Atlantico, uscendo di notte a spazzare.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 80 litri con rocce. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame; acclimatazione lenta.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Detrivore-spazzine: detrito, avanzi, carogne, mysis; catturano il cibo con i bracci.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Ophthalmotilapia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/ophthalmotilapia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/ophthalmotilapia/</guid><description>&lt;h2 id="ophthalmotilapia"&gt;Ophthalmotilapia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Ophthalmotilapia è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Tanganica, noto per i &amp;ldquo;featherfin&amp;rdquo; dai filamenti ventrali con lobi a paletta.
Il nome Ophthalmotilapia deriva dal greco &amp;ldquo;ophthalmos&amp;rdquo; = occhio e dal genere Tilapia, in riferimento a caratteristiche legate ai lobi gialli dei filamenti, che fungono da &amp;ldquo;pseudo-uova&amp;rdquo; nel corteggiamento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1920 dall&amp;rsquo;ittologo britannico Charles Tate Regan.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Ophthalmotilapia, featherfin cichlid, ciclide pinne a piuma, Ophthalmotilapia ventralis, ciclide a paletta.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Opistognathus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/opistognathidae/opistognathus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/opistognathidae/opistognathus/</guid><description>&lt;h2 id="opistognathus"&gt;Opistognathus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Opistognathus&lt;/em&gt;, i &lt;strong&gt;jawfish&lt;/strong&gt; o pesci mascella (es. yellowhead jawfish &lt;em&gt;O. aurifrons&lt;/em&gt;), scava e mantiene con la grande bocca tane verticali nel substrato, dalle quali sporge in verticale osservando l&amp;rsquo;ambiente.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono in colonie su fondali sabbiosi e detritici dei reef caraibici e indo-pacifici.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Serve un fondo profondo (8–10 cm) di sabbia mista a detrito e pezzetti di roccia per le tane; coperchio obbligatorio (saltatori). Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Oreichthys</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/oreichthys/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/oreichthys/</guid><description>&lt;h2 id="oreichthys"&gt;Oreichthys&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Oreichthys è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale, noto per i &amp;ldquo;high-fin barb&amp;rdquo; dalla pinna dorsale a vela.
Il nome Oreichthys deriva dal greco &amp;ldquo;oros&amp;rdquo; = montagna e &amp;ldquo;ichthys&amp;rdquo; = pesce, in riferimento ad alcune popolazioni di acque collinari.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1933 dall&amp;rsquo;ittologo indiano Sunder Lal Hora.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Oreichthys, high-fin barb, barbo pinna a vela, sail-fin barb, barbo di Cosuati.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Oreochromis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/oreochromis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/oreochromis/</guid><description>&lt;h2 id="oreochromis"&gt;Oreochromis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Oreochromis è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario dell&amp;rsquo;Africa e del Medio Oriente, comprende le tilapie incubatrici orali, tra i pesci d&amp;rsquo;allevamento più importanti al mondo.
Il nome Oreochromis deriva dal greco &amp;ldquo;oros&amp;rdquo; = montagna e &amp;ldquo;chromis&amp;rdquo; (nome di pesce), in riferimento ad alcune popolazioni d&amp;rsquo;altura.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1894 dall&amp;rsquo;ittologo belga George Albert Boulenger.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Oreochromis, tilapia, tilapia del Nilo, Nile tilapia, tilapia rossa, tilapia di Mozambico.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Osphronemus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osphronemidae/osphronemus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osphronemidae/osphronemus/</guid><description>&lt;h2 id="osphronemus"&gt;Osphronemus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Osphronemus è il genere che dà il nome alla famiglia dei Osphronemidae, originario del Sud-est asiatico, celebre per il gurami gigante, allevato sia come pesce ornamentale sia a fini alimentari.
Il nome Osphronemus deriva dal greco &amp;ldquo;osphra&amp;rdquo; = odore, olfatto, in riferimento all&amp;rsquo;olfatto sviluppato o all&amp;rsquo;organo del labirinto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1801 dal naturalista e zoologo francese Bernard Germain de Lacépède.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Osphronemus, gurami gigante, Giant gourami, gurami reale, gurami gigante rosso.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Osteochilus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/osteochilus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/osteochilus/</guid><description>&lt;h2 id="osteochilus"&gt;Osteochilus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Osteochilus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario del Sud-est asiatico, noto per i &amp;ldquo;bony-lipped barb&amp;rdquo; brucatori dalle labbra carnose.
Il nome Osteochilus deriva dal greco &amp;ldquo;osteon&amp;rdquo; = osso e &amp;ldquo;cheilos&amp;rdquo; = labbro, cioè &amp;ldquo;labbra ossee&amp;rdquo;, in riferimento alle labbra carnose e plissettate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1854 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Osteochilus, bony-lipped barb, barbo labbruto, hard-lipped barb, nilem.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Osteoglossum</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osteoglossidae/osteoglossum/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osteoglossidae/osteoglossum/</guid><description>&lt;h2 id="osteoglossum"&gt;Osteoglossum&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Osteoglossum è un genere di grandi pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Osteoglossidae (arowana), originario del Sud America, celebre per l&amp;rsquo;arowana argentata, il &amp;ldquo;pesce scimmia&amp;rdquo; che salta fuori dall&amp;rsquo;acqua.
Il nome Osteoglossum deriva dal greco &amp;ldquo;osteon&amp;rdquo; = osso e &amp;ldquo;glossa&amp;rdquo; = lingua, cioè &amp;ldquo;lingua ossea&amp;rdquo;, in riferimento alla lingua ossificata e dentata di questi pesci (&amp;ldquo;bonytongues&amp;rdquo;).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1829 dal naturalista francese Georges Cuvier.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Osteoglossum, arowana argentata, Silver arowana, arowana, pesce drago d&amp;rsquo;argento, pesce scimmia.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Ostracion</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/ostraciidae/ostracion/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/ostraciidae/ostracion/</guid><description>&lt;h2 id="ostracion"&gt;Ostracion&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Ostracion&lt;/em&gt;, i &lt;strong&gt;pesci scatola&lt;/strong&gt; o boxfish (es. yellow boxfish &lt;em&gt;O. cubicus&lt;/em&gt;), ha corpo racchiuso in una corazza ossea cubica; i giovani sono gialli a puntini neri, buffi e quadrati. Nuotano lentamente muovendo solo le pinne.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono sui reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, frugando lentamente tra rocce e sabbia.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche grandi e tranquille (300+ litri), senza pesci molesti. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe verso i coralli, ma predano piccoli invertebrati.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Otocinclus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/otocinclus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/otocinclus/</guid><description>&lt;h2 id="otocinclus"&gt;Otocinclus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Otocinclus è un genere di piccoli pesci gatto d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, conosciuto con il nome comune di Otocinclus o mangia-alghe nano.
Il nome Otocinclus deriva dal greco &amp;ldquo;otos&amp;rdquo; = orecchio e &amp;ldquo;kinklis&amp;rdquo; = grata, cancello, in riferimento a una particolare apertura nella regione branchiale di questi pesci.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1871 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Theodore Nicholas Gill.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Otocinclus, Oto, Otto, Mangia-alghe nano, Dwarf sucker, Pesce gatto nano pulitore, Otocinclo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Otopharynx</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/otopharynx/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/otopharynx/</guid><description>&lt;h2 id="otopharynx"&gt;Otopharynx&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Otopharynx è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Malawi, comprende haplochromini colorati delle zone rocciose e sabbiose.
Il nome Otopharynx deriva dal greco &amp;ldquo;otos&amp;rdquo; = orecchio e &amp;ldquo;pharynx&amp;rdquo; = faringe, in riferimento alla struttura dell&amp;rsquo;apparato faringeo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1926 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco Ernst Ahl.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Otopharynx, ciclide del Malawi, Malawi hap, Otopharynx lithobates, sulphurhead hap.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Ottelia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/hydrocharitaceae/ottelia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/hydrocharitaceae/ottelia/</guid><description>&lt;h2 id="ottelia"&gt;Ottelia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Ottelia è un genere di piante acquatiche della famiglia Hydrocharitaceae, distribuito nelle zone tropicali e subtropicali di Africa, Asia e Australia. Alcune specie (come O. alismoides) sono impiegate in acquariofilia per le vistose foglie bullate o ondulate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le foglie sono ampiamente ovali o cuoriformi, verdi o verde-rossastre, con nervature evidenti. La pianta cresce a rosetta dal fondo e può essere molto grande, richiedendo vasche capienti.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat"&gt;Habitat&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Stagni, laghi, paludi e risaie tropicali. Molto diffusa in India, Sud-Est asiatico, Africa sub-sahariana e Queensland (Australia).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Oxycirrhites</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/cirrhitidae/oxycirrhites/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/cirrhitidae/oxycirrhites/</guid><description>&lt;h2 id="oxycirrhites"&gt;Oxycirrhites&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Oxycirrhites typus&lt;/em&gt;, il &lt;strong&gt;longnose hawkfish&lt;/strong&gt; o pesce falco muso lungo, ha corpo bianco a reticolo rosso e un muso sottile e allungato. Ama posarsi tra i rami di gorgonie e coralli neri.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive sui reef più profondi e le pareti dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, tra ventagli di mare battuti dalla corrente.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 150 litri con gorgonie o rocce ramificate. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe con cautela (predatore di gamberetti).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Oxyeleotris</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/eleotridae/oxyeleotris/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/eleotridae/oxyeleotris/</guid><description>&lt;h2 id="oxyeleotris"&gt;Oxyeleotris&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Oxyeleotris è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Eleotridae (dormitori), originario del Sud-est asiatico e dell&amp;rsquo;Oceania, noto per il &amp;ldquo;marbled sleeper&amp;rdquo;, grande dormitore predatore.
Il nome Oxyeleotris deriva dal greco &amp;ldquo;oxys&amp;rdquo; = appuntito e dal genere Eleotris, in riferimento alla forma del muso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1874 dall&amp;rsquo;ittologo olandese Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Oxyeleotris, marbled sleeper, dormitore marmorizzato, marble goby, ikan betutu, sleeper goby.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Oxymonacanthus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/monacanthidae/oxymonacanthus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/monacanthidae/oxymonacanthus/</guid><description>&lt;h2 id="oxymonacanthus"&gt;Oxymonacanthus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Oxymonacanthus longirostris&lt;/em&gt;, l&amp;rsquo;&lt;strong&gt;harlequin filefish&lt;/strong&gt; o pesce lima arlecchino, è verde-azzurro a fitte macchie arancioni, con muso appuntito. È tra i pesci più belli ma anche più impegnativi del reef.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive in coppie sui reef ricchi di coralli &lt;em&gt;Acropora&lt;/em&gt; dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, di cui si nutre esclusivamente.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche mature con abbondanti &lt;em&gt;Acropora&lt;/em&gt; (sacrificabili) o esemplari già svezzati. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Non reef safe con SPS.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pachypanchax</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/aplocheilidae/pachypanchax/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/aplocheilidae/pachypanchax/</guid><description>&lt;h2 id="pachypanchax"&gt;Pachypanchax&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Pachypanchax è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Aplocheilidae (killifish), originario del Madagascar e delle Seychelles, noto per i panchax robusti dalle squame brillanti.
Il nome Pachypanchax deriva dal greco &amp;ldquo;pachys&amp;rdquo; = spesso, robusto e da &amp;ldquo;panchax&amp;rdquo; (nome di killi), a indicare la corporatura più solida.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1933 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense George S. Myers.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pachypanchax, panchax del Madagascar, Madagascar killi, Playfair&amp;rsquo;s panchax, killi del Madagascar.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Padina</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/piante/dictyotaceae/padina/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/piante/dictyotaceae/padina/</guid><description>&lt;h2 id="padina"&gt;Padina&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La &lt;em&gt;Padina&lt;/em&gt; è una macroalga bruna a forma di &lt;strong&gt;ventaglio&lt;/strong&gt; o imbuto, con bande concentriche e una leggera calcificazione bianca sulla superficie. È tra le alghe ornamentali più eleganti per il reef.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Cresce su reef, rocce e pozze di marea di mari tropicali e subtropicali.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario"&gt;Acquario&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Elemento decorativo per la vasca di barriera; si ancora alla roccia. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-cura"&gt;Illuminazione e cura&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Richiede luce intensa e buoni livelli di calcio e alcalinità per la parziale calcificazione. Preferisce un discreto movimento d&amp;rsquo;acqua.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Paguristes</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/diogenidae/paguristes/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/diogenidae/paguristes/</guid><description>&lt;h2 id="paguristes"&gt;Paguristes&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;em&gt;Paguristes cadenati&lt;/em&gt;, il &lt;strong&gt;scarlet reef hermit&lt;/strong&gt; o paguro scarlatto, è un bernardo l&amp;rsquo;eremita rosso brillante con occhi gialli, molto apprezzato nella clean-up crew per la vivacità del colore e l&amp;rsquo;utilità.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive sui reef dei Caraibi, tra le rocce e i detriti corallini.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 40 litri. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Onnivoro spazzino: alghe filamentose, cianobatteri, detrito, avanzi.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="comportamento-e-riproduzione"&gt;Comportamento e riproduzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Tra i paguri più pacifici verso le lumache, ma anch&amp;rsquo;esso necessita di conchiglie vuote di ricambio. Riproduzione non praticata in acquario.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Palaemonetes</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/palaemonidae/palaemonetes/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/palaemonidae/palaemonetes/</guid><description>&lt;h2 id="palaemonetes"&gt;Palaemonetes&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Palaemonetes&lt;/em&gt; comprende i &lt;strong&gt;ghost shrimp&lt;/strong&gt; o gamberetti fantasma, quasi completamente trasparenti tanto da lasciar vedere l&amp;rsquo;apparato digerente. Sono tra gli invertebrati più economici e diffusi.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono in acque dolci e salmastre di Nord America e altre regioni, tra vegetazione e detriti.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 40 litri, ben piantumati. Temperatura 20–28 °C, pH 7,0–8,0, GH 6–15. Assenza di rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Onnivori spazzini: avanzi, alghe, mangimi, detrito. Utili nella pulizia del fondo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Palythoa</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/sphenopidae/palythoa/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/sphenopidae/palythoa/</guid><description>&lt;h2 id="palythoa"&gt;Palythoa&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Palythoa (palys)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Palythoa sp.&lt;/em&gt;, famiglia Sphenopidae) è i &amp;lsquo;palys&amp;rsquo;, zoantidi coloniali dai polipi più grandi e carnosi degli Zoanthus, robusti e con dischi orali in tinte terrose e fluo.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Diffuse su reef indo-pacifici e caraibici, formano tappeti compatti collegati da cenosarco. Zooxantellate.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce moderata-intensa e flusso moderato. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 7–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Da moderata a intensa. Flusso: Moderato. Posizionamento consigliato: Roccia bassa-media.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Panaqolus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/panaqolus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/panaqolus/</guid><description>&lt;h2 id="panaqolus"&gt;Panaqolus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Panaqolus è un genere di piccoli pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, simile al Panaque ma di taglia molto più contenuta, noto per il Clown pleco.
Il nome Panaqolus è un diminutivo di Panaque, cioè &amp;ldquo;piccolo Panaque&amp;rdquo;, a indicarne la parentela e le dimensioni ridotte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 2013 dagli ittologi Jonathan Armbruster e collaboratori, separando queste specie dal Panaque.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Panaqolus, Clown pleco, Pleco pagliaccio, Pleco L002/L104/L162.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Panaque</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/panaque/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/panaque/</guid><description>&lt;h2 id="panaque"&gt;Panaque&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Panaque è un genere di pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, celebre per essere uno dei pochi vertebrati capaci di nutrirsi di legno.
Il nome Panaque deriva da un termine vernacolare venezuelano usato localmente per questi plecostomi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1889 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann e R. S. Eigenmann.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Panaque, Pleco mangiatore di legno, Royal pleco, Pleco reale, Pleco L027/L190.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pangasianodon</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/pangasiidae/pangasianodon/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/pangasiidae/pangasianodon/</guid><description>&lt;h2 id="pangasianodon"&gt;Pangasianodon&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Pangasianodon è un genere di grandi pesci gatto della famiglia dei Pangasiidae, originario del Sud-est asiatico, noto in acquariofilia per lo &amp;ldquo;squalo iridescente&amp;rdquo; e in natura per il gigantesco pesce gatto del Mekong.
Il nome Pangasianodon deriva da &amp;ldquo;Pangasius&amp;rdquo; (genere affine) e dal greco &amp;ldquo;an-odous&amp;rdquo; = senza denti, in riferimento alla riduzione della dentatura negli adulti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1930 dall&amp;rsquo;ittologo Hugh McCormick Smith.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Squalo iridescente, Iridescent shark, Pangasio, Squalo siamese, Pesce gatto squalo, Pangasius (nome commerciale alimentare).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pangasius</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/pangasiidae/pangasius/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/pangasiidae/pangasius/</guid><description>&lt;h2 id="pangasius"&gt;Pangasius&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Pangasius è un genere di grandi pesci gatto della famiglia dei Pangasiidae, originario del Sud-est asiatico, dal corpo simile a quello di uno squalo, di cui fa parte il gigantesco pangasio.
Il nome Pangasius deriva da un termine vernacolare locale (bengalese/asiatico) usato per questi pesci gatto fluviali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1822 dall&amp;rsquo;ittologo scozzese Francis Buchanan-Hamilton.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pangasius, Pangasio gigante, Giant pangasius, Squalo pangasio, Paroon shark.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pangio</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cobitidae/pangio/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cobitidae/pangio/</guid><description>&lt;h2 id="pangio"&gt;Pangio&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Pangio è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cobitidae, originario del Sud-est asiatico, conosciuto con il nome comune di Pangio o Kuhli, il &amp;ldquo;pesce anguilla&amp;rdquo; d&amp;rsquo;acquario.
Il nome Pangio deriva da un termine locale giavanese/malese usato per indicare questi pesciolini vermiformi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1822 dall&amp;rsquo;ittologo scozzese Francis Buchanan-Hamilton.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pangio, Kuhli, Loach Kuhli, Cobite serpente, Anguilla d&amp;rsquo;acquario, Pesce serpente, Kuhli loach.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pantodon</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/pantodontidae/pantodon/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/pantodontidae/pantodon/</guid><description>&lt;h2 id="pantodon"&gt;Pantodon&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Pantodon è un genere monospecifico di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Pantodontidae, originario dell&amp;rsquo;Africa occidentale, celebre per il pesce farfalla africano, capace di planare fuori dall&amp;rsquo;acqua.
Il nome Pantodon deriva dal greco &amp;ldquo;pantos&amp;rdquo; = tutto e &amp;ldquo;odous&amp;rdquo; = dente, cioè &amp;ldquo;tutto denti&amp;rdquo;, in riferimento alla dentatura diffusa nella bocca.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1876 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco Wilhelm Peters.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pantodon, pesce farfalla africano, African butterflyfish, pesce farfalla, butterflyfish.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pao</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/tetraodontidae/pao/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/tetraodontidae/pao/</guid><description>&lt;h2 id="pao"&gt;Pao&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Pao è un genere di pesci palla d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Tetraodontidae, originario del Sud-est asiatico, comprende pesci palla puramente d&amp;rsquo;acqua dolce un tempo inclusi in Tetraodon.
Il nome Pao deriva da un termine vernacolare laotiano/thailandese usato per i pesci palla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 2013 dall&amp;rsquo;ittologo Maurice Kottelat.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pao, pesce palla d&amp;rsquo;acqua dolce, pesce palla Mekong, pesce palla occhiuto, pesce palla del riso.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Paracanthurus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/acanthuridae/paracanthurus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/acanthuridae/paracanthurus/</guid><description>&lt;h2 id="paracanthurus"&gt;Paracanthurus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Paracanthurus hepatus&lt;/em&gt;, il &lt;strong&gt;blue tang&lt;/strong&gt; o chirurgo blu (il &amp;ldquo;Dory&amp;rdquo; di Alla ricerca di Nemo), è l&amp;rsquo;unica specie del genere. Ha corpo blu reale con un disegno nero &amp;ldquo;a tavolozza&amp;rdquo; e coda gialla inconfondibile.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive sui reef esposti alla corrente dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, dove si nutre di plancton e alghe; i giovani si rifugiano tra i coralli ramificati.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Richiede almeno 400 litri e molti nascondigli in cui dormire incuneato. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Paracheirodon</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/paracheirodon/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/paracheirodon/</guid><description>&lt;h2 id="paracheirodon"&gt;Paracheirodon&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Paracheirodon è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Characidae, originario del Sud America, conosciuto in tutto il mondo con il nome comune di Neon e Cardinale.
Il nome Paracheirodon deriva dal greco: &amp;ldquo;para&amp;rdquo; = vicino, accanto, e &amp;ldquo;cheirodon&amp;rdquo; = riferito al genere Cheirodon, a indicare la sua parentela con questi piccoli caracidi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1960 dall&amp;rsquo;ittologo Stanley Howard Weitzman, ma il pesce Neon era già noto agli acquariofili dal 1936, anno in cui fu importato in Europa e descritto come Hyphessobrycon innesi. Gli esemplari di allora erano delicati e difficili da allevare; oggi la specie è diventata molto robusta e la quasi totalità delle provenienze commerciali arriva da allevatori di Hong Kong.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Parachromis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/parachromis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/parachromis/</guid><description>&lt;h2 id="parachromis"&gt;Parachromis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Parachromis è un genere di grandi pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario dell&amp;rsquo;America centrale, celebre per il jaguar cichlid (guapote), potente predatore.
Il nome Parachromis deriva dal greco &amp;ldquo;para&amp;rdquo; = vicino e &amp;ldquo;chromis&amp;rdquo; (nome di pesce), a indicare la parentela con altri ciclidi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1862 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco Albert Günther.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Parachromis, jaguar cichlid, guapote, ciclide giaguaro, managuense, ciclide tigre.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Parancistrus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/parancistrus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/parancistrus/</guid><description>&lt;h2 id="parancistrus"&gt;Parancistrus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Parancistrus è un genere di pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, noto per plecos robusti dal corpo largo.
Il nome Parancistrus deriva dal greco &amp;ldquo;para&amp;rdquo; = vicino e dal genere Ancistrus, cioè &amp;ldquo;vicino all&amp;rsquo;Ancistrus&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1862 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Parancistrus, pleco, pleco L, pleco a corpo largo, golden marble pleco.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Paretroplus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/paretroplus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/paretroplus/</guid><description>&lt;h2 id="paretroplus"&gt;Paretroplus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Paretroplus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Madagascar, tra i ciclidi più antichi e minacciati del mondo.
Il nome Paretroplus deriva dal greco &amp;ldquo;para&amp;rdquo; = vicino e dal genere Etroplus (i ciclidi asiatici), a indicare la stretta parentela tra i ciclidi del Madagascar e quelli dell&amp;rsquo;India.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1868 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco Wilhelm Peters.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Paretroplus, ciclide del Madagascar, Madagascar cichlid, damba, ciclide menarambo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Parosphromenus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osphronemidae/parosphromenus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osphronemidae/parosphromenus/</guid><description>&lt;h2 id="parosphromenus"&gt;Parosphromenus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Parosphromenus è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Osphronemidae, originario del Sud-est asiatico, noto come gurami licorice, tra i labirintidi nani più delicati e ricercati.
Il nome Parosphromenus deriva dal greco &amp;ldquo;para&amp;rdquo; = vicino e dal genere Osphronemus, cioè &amp;ldquo;vicino all&amp;rsquo;Osphronemus&amp;rdquo;, a indicarne la parentela pur nelle dimensioni minute.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1952 dall&amp;rsquo;ittologo Walter Ladiges.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Parosphromenus, gurami licorice, Licorice gourami, gurami liquirizia, parosfromeno.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Peckoltia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/peckoltia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/peckoltia/</guid><description>&lt;h2 id="peckoltia"&gt;Peckoltia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Peckoltia è un genere di piccoli pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, comprende molti plecos nani identificati con codici &amp;ldquo;L-number&amp;rdquo;.
Il nome Peckoltia fu dedicato a Gustavo Peckolt, della famiglia di naturalisti brasiliani Peckolt.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1862 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Peckoltia, pleco nano, dwarf pleco, clown pleco (alcune specie), pleco L.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pelvicachromis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/pelvicachromis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/pelvicachromis/</guid><description>&lt;h2 id="pelvicachromis"&gt;Pelvicachromis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Pelvicachromis è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario dell&amp;rsquo;Africa occidentale, conosciuto con il nome comune di Kribensis o Pelvicachromis.
Il nome Pelvicachromis deriva dal latino &amp;ldquo;pelvis&amp;rdquo; = bacino, ventre e dal greco &amp;ldquo;chromis&amp;rdquo; (un antico nome di pesce), a sottolineare la vivace colorazione che questi ciclidi sviluppano nella regione ventrale, soprattutto le femmine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 1968 dall&amp;rsquo;ittologo belga Dirk Thys van den Audenaerde, che raggruppò queste specie un tempo collocate in altri generi di ciclidi africani.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Percnon</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/percnidae/percnon/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/percnidae/percnon/</guid><description>&lt;h2 id="percnon"&gt;Percnon&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;em&gt;Percnon gibbesi&lt;/em&gt;, il &lt;strong&gt;Sally lightfoot crab&lt;/strong&gt;, è un granchio piatto e agilissimo dalle lunghe zampe spinose, capace di correre rapidissimo sulle rocce. Ottimo brucatore di alghe.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive su reef e coste rocciose battute di mari tropicali e subtropicali di entrambi gli emisferi.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 100 litri con molte rocce. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Erbivoro-onnivoro: alghe, detrito, avanzi; da nutrire bene per limitarne l&amp;rsquo;opportunismo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Periclimenes</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/palaemonidae/periclimenes/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/palaemonidae/periclimenes/</guid><description>&lt;h2 id="periclimenes"&gt;Periclimenes&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Periclimenes&lt;/em&gt; comprende piccoli gamberetti commensali quasi trasparenti con macchie bianche, viola o iridescenti, celebri per vivere in simbiosi tra i tentacoli di anemoni (&lt;strong&gt;anemone shrimp&lt;/strong&gt;), o su stelle e oloturie.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono sui reef tropicali sempre associati a un ospite che li protegge.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche mature (80+ litri) con un anemone ospite. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame; acclimatazione molto lenta.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Persicaria</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/polygonaceae/persicaria/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/polygonaceae/persicaria/</guid><description>&lt;h2 id="persicaria"&gt;Persicaria&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Persicaria (ex Polygonum) è un genere di piante della famiglia Polygonaceae usate in acquariofilia soprattutto per la specie P. hydropiper («Flamingo», Polygonum sp. «Flamingo»), dalle foglie da verde a rosso-rosa con macchie gialle sotto alta luce.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Steli con foglie alternate, lanceolate, da verdi a rosa-rosse a seconda dell&amp;rsquo;intensità luminosa.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat"&gt;Habitat&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Cosmopolita nelle zone umide: rive di fiumi, fossi, paludi. Le specie acquariofili provengono principalmente dall&amp;rsquo;Asia tropicale.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="luce-e-temperatura"&gt;Luce e Temperatura&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce media-alta per le colorazioni rosse-rosa. Non richiede CO2 ma ne beneficia. Temperature 18–28 °C, pH 5,5–7,5.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pethia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/pethia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/pethia/</guid><description>&lt;h2 id="pethia"&gt;Pethia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Pethia è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale, comprende molti dei &amp;ldquo;barbi&amp;rdquo; più popolari, un tempo riuniti nel genere Puntius.
Il nome Pethia deriva da &amp;ldquo;pethia&amp;rdquo;, termine vernacolare usato nel Bengala per questi piccoli barbi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 2012 dall&amp;rsquo;ittologo Sven O. Kullander, separando queste specie dal grande e disomogeneo genere Puntius.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pethia, barbo rosato, Rosy barb, barbo ticto, barbo nero, barbo a due macchie.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Petrochromis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/petrochromis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/petrochromis/</guid><description>&lt;h2 id="petrochromis"&gt;Petrochromis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Petrochromis è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Tanganica, noto per i grandi ciclidi brucatori di alghe dalle rocce.
Il nome Petrochromis deriva dal greco &amp;ldquo;petros&amp;rdquo; = roccia e &amp;ldquo;chromis&amp;rdquo; (nome di pesce), cioè &amp;ldquo;ciclide delle rocce&amp;rdquo;, in riferimento all&amp;rsquo;habitat e all&amp;rsquo;alimentazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1898 dall&amp;rsquo;ittologo belga George Albert Boulenger.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Petrochromis, ciclide delle rocce, Tanganyika algae grazer, brucatore di alghe del Tanganica.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Petrotilapia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/petrotilapia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/petrotilapia/</guid><description>&lt;h2 id="petrotilapia"&gt;Petrotilapia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Petrotilapia è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Malawi, comprende mbuna di grande taglia brucatori di alghe.
Il nome Petrotilapia deriva dal greco &amp;ldquo;petros&amp;rdquo; = roccia e dal genere Tilapia, cioè &amp;ldquo;tilapia delle rocce&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1968 dall&amp;rsquo;ittologo Ethelwynn Trewavas.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Petrotilapia, mbuna, ciclide delle rocce del Malawi, Petrotilapia tridentiger.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha un corpo robusto, ovale e moderatamente compresso lateralmente, con una bocca larga dotata di numerose file di denti tricuspidi mobili, adatti a spazzolare il tappeto di alghe dalle rocce. È uno dei mbuna più grandi. I maschi hanno le &amp;ldquo;macchie-uovo&amp;rdquo; sulla pinna anale.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Phallichthys</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/poeciliidae/phallichthys/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/poeciliidae/phallichthys/</guid><description>&lt;h2 id="phallichthys"&gt;Phallichthys&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Phallichthys è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce vivipari della famiglia dei Poeciliidae, originario dell&amp;rsquo;America centrale, noto per il gonopodio insolitamente lungo dei maschi.
Il nome Phallichthys deriva dal greco &amp;ldquo;phallos&amp;rdquo; = fallo e &amp;ldquo;ichthys&amp;rdquo; = pesce, in riferimento al gonopodio particolarmente sviluppato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1924 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Carl Leavitt Hubbs.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Phallichthys, ventaglio, merry widow, vedova allegra, vivipro del Centro America.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Phenacogrammus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/phenacogrammus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/phenacogrammus/</guid><description>&lt;h2 id="phenacogrammus"&gt;Phenacogrammus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Phenacogrammus è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Alestidae (caracidi africani, un tempo inclusi nei Characidae), originario dell&amp;rsquo;Africa, celebre per il tetra del Congo.
Il nome Phenacogrammus deriva dal greco &amp;ldquo;phenax&amp;rdquo; = ingannevole e &amp;ldquo;gramma&amp;rdquo; = linea, in riferimento alla linea laterale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1907 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Henry Weed Fowler.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Phenacogrammus, tetra del Congo, Congo tetra, tetra arcobaleno africano.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Phractocephalus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/pimelodidae/phractocephalus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/pimelodidae/phractocephalus/</guid><description>&lt;h2 id="phractocephalus"&gt;Phractocephalus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Phractocephalus è un genere di grandi pesci gatto della famiglia dei Pimelodidae, originario del Sud America, celebre per il Redtail catfish, uno dei pesci gatto d&amp;rsquo;acquario più imponenti.
Il nome Phractocephalus deriva dal greco &amp;ldquo;phraktos&amp;rdquo; = recintato, corazzato e &amp;ldquo;kephale&amp;rdquo; = testa, in riferimento al robusto scudo osseo che ricopre la testa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1829 dai naturalisti Johann Baptist von Spix e Louis Agassiz.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Phractocephalus, Redtail catfish, Pesce gatto coda rossa, RTC, Pirarara.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Phractura</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/amphiliidae/phractura/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/amphiliidae/phractura/</guid><description>&lt;h2 id="phractura"&gt;Phractura&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Phractura è un genere di piccoli pesci gatto della famiglia dei Amphiliidae (pesci gatto di torrente africani), originario dell&amp;rsquo;Africa, noto per i &amp;ldquo;African whiptail catfish&amp;rdquo; dal corpo a frusta.
Il nome Phractura deriva dal greco &amp;ldquo;phraktos&amp;rdquo; = recintato, corazzato e &amp;ldquo;oura&amp;rdquo; = coda, in riferimento al corpo allungato e parzialmente corazzato che termina in una frusta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1900 dall&amp;rsquo;ittologo belga George Albert Boulenger.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Phractura, African whiptail catfish, pesce gatto frusta africano, African catfish stick, pesce gatto stecco africano.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Physella</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/physidae/physella/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/physidae/physella/</guid><description>&lt;h2 id="physella"&gt;Physella&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Physella&lt;/em&gt; (spesso indicato come &lt;em&gt;Physa&lt;/em&gt;) comprende le &lt;strong&gt;bladder snail&lt;/strong&gt; o lumache vescica, piccole lumache dal guscio sottile e appuntito con apertura sinistrorsa, tra le più comuni e resistenti degli acquari.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Ubiquitarie nelle acque dolci di tutto il mondo, arrivano di solito come &amp;ldquo;clandestine&amp;rdquo; sulle piante.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Sopravvivono praticamente ovunque: 15–30 °C, pH 7,0–8,0. Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Onnivore spazzine: alghe, detrito, avanzi e foglie in decomposizione; non intaccano le piante sane.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pictichromis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pseudochromidae/pictichromis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pseudochromidae/pictichromis/</guid><description>&lt;h2 id="pictichromis"&gt;Pictichromis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Pictichromis&lt;/em&gt; (un tempo incluso in &lt;em&gt;Pseudochromis&lt;/em&gt;) comprende il bicolor dottyback (&lt;em&gt;P. paccagnellae&lt;/em&gt;, magenta e giallo) e il royal/magenta dottyback (&lt;em&gt;P. porphyrea&lt;/em&gt;), dai colori intensi e netti.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono tra le rocce e le grotte dei reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico occidentale.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 80–100 litri con rocce abbondanti. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Carnivori: mysis, artemia, granulari carnei.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="comportamento-e-riproduzione"&gt;Comportamento e riproduzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Molto territoriali malgrado la taglia; da inserire per ultimi. Riproduzione possibile in acquario con cure parentali del maschio.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pimelodella</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/heptapteridae/pimelodella/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/heptapteridae/pimelodella/</guid><description>&lt;h2 id="pimelodella"&gt;Pimelodella&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Pimelodella è un genere di piccoli pesci gatto della famiglia dei Heptapteridae, originario del Sud America, nota per i pesci gatto dai lunghissimi barbigli, simili a piccoli pictus.
Il nome Pimelodella è un diminutivo di Pimelodus, cioè &amp;ldquo;piccolo Pimelodus&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1888 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann e R. S. Eigenmann.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pimelodella, pesce gatto dai lunghi barbigli, graceful pimelodid, pesce gatto pictus nano, antenna catfish.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pimelodus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/pimelodidae/pimelodus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/pimelodidae/pimelodus/</guid><description>&lt;h2 id="pimelodus"&gt;Pimelodus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Pimelodus è un genere di pesci gatto della famiglia dei Pimelodidae, originario del Sud America, noto in acquariofilia soprattutto per il Pictus catfish dai lunghi barbigli.
Il nome Pimelodus deriva dal greco &amp;ldquo;pimele&amp;rdquo; = grasso e &amp;ldquo;odous&amp;rdquo; = dente, riferimento usato nella nomenclatura del gruppo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1803 dal naturalista francese Bernard Germain de Lacépède.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pimelodus, Pictus catfish, Pesce gatto pictus, Spotted pimelodus, Pesce gatto angelo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Placidochromis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/placidochromis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/placidochromis/</guid><description>&lt;h2 id="placidochromis"&gt;Placidochromis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Placidochromis è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Malawi, noto per il &amp;ldquo;deep water hap&amp;rdquo; elettrico e altri haplochromini.
Il nome Placidochromis deriva dal latino &amp;ldquo;placidus&amp;rdquo; = tranquillo, placido e da &amp;ldquo;chromis&amp;rdquo; (nome di pesce), in riferimento all&amp;rsquo;indole relativamente pacata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1989 dagli ittologi David H. Eccles ed Ethelwynn Trewavas.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Placidochromis, electra, deep water hap, ciclide elettra, Placidochromis phenochilus.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Planorbella</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/planorbidae/planorbella/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/planorbidae/planorbella/</guid><description>&lt;h2 id="planorbella"&gt;Planorbella&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Planorbella&lt;/em&gt; (e affini come &lt;em&gt;Planorbarius&lt;/em&gt;) comprende le &lt;strong&gt;lumache ramshorn&lt;/strong&gt;, dal caratteristico guscio a spirale piana &amp;ldquo;a corno d&amp;rsquo;ariete&amp;rdquo;, diffuse anche nelle varietà rossa (red ramshorn) e leopard.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Cosmopolite di acque dolci lente e stagnanti, tra piante e detriti.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 20 litri, spesso arrivano &amp;ldquo;gratis&amp;rdquo; con le piante. Temperatura 18–28 °C, pH 7,0–8,0, acqua media/dura. Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Onnivore spazzine: alghe, detrito, avanzi, foglie morte; in genere risparmiano le piante sane.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Platax</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/ephippidae/platax/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/ephippidae/platax/</guid><description>&lt;h2 id="platax"&gt;Platax&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Platax&lt;/em&gt;, i &lt;strong&gt;batfish&lt;/strong&gt; o pesci pipistrello (&lt;em&gt;P. orbicularis&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;P. teira&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;P. pinnatus&lt;/em&gt;), ha corpo altissimo e compresso a disco; i giovani hanno pinne dorsali e anali sproporzionatamente lunghe che si accorciano con l&amp;rsquo;età.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono su reef, relitti e lagune dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, spesso in acque aperte in piccoli gruppi.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche enormi (800+ litri, meglio da esposizione) per la crescita rapida e la taglia adulta. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe con cautela (pizzicano invertebrati sessili).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Platydoras</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/doradidae/platydoras/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/doradidae/platydoras/</guid><description>&lt;h2 id="platydoras"&gt;Platydoras&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Platydoras è un genere di pesci gatto corazzati della famiglia dei Doradidae (pesci gatto &amp;ldquo;parlanti&amp;rdquo;), originario del Sud America, noto per il raphael striato.
Il nome Platydoras deriva dal greco &amp;ldquo;platys&amp;rdquo; = piatto, largo e &amp;ldquo;doras&amp;rdquo; = pelle, in riferimento al corpo robusto coperto da placche ossee.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1862 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Platydoras, Raphael striato, Striped raphael catfish, Pesce gatto parlante, Talking catfish.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Platygyra</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/merulinidae/platygyra/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/merulinidae/platygyra/</guid><description>&lt;h2 id="platygyra"&gt;Platygyra&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Platygyra (maze/brain coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Platygyra sp.&lt;/em&gt;, famiglia Merulinidae) è il &amp;lsquo;maze brain&amp;rsquo;, LPS massiccio con solchi sinuosi che ricordano un labirinto, molto resistente.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Diffusa sui reef indo-pacifici, forma colonie massicce dai solchi labirintici. Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce e flusso moderati. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Moderata. Flusso: Moderato. Posizionamento consigliato: Roccia bassa-media.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Fotosintetica; beneficia di plancton e piccoli cibi carnei.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Plerogyra</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/caryophylliidae/plerogyra/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/caryophylliidae/plerogyra/</guid><description>&lt;h2 id="plerogyra"&gt;Plerogyra&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Plerogyra (bubble coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Plerogyra sinuosa&lt;/em&gt;, famiglia Caryophylliidae) è il bubble coral, LPS con vescicole carnose (bolle) che si gonfiano di giorno per catturare luce e di notte estende tentacoli urticanti per nutrirsi.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive su reef ombreggiati e sotto strapiombi dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico. Zooxantellato; le bolle contengono le zooxantelle esposte alla luce.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce bassa-moderata e flusso gentile per non strappare le vescicole. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pocillopora</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/pocilloporidae/pocillopora/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/pocilloporidae/pocillopora/</guid><description>&lt;h2 id="pocillopora"&gt;Pocillopora&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Pocillopora (cauliflower coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Pocillopora damicornis&lt;/em&gt;, famiglia Pocilloporidae) è un SPS ramificato e resistente, con verruche caratteristiche sui rami, tra i primi SPS consigliati e capace di riprodursi in vasca.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Colonizza i reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico e dell&amp;rsquo;Est Pacifico, spesso specie pioniera dopo i disturbi. Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasca reef con luce forte e flusso vivace. Parametri stabili: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, calcio 420–440 ppm, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Podostemum</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/podostemaceae/podostemum/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/podostemaceae/podostemum/</guid><description>&lt;h2 id="podostemum"&gt;Podostemum&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Podostemum è un genere di piante acquatiche della famiglia Podostemaceae, gruppo di piante altamente specializzate per la vita nelle rapide fluviali. Crescono aggrappate a rocce in acque turbolente e ossigenate, producendo strutture fogliari molto ridotte e adattate alla corrente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In natura formano comunità sulle rocce nelle cascate e nelle rapide di fiumi puliti delle Americhe. Pochissimo coltivata in acquario per la difficoltà estrema delle condizioni richieste.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat"&gt;Habitat&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Cascate, rapide e correnti veloci di fiumi rocciosi di America centrale e meridionale. Acque fredde, ben ossigenate, povere di nutrienti.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Poecilia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/poeciliidae/poecilia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/poeciliidae/poecilia/</guid><description>&lt;h2 id="poecilia"&gt;Poecilia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Poecilia è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce vivipari della famiglia dei Poeciliidae, originario delle Americhe, a cui appartengono alcuni dei pesci d&amp;rsquo;acquario più diffusi al mondo: il Guppy e il Molly.
Il nome Poecilia deriva dal greco &amp;ldquo;poikilos&amp;rdquo; = variegato, screziato, a indicare la grande varietà di colori e disegni che caratterizza questi pesci.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1801 dal naturalista e zoologo francese Bernard Germain de Lacépède.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Polycentrus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/polycentridae/polycentrus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/polycentridae/polycentrus/</guid><description>&lt;h2 id="polycentrus"&gt;Polycentrus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Polycentrus è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Polycentridae, originario del Sud America, noto come pesce foglia delle Guyane.
Il nome Polycentrus deriva dal greco &amp;ldquo;poly&amp;rdquo; = molti e &amp;ldquo;kentron&amp;rdquo; = pungiglione, spina, in riferimento alle numerose spine delle pinne.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1849 dai naturalisti tedeschi Johannes Müller e Franz Hermann Troschel.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Polycentrus, pesce foglia, Schomburgk&amp;rsquo;s leaffish, pesce foglia delle Guyane, pesce foglia mimetico.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Polypterus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/polypteridae/polypterus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/polypteridae/polypterus/</guid><description>&lt;h2 id="polypterus"&gt;Polypterus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Polypterus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Polypteridae (bichir), originario dell&amp;rsquo;Africa, considerato un &amp;ldquo;fossile vivente&amp;rdquo; dall&amp;rsquo;aspetto arcaico.
Il nome Polypterus deriva dal greco &amp;ldquo;poly&amp;rdquo; = molti e &amp;ldquo;pteron&amp;rdquo; = pinna, cioè &amp;ldquo;dalle molte pinne&amp;rdquo;, in riferimento alla serie di pinnule (piccole pinne separate) che compongono la pinna dorsale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1803 dal naturalista francese Bernard Germain de Lacépède.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Polypterus, bichir, pesce drago, dinosaur eel, bichir ornato, polittero.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pomacanthus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pomacanthidae/pomacanthus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pomacanthidae/pomacanthus/</guid><description>&lt;h2 id="pomacanthus"&gt;Pomacanthus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Pomacanthus&lt;/em&gt; comprende i grandi &lt;strong&gt;pesci angelo&lt;/strong&gt;, come l&amp;rsquo;imperatore (&lt;em&gt;P. imperator&lt;/em&gt;), il koran (&lt;em&gt;P. semicirculatus&lt;/em&gt;) e il French angel (&lt;em&gt;P. paru&lt;/em&gt;). I giovani hanno livree completamente diverse dagli adulti, spesso con bande blu e bianche.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Popolano i reef ricchi di spugne e coralli di Indo-Pacifico e Atlantico.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche molto grandi (600+ litri, meglio oltre 1000 per gli adulti). Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Non reef safe: brucano coralli, spugne e tridacne.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pomacea</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/ampullariidae/pomacea/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/ampullariidae/pomacea/</guid><description>&lt;h2 id="pomacea"&gt;Pomacea&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Pomacea&lt;/em&gt; comprende le &lt;strong&gt;lumache mela&lt;/strong&gt;; la specie da acquario più diffusa e sicura è &lt;em&gt;P. bridgesii&lt;/em&gt; (mystery snail), disponibile in oro, blu, viola e avorio, che a differenza di altre congeneri non divora le piante sane.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Originarie di bacini e paludi del Sud America, respirano aria attraverso un sifone e una branchia.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 40 litri con spazio in superficie. Temperatura 20–28 °C, pH 7,0–8,0, acqua media/dura per il guscio. Niente rame; coperchio (escono a deporre).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pomacentrus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pomacentridae/pomacentrus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pomacentridae/pomacentrus/</guid><description>&lt;h2 id="pomacentrus"&gt;Pomacentrus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Pomacentrus&lt;/em&gt; comprende damigelle dai colori iridescenti, come la damigella zaffiro (&lt;em&gt;P. pavo&lt;/em&gt;) e la damigella blu-oro (&lt;em&gt;P. coelestis&lt;/em&gt;), con blu elettrici cangianti secondo la luce.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Diffuse sui reef e nei detriti corallini dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, spesso in piccoli gruppi.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 100–150 litri con abbondanti nascondigli. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Onnivore: mangimi secchi, artemia e mysis.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="comportamento-e-riproduzione"&gt;Comportamento e riproduzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Territoriali; meglio inserirle in gruppo e per ultime. Riproduzione con uova bentoniche custodite dal maschio.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Popondetta</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/pseudomugilidae/popondetta/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/pseudomugilidae/popondetta/</guid><description>&lt;h2 id="popondetta"&gt;Popondetta&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Popondetta è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Pseudomugilidae (blue-eye), originario della Nuova Guinea, nota per i piccoli &amp;ldquo;blue-eye&amp;rdquo; colorati.
Il nome Popondetta deriva dalla località di Popondetta, in Papua Nuova Guinea, da cui provengono questi pesci.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1987 dall&amp;rsquo;ittologo Gerald R. Allen.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Popondetta, blue-eye, arcobaleno nano, Popondetta furcata (nome storico), forktail blue-eye.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Porites</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/poritidae/porites/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/poritidae/porites/</guid><description>&lt;h2 id="porites"&gt;Porites&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Porites (finger/mound coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Porites sp.&lt;/em&gt;, famiglia Poritidae) è un corallo duro a polipi piccolissimi che forma masse compatte o dita, spesso ospite dei vermi &amp;lsquo;albero di Natale&amp;rsquo; (Spirobranchus).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Costruttrici primarie di barriera in tutti i mari tropicali, formano teste massicce longeve. Zooxantellate.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasca reef matura con luce intensa e flusso buono. Parametri stabilissimi: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, calcio 420–440 ppm, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Poropanchax</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/procatopodidae/poropanchax/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/procatopodidae/poropanchax/</guid><description>&lt;h2 id="poropanchax"&gt;Poropanchax&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Poropanchax è un genere di piccolissimi pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Procatopodidae (lampeye africani), originario dell&amp;rsquo;Africa, noto per i &amp;ldquo;lampeye&amp;rdquo; dall&amp;rsquo;occhio luminoso.
Il nome Poropanchax deriva dal greco &amp;ldquo;poros&amp;rdquo; = poro, canale e da &amp;ldquo;panchax&amp;rdquo; (nome di killi), in riferimento ai pori sensoriali del capo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1967 dall&amp;rsquo;ittologo Harry Stephan Clausen.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Poropanchax, lampeye, Lampeye killi, Norman&amp;rsquo;s lampeye, occhio luminoso.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Potamogeton</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/potamogetonaceae/potamogeton/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/potamogetonaceae/potamogeton/</guid><description>&lt;h2 id="potamogeton"&gt;Potamogeton&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Potamogeton (brasca o millefoglio) è un ampio genere di piante acquatiche sommerse o galleggianti della famiglia Potamogetonaceae. È uno dei generi di piante vascolari acquatiche più diversificati e cosmopoliti al mondo, con oltre 100 specie.
Specie acquariofili: P. gayi (foglie lineari verde-rosse), P. perfoliatus (foglie amplessicauli, per vasche temperate).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Produce foglie sommerse di varie forme (lineari, ovali, nastriformi) e foglie galleggianti ovali in molte specie. Ha un importante ruolo ecologico come habitat per invertebrati acquatici.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Premnas</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pomacentridae/premnas/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pomacentridae/premnas/</guid><description>&lt;h2 id="premnas"&gt;Premnas&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Premnas biaculeatus&lt;/em&gt; è il &lt;strong&gt;pesce pagliaccio maroon&lt;/strong&gt;, l&amp;rsquo;unica specie del genere, distinguibile dagli &lt;em&gt;Amphiprion&lt;/em&gt; per la robusta spina sotto l&amp;rsquo;occhio (aculeo opercolare) e per il colore rosso-bordeaux con tre barre bianche o dorate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Presenta un forte dimorfismo sessuale: la femmina dominante può superare i 16 cm, mentre il maschio resta molto più piccolo.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Diffuso nell&amp;rsquo;Indo-Pacifico occidentale, dall&amp;rsquo;India all&amp;rsquo;Indonesia fino alla Grande Barriera Corallina, in simbiosi quasi esclusiva con l&amp;rsquo;anemone a bolle &lt;em&gt;Entacmaea quadricolor&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Priapella</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/poeciliidae/priapella/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/poeciliidae/priapella/</guid><description>&lt;h2 id="priapella"&gt;Priapella&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Priapella è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce vivipari della famiglia dei Poeciliidae, originario dell&amp;rsquo;America centrale, noto per i vivipari dagli occhi azzurri brillanti.
Il nome Priapella deriva dal riferimento alla struttura riproduttiva maschile (gonopodio), come in altri generi di poecilidi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1913 dall&amp;rsquo;ittologo britannico Charles Tate Regan.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Priapella, blue-eye livebearer, vivipro occhi azzurri, Priapella intermedia, vivipro del Messico.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Prionobrama</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/prionobrama/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/prionobrama/</guid><description>&lt;h2 id="prionobrama"&gt;Prionobrama&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Prionobrama è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Characidae, originario del Sud America, noto per il glass bloodfin, tetra dal corpo trasparente e coda rossa.
Il nome Prionobrama deriva dal greco &amp;ldquo;prion&amp;rdquo; = sega e &amp;ldquo;abramis&amp;rdquo; (un pesce), in riferimento a caratteristiche del bordo ventrale seghettato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1915 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Prionobrama, glass bloodfin, tetra di vetro pinne di sangue, glass bloodfin tetra, tetra trasparente.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pristella</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/pristella/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/pristella/</guid><description>&lt;h2 id="pristella"&gt;Pristella&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Pristella è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Characidae, originario del Sud America, noto per il tetra raggi X dal corpo trasparente.
Il nome Pristella deriva dal greco &amp;ldquo;pristis&amp;rdquo; = sega, in riferimento a caratteristiche della dentatura o delle strutture ossee.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1908 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pristella, tetra raggi X, X-ray tetra, tetra pristella, Golden pristella tetra.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pristolepis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/pristolepididae/pristolepis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/pristolepididae/pristolepis/</guid><description>&lt;h2 id="pristolepis"&gt;Pristolepis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Pristolepis è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Pristolepididae, originario del Sud-est asiatico, noto come &amp;ldquo;catopra&amp;rdquo; o pesce foglia asiatico robusto.
Il nome Pristolepis deriva dal greco &amp;ldquo;pristis&amp;rdquo; = sega e &amp;ldquo;lepis&amp;rdquo; = squama, in riferimento al bordo seghettato delle squame.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1851 dall&amp;rsquo;ittologo olandese Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pristolepis, catopra, Malaysian leaffish, Asian leaffish robusto, pesce foglia indiano.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Procambarus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/cambaridae/procambarus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/cambaridae/procambarus/</guid><description>&lt;h2 id="procambarus"&gt;Procambarus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Procambarus&lt;/em&gt; comprende gamberi d&amp;rsquo;acqua dolce popolari come il &lt;strong&gt;gambero rosso della Louisiana&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;P. clarkii&lt;/em&gt;) e il &lt;strong&gt;Marmorkrebs&lt;/strong&gt; o gambero marmorizzato (&lt;em&gt;P. virginalis&lt;/em&gt;), l&amp;rsquo;unico decapode partenogenetico che si riproduce clonandosi.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Originari di fiumi, stagni e paludi di Nord e Centro America; &lt;em&gt;P. clarkii&lt;/em&gt; è oggi una temibile specie invasiva in Europa.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche da 80+ litri con tane e coperchio (evadono). Temperatura 18–26 °C, pH 7,0–8,0, GH 8–15. Niente rame. Attenzione: molte specie, incluso il Marmorkrebs, sono vietate nell&amp;rsquo;UE come invasive.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Procatopus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/procatopodidae/procatopus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/procatopodidae/procatopus/</guid><description>&lt;h2 id="procatopus"&gt;Procatopus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Procatopus è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Procatopodidae (lampeye africani), originario dell&amp;rsquo;Africa occidentale, noto per i &amp;ldquo;lampeye&amp;rdquo; gregari dai riflessi metallici.
Il nome Procatopus deriva dal greco &amp;ldquo;pro&amp;rdquo; = davanti e da &amp;ldquo;katopos&amp;rdquo; (riferimento a un genere affine di killi).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1904 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Henry Weed Fowler.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Procatopus, lampeye, blue lampeye, lampeye di Nigeria, occhio luminoso africano.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Proserpinaca</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/haloragaceae/proserpinaca/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/haloragaceae/proserpinaca/</guid><description>&lt;h2 id="proserpinaca"&gt;Proserpinaca&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Proserpinaca palustris è una pianta stelo della famiglia Haloragaceae, originaria del Nord e Centro America. È conosciuta nell&amp;rsquo;aquascaping come «mermaid weed» per la trasformazione delle foglie: dentate e seghettate in emersione, pennato-divise sott&amp;rsquo;acqua.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con alta luce e CO2 le foglie sommerse assumono colorazioni arancio-rosse brillanti, simili alle Rotala più esigenti. Pianta di nicchia, molto apprezzata dai cultori dell&amp;rsquo;aquascaping.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat"&gt;Habitat&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Zone paludose, bordi di stagni e corsi d&amp;rsquo;acqua lenti del Nord America (da Canada meridionale al Messico) e Caraibi.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Protomelas</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/protomelas/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/protomelas/</guid><description>&lt;h2 id="protomelas"&gt;Protomelas&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Protomelas è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Malawi, noto per haplochromini colorati come il red empress.
Il nome Protomelas deriva dal greco &amp;ldquo;protos&amp;rdquo; = primo e &amp;ldquo;melas&amp;rdquo; = nero, in riferimento a caratteristiche della livrea.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1989 dagli ittologi David H. Eccles ed Ethelwynn Trewavas.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Protomelas, red empress, ciclide imperatrice rossa, fenestratus, spindle hap.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Protopterus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/protopteridae/protopterus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/protopteridae/protopterus/</guid><description>&lt;h2 id="protopterus"&gt;Protopterus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Protopterus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Protopteridae (dipnoi, pesci polmonati), originario dell&amp;rsquo;Africa, celebre per la capacità di respirare aria con veri polmoni e di sopravvivere alla siccità nel fango.
Il nome Protopterus deriva dal greco &amp;ldquo;protos&amp;rdquo; = primo e &amp;ldquo;pteron&amp;rdquo; = pinna, in riferimento alle pinne pari filiformi, considerate primitive.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1839 dall&amp;rsquo;anatomista e paleontologo britannico Richard Owen.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Protopterus, pesce polmonato africano, African lungfish, dipnoo, pesce polmone.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pseudacanthicus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/pseudacanthicus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/pseudacanthicus/</guid><description>&lt;h2 id="pseudacanthicus"&gt;Pseudacanthicus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Lo Pseudacanthicus è un genere di grandi pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, noto per i &amp;ldquo;cactus pleco&amp;rdquo; spinosi e per le pregiate forme rosse.
Il nome Pseudacanthicus deriva dal greco &amp;ldquo;pseudo&amp;rdquo; = falso e dal genere Acanthicus, in riferimento alla parentela e alla copertura di odontodi spinosi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1862 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pseudacanthicus, cactus pleco, pleco cactus, scarlet cactus pleco, pleco L.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pseudancistrus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/pseudancistrus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/pseudancistrus/</guid><description>&lt;h2 id="pseudancistrus"&gt;Pseudancistrus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Lo Pseudancistrus è un genere di pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, imparentato con l&amp;rsquo;Ancistrus ma privo dei tentacoli sul muso.
Il nome Pseudancistrus deriva dal greco &amp;ldquo;pseudo&amp;rdquo; = falso e dal genere Ancistrus, cioè &amp;ldquo;falso Ancistrus&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1862 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pseudancistrus, pleco, pleco L, bristlenose senza tentacoli, pleco dell&amp;rsquo;Orinoco.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pseudanthias</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/serranidae/pseudanthias/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/serranidae/pseudanthias/</guid><description>&lt;h2 id="pseudanthias"&gt;Pseudanthias&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Pseudanthias&lt;/em&gt;, gli &lt;strong&gt;anthias&lt;/strong&gt;, forma le nuvole arancioni, rosa e magenta che ondeggiano sopra i reef nei documentari. In acquario donano dinamismo alla colonna d&amp;rsquo;acqua.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono in grandi harem sui reef esterni battuti dalla corrente dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, nutrendosi di zooplancton.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche ampie (300+ litri) con forte flusso e alimentazione frequente. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Planctivori esigenti: 3–4 pasti al giorno di mysis, artemia arricchita e mangimi carnei fini, altrimenti deperiscono.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pseudocheilinus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/labridae/pseudocheilinus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/labridae/pseudocheilinus/</guid><description>&lt;h2 id="pseudocheilinus"&gt;Pseudocheilinus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Pseudocheilinus hexataenia&lt;/em&gt;, il &lt;strong&gt;sixline wrasse&lt;/strong&gt;, è un piccolo labride viola-arancio percorso da sei linee azzurre longitudinali. Molto popolare perché aiuta a controllare vermi piatti e altri infestanti.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive tra le rocce fitte dei reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, sempre vicino al riparo.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 100 litri in su con molte rocce. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Carnivoro: mysis, artemia, granulari; caccia copepodi e piccoli invertebrati tra le rocce.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pseudochromis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pseudochromidae/pseudochromis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/pseudochromidae/pseudochromis/</guid><description>&lt;h2 id="pseudochromis"&gt;Pseudochromis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Pseudochromis&lt;/em&gt; comprende i &lt;strong&gt;dottyback&lt;/strong&gt;, piccoli pesci allungati dai colori accesi come l&amp;rsquo;orchid dottyback (&lt;em&gt;P. fridmani&lt;/em&gt;, viola) e lo springeri (blu). Molti sono oggi riprodotti in cattività.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono negli anfratti dei reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico e del Mar Rosso, sempre vicini al riparo roccioso.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Anche in nano-reef da 80–100 litri con molte rocce. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Carnivori: mysis, artemia, granulari; cacciano piccoli invertebrati tra le rocce.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pseudocolochirus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/cucumariidae/pseudocolochirus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/cucumariidae/pseudocolochirus/</guid><description>&lt;h2 id="pseudocolochirus"&gt;Pseudocolochirus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;em&gt;Pseudocolochirus violaceus&lt;/em&gt;, la &lt;strong&gt;sea apple&lt;/strong&gt; o mela di mare, è un&amp;rsquo;oloturia filtratrice dal corpo tondeggiante viola e giallo con una corona di tentacoli piumati coloratissimi che estende per catturare il plancton.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive ancorata alle rocce dei reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico esposti alla corrente.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche mature e stabili (200+ litri) con buon flusso e ricco apporto di plancton. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame; proteggere le pompe.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pseudocrenilabrus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/pseudocrenilabrus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/pseudocrenilabrus/</guid><description>&lt;h2 id="pseudocrenilabrus"&gt;Pseudocrenilabrus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Pseudocrenilabrus è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario dell&amp;rsquo;Africa, noto per ciclidi nani incubatori orali dai colori vivaci.
Il nome Pseudocrenilabrus deriva dal greco &amp;ldquo;pseudo&amp;rdquo; = falso e dal genere Crenilabrus (un labride), in riferimento a una somiglianza di forma.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1934 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Henry Weed Fowler.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pseudocrenilabrus, ciclide nano africano, dwarf mouthbrooder, Egyptian mouthbrooder, ciclide nano incubatore.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pseudomugil</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/melanotaeniidae/pseudomugil/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/melanotaeniidae/pseudomugil/</guid><description>&lt;h2 id="pseudomugil"&gt;Pseudomugil&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Pseudomugil è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Pseudomugilidae (blue-eyes, affini ai pesci arcobaleno), originario dell&amp;rsquo;Australia e della Nuova Guinea, noto per i &amp;ldquo;blue-eye&amp;rdquo; dagli occhi azzurri.
Il nome Pseudomugil deriva dal greco &amp;ldquo;pseudo&amp;rdquo; = falso e dal latino &amp;ldquo;mugil&amp;rdquo; = cefalo, cioè &amp;ldquo;falso cefalo&amp;rdquo;, per una somiglianza di forma.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1866 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Rudolf Kner.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pseudomugil, blue-eye, arcobaleno nano, Forktail blue-eye, Gertrude&amp;rsquo;s blue-eye, occhio azzurro.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pseudomystus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/bagridae/pseudomystus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/bagridae/pseudomystus/</guid><description>&lt;h2 id="pseudomystus"&gt;Pseudomystus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Lo Pseudomystus è un genere di piccoli pesci gatto della famiglia dei Bagridae, originario del Sud-est asiatico, noto per i &amp;ldquo;bumblebee catfish&amp;rdquo; asiatici dalla livrea ad ape.
Il nome Pseudomystus deriva dal greco &amp;ldquo;pseudo&amp;rdquo; = falso e dal genere Mystus, cioè &amp;ldquo;falso Mystus&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1862 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pseudomystus, Leiocassis (vecchio nome ancora usato in commercio), rondine siamese, casco liscio, Asian bumblebee catfish, pesce gatto bombo asiatico, pesce gatto ape.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pseudoplatystoma</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/pimelodidae/pseudoplatystoma/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/pimelodidae/pseudoplatystoma/</guid><description>&lt;h2 id="pseudoplatystoma"&gt;Pseudoplatystoma&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Pseudoplatystoma è un genere di grandi pesci gatto della famiglia dei Pimelodidae, originario del Sud America, noto per il sorubim tigre dalla livrea a bande.
Il nome Pseudoplatystoma deriva dal greco &amp;ldquo;pseudo&amp;rdquo; = falso, &amp;ldquo;platys&amp;rdquo; = piatto e &amp;ldquo;stoma&amp;rdquo; = bocca, cioè &amp;ldquo;falsa bocca piatta&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1862 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pseudoplatystoma, Sorubim tigre, Tiger shovelnose, Pesce gatto pala tigre, Surubí.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pseudosphromenus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osphronemidae/pseudosphromenus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osphronemidae/pseudosphromenus/</guid><description>&lt;h2 id="pseudosphromenus"&gt;Pseudosphromenus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Pseudosphromenus è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Osphronemidae, originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale, noto per il gurami coda a punta (spike-tail paradise fish).
Il nome Pseudosphromenus deriva dal greco &amp;ldquo;pseudo&amp;rdquo; = falso e dal genere Sphromenus/Osphronemus, cioè &amp;ldquo;falso gurami&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1879 dall&amp;rsquo;ittologo Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pseudosphromenus, gurami coda a punta, spike-tail paradise fish, pesce del paradiso nano, Pseudosphromenus cupanus.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pseudotropheus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/pseudotropheus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/pseudotropheus/</guid><description>&lt;h2 id="pseudotropheus"&gt;Pseudotropheus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Pseudotropheus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Malawi, tra i generi storici dei mbuna (oggi in parte suddiviso nei generi Chindongo, Maylandia e altri).
Il nome Pseudotropheus deriva dal greco &amp;ldquo;pseudo&amp;rdquo; = falso e dal genere Tropheus (ciclide del Tanganica), cioè &amp;ldquo;falso Tropheus&amp;rdquo;, per la somiglianza con quei ciclidi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1935 dall&amp;rsquo;ittologo Ethelwynn Trewavas.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pseudotropheus, mbuna, demasoni, saulosi, acei, ciclide bombo (bumblebee).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pterapogon</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/apogonidae/pterapogon/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/apogonidae/pterapogon/</guid><description>&lt;h2 id="pterapogon"&gt;Pterapogon&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Pterapogon kauderni&lt;/em&gt;, il &lt;strong&gt;cardinale di Banggai&lt;/strong&gt;, è un elegante apogonide argenteo con barre nere verticali e puntini bianchi, dalle pinne allungate. È endemico di un piccolo arcipelago indonesiano ed è oggi minacciato in natura, per cui si consiglia l&amp;rsquo;acquisto di esemplari nati in cattività.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive nelle acque poco profonde delle isole Banggai, associato a ricci di mare, anemoni e coralli tra cui i giovani si rifugiano.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 120 litri, meglio in piccolo gruppo. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Ptereleotris</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/microdesmidae/ptereleotris/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/microdesmidae/ptereleotris/</guid><description>&lt;h2 id="ptereleotris"&gt;Ptereleotris&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Ptereleotris&lt;/em&gt;, i &lt;strong&gt;dartfish&lt;/strong&gt; (zebra dartfish &lt;em&gt;P. zebra&lt;/em&gt;, scissortail &lt;em&gt;P. evides&lt;/em&gt;), comprende pesci slanciati che nuotano a mezz&amp;rsquo;acqua in banchetti, rifugiandosi in tana alla minima minaccia.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono su fondali sabbiosi e detritici percorsi dalla corrente dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 150 litri, in gruppo, con coperchio. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Planctivori: mysis, artemia, granulari.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="comportamento-e-riproduzione"&gt;Comportamento e riproduzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Pacifici e sociali. Riproduzione non praticata in acquario.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pterois</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/scorpaenidae/pterois/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/scorpaenidae/pterois/</guid><description>&lt;h2 id="pterois"&gt;Pterois&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Pterois&lt;/em&gt;, i &lt;strong&gt;pesci leone&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;P. volitans&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;P. radiata&lt;/em&gt;), è celebre per le lunghe pinne pettorali a ventaglio e le spine dorsali velenose. È un predatore da agguato che sospinge lentamente le prede in un angolo prima di inghiottirle.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Originari dei reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, sono diventati una specie invasiva nell&amp;rsquo;Atlantico occidentale e nei Caraibi.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche grandi (300+ litri). Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe verso i coralli ma predano pesci e crostacei.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pterophyllum</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/pterophyllum/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/pterophyllum/</guid><description>&lt;h2 id="pterophyllum"&gt;Pterophyllum&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Pterophyllum è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, universalmente conosciuto con il nome comune di Scalare o Pesce angelo d&amp;rsquo;acqua dolce.
Il nome Pterophyllum deriva dal greco &amp;ldquo;pteron&amp;rdquo; = ala, pinna e &amp;ldquo;phyllon&amp;rdquo; = foglia, cioè &amp;ldquo;pinna a foglia&amp;rdquo;, in riferimento alla forma alta e laminare del corpo e delle pinne.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1840 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco Johann Jakob Heckel.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pterygoplichthys</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/pterygoplichthys/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/pterygoplichthys/</guid><description>&lt;h2 id="pterygoplichthys"&gt;Pterygoplichthys&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Pterygoplichthys è un genere di grandi pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, tra i plecostomi più diffusi nel commercio acquariofilo (spesso venduti come &amp;ldquo;pleco gibbiceps&amp;rdquo; o &amp;ldquo;pleco comune&amp;rdquo;).
Il nome Pterygoplichthys deriva dal greco &amp;ldquo;pteryx&amp;rdquo; = pinna, ala, &amp;ldquo;hoplon&amp;rdquo; = arma e &amp;ldquo;ichthys&amp;rdquo; = pesce, in riferimento alla grande pinna dorsale a vela dotata di numerosi raggi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1854 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pundamilia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/pundamilia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/pundamilia/</guid><description>&lt;h2 id="pundamilia"&gt;Pundamilia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Pundamilia è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Vittoria, celebre nello studio dell&amp;rsquo;evoluzione e della speciazione.
Il nome Pundamilia deriva dalla parola swahili &amp;ldquo;pundamilia&amp;rdquo; = zebra, in riferimento alla livrea a bande di alcune specie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1995 dagli ittologi Seehausen, Bouton e collaboratori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pundamilia, ciclide del Lago Vittoria, Victoria cichlid, Pundamilia nyererei, ciclide zebra rosso.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Puntigrus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/puntigrus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/puntigrus/</guid><description>&lt;h2 id="puntigrus"&gt;Puntigrus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Puntigrus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario del Sud-est asiatico, conosciuto con il nome comune di Barbo tigre.
Il nome Puntigrus è una fusione tra &amp;ldquo;Puntius&amp;rdquo; (il genere di barbi a cui queste specie appartenevano in passato) e il latino &amp;ldquo;tigris&amp;rdquo; = tigre, in riferimento alla livrea a bande verticali simili a quelle di una tigre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 2013 dagli ittologi Kevin L. Tan e collaboratori, per separare il barbo tigre e le specie affini dal vasto e disomogeneo genere Puntius.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Puntius</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/puntius/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/puntius/</guid><description>&lt;h2 id="puntius"&gt;Puntius&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Puntius è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale, storicamente un grande &amp;ldquo;contenitore&amp;rdquo; da cui sono stati separati molti generi di barbi.
Il nome Puntius deriva da &amp;ldquo;pungti/punti&amp;rdquo;, termine vernacolare bengalese per questi piccoli barbi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1822 dall&amp;rsquo;ittologo scozzese Francis Buchanan-Hamilton.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Puntius, barbo, barbi vari, barbo spilo, barbo della Tic-Tac.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pygocentrus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/serrasalmidae/pygocentrus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/serrasalmidae/pygocentrus/</guid><description>&lt;h2 id="pygocentrus"&gt;Pygocentrus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Pygocentrus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Serrasalmidae, originario del Sud America, celebre per il piranha dal ventre rosso, il piranha più noto al mondo.
Il nome Pygocentrus deriva dal greco &amp;ldquo;pyge&amp;rdquo; = natica, parte posteriore e &amp;ldquo;kentron&amp;rdquo; = pungiglione, spina, in riferimento alle spine ventrali (seghettatura addominale) tipiche del gruppo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1858 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Theodore Nicholas Gill.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pygocentrus, piranha dal ventre rosso, Red-bellied piranha, piranha rosso, piraña.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pyrrhulina</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/lebiasinidae/pyrrhulina/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/lebiasinidae/pyrrhulina/</guid><description>&lt;h2 id="pyrrhulina"&gt;Pyrrhulina&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Pyrrhulina è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Lebiasinidae, originario del Sud America, imparentato con Copella e Nannostomus.
Il nome Pyrrhulina deriva dal greco &amp;ldquo;pyrrhos&amp;rdquo; = rosso fuoco, in riferimento alle tinte rossastre presenti nella livrea di molte specie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1864 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco Albert Günther.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pyrrhulina, tetra Pyrrhulina, fanning characin (per il comportamento di ventilazione delle uova).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Rasbora</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/rasbora/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/rasbora/</guid><description>&lt;h2 id="rasbora"&gt;Rasbora&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Rasbora è un vasto genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario del Sud-est asiatico, molto amato in acquariofilia per i banchi vivaci e i riflessi metallici.
Il nome Rasbora deriva probabilmente da un termine vernacolare indiano usato per questi piccoli ciprinidi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1859 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Rasbora, rasbora pinna rossa, Scissortail rasbora, rasbora coda a forbice, rasbora brillante.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Rhinecanthus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/balistidae/rhinecanthus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/balistidae/rhinecanthus/</guid><description>&lt;h2 id="rhinecanthus"&gt;Rhinecanthus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Rhinecanthus&lt;/em&gt; comprende i &lt;strong&gt;pesci balestra Picasso&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;R. aculeatus&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;R. rectangulus&lt;/em&gt;), dalle livree geometriche vivaci. Come tutti i balestra bloccano la prima spina dorsale erettile per ancorarsi negli anfratti.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono in lagune e reef sabbiosi dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, dove frugano nel substrato in cerca di invertebrati.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche fish-only ampie (300+ litri). Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Non reef safe: predano crostacei, molluschi e ricci.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Rhinogobius</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/gobiidae/rhinogobius/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/gobiidae/rhinogobius/</guid><description>&lt;h2 id="rhinogobius"&gt;Rhinogobius&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Rhinogobius è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Gobiidae (gobidi), originario dell&amp;rsquo;Asia orientale, noto per i gobidi di torrente colorati.
Il nome Rhinogobius deriva dal greco &amp;ldquo;rhinos&amp;rdquo; = naso e dal genere Gobius, in riferimento alla morfologia del muso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1859 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Theodore Nicholas Gill.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Rhinogobius, gobide di torrente, freshwater goby, stream goby, gobide colorato asiatico.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Rhizophora</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/piante/rhizophoraceae/rhizophora/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/piante/rhizophoraceae/rhizophora/</guid><description>&lt;h2 id="rhizophora"&gt;Rhizophora&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La &lt;em&gt;Rhizophora mangle&lt;/em&gt;, la &lt;strong&gt;mangrovia rossa&lt;/strong&gt;, è un albero delle coste tropicali coltivato in acquario marino a partire dai caratteristici &lt;strong&gt;propaguli&lt;/strong&gt; (le &amp;ldquo;matite&amp;rdquo; germoglianti). A differenza di alghe e fanerogame è una pianta emersa: solo le radici stanno in acqua, mentre foglie e fusto crescono all&amp;rsquo;aria.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Forma le mangrovie di coste, estuari e lagune salmastre tropicali di tutto il mondo, con le tipiche radici a trampolo.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-refugium"&gt;Acquario e refugium&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il propagulo si ancora nella roccia o nel sump/refugium con le radici in acqua e la parte aerea illuminata dall&amp;rsquo;alto. Tollera acqua marina piena e salmastra. Parametri: 24–28 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Rhodactis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/discosomatidae/rhodactis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/discosomatidae/rhodactis/</guid><description>&lt;h2 id="rhodactis"&gt;Rhodactis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Rhodactis (hairy/bounce mushroom)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Rhodactis sp.&lt;/em&gt;, famiglia Discosomatidae) è corallimorfi a disco villoso o bolloso (&amp;lsquo;hairy&amp;rsquo; e &amp;lsquo;bounce mushroom&amp;rsquo;), tra i mushroom più ricercati e costosi, facili ma affamati.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Diffusi sui reef indo-pacifici in zone protette. Zooxantellati.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce bassa-moderata e flusso gentile. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 7–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Da bassa a moderata. Flusso: Basso. Posizionamento consigliato: Roccia bassa.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Rhodeus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/rhodeus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/rhodeus/</guid><description>&lt;h2 id="rhodeus"&gt;Rhodeus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Rhodeus è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario dell&amp;rsquo;Eurasia, celebre per la rodeo o &amp;ldquo;amarognola&amp;rdquo; e per la straordinaria riproduzione legata alle cozze.
Il nome Rhodeus deriva dal greco &amp;ldquo;rhodeos&amp;rdquo; = roseo, color rosa, in riferimento ai colori nuziali dei maschi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1832 dal naturalista svizzero Louis Agassiz.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Rhodeus, amarognola, rodeo, bitterling, pesce amaro, rosolina.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Rhynchocinetes</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/rhynchocinetidae/rhynchocinetes/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/rhynchocinetidae/rhynchocinetes/</guid><description>&lt;h2 id="rhynchocinetes"&gt;Rhynchocinetes&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Rhynchocinetes&lt;/em&gt; (e l&amp;rsquo;affine &lt;em&gt;Cinetorhynchus&lt;/em&gt;) comprende i &lt;strong&gt;camel shrimp&lt;/strong&gt; o dancing shrimp, gamberetti rosso-bianchi con un caratteristico rostro mobile incernierato e la tendenza a muoversi in gruppo &amp;ldquo;danzando&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono in grotte e anfratti ombreggiati dei reef tropicali, spesso in banchi.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 80 litri, meglio in gruppetto, con grotte. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Onnivori spazzini: mysis, artemia, pellet, avanzi.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Riccia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/ricciaceae/riccia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/ricciaceae/riccia/</guid><description>&lt;h2 id="riccia"&gt;Riccia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Riccia fluitans è un&amp;rsquo;epatica acquatica (liverwort) della famiglia Ricciaceae, cosmopolita in stagni, fossi e zone umide. Nella sua forma naturale galleggia in superficie formando aggrovigliate reti verdi; nell&amp;rsquo;aquascaping viene ancorata con reti sottili per creare tappeti subacquei brillanti (tecnica resa popolare da Takashi Amano).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forma ramificazioni dicotome (biforcanti) dense, verde brillante, che assorbono CO2 e rilasciano ossigeno visibile come bollicine sulla punta dei talli durante la fotosintesi (il caratteristico &amp;ldquo;pearling&amp;rdquo;). Da galleggiante cresce rapidamente ed è un ottimo rifugio per avannotti e piccoli invertebrati, oltre a essere apprezzata dagli Anabantoidei per costruire i nidi di bolle. Una specie affine, la &lt;em&gt;Riccia rhenana&lt;/em&gt;, è praticamente identica ma non galleggiante: si aggrappa a rocce e radici formando boschetti o tappeti, richiede poca manutenzione e si adatta a ogni illuminazione.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Ricordea</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/ricordeidae/ricordea/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/ricordeidae/ricordea/</guid><description>&lt;h2 id="ricordea"&gt;Ricordea&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Ricordea (ricordea mushroom)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Ricordea sp.&lt;/em&gt;, famiglia Ricordeidae) è corallimorfi a disco ricoperto di vescicole (verruche) fluorescenti, tra i &amp;lsquo;funghi&amp;rsquo; più belli e ambiti; Ricordea florida (Caraibi) e Ricordea yuma (Pacifico).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Ricordea florida vive nei Caraibi, Ricordea yuma nell&amp;rsquo;Indo-Pacifico; entrambe su reef a luce media. Zooxantellate.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce moderata e flusso gentile; acqua pulita e stabile. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 7–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Rineloricaria</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/rineloricaria/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/rineloricaria/</guid><description>&lt;h2 id="rineloricaria"&gt;Rineloricaria&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Rineloricaria è un genere di pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, dal corpo allungato a frusta.
Il nome Rineloricaria deriva dal greco &amp;ldquo;rhinos&amp;rdquo; = naso, muso e dal genere Loricaria (&amp;ldquo;corazzata&amp;rdquo;), a indicare un loricarine dal muso pronunciato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1862 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Rineloricaria, Pesce gatto frusta, Whiptail catfish, Pesce frusta, Loricaria.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Rivulus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/rivulidae/rivulus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/rivulidae/rivulus/</guid><description>&lt;h2 id="rivulus"&gt;Rivulus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Rivulus è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Rivulidae (killifish americani), originario delle Americhe, noto per i killi non annuali capaci di uscire dall&amp;rsquo;acqua.
Il nome Rivulus deriva dal latino &amp;ldquo;rivulus&amp;rdquo; = ruscelletto, in riferimento ai piccoli corsi d&amp;rsquo;acqua in cui vivono.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1860 dallo zoologo cubano Felipe Poey.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Rivulus, killi rivulus, ruscello killi, mangrove rivulus, killi saltatore.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Roeboides</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/roeboides/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/roeboides/</guid><description>&lt;h2 id="roeboides"&gt;Roeboides&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Roeboides è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Characidae, originario delle Americhe, noto per i caracidi trasparenti lepidofagi che si nutrono di squame.
Il nome Roeboides deriva dal genere Roebo (un antico nome di caracide) e dal suffisso &amp;ldquo;-oides&amp;rdquo; = simile a.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1864 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Theodore Nicholas Gill.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Roeboides, glass headstander, tetra di vetro, scale-eating characin, tetra mangiatore di squame.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Rotala</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/lythraceae/rotala/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/lythraceae/rotala/</guid><description>&lt;h2 id="rotala"&gt;Rotala&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Rotala è un genere di piante stelo della famiglia Lythraceae, tra le più usate nell&amp;rsquo;aquascaping moderno per la varietà di colorazioni che assume. Specie più diffuse: R. rotundifolia (foglie verdi-aranciate-rosse), R. indica (simile), R. wallichii (foglie aghiformi, viola), R. macrandra (rosso intenso, più esigente), R. «H&amp;rsquo;ra» (arancio brillante).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Steli sottili con foglie piccole, opposte o verticillate, che cambiano colore da verde salvia (poca luce) a rosa, rosso-arancio e viola verso le punte (alta luce + CO2). Curiosamente il nome &amp;ldquo;rotundifolia&amp;rdquo; (foglie rotonde) si riferisce alla forma emersa/palustre, dalle foglioline tonde e carnose (la varietà nota come &amp;ldquo;Bonsai&amp;rdquo; o Indica); una volta sommersa in acquario la pianta muta e sviluppa foglie strette e allungate. Se raggiunge la superficie può emettere sopra il pelo dell&amp;rsquo;acqua piccole infiorescenze rosa pallido o lilla all&amp;rsquo;ascella delle foglie.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Ryukin</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/carassius/ryukin/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/carassius/ryukin/</guid><description>&lt;h2 id="ryukin"&gt;Ryukin&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Ryukin è una varietà di &lt;a href="https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/carassius/"&gt;pesce rosso&lt;/a&gt; a corpo tondo, riconoscibile fra tutte per la gobba dorsale che si alza subito dietro la testa e per la coda doppia, spesso lunga quanto il corpo. È una forma selezionata dall&amp;rsquo;uomo: non esiste allo stato selvatico, e come tutte le varietà ornamentali discende da &lt;em&gt;Carassius auratus&lt;/em&gt;, il carassio dorato addomesticato in Cina più di mille anni fa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi con cui viene venduto sono diversi e non sempre coerenti fra loro: pesce dalla coda a vela, pesce dalla coda a frangia, fringetail, ribbontail giapponese.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Sabellastarte</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/sabellidae/sabellastarte/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/sabellidae/sabellastarte/</guid><description>&lt;h2 id="sabellastarte"&gt;Sabellastarte&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Sabellastarte&lt;/em&gt; comprende i &lt;strong&gt;feather duster&lt;/strong&gt; o vermi piumati, policheti tubicoli che vivono in un tubo pergamenaceo dal quale estendono una vistosa corona di radioli piumati a ventaglio, usata per respirare e filtrare il cibo.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono su reef e fondali detritici tropicali, con il tubo ancorato tra rocce e sabbia.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 80 litri, vasca matura e non troppo &amp;ldquo;spoglia&amp;rdquo;. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Sagittaria</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/alismataceae/sagittaria/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/alismataceae/sagittaria/</guid><description>&lt;h2 id="sagittaria"&gt;Sagittaria&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Sagittaria è un genere di piante acquatiche della famiglia Alismataceae, diffusa in quasi tutto il mondo. Il nome deriva dal latino «sagitta» (freccia), in riferimento alla forma delle foglie emerse di molte specie, a punta di freccia.
Le specie più usate in acquario: Sagittaria subulata (nano, ottima per tappeto o sfondo basso), Sagittaria platyphylla (foglie più larghe, sfondo).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forma rosette di foglie nastriformi (subulata) o ovali (platyphylla), di colore verde chiaro. Cresce rapidamente producendo stoloni laterali che colonizzano il fondo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Salarias</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/blenniidae/salarias/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/blenniidae/salarias/</guid><description>&lt;h2 id="salarias"&gt;Salarias&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Salarias fasciatus&lt;/em&gt;, la &lt;strong&gt;lawnmower blenny&lt;/strong&gt; o bavosa mangia-alghe, ha corpo mimetico verde-bruno maculato e una bocca a raspa con cui &amp;ldquo;tosa&amp;rdquo; le alghe dalle rocce e dai vetri.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive su reef e lagune poco profonde dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, sempre a pascolare superfici algali.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche mature (150+ litri) con molte alghe. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Erbivora: alghe filamentose e pellicolari; quando le esaurisce va integrata con alga nori e mangimi vegetali, altrimenti dimagrisce.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Salminus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/bryconidae/salminus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/bryconidae/salminus/</guid><description>&lt;h2 id="salminus"&gt;Salminus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Salminus è un genere di grandi pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Bryconidae, originario del Sud America, celebre per il dorado, potente predatore e pregiata preda della pesca sportiva.
Il nome Salminus deriva dal latino &amp;ldquo;salmo&amp;rdquo; = salmone, per la somiglianza di forma e per l&amp;rsquo;abitudine di risalire i fiumi e saltare durante le migrazioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1829 dal naturalista svizzero Louis Agassiz.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Salminus, dorado, golden dorado, pesce dorato, tigre dei fiumi (impropriamente), pirayú.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Salvinia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/salviniaceae/salvinia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/salviniaceae/salvinia/</guid><description>&lt;h2 id="salvinia"&gt;Salvinia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Salvinia è un genere di felci galleggianti della famiglia Salviniaceae, originario delle Americhe tropicali ma diffuso (anche invasivamente) in tutto il mondo tropicale. Le specie più usate in acquario: S. natans (europea, più piccola), S. auriculata (tropicale, foglie ovali con peli stellati), S. minima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Galleggia in superficie formando tappeti di foglioline ovali verde brillante con peli caratteristici sulla pagina superiore, e radici pendenti sott&amp;rsquo;acqua che offrono rifugio a piccoli pesci e gamberi.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Sarcophyton</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/alcyoniidae/sarcophyton/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/alcyoniidae/sarcophyton/</guid><description>&lt;h2 id="sarcophyton"&gt;Sarcophyton&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Sarcophyton (toadstool leather coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Sarcophyton sp.&lt;/em&gt;, famiglia Alcyoniidae) è il classico &amp;rsquo;toadstool&amp;rsquo; o corallo cuoio a fungo, corallo molle robusto e facilissimo, tra i primi coralli consigliati in assoluto.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Diffuso su reef e lagune indo-pacifiche, forma grandi cappelli a fungo. Zooxantellato.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce e flusso moderati. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 7–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt). Non richiede integrazione spinta di calcio/KH come i coralli duri.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Saron</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/lysmatidae/saron/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/lysmatidae/saron/</guid><description>&lt;h2 id="saron"&gt;Saron&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Saron&lt;/em&gt; comprende i &lt;strong&gt;marble shrimp&lt;/strong&gt; o dragon shrimp, gamberetti robusti dai colori marmorizzati verde-rosso e con ciuffi setolosi sul dorso, particolarmente attivi di notte.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono negli anfratti dei reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, nascosti di giorno.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 100 litri con molte grotte. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Onnivoro: mysis, artemia, pellet, avanzi.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="comportamento-e-riproduzione"&gt;Comportamento e riproduzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Notturno e opportunista: può mordicchiare coralli molli e predare piccoli invertebrati, quindi reef safe con cautela. Riproduzione difficile in acquario.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Satanoperca</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/satanoperca/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/satanoperca/</guid><description>&lt;h2 id="satanoperca"&gt;Satanoperca&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Satanoperca è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, noto per i grandi &amp;ldquo;eartheater&amp;rdquo; setacciatori di sabbia.
Il nome Satanoperca deriva da &amp;ldquo;Satana&amp;rdquo; (Satana) e dal greco &amp;ldquo;perke&amp;rdquo; = persico, cioè &amp;ldquo;persico di Satana&amp;rdquo;, un nome curiosamente evocativo dato all&amp;rsquo;aspetto del pesce.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1862 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco Albert Günther.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Satanoperca, eartheater, mangiatore di terra, demon eartheater, Satanoperca jurupari.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Sawbwa</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/sawbwa/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/sawbwa/</guid><description>&lt;h2 id="sawbwa"&gt;Sawbwa&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Sawbwa è un genere monospecifico di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, endemico del lago Inle in Myanmar, noto per il &amp;ldquo;rummy-nose rasbora&amp;rdquo; dal muso rosso.
Il nome Sawbwa deriva dal titolo dei principi locali Shan (&amp;ldquo;sawbwa&amp;rdquo;) della regione del lago Inle.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1918 dall&amp;rsquo;ittologo britannico Charles Tate Regan.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Sawbwa, rummy-nose rasbora, Asian rummynose, rasbora muso rosso, Sawbwa resplendens.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Scatophagus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/scatophagidae/scatophagus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/scatophagidae/scatophagus/</guid><description>&lt;h2 id="scatophagus"&gt;Scatophagus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Lo Scatophagus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua salmastra della famiglia dei Scatophagidae, originario dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, noto per lo &amp;ldquo;scat&amp;rdquo; dalla livrea maculata.
Il nome Scatophagus deriva dal greco &amp;ldquo;skatos&amp;rdquo; = escremento e &amp;ldquo;phagein&amp;rdquo; = mangiare, cioè &amp;ldquo;mangiatore di escrementi&amp;rdquo;, in riferimento all&amp;rsquo;abitudine di nutrirsi anche di detriti e rifiuti negli estuari.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1831 dal naturalista georges Cuvier.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Scatophagus, scat, pesce argo, Spotted scat, scat maculato, scat rosso/verde.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Schilbe</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/schilbeidae/schilbe/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/schilbeidae/schilbe/</guid><description>&lt;h2 id="schilbe"&gt;Schilbe&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Lo Schilbe è un genere di pesci gatto della famiglia dei Schilbeidae, originario dell&amp;rsquo;Africa, noto per i pesci gatto fluviali attivi nuotatori di acque aperte.
Il nome Schilbe deriva da un termine latinizzato usato nella nomenclatura per questi pesci gatto africani.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1817 dal naturalista tedesco Lorenz Oken.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Schilbe, pesce gatto africano nuotatore, African glass catfish (per le specie traslucide), butter catfish, pesce gatto del Nilo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Schistura</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/nemacheilidae/schistura/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/nemacheilidae/schistura/</guid><description>&lt;h2 id="schistura"&gt;Schistura&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Schistura è un vasto genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Nemacheilidae, originario dell&amp;rsquo;Asia, comprende i cobiti di fiume a bande dei torrenti rapidi.
Il nome Schistura deriva dal greco &amp;ldquo;schistos&amp;rdquo; = diviso, fesso e &amp;ldquo;oura&amp;rdquo; = coda, in riferimento a caratteristiche della pinna caudale o del peduncolo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1853 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Schistura, cobite di fiume, River loach, cobite a bande, Zebra loach (di fiume).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Sciaenochromis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/sciaenochromis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/sciaenochromis/</guid><description>&lt;h2 id="sciaenochromis"&gt;Sciaenochromis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Lo Sciaenochromis è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Malawi, celebre per l&amp;rsquo;electric blue, uno dei ciclidi più azzurri in assoluto.
Il nome Sciaenochromis deriva da &amp;ldquo;Sciaena&amp;rdquo; (un genere di pesci marini) e &amp;ldquo;chromis&amp;rdquo; (nome di pesce), per una somiglianza di forma.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1989 dagli ittologi David H. Eccles ed Ethelwynn Trewavas.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Sciaenochromis, electric blue, ciclide blu elettrico, Ahli, fryeri.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Scleromystax</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/callichthyidae/scleromystax/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/callichthyidae/scleromystax/</guid><description>&lt;h2 id="scleromystax"&gt;Scleromystax&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Lo Scleromystax è un genere di piccoli pesci gatto corazzati della famiglia dei Callichthyidae, originario del Sud America, strettamente imparentato con i Corydoras, dai quali è stato separato per caratteristiche distintive.
Il nome Scleromystax deriva dal greco &amp;ldquo;skleros&amp;rdquo; = duro, rigido e &amp;ldquo;mystax&amp;rdquo; = baffo, mustacchio, in riferimento ai robusti odontodi (dentelli) che i maschi sviluppano sui lati della testa, simili a barba.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1858 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Theodore Nicholas Gill.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Scleropages</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osteoglossidae/scleropages/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osteoglossidae/scleropages/</guid><description>&lt;h2 id="scleropages"&gt;Scleropages&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Lo Scleropages è un genere di grandi pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Osteoglossidae (arowana), originario dell&amp;rsquo;Asia e dell&amp;rsquo;Australia, celebre per l&amp;rsquo;arowana asiatica, pesce pregiatissimo e simbolo di fortuna.
Il nome Scleropages deriva dal greco &amp;ldquo;skleros&amp;rdquo; = duro e &amp;ldquo;pages&amp;rdquo; = solido, in riferimento alle robuste squame.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1864 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco Albert Günther.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Scleropages, arowana asiatica, Asian arowana, dragon fish, pesce drago, arowana australiana (per le specie oceaniane).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Scobinancistrus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/scobinancistrus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/scobinancistrus/</guid><description>&lt;h2 id="scobinancistrus"&gt;Scobinancistrus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Lo Scobinancistrus è un genere di pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, noto per il &amp;ldquo;sunshine pleco&amp;rdquo; e altri plecos colorati e ricercati.
Il nome Scobinancistrus deriva dal latino &amp;ldquo;scobina&amp;rdquo; = raspa, lima e dal genere Ancistrus, in riferimento ai denti a raspa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1989 dagli ittologi Isaäc Isbrücker e Han Nijssen.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Scobinancistrus, sunshine pleco, goldie pleco, pleco solare, pleco L.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Scriptaphyosemion</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/nothobranchiidae/scriptaphyosemion/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/nothobranchiidae/scriptaphyosemion/</guid><description>&lt;h2 id="scriptaphyosemion"&gt;Scriptaphyosemion&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Lo Scriptaphyosemion è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Nothobranchiidae (killifish), originario dell&amp;rsquo;Africa occidentale, comprende killi non annuali dai colori vivaci.
Il nome Scriptaphyosemion deriva dal latino &amp;ldquo;scriptus&amp;rdquo; = scritto, segnato e dal genere Aphyosemion, in riferimento ai disegni &amp;ldquo;scritti&amp;rdquo; sulla livrea.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 1977 dagli ittologi Radda e Pürzl.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Scriptaphyosemion, killi dell&amp;rsquo;Africa occidentale, roloffi killi, geryi killi, killi della Guinea.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Semaprochilodus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/prochilodontidae/semaprochilodus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/prochilodontidae/semaprochilodus/</guid><description>&lt;h2 id="semaprochilodus"&gt;Semaprochilodus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Semaprochilodus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Prochilodontidae, originario del Sud America, noto per il &amp;ldquo;flag tail&amp;rdquo; o kissing prochilodus dalla coda striata.
Il nome Semaprochilodus deriva dal greco &amp;ldquo;sema&amp;rdquo; = segno, insegna e dal genere Prochilodus, in riferimento ai segni vistosi della pinna caudale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1941 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Henry Weed Fowler.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Semaprochilodus, flag tail, kissing prochilodus, pesce coda a bandiera, jaraqui, silver prochilodus.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Seriatopora</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/pocilloporidae/seriatopora/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/pocilloporidae/seriatopora/</guid><description>&lt;h2 id="seriatopora"&gt;Seriatopora&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Seriatopora (bird&amp;rsquo;s nest coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Seriatopora hystrix&lt;/em&gt;, famiglia Pocilloporidae) è un SPS dai rami sottili e appuntiti a &amp;rsquo;nido d&amp;rsquo;uccello&amp;rsquo;, delicato ma bellissimo, con crescita rapida in acqua stabile.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive sui reef riparati dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, dove forma cespugli ramificati. Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasca reef con luce intensa e flusso moderato, sufficiente a impedire l&amp;rsquo;accumulo di detriti tra i rami. Parametri stabili: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Serranus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/serranidae/serranus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/serranidae/serranus/</guid><description>&lt;h2 id="serranus"&gt;Serranus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Serranus&lt;/em&gt; comprende piccole cernie da acquario come il &lt;strong&gt;chalk bass&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;S. tortugarum&lt;/em&gt;), azzurro pastello con barre indaco e riflessi arancio, e il lantern/harlequin bass.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono su fondali detritici e reef bassi dei Caraibi, spostandosi tra rocce e sabbia.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 100 litri in su; il chalk bass tollera anche piccoli gruppi. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe (predano però gamberetti molto piccoli).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Serrasalmus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/serrasalmidae/serrasalmus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/serrasalmidae/serrasalmus/</guid><description>&lt;h2 id="serrasalmus"&gt;Serrasalmus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Serrasalmus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Serrasalmidae, originario del Sud America, che comprende numerosi piranha &amp;ldquo;solitari&amp;rdquo;.
Il nome Serrasalmus deriva dal latino &amp;ldquo;serra&amp;rdquo; = sega e &amp;ldquo;salmo&amp;rdquo; = salmone, cioè &amp;ldquo;salmone seghettato&amp;rdquo;, in riferimento alla fila di scaglie spinose seghettate lungo il ventre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1819 dal naturalista francese Bernard Germain de Lacépède.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Serrasalmus, piranha, piranha solitario, piranha diamante, Black piranha, piranha dagli occhi rossi.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Sewellia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/balitoridae/sewellia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/balitoridae/sewellia/</guid><description>&lt;h2 id="sewellia"&gt;Sewellia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Sewellia è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Balitoridae (loach di torrente), originario del Sud-est asiatico, noto come &amp;ldquo;loach gecko&amp;rdquo; per la capacità di aderire alle superfici.
Il nome Sewellia fu dedicato a R. B. Seymour Sewell, naturalista e zoologo britannico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1936 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Hugh McCormick Smith.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Sewellia, loach gecko, Hillstream loach, loach reticolato, Tiger hillstream loach, loach a ventosa.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Shubunkin</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/carassius/shubunkin/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/carassius/shubunkin/</guid><description>&lt;h2 id="shubunkin"&gt;Shubunkin&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Lo Shubunkin è la varietà calicò del &lt;a href="https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/carassius/"&gt;pesce rosso&lt;/a&gt;: corpo allungato e affusolato, &lt;strong&gt;una sola pinna caudale&lt;/strong&gt; e una livrea screziata in cui si mescolano blu, viola, rosso, arancio, nero e bianco su un fondo di scaglie perlacee. È una forma selezionata dall&amp;rsquo;uomo e non esiste in natura: come tutte le varietà ornamentali discende da &lt;em&gt;Carassius auratus&lt;/em&gt;, il carassio dorato addomesticato in Cina più di mille anni fa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fra le varietà di pesce rosso è una delle poche che dà il meglio &lt;strong&gt;fuori dall&amp;rsquo;acquario&lt;/strong&gt;. Corpo idrodinamico, nuoto veloce e ottima resistenza al freddo ne fanno un pesce da laghetto, tanto che in inglese si è guadagnato il soprannome di &lt;em&gt;poor man&amp;rsquo;s koi&lt;/em&gt;, la carpa koi di chi non ha lo spazio per una koi.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Siganus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/siganidae/siganus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/siganidae/siganus/</guid><description>&lt;h2 id="siganus"&gt;Siganus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Siganus&lt;/em&gt; (sottogenere &lt;em&gt;Lo&lt;/em&gt;) comprende i &lt;strong&gt;foxface&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;rabbitfish&lt;/strong&gt;, come il foxface lo (&lt;em&gt;S. vulpinus&lt;/em&gt;), giallo brillante con muso bianco-nero da &amp;ldquo;volpe&amp;rdquo;. Sono eccellenti brucatori di alghe.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono su reef e lagune dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, pascolando alghe su ampie aree.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 300 litri in su. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe (occasionalmente pizzicano qualche corallo molle).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Erbivori: alga nori, mangimi vegetali, alghe della vasca; integrare con surgelati.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Simochromis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/simochromis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/simochromis/</guid><description>&lt;h2 id="simochromis"&gt;Simochromis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Simochromis è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Tanganica, noto per i ciclidi brucatori di alghe a bande.
Il nome Simochromis deriva dal greco &amp;ldquo;simos&amp;rdquo; = dal naso camuso e da &amp;ldquo;chromis&amp;rdquo; (nome di pesce), in riferimento al profilo del muso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1898 dall&amp;rsquo;ittologo belga George Albert Boulenger.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Simochromis, ciclide a bande del Tanganica, Tanganyika banded cichlid, simochromis.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Sinularia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/alcyoniidae/sinularia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/alcyoniidae/sinularia/</guid><description>&lt;h2 id="sinularia"&gt;Sinularia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Sinularia (finger leather coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Sinularia sp.&lt;/em&gt;, famiglia Alcyoniidae) è corallo cuoio a dita o lobi, molto robusto e a crescita rapida, disponibile in molte forme (flexibilis, dura).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Costruttrice importante di &amp;lsquo;soft coral reef&amp;rsquo; nell&amp;rsquo;Indo-Pacifico. Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce moderata-intensa e flusso da moderato a forte. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 7–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Da moderata a intensa. Flusso: Da moderato a forte. Posizionamento consigliato: Roccia media.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Sorubim</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/pimelodidae/sorubim/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/pimelodidae/sorubim/</guid><description>&lt;h2 id="sorubim"&gt;Sorubim&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Sorubim è un genere di pesci gatto della famiglia dei Pimelodidae, originario del Sud America, dalla testa appiattita a pala, di taglia più contenuta rispetto al Pseudoplatystoma.
Il nome Sorubim deriva da un termine vernacolare sudamericano (di origine tupì) usato per i pesci gatto pala.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1829 dai naturalisti Johann Baptist von Spix e Louis Agassiz.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Sorubim, Lima shovelnose, Duckbill catfish, Pesce gatto becco d&amp;rsquo;anatra, Bicudo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Sphaeramia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/apogonidae/sphaeramia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/apogonidae/sphaeramia/</guid><description>&lt;h2 id="sphaeramia"&gt;Sphaeramia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Sphaeramia nematoptera&lt;/em&gt;, il &lt;strong&gt;cardinale pigiama&lt;/strong&gt;, ha un aspetto buffo e inconfondibile: muso giallo, banda scura centrale e posteriore a puntini rossi su fondo chiaro, con grandi occhi da pesce notturno.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive in gruppi stazionari tra i coralli ramificati di lagune e baie riparate dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico occidentale.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 120 litri, in piccolo gruppo. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Carnivoro prevalentemente crepuscolare: mysis, artemia, granulari; gradisce pasti serali.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Sphaerichthys</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osphronemidae/sphaerichthys/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osphronemidae/sphaerichthys/</guid><description>&lt;h2 id="sphaerichthys"&gt;Sphaerichthys&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Lo Sphaerichthys è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Osphronemidae, originario del Sud-est asiatico, noto per il gurami cioccolato dall&amp;rsquo;elegante livrea bruna.
Il nome Sphaerichthys deriva dal greco &amp;ldquo;sphaira&amp;rdquo; = sfera e &amp;ldquo;ichthys&amp;rdquo; = pesce, in riferimento alla forma tondeggiante del corpo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1859 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Sphaerichthys, gurami cioccolato, Chocolate gourami, gurami cioccolato di Vaillant.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Spirobranchus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/serpulidae/spirobranchus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/serpulidae/spirobranchus/</guid><description>&lt;h2 id="spirobranchus"&gt;Spirobranchus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Lo &lt;em&gt;Spirobranchus giganteus&lt;/em&gt;, il &lt;strong&gt;Christmas tree worm&lt;/strong&gt; o verme albero di Natale, è un polichete tubicolo che estende due corone di radioli disposti a spirale come alberelli, in colori vivaci (rosso, blu, giallo, bianco).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive incastonato dentro coralli massicci vivi (soprattutto &lt;em&gt;Porites&lt;/em&gt;) dei reef tropicali, in cui costruisce il tubo calcareo.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Va introdotto sul suo blocco di corallo ospite vivo; vasche reef mature. Parametri reef stabili: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Steatocranus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/steatocranus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/steatocranus/</guid><description>&lt;h2 id="steatocranus"&gt;Steatocranus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Lo Steatocranus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario dell&amp;rsquo;Africa, noto per i ciclidi &amp;ldquo;bumphead&amp;rdquo; delle rapide del Congo.
Il nome Steatocranus deriva dal greco &amp;ldquo;stear, steatos&amp;rdquo; = grasso, sego e &amp;ldquo;kranion&amp;rdquo; = cranio, in riferimento alla gibbosità adiposa sulla fronte dei maschi adulti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1899 dall&amp;rsquo;ittologo belga George Albert Boulenger.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Steatocranus, ciclide bumphead, lionhead cichlid, ciclide testa di leone, African blockhead.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Stenopus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/stenopodidae/stenopus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/stenopodidae/stenopus/</guid><description>&lt;h2 id="stenopus"&gt;Stenopus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Lo &lt;em&gt;Stenopus hispidus&lt;/em&gt;, il &lt;strong&gt;banded coral shrimp&lt;/strong&gt; o boxer shrimp, ha corpo e lunghe chele a bande bianche e rosse e lunghe antenne bianche. È un pulitore che allestisce stazioni sul reef.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Diffuso sui reef tropicali di tutto il mondo, in anfratti e sotto le sporgenze.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 100 litri con grotte. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Onnivoro-spazzino: mysis, pellet, avanzi; pulisce anche i pesci.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Stenorhynchus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/inachidae/stenorhynchus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/inachidae/stenorhynchus/</guid><description>&lt;h2 id="stenorhynchus"&gt;Stenorhynchus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Lo &lt;em&gt;Stenorhynchus seticornis&lt;/em&gt;, l&amp;rsquo;&lt;strong&gt;arrow crab&lt;/strong&gt; o granchio freccia, ha un corpo triangolare a punta con un lungo rostro e zampe sottilissime e lunghe, che gli danno un aspetto da ragno.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive sui reef dei Caraibi e dell&amp;rsquo;Atlantico occidentale, tra anfratti e sporgenze.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 100 litri con grotte. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Onnivoro: detrito, avanzi, mysis; preda i vermi setola (bristleworm) nocivi.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Stichodactyla</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/stichodactylidae/stichodactyla/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/stichodactylidae/stichodactyla/</guid><description>&lt;h2 id="stichodactyla"&gt;Stichodactyla&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Stichodactyla&lt;/em&gt; comprende gli &lt;strong&gt;anemoni tappeto&lt;/strong&gt; o carpet anemone (es. &lt;em&gt;S. gigantea&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;S. haddoni&lt;/em&gt;), grandi anemoni dal disco largo e appiattito ricoperto di tentacoli corti e fittissimi, molto adesivi.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono in lagune e reef sabbiosi dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, con il piede infossato nella sabbia o ancorato alla roccia; ospitano zooxantelle simbionti.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche grandi e mature (250+ litri) con &lt;strong&gt;luce intensa&lt;/strong&gt; e, per alcune specie, un fondo sabbioso profondo. Parametri stabili: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame; pompe protette.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Stigmatogobius</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/gobiidae/stigmatogobius/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/gobiidae/stigmatogobius/</guid><description>&lt;h2 id="stigmatogobius"&gt;Stigmatogobius&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Lo Stigmatogobius è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce e salmastra della famiglia dei Gobiidae (gobidi), originario del Sud-est asiatico, noto per il &amp;ldquo;knight goby&amp;rdquo; a pois.
Il nome Stigmatogobius deriva dal greco &amp;ldquo;stigma&amp;rdquo; = macchia, punto e dal genere Gobius, in riferimento alle macchie della livrea.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1874 dall&amp;rsquo;ittologo olandese Pieter Bleeker.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Stigmatogobius, knight goby, gobide cavaliere, gobide a pois, fantasma del fango.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Stiphodon</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/gobiidae/stiphodon/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/gobiidae/stiphodon/</guid><description>&lt;h2 id="stiphodon"&gt;Stiphodon&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Lo Stiphodon è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Gobiidae (gobidi), originario dell&amp;rsquo;Asia e dell&amp;rsquo;Oceania, noto per i gobidi &amp;ldquo;neon&amp;rdquo; brucatori di alghe.
Il nome Stiphodon deriva dal greco e fa riferimento alla disposizione fitta dei denti usati per raschiare le alghe.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1927 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Henry Weed Fowler.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Stiphodon, gobide neon, Neon goby (d&amp;rsquo;acqua dolce), gobide blu, Cobalt blue goby.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Stonogobiops</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/gobiidae/stonogobiops/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/gobiidae/stonogobiops/</guid><description>&lt;h2 id="stonogobiops"&gt;Stonogobiops&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Stonogobiops&lt;/em&gt; comprende gli &lt;strong&gt;shrimp goby&lt;/strong&gt; (es. &lt;em&gt;S. yasha&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;S. nematodes&lt;/em&gt;), noti per la simbiosi con i gamberi scavatori del genere &lt;em&gt;Alpheus&lt;/em&gt;: il gambero costruisce e ripulisce la tana, il goby fa la guardia all&amp;rsquo;ingresso.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono su fondali sabbiosi e detritici dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, sempre presso l&amp;rsquo;ingresso della tana condivisa.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Nano-reef da 60–80 litri con sabbia e, idealmente, il gambero simbionte. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Strombus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/strombidae/strombus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/strombidae/strombus/</guid><description>&lt;h2 id="strombus"&gt;Strombus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Strombus&lt;/em&gt; (e affini come &lt;em&gt;Conomurex&lt;/em&gt;) comprende gli &lt;strong&gt;strombi&lt;/strong&gt; o conch, lumache dal bel guscio a spirale con labbro svasato, occhi su lunghi peduncoli e un opercolo a &amp;ldquo;unghia&amp;rdquo; con cui si spingono a scatti.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono su praterie e fondali sabbiosi tropicali, brucando il velo algale e setacciando la sabbia.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Serve un ampio fondo sabbioso maturo; da 100 litri. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Sturisoma</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/sturisoma/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/loricariidae/sturisoma/</guid><description>&lt;h2 id="sturisoma"&gt;Sturisoma&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Lo Sturisoma è un genere di pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, dall&amp;rsquo;elegante corpo a frusta, simile a una versione più grande e slanciata della Rineloricaria.
Il nome Sturisoma deriva dal riferimento allo storione (&amp;ldquo;sturio&amp;rdquo;) e dal greco &amp;ldquo;soma&amp;rdquo; = corpo, per la forma allungata e affusolata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1889 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann e R. S. Eigenmann.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Sturisoma, Pesce gatto frusta reale, Royal whiptail, Twig catfish, Pesce frusta gigante.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Stylophora</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/pocilloporidae/stylophora/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/pocilloporidae/stylophora/</guid><description>&lt;h2 id="stylophora"&gt;Stylophora&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Stylophora (cat&amp;rsquo;s paw / club finger)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Stylophora pistillata&lt;/em&gt;, famiglia Pocilloporidae) è un SPS ramificato dai rami tozzi e arrotondati, robusto e colorato, spesso consigliato come SPS d&amp;rsquo;ingresso.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Ampiamente distribuita dal Mar Rosso all&amp;rsquo;Indo-Pacifico; specie modello molto studiata in biologia dei coralli. Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasca reef con buona luce e flusso. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, calcio 420–440 ppm, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Intensa. Flusso: Da moderato a forte. Posizionamento consigliato: Roccia, posizione medio-alta.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Sundadanio</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/sundadanio/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/sundadanio/</guid><description>&lt;h2 id="sundadanio"&gt;Sundadanio&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Sundadanio è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario del Sud-est asiatico, tra i ciprinidi più piccoli e colorati, adatto ai nano-acquari.
Il nome Sundadanio deriva da &amp;ldquo;Sunda&amp;rdquo; (l&amp;rsquo;arcipelago della Sonda, da cui proviene) e dal genere Danio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1999 dall&amp;rsquo;ittologo Maurice Kottelat e Kai-Erik Witte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Sundadanio, blue axelrodi, blue neon rasbora, danio neon blu, rasbora neon di Axelrod.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Symphyllia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/lobophylliidae/symphyllia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/lobophylliidae/symphyllia/</guid><description>&lt;h2 id="symphyllia"&gt;Symphyllia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Symphyllia (closed brain coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Symphyllia sp.&lt;/em&gt;, famiglia Lobophylliidae) è un grande brain coral carnoso a solchi continui, imparentato con Lobophyllia, robusto e adatto a chi vuole un LPS massiccio.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive sui reef indo-pacifici formando grandi teste cerebriformi a solchi continui. Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce moderata e flusso gentile; posizione bassa. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Da bassa a moderata. Flusso: Basso-moderato. Posizionamento consigliato: Fondo o roccia bassa.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Symphysodon</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/symphysodon/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/symphysodon/</guid><description>&lt;h2 id="symphysodon"&gt;Symphysodon&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Symphysodon è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, conosciuto con il nome comune di Discus, considerato il &amp;ldquo;re dell&amp;rsquo;acquario d&amp;rsquo;acqua dolce&amp;rdquo;.
Il nome Symphysodon deriva dal greco &amp;ldquo;symphysis&amp;rdquo; = unione, fusione e &amp;ldquo;odous&amp;rdquo; = dente, in riferimento alla particolare disposizione dei denti riuniti nella zona della sinfisi mandibolare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1840 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco Johann Jakob Heckel.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Discus, Disco, Pesce Disco, Re dell&amp;rsquo;acquario, Symphysodon.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Synbranchus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/synbranchidae/synbranchus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/synbranchidae/synbranchus/</guid><description>&lt;h2 id="synbranchus"&gt;Synbranchus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Synbranchus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Synbranchidae, originario delle Americhe, noto come anguilla di palude americana.
Il nome Synbranchus deriva dal greco &amp;ldquo;syn&amp;rdquo; = insieme e &amp;ldquo;branchia&amp;rdquo; = branchie, in riferimento alle aperture branchiali fuse in un&amp;rsquo;unica fessura ventrale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1795 dal naturalista tedesco Marcus Elieser Bloch.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Synbranchus, anguilla di palude americana, swamp eel, mussum, anguilla del fango americana.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Synchiropus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/callionymidae/synchiropus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/callionymidae/synchiropus/</guid><description>&lt;h2 id="synchiropus"&gt;Synchiropus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Synchiropus splendidus&lt;/em&gt;, il &lt;strong&gt;pesce mandarino&lt;/strong&gt;, e il congenere spotted mandarin (&lt;em&gt;S. picturatus&lt;/em&gt;) sono piccoli dragonetti dalle livree psichedeliche verdi, arancioni e blu. La pelle produce muco tossico e amaro che li protegge dai predatori.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono sul fondo di lagune e reef riparati dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, muovendosi lentamente a &amp;ldquo;saltelli&amp;rdquo; in cerca di microfauna.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche mature e stabili (150+ litri) con molta roccia viva e, idealmente, un refugium che produca copepodi. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Syncrossus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/botiidae/syncrossus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/botiidae/syncrossus/</guid><description>&lt;h2 id="syncrossus"&gt;Syncrossus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Syncrossus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Botiidae, originario del Sud-est asiatico, comprende botia vivaci dal corpo slanciato.
Il nome Syncrossus deriva dal greco &amp;ldquo;syn&amp;rdquo; = insieme e &amp;ldquo;krossoi&amp;rdquo; = frange, in riferimento a caratteristiche morfologiche.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 2004 dall&amp;rsquo;ittologo Maurice Kottelat, separandolo dal genere Botia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Syncrossus, botia tigre, tiger botia, botia spalla nera, botia di Berdmore.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Syngonanthus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/eriocaulaceae/syngonanthus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/eriocaulaceae/syngonanthus/</guid><description>&lt;h2 id="syngonanthus"&gt;Syngonanthus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Syngonanthus (in particolare S. macrocaulon) è un genere di piante della famiglia Eriocaulaceae, originario delle savane umide (campo rupestre e lavrado) del Sud America, dove cresce in suoli lateritici poverissimi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Produce fusti esili con foglie linee minuscole, verde chiaro, che formano strutture delicatissime. Tra le piante più rare e difficili dell&amp;rsquo;aquascaping: richiede condizioni estremamente specifiche.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat"&gt;Habitat&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Savane umide e torbiere su substrati lateritici del Brasile centrale e Venezuela. Acque povere di minerali, acide, con CO2 elevata.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Synodontis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/mochokidae/synodontis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/mochokidae/synodontis/</guid><description>&lt;h2 id="synodontis"&gt;Synodontis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Synodontis è un genere di pesci gatto della famiglia dei Mochokidae, originario dell&amp;rsquo;Africa, celebre per le specie che nuotano &amp;ldquo;a testa in giù&amp;rdquo;.
Il nome Synodontis ha origine greca ed è un antico nome di pesce ripreso dalla nomenclatura scientifica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1809 dal naturalista francese Bernard Germain de Lacépède.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Synodontis, Syno, Pesce gatto a testa in giù, Upside-down catfish, Squeaker (per i versi che emette), Pesce gatto cuculo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Syringodium</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/piante/cymodoceaceae/syringodium/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/piante/cymodoceaceae/syringodium/</guid><description>&lt;h2 id="syringodium"&gt;Syringodium&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La &lt;em&gt;Syringodium filiforme&lt;/em&gt;, la &lt;strong&gt;manatee grass&lt;/strong&gt; o erba dei lamantini, è una fanerogama marina con foglie cilindriche e sottili, ben distinguibile dalle foglie piatte della &lt;em&gt;Thalassia&lt;/em&gt; con cui spesso convive.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Forma praterie su fondali sabbiosi dei Caraibi e dell&amp;rsquo;Atlantico tropicale occidentale.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario"&gt;Acquario&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Necessita di un deep sand bed profondo e nutriente per i rizomi striscianti. Parametri stabili: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-cura"&gt;Illuminazione e cura&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce intensa e nutrimento radicale dal sedimento; avvio delicato e crescita graduale per stoloni.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Taeniacara</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/taeniacara/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/taeniacara/</guid><description>&lt;h2 id="taeniacara"&gt;Taeniacara&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Taeniacara è un genere monospecifico di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, noto per un ciclide nano slanciato simile all&amp;rsquo;Apistogramma.
Il nome Taeniacara deriva dal latino &amp;ldquo;taenia&amp;rdquo; = banda, nastro e da &amp;ldquo;acara&amp;rdquo; (nome dei ciclidi), in riferimento alla banda longitudinale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1931 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense George S. Myers.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Taeniacara, ciclide nano slanciato, dwarf cichlid, Taeniacara candidi.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Tanganicodus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/tanganicodus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/tanganicodus/</guid><description>&lt;h2 id="tanganicodus"&gt;Tanganicodus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Tanganicodus è un genere monospecifico di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Tanganica, noto per un &amp;ldquo;goby cichlid&amp;rdquo; delle acque turbolente.
Il nome Tanganicodus deriva da &amp;ldquo;Tanganica&amp;rdquo; (il lago) e dal suffisso, a indicare un ciclide endemico del lago.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1950 dall&amp;rsquo;ittologo Max Poll.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Tanganicodus, goby cichlid, ciclide ghiozzo, spothead goby cichlid, Tanganicodus irsacae.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Tanichthys</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/tanichthys/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/tanichthys/</guid><description>&lt;h2 id="tanichthys"&gt;Tanichthys&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Tanichthys è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario della Cina e del Vietnam, celebre per il cardinale di montagna o &amp;ldquo;neon dei poveri&amp;rdquo;.
Il nome Tanichthys deriva dal cognome Tan (Tan Kam Fei, il boy scout cinese che lo avrebbe scoperto) unito al greco &amp;ldquo;ichthys&amp;rdquo; = pesce, cioè &amp;ldquo;pesce di Tan&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1932 dall&amp;rsquo;ittologo Lin Shu-Yen.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Tanichthys, cardinale di montagna, White Cloud Mountain minnow, neon dei poveri, minnow della Nuvola Bianca.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Tateurndina</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/eleotridae/tateurndina/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/eleotridae/tateurndina/</guid><description>&lt;h2 id="tateurndina"&gt;Tateurndina&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Tateurndina è un genere monospecifico di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Eleotridae (dormitori), originario della Nuova Guinea, celebre per il gobide pavone.
Il nome Tateurndina è dedicatorio, legato ai raccoglitori/naturalisti che descrissero il pesce.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1955 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense John Treadwell Nichols.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Tateurndina, gobide pavone, Peacock goby, Peacock gudgeon, dormitore pavone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha un corpo affusolato, robusto e leggermente compresso lateralmente, con testa arrotondata e occhi grandi. A differenza dei veri gobidi, gli eleotridi (dormitori) non hanno le pinne ventrali fuse a ventosa. È un piccolo pesce dai colori spettacolari.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Tatia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/auchenipteridae/tatia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/auchenipteridae/tatia/</guid><description>&lt;h2 id="tatia"&gt;Tatia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Tatia è un genere di piccoli pesci gatto della famiglia dei Auchenipteridae (pesci gatto del legno), originario del Sud America, noto per i piccoli catfish notturni dalla fecondazione interna.
Il nome Tatia fu dedicato al raccoglitore e naturalista che contribuì alla loro descrizione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1911 dallo zoologo brasiliano Alípio de Miranda Ribeiro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Tatia, pesce gatto del legno, Woodcat, driftwood catfish, Tatia nano.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Taxiphyllum</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/hypnaceae/taxiphyllum/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/hypnaceae/taxiphyllum/</guid><description>&lt;h2 id="taxiphyllum"&gt;Taxiphyllum&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Taxiphyllum è un genere di muschi acquatici della famiglia Hypnaceae, molto apprezzato nell&amp;rsquo;aquascaping per le caratteristiche crescite tridimensionali di alcune varietà.
Specie più usate: T. barbieri (=Vesicularia barbieri, «Flame Moss», cresce a spirale verticale), T. alternans («Triangle Moss», crescita triangolare), T. sp. «Taiwan Moss».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come tutti i muschi acquatici, si fissa su legno e roccia senza substrato, tollerando luce bassa e assenza di CO2.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat"&gt;Habitat&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Zone umide e corsi d&amp;rsquo;acqua tropicali dell&amp;rsquo;Asia (Cina, Giappone, Taiwan, Sud-Est asiatico).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Telmatochromis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/telmatochromis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/telmatochromis/</guid><description>&lt;h2 id="telmatochromis"&gt;Telmatochromis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Telmatochromis è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Tanganica, noto per i ciclidi rupestri e per le specie che vivono tra i gusci di lumaca.
Il nome Telmatochromis deriva dal greco &amp;ldquo;telma&amp;rdquo; = pozza, palude e da &amp;ldquo;chromis&amp;rdquo; (nome di pesce).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1898 dall&amp;rsquo;ittologo belga George Albert Boulenger.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Telmatochromis, ciclide rupestre del Tanganica, Telmatochromis vittatus, ciclide delle conchiglie.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Tetraodon</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/tetraodontidae/tetraodon/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/tetraodontidae/tetraodon/</guid><description>&lt;h2 id="tetraodon"&gt;Tetraodon&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Tetraodon è il genere che dà il nome alla famiglia dei Tetraodontidae (pesci palla), originario dell&amp;rsquo;Africa, noto per il gigantesco pesce palla Mbu.
Il nome Tetraodon deriva dal greco &amp;ldquo;tetra&amp;rdquo; = quattro e &amp;ldquo;odous&amp;rdquo; = dente, cioè &amp;ldquo;quattro denti&amp;rdquo;, in riferimento ai quattro denti fusi a formare un becco robusto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1758 dal naturalista svedese Carl Linnaeus.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Tetraodon, pesce palla Mbu, Mbu puffer, pesce palla gigante d&amp;rsquo;acqua dolce, pesce palla del Congo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Thalassia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/piante/hydrocharitaceae/thalassia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/piante/hydrocharitaceae/thalassia/</guid><description>&lt;h2 id="thalassia"&gt;Thalassia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La &lt;em&gt;Thalassia testudinum&lt;/em&gt;, la &lt;strong&gt;turtle grass&lt;/strong&gt; o erba delle tartarughe, è una fanerogama marina a foglie nastriformi che forma estese praterie sommerse. È una vera pianta a fiore con robusti rizomi.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Domina le praterie delle lagune sabbiose dei Caraibi e del Golfo del Messico, habitat di tartarughe e lamantini.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario"&gt;Acquario&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Adatta a vasche grandi con un profondo letto di sabbia (deep sand bed) fertile in cui sviluppare i lunghi rizomi. Parametri stabili: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Thayeria</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/thayeria/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/characidae/thayeria/</guid><description>&lt;h2 id="thayeria"&gt;Thayeria&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Thayeria è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Characidae, originario del Sud America, noto per il &amp;ldquo;penguin tetra&amp;rdquo; dalla caratteristica banda obliqua e dal nuoto inclinato.
Il nome Thayeria fu dedicato a Nathaniel Thayer, finanziatore delle spedizioni ittiologiche di Louis Agassiz in Brasile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1908 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Thayeria, penguin tetra, tetra pinguino, hockey-stick tetra, tetra bastone da hockey.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Thor</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/lysmatidae/thor/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/lysmatidae/thor/</guid><description>&lt;h2 id="thor"&gt;Thor&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;em&gt;Thor amboinensis&lt;/em&gt;, il &lt;strong&gt;sexy shrimp&lt;/strong&gt;, è un gamberetto minuscolo, marrone-ambra con macchie bianche bordate di blu, che tiene l&amp;rsquo;addome ricurvo verso l&amp;rsquo;alto ondeggiandolo di continuo (da cui il nome).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive sui reef di Indo-Pacifico e Caraibi in simbiosi con anemoni, discosoma e coralli.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Perfetto in nano-reef da 20–40 litri, meglio in gruppetto. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Onnivoro: microplancton, mysis triturata, pellet fini; sgraffigna anche muco dei coralli ospiti.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Thoracocharax</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/gasteropelecidae/thoracocharax/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/gasteropelecidae/thoracocharax/</guid><description>&lt;h2 id="thoracocharax"&gt;Thoracocharax&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Thoracocharax è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Gasteropelecidae, originario del Sud America, conosciuto come pesce accetta argentato, il più robusto e tozzo del gruppo.
Il nome Thoracocharax deriva dal greco &amp;ldquo;thorax&amp;rdquo; = torace, petto e dal genere Charax, in riferimento al petto fortemente sviluppato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1909 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Thoracocharax, pesce accetta argentato, Silver hatchetfish, Giant hatchetfish.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Thorichthys</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/thorichthys/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/thorichthys/</guid><description>&lt;h2 id="thorichthys"&gt;Thorichthys&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Thorichthys è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario dell&amp;rsquo;America centrale, celebre per il firemouth, ciclide dalla gola rosso fuoco.
Il nome Thorichthys deriva dal greco &amp;ldquo;thouros&amp;rdquo; = impetuoso, balzante e &amp;ldquo;ichthys&amp;rdquo; = pesce, in riferimento al comportamento di parata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1904 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Seth Eugene Meek.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Thorichthys, firemouth, ciclide bocca di fuoco, firemouth cichlid, ciclide meeki.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Tor</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/tor/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/tor/</guid><description>&lt;h2 id="tor"&gt;Tor&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Tor è un genere di grandi pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale, celebre per i mahseer, pregiati &amp;ldquo;salmoni dei tropici&amp;rdquo; della pesca sportiva.
Il nome Tor deriva da &amp;ldquo;tor/mahseer&amp;rdquo;, termine vernacolare indiano usato per questi grandi ciprinidi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1834 dallo zoologo britannico John Edward Gray.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Tor, mahseer, golden mahseer, mahseer dorato, tigre dei fiumi (impropriamente).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Toxotes</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/toxotidae/toxotes/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/toxotidae/toxotes/</guid><description>&lt;h2 id="toxotes"&gt;Toxotes&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Toxotes è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce e salmastra della famiglia dei Toxotidae, originario dell&amp;rsquo;Asia e dell&amp;rsquo;Oceania, celebre per il pesce arciere che abbatte gli insetti con getti d&amp;rsquo;acqua.
Il nome Toxotes deriva dal greco &amp;ldquo;toxotes&amp;rdquo; = arciere, in riferimento alla straordinaria capacità di &amp;ldquo;sparare&amp;rdquo; gocce d&amp;rsquo;acqua per far cadere le prede.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1816 dal naturalista francese Georges Cuvier.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Toxotes, pesce arciere, Archerfish, pesce arciere a bande, arciere.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Trachyphyllia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/merulinidae/trachyphyllia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/merulinidae/trachyphyllia/</guid><description>&lt;h2 id="trachyphyllia"&gt;Trachyphyllia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Trachyphyllia (open brain coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Trachyphyllia geoffroyi&lt;/em&gt;, famiglia Merulinidae) è l&amp;rsquo;open brain coral, LPS solitario a vita libera dai colori intensi, molto carnoso, che vive sul fondo sabbioso.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive libera su fondali molli sabbiosi delle lagune indo-pacifiche, non ancorata. Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Posizionare sulla sabbia con luce moderata e poco flusso. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Da bassa a moderata. Flusso: Basso. Posizionamento consigliato: Fondo sabbioso.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Trichogaster</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osphronemidae/trichogaster/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osphronemidae/trichogaster/</guid><description>&lt;h2 id="trichogaster"&gt;Trichogaster&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Trichogaster è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Osphronemidae, originario dell&amp;rsquo;Asia meridionale, conosciuto con il nome comune di Gurami nano e Gurami miele.
Il nome Trichogaster deriva dal greco &amp;ldquo;trichos&amp;rdquo; = pelo, capello e &amp;ldquo;gaster&amp;rdquo; = ventre, in riferimento alle pinne ventrali trasformate in lunghissimi filamenti tattili che pendono dalla zona ventrale del pesce.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1801 dal naturalista e zoologo tedesco Marcus Elieser Bloch e Johann Gottlob Schneider. A seguito di revisioni tassonomiche, vi sono confluite specie un tempo collocate nel genere Colisa.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Trichopodus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osphronemidae/trichopodus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osphronemidae/trichopodus/</guid><description>&lt;h2 id="trichopodus"&gt;Trichopodus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Trichopodus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Osphronemidae, originario del Sud-est asiatico, conosciuto con il nome comune di Gurami, in particolare il Gurami perla e il Gurami a tre macchie.
Il nome Trichopodus deriva dal greco &amp;ldquo;trichos&amp;rdquo; = pelo, capello e &amp;ldquo;podos&amp;rdquo; = piede, in riferimento alle pinne ventrali estremamente sottili e allungate a forma di filamento, che caratterizzano questi pesci.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1801 dal naturalista e zoologo francese Bernard Germain de Lacépède.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Trichopsis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osphronemidae/trichopsis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/osphronemidae/trichopsis/</guid><description>&lt;h2 id="trichopsis"&gt;Trichopsis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Trichopsis è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Osphronemidae, originario del Sud-est asiatico, celebre per il gurami &amp;ldquo;gracchiante&amp;rdquo;, capace di emettere suoni.
Il nome Trichopsis deriva dal greco &amp;ldquo;trichos&amp;rdquo; = pelo, capello e &amp;ldquo;opsis&amp;rdquo; = aspetto, in riferimento alle pinne ventrali filiformi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1860 dal naturalista italiano Giovanni Canestrini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Trichopsis, gurami gracchiante, Croaking gourami, Sparkling gourami, gurami scintillante, pigmy gourami.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Tridacna</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/cardiidae/tridacna/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/cardiidae/tridacna/</guid><description>&lt;h2 id="tridacna"&gt;Tridacna&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Tridacna&lt;/em&gt; comprende le &lt;strong&gt;tridacne&lt;/strong&gt; o vongole giganti, bivalvi dal mantello coloratissimo (blu, verde, oro, maculato) che, come i coralli, ospitano zooxantelle simbionti e traggono energia dalla fotosintesi.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono incastonate nel reef poco profondo e ben illuminato dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico; le specie più piccole (&lt;em&gt;T. crocea&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;T. maxima&lt;/em&gt;) si ancorano alle rocce col bisso.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasca reef matura con &lt;strong&gt;luce intensa&lt;/strong&gt;. Parametri stabili: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg, con calcio, magnesio e alcalinità ai livelli del reef (usati per costruire il guscio).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Trigonopoma</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/trigonopoma/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/trigonopoma/</guid><description>&lt;h2 id="trigonopoma"&gt;Trigonopoma&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Trigonopoma è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario del Sud-est asiatico, noto per le rasbora &amp;ldquo;scintilla&amp;rdquo; e a banda rossa.
Il nome Trigonopoma deriva dal greco &amp;ldquo;trigonon&amp;rdquo; = triangolo e &amp;ldquo;poma&amp;rdquo; = opercolo, in riferimento a una macchia triangolare sull&amp;rsquo;opercolo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 2010 dall&amp;rsquo;ittologo Maurice Kottelat, separando queste specie dal genere Rasbora.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Trigonopoma, glowlight rasbora, rasbora scintilla, redstripe rasbora, rasbora a banda rossa.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Trigonostigma</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/trigonostigma/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cyprinidae/trigonostigma/</guid><description>&lt;h2 id="trigonostigma"&gt;Trigonostigma&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Trigonostigma è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario del Sud-est asiatico, conosciuto con il nome comune di Rasbora arlecchino.
Il nome Trigonostigma deriva dal greco &amp;ldquo;trigonon&amp;rdquo; = triangolo e &amp;ldquo;stigma&amp;rdquo; = marchio, macchia, in riferimento alla caratteristica macchia nera triangolare presente sul fianco posteriore di questi pesci.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 1999 dagli ittologi Maurice Kottelat e Kai-Erik Witte, separando queste specie dal grande genere Rasbora a cui un tempo appartenevano.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Triportheus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/triportheidae/triportheus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/triportheidae/triportheus/</guid><description>&lt;h2 id="triportheus"&gt;Triportheus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Triportheus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Triportheidae, originario del Sud America, noto per i caracidi dal petto carenato simili a grandi pesci accetta.
Il nome Triportheus deriva dal greco &amp;ldquo;tri&amp;rdquo; = tre e &amp;ldquo;portheus&amp;rdquo; (riferimento a una struttura), in riferimento a caratteristiche dell&amp;rsquo;apparato pettorale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1872 dal paleontologo e ittiologo statunitense Edward Drinker Cope.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Triportheus, hatchet tetra, tetra accetta gigante, sardina, elongated hatchetfish.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Trochus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/trochidae/trochus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/trochidae/trochus/</guid><description>&lt;h2 id="trochus"&gt;Trochus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Trochus&lt;/em&gt; comprende lumache dal guscio conico a piramide, eccellenti brucatrici di alghe e tra le poche della clean-up crew capaci di riprodursi in acquario.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono sui reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, pascolando le superfici algali.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 60 litri. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Erbivore: alghe pellicolari e filamentose, diatomee, cianobatteri; integrare con alga nori.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="comportamento-e-riproduzione"&gt;Comportamento e riproduzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Pacifiche ed efficienti; a differenza delle astraea si raddrizzano da sole se cadono. Possono deporre uova e riprodursi occasionalmente in vasca.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Tropheops</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/tropheops/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/tropheops/</guid><description>&lt;h2 id="tropheops"&gt;Tropheops&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Tropheops è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Malawi, comprende mbuna brucatori di alghe dal muso ripido.
Il nome Tropheops deriva da &amp;ldquo;Tropheus&amp;rdquo; (un ciclide del Tanganica) e dal greco &amp;ldquo;ops&amp;rdquo; = aspetto, in riferimento alla somiglianza di forma e di indole brucatrice.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1984 dall&amp;rsquo;ittologo Ethelwynn Trewavas.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Tropheops, mbuna, tropheops, ciclide muso ripido, Tropheops tropheops.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Tropheus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/tropheus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/tropheus/</guid><description>&lt;h2 id="tropheus"&gt;Tropheus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Tropheus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Tanganica, celebre per le innumerevoli varietà geografiche colorate e il carattere combattivo.
Il nome Tropheus deriva dal greco &amp;ldquo;tropheus&amp;rdquo; = nutrice, allevatore, probabilmente in riferimento alle cure parentali (incubazione orale).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1898 dall&amp;rsquo;ittologo belga George Albert Boulenger.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Tropheus, ciclide Tropheus, Tropheus moorii, Tropheus duboisi, ciclide a fascia.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Tubastraea</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/dendrophylliidae/tubastraea/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/dendrophylliidae/tubastraea/</guid><description>&lt;h2 id="tubastraea"&gt;Tubastraea&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Tubastraea (sun coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Tubastraea sp.&lt;/em&gt;, famiglia Dendrophylliidae) è il sun coral, LPS azooxantellato (privo di alghe simbionti) dai polipi giallo-arancio a raggiera, che va nutrito individualmente.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive in ombra, sotto strapiombi e in grotte dei reef, dove filtra plancton dalla corrente. Azooxantellato.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Posizionare in ombra o su strapiombo con flusso moderato. La luce è irrilevante. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Tubipora</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/tubiporidae/tubipora/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/tubiporidae/tubipora/</guid><description>&lt;h2 id="tubipora"&gt;Tubipora&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Tubipora (organ pipe coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Tubipora musica&lt;/em&gt;, famiglia Tubiporidae) è l&amp;rsquo;organ pipe coral, unico ottocorallo con scheletro rosso a canne d&amp;rsquo;organo, ricoperto di polipi verdi piumati; l&amp;rsquo;aspetto molle nasconde uno scheletro calcareo.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive sui reef indo-pacifici; lo scheletro rosso a canne d&amp;rsquo;organo si trova spesso spiaggiato. Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce moderata-intensa e flusso moderato; mantenere KH e calcio stabili per lo scheletro. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, calcio 420–440 ppm, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Turbinaria</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/dendrophylliidae/turbinaria/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/dendrophylliidae/turbinaria/</guid><description>&lt;h2 id="turbinaria"&gt;Turbinaria&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Turbinaria (cup/pagoda coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Turbinaria sp.&lt;/em&gt;, famiglia Dendrophylliidae) è corallo a coppa o vaso (&amp;lsquo;pagoda&amp;rsquo;) dai polipi ben visibili, robusto e tollerante anche a luce e nutrienti non ottimali.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vive spesso in acque torbide e ricche dei reef indo-pacifici, il che la rende resistente. Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce da bassa a moderata (acclimatare gradualmente) e flusso moderato per non far accumulare detriti nella coppa. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 8–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Turbo</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/turbinidae/turbo/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/invertebrati/turbinidae/turbo/</guid><description>&lt;h2 id="turbo"&gt;Turbo&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Turbo&lt;/em&gt; comprende grosse lumache turbinate dal robusto guscio conico, tra i più efficaci brucatori di alghe filamentose e pellicolari dell&amp;rsquo;acquario marino.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono su coste rocciose e reef di mari tropicali e subtropicali; alcune (es. Mexican turbo) preferiscono acque più fresche.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Da 100 litri con abbondanti alghe. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Niente rame.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Erbivore: alghe filamentose, pellicolari e diatomee; quando finiscono le alghe vanno integrate con alga nori, altrimenti deperiscono.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Tylomelania</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/pachychilidae/tylomelania/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/invertebrati/pachychilidae/tylomelania/</guid><description>&lt;h2 id="tylomelania"&gt;Tylomelania&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Tylomelania&lt;/em&gt; comprende le &lt;strong&gt;rabbit snail&lt;/strong&gt; o lumache coniglio, endemiche dei laghi antichi di Sulawesi, con guscio conico allungato (elicoidale, spesso nervato, nero o marrone) e un corpo dal &amp;ldquo;muso&amp;rdquo; a proboscide espressivo, con piccoli occhi neri sotto i tentacoli. La forma più diffusa è la &amp;ldquo;Orange&amp;rdquo;, dal piede arancio brillante (nome commerciale tra i tanti: rabbit snail, lumaca coniglio, Poso snail, Tylomelania elefante). Sono lumache imponenti, che arrivano a circa 10 cm e vivono 4-5 anni; si muovono a scatti sollevando ad ogni passo il guscio, e i giovani in particolare sono curiosi e piuttosto veloci nell&amp;rsquo;esplorare fondo, arredi e piante.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Uaru</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/uaru/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/uaru/</guid><description>&lt;h2 id="uaru"&gt;Uaru&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Uaru è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, noto per il ciclide &amp;ldquo;triangolo&amp;rdquo; o waroo, parente erbivoro del Discus.
Il nome Uaru deriva dal termine indigeno amazzonico con cui è chiamato localmente il pesce.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1840 dall&amp;rsquo;ittologo austriaco Johann Jakob Heckel.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Uaru, waroo, ciclide triangolo, triangle cichlid, ciclide cacao.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Ulva</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/piante/ulvaceae/ulva/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/piante/ulvaceae/ulva/</guid><description>&lt;h2 id="ulva"&gt;Ulva&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;&lt;em&gt;Ulva&lt;/em&gt;, la &lt;strong&gt;lattuga di mare&lt;/strong&gt;, è una macroalga verde a fronde larghe, sottili e traslucide come foglie d&amp;rsquo;insalata. È tra le alghe più nutrienti per gli erbivori marini.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Cresce su coste rocciose e pozze di marea di mari temperati e tropicali di tutto il mondo.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-refugium"&gt;Acquario e refugium&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Usata nei refugium e come cibo fresco; può fluttuare libera o ancorarsi. Tollera un ampio intervallo termico (18–27 °C), pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Vaillantella</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/vaillantellidae/vaillantella/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/vaillantellidae/vaillantella/</guid><description>&lt;h2 id="vaillantella"&gt;Vaillantella&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Vaillantella è un genere di piccoli pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Vaillantellidae, originario del Sud-est asiatico, nota per i &amp;ldquo;longfin loach&amp;rdquo; dalla lunghissima pinna dorsale.
Il nome Vaillantella fu dedicato all&amp;rsquo;ittiologo francese Léon Vaillant.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1905 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Henry Weed Fowler.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Vaillantella, longfin loach, cobite pinna lunga, forktail loach, cobite coda a forcella.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha un corpo allungato e moderatamente compresso lateralmente, con bocca infera circondata da barbigli. La caratteristica più singolare è la pinna dorsale straordinariamente lunga, che percorre quasi tutto il dorso, unita a una pinna caudale profondamente forcuta; è un cobite dall&amp;rsquo;aspetto inconfondibile, oggi collocato in una famiglia a sé.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Valenciennea</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/gobiidae/valenciennea/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/gobiidae/valenciennea/</guid><description>&lt;h2 id="valenciennea"&gt;Valenciennea&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Valenciennea&lt;/em&gt;, gli &lt;strong&gt;sleeper goby&lt;/strong&gt; o sifting goby (es. &lt;em&gt;V. puellaris&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;V. sexguttata&lt;/em&gt;), setaccia continuamente la sabbia in bocca per estrarne microfauna, mantenendo il fondo pulito e ossigenato.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono su distese sabbiose dei reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, scavando tane sotto le rocce.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche mature (200+ litri) con spesso letto di sabbia fine e viva. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Reef safe.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="alimentazione"&gt;Alimentazione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Carnivori bentonici: setacciano la sabbia; vanno integrati con mysis, artemia e granulari affondanti. Sabbia &amp;ldquo;morta&amp;rdquo; senza microfauna li fa deperire.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Vallisneria</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/hydrocharitaceae/vallisneria/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/hydrocharitaceae/vallisneria/</guid><description>&lt;h2 id="vallisneria"&gt;Vallisneria&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Vallisneria è un genere di piante acquatiche sommerse della famiglia Hydrocharitaceae, chiamata comunemente «erba del nastro» o «erba del Gange». È tra le piante più antiche e diffuse nell&amp;rsquo;acquariofilia mondiale.
Il nome omaggia il naturalista italiano Antonio Vallisneri. Le specie più diffuse: V. spiralis (foglie a spirale), V. americana (foglie larghe, fino a 1,5 m), V. nana (nano, ottima per vasche medie), V. gigantea (molto alta, background grandi vasche).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Variabilichromis</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/variabilichromis/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/variabilichromis/</guid><description>&lt;h2 id="variabilichromis"&gt;Variabilichromis&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Variabilichromis è un genere monospecifico di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Tanganica, noto per un lamprologino territoriale dalla livrea che cambia con l&amp;rsquo;età.
Il nome Variabilichromis deriva dal latino &amp;ldquo;variabilis&amp;rdquo; = variabile e da &amp;ldquo;chromis&amp;rdquo; (nome di pesce), in riferimento al cambiamento di colorazione tra giovani e adulti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1985 dall&amp;rsquo;ittologo Max Poll.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Variabilichromis, lamprologino del Tanganica, Variabilichromis moorii, ciclide nero del Tanganica.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Vesicularia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/hypnaceae/vesicularia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/piante/hypnaceae/vesicularia/</guid><description>&lt;h2 id="vesicularia"&gt;Vesicularia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Vesicularia dubyana, universalmente nota come «Muschio di Java» (Java Moss), è un muschio acquatico della famiglia Hypnaceae (ordine Hypnales), originario dell&amp;rsquo;Asia tropicale. È la pianta — o meglio il muschio — più venduto e coltivato in acquariofilia mondiale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forma cuscinetti o tappeti di fronde delicate, verde chiaro, che si attaccano a qualsiasi superficie ruvida (legno, roccia, rete). Sotto alta luce cresce più compatto; sotto bassa luce diventa più morbido e ramificato.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Vieja</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/vieja/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/vieja/</guid><description>&lt;h2 id="vieja"&gt;Vieja&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Vieja è un genere di grandi pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario dell&amp;rsquo;America centrale, noto per i grandi ciclidi dai colori intensi.
Il nome Vieja deriva dallo spagnolo &amp;ldquo;vieja&amp;rdquo; = vecchia, soprannome locale di questi ciclidi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1989 dagli ittologi Robert Rush Miller e Bruce Nelson.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Vieja, ciclide perlato, redhead cichlid, Vieja synspilum, ciclide quetzal.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Xanthichthys</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/balistidae/xanthichthys/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/balistidae/xanthichthys/</guid><description>&lt;h2 id="xanthichthys"&gt;Xanthichthys&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Xanthichthys&lt;/em&gt; comprende balestra planctivori dal carattere mite, come il crosshatch triggerfish (&lt;em&gt;X. mento&lt;/em&gt;) e il sargassum/blue-throat triggerfish (&lt;em&gt;X. auromarginatus&lt;/em&gt;), dai reticoli fini e dalle gole colorate nei maschi.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vivono in acqua aperta sopra i reef esterni profondi di Indo-Pacifico e Atlantico, nutrendosi di zooplancton.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche grandi (400+ litri) con corrente. Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Tra i balestra i più adatti al reef (occhio comunque ai gamberetti).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Xenia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/xeniidae/xenia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/xeniidae/xenia/</guid><description>&lt;h2 id="xenia"&gt;Xenia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Xenia (pulsing coral)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Xenia sp.&lt;/em&gt;, famiglia Xeniidae) è il corallo pulsante, celebre per i polipi che si aprono e chiudono ritmicamente &amp;lsquo;pompando&amp;rsquo;; facile ma potenzialmente invasivo.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Diffusa su reef e lagune indo-pacifiche, forma tappeti pulsanti. Zooxantellata.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce moderata-intensa e flusso moderato. Tollera nutrienti disponibili. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 7–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Da moderata a intensa. Flusso: Moderato. Posizionamento consigliato: Roccia media-alta.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Xenomystus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/notopteridae/xenomystus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/notopteridae/xenomystus/</guid><description>&lt;h2 id="xenomystus"&gt;Xenomystus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Lo Xenomystus è un genere monospecifico di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Notopteridae (pesci coltello), originario dell&amp;rsquo;Africa, noto come pesce coltello africano.
Il nome Xenomystus deriva dal greco &amp;ldquo;xenos&amp;rdquo; = strano, estraneo e &amp;ldquo;mystax&amp;rdquo; = baffo, in riferimento a caratteristiche del muso (privo di pinna dorsale, insolito tra i notopteridi).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1893 dall&amp;rsquo;ittologo belga George Albert Boulenger.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Xenomystus, pesce coltello africano, African knifefish, brown knifefish, pesce coltello bruno.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Xenotilapia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/xenotilapia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/cichlidae/xenotilapia/</guid><description>&lt;h2 id="xenotilapia"&gt;Xenotilapia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Xenotilapia è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Tanganica, noto per i ciclidi sabbiosi eleganti e per l&amp;rsquo;insolita incubazione orale biparentale.
Il nome Xenotilapia deriva dal greco &amp;ldquo;xenos&amp;rdquo; = strano, estraneo e dal genere Tilapia, cioè &amp;ldquo;tilapia insolita&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1899 dall&amp;rsquo;ittologo belga George Albert Boulenger.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Xenotilapia, ciclide sabbioso del Tanganica, sand cichlid, Tanganyika sand sifter.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Xenotoca</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/goodeidae/xenotoca/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/goodeidae/xenotoca/</guid><description>&lt;h2 id="xenotoca"&gt;Xenotoca&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Xenotoca è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce vivipari della famiglia dei Goodeidae, originario del Messico, noto per il redtail goodeid dalla coda arancione.
Il nome Xenotoca deriva dal greco &amp;ldquo;xenos&amp;rdquo; = strano, estraneo e &amp;ldquo;tokos&amp;rdquo; = parto, prole, in riferimento alle insolite modalità riproduttive dei goodeidi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1939 dall&amp;rsquo;ittologo statunitense Carl Leavitt Hubbs e Charles Lavett Turner.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Xenotoca, redtail goodeid, redtail splitfin, pesce coda rossa messicano, ciclide arcobaleno (impropriamente).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Xiphophorus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/poeciliidae/xiphophorus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/poeciliidae/xiphophorus/</guid><description>&lt;h2 id="xiphophorus"&gt;Xiphophorus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il Xiphophorus è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce vivipari della famiglia dei Poeciliidae, originario dell&amp;rsquo;America centrale, a cui appartengono il celebre Platy e il Portaspada (Swordtail).
Il nome Xiphophorus deriva dal greco &amp;ldquo;xiphos&amp;rdquo; = spada e &amp;ldquo;phoros&amp;rdquo; = portatore, cioè &amp;ldquo;portatore di spada&amp;rdquo;, in riferimento al prolungamento a forma di spada del lobo inferiore della pinna caudale del maschio del Portaspada.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu descritto nel 1848 dall&amp;rsquo;ittologo tedesco Johann Jakob Heckel.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Yasuhikotakia</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/botiidae/yasuhikotakia/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-dolce/pesci/botiidae/yasuhikotakia/</guid><description>&lt;h2 id="yasuhikotakia"&gt;Yasuhikotakia&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La Yasuhikotakia è un genere di pesci d&amp;rsquo;acqua dolce della famiglia dei Botiidae, originario del Sud-est asiatico, comprende diversi botia un tempo riuniti nel genere Botia.
Il nome Yasuhikotakia fu dedicato all&amp;rsquo;ittiologo giapponese Yasuhiko Taki, studioso dei cobiti asiatici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere fu istituito nel 2004 dall&amp;rsquo;ittologo Maurice Kottelat.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Yasuhikotakia, botia skunk, Skunk loach, botia zebra, botia coda mozza, Dwarf loach.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha un corpo allungato e leggermente compresso lateralmente, con bocca infera circondata da barbigli e la piccola spina erettile sotto l&amp;rsquo;occhio tipica dei botia. È un pesce di fondo attivo e vivace.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Zanclus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/zanclidae/zanclus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/zanclidae/zanclus/</guid><description>&lt;h2 id="zanclus"&gt;Zanclus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Zanclus cornutus&lt;/em&gt;, l&amp;rsquo;&lt;strong&gt;idolo moresco&lt;/strong&gt; (il &amp;ldquo;Gill&amp;rdquo; di Alla ricerca di Nemo), è l&amp;rsquo;unica specie della famiglia Zanclidae. Ha corpo alto a disco con ampie bande gialle, nere e bianche e una lunghissima pinna dorsale filamentosa.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Diffuso sui reef dell&amp;rsquo;Indo-Pacifico, dove bruca spugne e invertebrati sessili.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Vasche grandi e mature (400+ litri). Parametri reef: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, salinità 1.023–1.026 sg. Non affidabile in reef (mordicchia coralli e invertebrati).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Zebrasoma</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/acanthuridae/zebrasoma/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/pesci/acanthuridae/zebrasoma/</guid><description>&lt;h2 id="zebrasoma"&gt;Zebrasoma&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il genere &lt;em&gt;Zebrasoma&lt;/em&gt; comprende alcuni dei &lt;strong&gt;pesci chirurgo&lt;/strong&gt; più iconici dell&amp;rsquo;acquariofilia marina: il tang giallo delle Hawaii (&lt;em&gt;Z. flavescens&lt;/em&gt;), il sailfin tang (&lt;em&gt;Z. veliferum&lt;/em&gt;) e il purple tang del Mar Rosso (&lt;em&gt;Z. xanthurum&lt;/em&gt;). Il nome &amp;ldquo;chirurgo&amp;rdquo; deriva dalle affilate spine erettili ai lati del peduncolo caudale, usate per difesa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Hanno corpo alto e compresso a forma di disco, con pinne dorsale e anale ampie che, distese, li fanno apparire quasi rotondi.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Zoanthus</title><link>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/zoanthidae/zoanthus/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.ilmioacquario.it/acqua-marina/coralli/zoanthidae/zoanthus/</guid><description>&lt;h2 id="zoanthus"&gt;Zoanthus&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Zoanthus (zoas)&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Zoanthus sp.&lt;/em&gt;, famiglia Zoanthidae) è i famosi &amp;lsquo;zoa&amp;rsquo;, zoantidi coloniali dai dischi orali coloratissimi e dai nomi da collezione, facili e ideali per aggiungere colore.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="habitat-e-distribuzione"&gt;Habitat e distribuzione&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Diffusi sui reef indo-pacifici e caraibici, formano tappeti di polipi. Zooxantellati.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="acquario-e-parametri"&gt;Acquario e parametri&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Luce moderata-intensa e flusso moderato. Tollerano nutrienti disponibili. Parametri: 24–27 °C, pH 8,1–8,4, KH 7–11, salinità 1.023–1.026 sg (~35 ppt).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="illuminazione-e-flusso"&gt;Illuminazione e flusso&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Illuminazione: Da moderata a intensa. Flusso: Moderato. Posizionamento consigliato: Roccia bassa-media.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>